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Pensi che l'Italia sia pronta per una riforma in senso federalistico dello stato?
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Autore Messaggio
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MessaggioInviato: sab mag 10, 2008 18:34 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 528
Io continuo a pensare che il PIL nazionale, il territorio nazionale e la popolazione nazionale italiane siano un fuscello, nella tempesta competitiva mostruosa e mondiale che ormai è pienamente scatenata.

Io continuo a pensare, perchè ci lavoro, che gli enti provincia e gli enti regione italiani generino un peso sulla nazione enormemente superiore al beneficio che le prestano.

Se ragiono sul lungo termine, vedo come unica speranza di sopravvivenza materiale dell'Italia (energia, capitali, sicurezza, coesione sociale) un dissolvimento del suo stato nazionale in uno stato federale europeo.

Altro che aggravare ancora di più un peso dell'inefficienza, dell'arroganza, della costosità della pubblica amministrazione italiana.

L'unica regione italiana che gode già di uno statuto dotato di alcuni privilegi regionali come ce ne sarebbero in una Italia federale... è la Sicilia!

Diceva Peppino, "e ho detto tutto" (a me la Sicilia piace, ma non il funzionamento del suo ente regione).


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MessaggioInviato: dom mag 11, 2008 18:55 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
Messaggi: 8940
Sono daccordo per il federalismo.
Ciao
Paolo11


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MessaggioInviato: lun mag 12, 2008 18:51 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
centine ha scritto:
Io continuo a pensare che il PIL nazionale, il territorio nazionale e la popolazione nazionale italiane siano un fuscello, nella tempesta competitiva mostruosa e mondiale che ormai è pienamente scatenata.

Io continuo a pensare, perchè ci lavoro, che gli enti provincia e gli enti regione italiani generino un peso sulla nazione enormemente superiore al beneficio che le prestano.

Se ragiono sul lungo termine, vedo come unica speranza di sopravvivenza materiale dell'Italia (energia, capitali, sicurezza, coesione sociale) un dissolvimento del suo stato nazionale in uno stato federale europeo.

Altro che aggravare ancora di più un peso dell'inefficienza, dell'arroganza, della costosità della pubblica amministrazione italiana.

L'unica regione italiana che gode già di uno statuto dotato di alcuni privilegi regionali come ce ne sarebbero in una Italia federale... è la Sicilia!

Diceva Peppino, "e ho detto tutto" (a me la Sicilia piace, ma non il funzionamento del suo ente regione).




Che piacere rivederti qui sul forum Centine!

Oggi Brunetta ha parlato di "voltare pagina" riguardo le PA.
Più licenziamenti, più produttività...

Eppure queste dichiarazioni si scontrano con il federalismo così come idealizzato dalla destra, non credete?


Ni sentimu,
Wallace


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MessaggioInviato: dom giu 01, 2008 12:24 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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Lega all'arrembaggio..ridotto..


Cita:
Pontida (Bg), 1 giu. (Adnkronos/Ign) - Il 20 giugno il governo presenterà le proposte sul federalismo fiscale e saranno approvate insieme alla Finanziaria entro la fine dell'anno. Lo ha annunciato il ministro per la Semplificazione legislativa Roberto Calderoli a Pontida per il tradizionale raduno della Lega Nord.

"Il 20 giugno presenteremo le nostre proposte per fare ripartire l'Italia, ci sarà il federalismo fiscale che entrerà nella discussione sul Dpef e sulla Finanziaria e sarà quindi approvato entro la fine dell'anno. Si tratta di proposte 'manovella' delle proposte cioè che come una manovella faranno ripartire il nostro Paese", ha precisato Calderoli.

Calderoli ha invocato il dialogo sulle riforme per evitare che le proposte del governo vengano bocciate da un referendum come accadde per la riforma costituzionale della devolution. "Il dialogo è importante - sottolinea - perché questa volta non vogliamo che ci sia una fregatura come accaduto l'altra volta con il referendum".

"Oggi mi sembra che siano tutti d'accordo - ha detto Calderoli parlando dal palco di Pontida - e anche il presidente della Repubblica ha affermato che il federalismo fiscale è ineludibile. Napolitano del resto come tutti i rossi migliora con l'età. Ci sarà una riforma che avrà la firma di Umberto Bossi, questa per le riforme è la volta buona".

A proposito della richiesta della Lega di indire un referendum sul Trattato di Lisbona, che modifica il Trattato sull'Unione europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea, Calderoli chiarisce: "Non c'è nessun caso Lisbona''. ''Noi vogliamo soltanto che il popolo decida con un referendum come avviene in Irlanda - spiega -. Non bisogna avere paura, far esprimere la gente significa attuare la democrazia. Il Trattato toglie sovranità al popolo e quindi deve essere il popolo a decidere se questo va bene".

Calderoli ha fatto poi una battuta sul suo ruolo nel governo che "è importante perché posso rendere felice la gente riducendo le leggi. In Italia non sappiamo neanche quante leggi abbiamo. Io non ho ancora un ministero, non voglio tante persone però voglio almeno dieci persone che lavorino con me come dei pazzi per diminuire le leggi".


Non che il provvedimento sul federalismo fiscale abbia ricevuto un alt...però noto che ci sono dei rallentamenti.
Si parlava dei "primi 90 giorni" come tempo per la nuova legge...
La Lega punta tutto su questo provvedimento, che SB voglia modificare il progetto di legge di Bossi&Co?
Forse per puntare a sconfiggere il CS nel meridione alle prossime elezioni regionali?

Congetture, nient'altro
Ni sentimu.
Wallace


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 Oggetto del messaggio: Re: Il federalismo e L'Italia
MessaggioInviato: sab lug 05, 2008 20:27 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:11 pm
Messaggi: 5
Io penso che un federalismo fiscale sia necessario, non è possibile che regioni come la Lombardia ...il Veneto ed altro che sono sufficientemente virtuoso possano supportare regioni come la Sicilia (per fare un esempio).

La Sicilia ha un suo Parlamento eppure chiede al parlamento centrale aiuti.
Sono un centinaio di anni che nelle case manca l'acqua ...eppure vogliono il ponte sullo stretto.

E allora penso che federalismo fiscale farà capire ai siciliani l'importanza di pagarsi le strade, gli acquedotti...ecc..


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 Oggetto del messaggio: Re: Il federalismo e L'Italia
MessaggioInviato: dom lug 27, 2008 13:23 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
aiacetelamonio ha scritto:
Io penso che un federalismo fiscale sia necessario, non è possibile che regioni come la Lombardia ...il Veneto ed altro che sono sufficientemente virtuoso possano supportare regioni come la Sicilia (per fare un esempio).

La Sicilia ha un suo Parlamento eppure chiede al parlamento centrale aiuti.
Sono un centinaio di anni che nelle case manca l'acqua ...eppure vogliono il ponte sullo stretto.

E allora penso che federalismo fiscale farà capire ai siciliani l'importanza di pagarsi le strade, gli acquedotti...ecc..



Mi pare puro semplicismo.
Non è detto che, se il governatore della Sicila è favorevole alla costruzione del ponte, allora lo sia anche la popolazione.

Non si tiene conto di tutte le varianti che portano all'esito di una elezione.

Anzi mi pare che ci sia una velatura di menefreghismo...della serie "azzi loro...", io ne ho avuto abbastanza.

Tutta la comprensione possibile per aver fatto da balia per troppo tempo senza ricevere garanzie...
Ricordiamoci però come questo atteggiameto alla lunga porta a prese di posizione come quelle leghiste

Ni sentimu,
Wallace


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MessaggioInviato: mer set 10, 2008 13:27 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:11 pm
Messaggi: 224
Il Governo rallenta e frena per una ragione molto semplice, non politica, ma strutturale.

E' inutile che ci prendiamo in giro, l'attuazione di un federalismo fiscale VERO in tempi non biblici IN UN PAESE CHE REGISTRA I DIFFERENZIALI DI GRAN LUNGA PIU' ALTI D'EUROPA qualunque paramentro si volgia prendere, semplicemente spaccehrebbe l'Italia.

Ci sono dei principi -nella bozza di Calderoli- come la responsabilizzazione delle amministrazioni sulla spesa, la "tendenziale" congruenza tra quanto pagato in tributi e quanto ricevuto in prestazioni, servizi e investimenti, l'inserimento del criterio de fabbisogno standard e non dei costi storici nella determinazione dei flussi perequativi sui quali qualunque persona dotata di cervello e senza interessi politico-elettoral-clientelari non può che essere d'accordo.

Il problema è che se fossero applicati coerentemente e fino in fondo, senza rimandare a periodi di attuazione pluridecennali, mezzo paese colerebbe a picco. Come fa Loiero a giustificare i suoi 11.000 operai forsetali calabresi quando in Friuli ce ne sono 50? Come fa Lombardo a pagare gli stipendi dei sui "deputati" (perché in Sicilia non si chiamano consiglieri) che se li sono aumentati del 115% negli ultimi 3 anni? COme fa Marrazzo a pagarsi 10 MILIARDI di debito sanitario e Alemanno a giustificare MEZZO MILIARDO per evitare il crack del Comune di Roma?

Suvvia, qui siamo in una condizione di progressiva rottura STRUTTURALE dell'Unità (se mai è esistita). Non raccontiamoci balle.

daniele,milano


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MessaggioInviato: ven set 26, 2008 17:26 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
daniele-milano ha scritto:
Il Governo rallenta e frena per una ragione molto semplice, non politica, ma strutturale.

E' inutile che ci prendiamo in giro, l'attuazione di un federalismo fiscale VERO in tempi non biblici IN UN PAESE CHE REGISTRA I DIFFERENZIALI DI GRAN LUNGA PIU' ALTI D'EUROPA qualunque paramentro si volgia prendere, semplicemente spaccehrebbe l'Italia.

Ci sono dei principi -nella bozza di Calderoli- come la responsabilizzazione delle amministrazioni sulla spesa, la "tendenziale" congruenza tra quanto pagato in tributi e quanto ricevuto in prestazioni, servizi e investimenti, l'inserimento del criterio de fabbisogno standard e non dei costi storici nella determinazione dei flussi perequativi sui quali qualunque persona dotata di cervello e senza interessi politico-elettoral-clientelari non può che essere d'accordo.

Il problema è che se fossero applicati coerentemente e fino in fondo, senza rimandare a periodi di attuazione pluridecennali, mezzo paese colerebbe a picco. Come fa Loiero a giustificare i suoi 11.000 operai forsetali calabresi quando in Friuli ce ne sono 50? Come fa Lombardo a pagare gli stipendi dei sui "deputati" (perché in Sicilia non si chiamano consiglieri) che se li sono aumentati del 115% negli ultimi 3 anni? COme fa Marrazzo a pagarsi 10 MILIARDI di debito sanitario e Alemanno a giustificare MEZZO MILIARDO per evitare il crack del Comune di Roma?

Suvvia, qui siamo in una condizione di progressiva rottura STRUTTURALE dell'Unità (se mai è esistita). Non raccontiamoci balle.

daniele,milano



Loiero non può giustificare gli 11mila forestali, certo.
Ma non possiamo nemmeno giustificare il fatto che 11mila forestali vengano messi sulla strada da oggi a domani.
Bisogna affrontare queste situazioni con la giusta attenzione.

In questo sistema economico e politico così malato si sono create diverse situazioni così complicate e tortuose che per anni hanno fatto si che nessuno ci mettesse mano, e intanto la popolazione e la classe politica si trasformasse in una massa inerte e gravante sulle spalle dello statoò.
Ma non per questo siamo autorizzati a scaraventare sul lastrico migliaia di famiglie...
Questo almeno per situazioni tipo forestali.

In quanto ai mega stipendi e finanziamenti sprecati... be su quello è inutire continuare a dibattere, anzi sarebbe ora che si cominciasse a rimboccarci le maniche..

Ni sentimu,
Wallace


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