Oggi è gio ago 16, 2018 10:21 am


Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Gli studenti sfidano i baroni
MessaggioInviato: mer gen 02, 2008 12:59 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 111
Ci sarà un libro bianco sui casi di “familismo” alla Federico II di Napoli. Lo annuncia la Confederazione degli studenti secondo cui in un’indagine a campione è stato rilevato che il 15 per cento dei professori universitari avrebbe almeno un parente come “collega” di facoltà o di ateneo, mentre invece il tasso di “parentela” tra il personale tecnico amministrativo schizza al 30-35 per cento dei dipendenti.

Una battaglia che viene da lontano e che è stata ripresa da Confederazione con un volantino distribuito fuori le sedi delle facoltà su cui era presente un indirizzo e-mail (segnalazioni@eurostudent.it) a cui segnalare i professori appartenenti alla casta dei baroni e con un libro bianco su cui poi vengono pubblicati tutti i casi.
LA BATTAGLIA DI CONFEDERAZIONE

“I baroni sono un agglomerato di potere concentrato nelle grandi facoltà del nostro ateneo come Medicina e Giurisprudenza dove il potere di questi professori si realizza contro gli studenti”, spiega Rosario Pugliese, membro del Cur, Comitato universitario regionale, il consiglio campano degli studenti. “La nostra battaglia si concretizza nel libro bianco contro i professori che pensano: “io sono professore universitario, non vado a ricevimento e posso fare quello che voglio””.

Un esempio di qualche settimana fa è infatti la storia di un docente della facoltà di Ingegneria che fissa l'appello d’esame alle ore 9 del mattino, ma che si presenta alle ore 15, a causa di impegni professionali privati, e appena entrato in facoltà annuncia: “cominciamo tra un paio di ore”.

PERCHè IL LIBRO BIANCO

La volontà però non è quella di “gettare ombre diffuse e tantomeno generiche – spiega Pugliese – ma quella di porre in essere un problema che finora non si è mai voluto osservare da vicino. Se poniamo l'accento su questi dati è perché vogliamo rimettere al centro della vita universitaria il principio costituzionale delle pari opportunità, che dovrebbe concorrere per primo, insieme all'insegnamento delle varie discipline, alla formazione della classe dirigente di domani. E soprattutto perché vogliamo ricordare ai vertici universitari che c'è un solo modo per aumentare la qualità dei servizi da offrire agli studenti, ed esso passa attraverso l'abbattimento di costi e oneri inutili, primo tra i quali l'esercito di dipendenti”.

IL CASO DI ARCHITETTURA

Dopo la denuncia del professore Rossetti sul caso di Architettura, infatti, la preoccupazione è salita ancora di più e gli studenti risultano ancora più sensibili a questi temi. Il professore Antonio Rossetti, infatti, ravvisò anomalie nel concorso per due posti da associato alla facoltà di Architettura della Federico II, da cui fu escluso. Dopo aver impugnando l’esito della prova davanti al Tar e dopo l'intervento del ministro Mussi, si è aperto un fascicolo alla Procura di Napoli. “Fra un anno andrò in pensione – dichiara il ricercatore partenopeo – ed ho pensato fosse giunto il momento di aprire quello che, a mio giudizio, è come un vaso di Pandora rimasto sigillato per troppo tempo”. E poi continua: “Ritenevo giusto far venire alla luce argomenti che tutti, in Facoltà, conoscono ma dei quali nessuno ha il coraggio di parlare”.

Ma dalle istituzioni non vela comunque l’indifferenza e sia il rettore Guido Trombetti che il preside di Architettura, Benedetto Gravagnuolo, hanno un pò preso le distanze da ciò e ribadito l'esigenza non solo di “fare chiarezza sul concorso sotto esame, ma anche di modificare le regole dei concorsi”. Insomma, situazioni insostenibili a cui Confederazione ha deciso di dire basta e denunciare a partire appunto dai numeri presenti nel libro bianco.

“Ci aspettiamo che a fronte delle denunce qualcosa cambi perché non possiamo più subire ed essere denigrati dai docenti”, sostiene inoltre Pugliese che successivamente aggiunge che il lavoro è reso possibile anche grazie ai presidi, al Rettore e al Prorettore che si sono dimostrati propensi nel prendere provvedimenti contro questi docenti, concludendo: “non credo ci siano casi di baronati e penso che in passato ciò sia stato superato. La nostra battaglia è quella di trovare l’ombra delle persone che superano i concorsi e non sanno niente”.

LA CASTA DEI BARONI: COME FUNZIONA?

Secondo l’ADUC – associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori – “il sistema di formazione e reclutamento degli insegnanti si basa sulla possibilità della casta 'nobile' dei baroni universitari di sfruttare la casta 'precaria' degli insegnanti senza cattedra”. Una sorta di lotta tra poveri in cui migliaia e migliaia di ricercatori sono costretti ad aspettare 10-20-30 anni prima di poter accedere al ruolo di professore associato. Molti si stancano e vanno via, ma altri si arrabbiano anche e denunciano, come il caso del professore Antonio Rossetti.

Insomma, una battaglia contro il familismo sia dei docenti che del personale amministrativo con una precisazione: “il fatto di avere un parente all’interno della università, non è una macchia” – conclude Pugliese - in quanto ci sono tantissimi figli di docenti della Federico II che sono a loro volta docenti preparati. Non sempre però questo si può dire per il personale tecnico amministrativo. Chi, infatti, frequenta l’università partenopea può banalmente inceppare in avvisi preparati appunto dal personale amministrativo che molte volte palesano alcune criticità elementari. Errori infatti di grammatica che possono far sorgere numerosi punti interrogativi sulla validità di concorsi fatti all’interno dell’ateneo.


insomma lo sappiamo quell mondo fa schiffo e corroto
e manca di merito ma continuando così a denunciare i fatti con fonti scritte e non solo nella speranza che qualcuno li legga secondo me si potra arrivare a qualche cambiamento.


Top
Non connesso Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Theme created StylerBB.net
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010