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 Oggetto del messaggio: Re: Ma cosa dice maiiiiiiiiiiii ???
MessaggioInviato: ven ago 10, 2007 18:30 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
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[b]"La guerra dimenticata"[/b]

Dopo 4 anni di guerra, l'interesse degli italiani per la guerra irachena è fortemente calato.

Eppure là si muore come prima. Ancora oggi a Kirkuk 11 morti.

Negli ultimi due mesi le stragi sono state orrende.

Ma per il campo occidentale tutto va ben madama la marchesa.

***


Ansa» 2007-08-10 16:58


[b]IRAQ: ONU, VIA LIBERA AMPLIAMENTO RUOLO NAZIONI UNITE [/b]
NEW YORK - Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha dato il via libera all'ampliamento del ruolo delle Nazioni Unite in Iraq.

La risoluzione - presentata da Stati Uniti e Gran Bretagna, oltre che dall'Italia - è stata approvata all'unanimità ed è la numero 1770.

Subito dopo il voto, il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha preso la parola , per sottolineare l'importanza del documento approvato, che di fatto riporta l'Onu a Baghdad dopo circa quattro anni di presenza solo simbolica.

****

Vedremo quanto dura


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma cosa dice maiiiiiiiiiiii ???
MessaggioInviato: sab ago 11, 2007 19:41 pm 

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[b]"La guerra dimenticata"[/b]

Alla premiata Macelleria Texana sono finite le scorte dei volontari.

Adesso hanno pensato di mecellare i giovani americani reintroducendo la Leva.

Morire per Danzica? Morire per Bush?

Ma che senso ha morire per Bush?
*******

[b]Iraq, l'Onu torna a Baghdad. Bush pensa alla leva obbligatoria[/b]


Un Bush sempre più in difficoltà in Iraq e Afghanistan ottiene l’aiuto dell’Onu e pensa al ritorno alla leva obbligatoria. Era stata abolita nel 1973, sulla scia dell’epilogo della guerra in Vietnam, dall’allora presidente Richard Nixon. «Ha certamente un senso considerare l'ipotesi della leva», ha detto il generale Douglas Lute, l'alto ufficiale al quale il presidente americano ha affidato il compito di coordinare i due principali fronti della guerra al terrorismo.

A soccorrere Bush intanto ci hanno pensato le Nazioni Unite, almeno per l’Iraq. A quasi quattro anni dall'attentato che devastò il quartier generale di Baghdad, i caschi blu torneranno con un mandato più forte. Il Consiglio di sicurezza ha approvato all'unanimità una risoluzione, proposta da Stati Uniti e Gran Bretagna, che dà il via libera a un allargamento dei compiti della missione di assistenza dell'Onu (Unami) partita quattro anni fa. I nuovi compiti dell'Unami, il cui mandato scadeva venerdì, saranno in primo luogo politici: lavorerà a sostegno del processo di riconciliazione nazionale e promuoverà il dialogo con i Paesi della regione. «Sono soddisfatto di avere l'opportunità di accrescere, dove possibile, i nostri contributi in aree cruciali come la riconciliazione nazionale, il dialogo regionale, l'assistenza umanitaria e i diritti umani», ha affermato il segretario generale del Palazzo di vetro, Ban Ki-moon, «sono gli iracheni stessi che devono creare un futuro di prosperità e pace, con la comunità internazionale a sostegno dei loro sforzi». La risoluzione è stata votata da tutti e quindici i membri del Consiglio, compresi quelli a maggioranza musulmana (Qatar e Indonesia).

La Casa Bianca ha naturalmente subito espresso il suo sollievo. «Il presidente ha accolto con soddisfazione il voto», ha affermato una portavoce di Bush. Con toni decisamente diversi rispetto al passato, quando l'Onu veniva percepita a Washington più che altro come un ostacolo in Iraq, la portavoce ha concluso affermando che gli Usa «si rallegrano della possibilità di lavorare con l'Onu e i loro partner internazionali per appoggiare il governo iracheno e promuovere il dialogo politico in Iraq».

Ma se il sì è stato favorevole al presidente americano, ancora non c’è accordo sul nome dell’inviato dell’Onu. Slitta infatti alle prossime settimane la decisione di Ban Ki-moon sul nuovo responsabile della missione Onu. Uno dei portavoce del Palazzo di Vetro, Fahran Haq, ha annunciato che il mandato di Qazi, che scadeva oggi, è stato prorogato di tre mesi. Come ha ricordato Khalilzad, il favorito è tuttora il diplomatico svedese Staffan De Mistura, ma non sarebbe gradito più di tanto dalle autorità di Baghdad.

Pubblicato il: 11.08.07
Modificato il: 11.08.07 alle ore 15.22


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma cosa dice maiiiiiiiiiiii ???
MessaggioInviato: mer ago 15, 2007 02:06 am 

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[b]"La guerra dimenticata"

Ansa-Baghdad, 22:58

ATTENTATI IN IRAQ: PER FONTI MILITARI ALMENO 175 MORTI
[/b]

Almeno 175 persone sono morte in una serie di attentati coordinati che hanno avuto come bersaglio la minoranza curda Yazidi a Kahtaniya, a ovest di Mosul. Secondo un ufficiale di alto livello dell'esercito iracheno, Mohammad al-Jaad, sono rimaste ferite altre duecento persone negli attacchi portati quasi simultaneamente da tre kamikaze a bordo di autocisterne.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma cosa dice maiiiiiiiiiiii ???
MessaggioInviato: gio ago 16, 2007 21:07 pm 

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"La guerra dimenticata"

Adesso i morti sono 400


16/8/2007 (14:53)
Iraq, "pulizia etnica" nel nord:
400 morti in un attacco kamikaze

Dopo l'attacco kamikaze gli uomini scavano tra le macerie alla disperata ricerca di sopravvissuti
+ In Iraq otto milioni di persone hanno bisogno di aiuti umanitari



L'attentato nella comunità yazida, minoranza curda
BAGHDAD
Il ministero degli Interni iracheno conferma che almeno 400 persone della comunità yazida hanno perso la vita negli attentati suicida di martedì sera. Il precedente bilancio ufficiale riferiva di 250 morti. Diversi responsabili locali ritengono che le vittime siano almeno 500. Per gli attacchi sarebbero state utilizzate due tonnellate di esplosivo, secondo Abdul-Karim Khalaf, portavoce del ministero degli Interni.

Responsabili dello spaventoso attacco quattro kamikaze a bordo di altrettante autocisterne cariche di esplosivo: si sono fatti saltare in aria quasi contemporaneamente lungo le strade di Qahataniya, a circa 120 chilometri da Mosul. L’impatto è stato devastante: nell’arco di pochi secondi sono crollati palazzi e abitazioni, intere zone sono state completamente rase al suolo. Si tratta dell’attentato più sanguinoso dall’inizio della guerra in Iraq, nel marzo del 2003.

Vittime dell’attentato membri della comunità yazida, una minoranza curda che pratica una religione in cui confluiscono elementi della tradizione cristiana, ebraica, manichea e islamica e che abita la provincia di Ninevah, nel nord dell’Iraq. La comunità yazida è stata in passato obiettivo di attentati da parti di estremisti islamici che considerano la loro religione eretica.

«Si tratta di un atto di pulizia etnica» ha detto senza ombra di dubbio il comandante delle forze statunitensi nel nord dell’Iraq, il Generale Benjamin Mixon. Per l’esercito americano dietro agli attentati c’è senz’altro la mano di Al Qaida.


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MessaggioInviato: mer set 12, 2007 10:18 am 

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(ASCA-AFP) - Londra, 11 set -

Il mondo e' ''molto meno sicuro'' da quando il presidente americano George W. Bush ha lanciato la guerra contro il terrorismo dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 negli Stati Uniti. Sottolineando che questa guerra e' ''cominciata con brio'' in Afghanistan, il generale Michael Rose, ex capo delle forze delle Nazioni Unite in Bosnia, spiega che il presidente americano e' responsabile del peggioramento della situazione della sicurezza mondiale. ''Invece di far seguire alla sconfitta dei talebani delle misure civili e di assicurare una sicurezza permanente, Bush, nel suo odio e nella sua ignoranza, ha trasferito la sua attenzione verso l'Iraq'', scrive nel Daily Mail. ''La conseguenza e' che il mondo e' molto meno sicuro oggi che prima che dichiarasse la sua guerra'', aggiunge, sottolineando che l'Afghanistan resta ''instabile, con vittime civili e militari in aumento'', e che i talebani si sono riorganizzati grazie a una produzione ''record'' di eroina. ''In Iraq, dopo quattro anni di occupazione, la situazione e' ancora peggiore. I tre obiettivi fondamentali della strategia americana - buon governo, ricostruzione e sicurezza - sono totalmente fuori portata'', sostiene il generale, che ritiene che il Paese sia ''sull'orlo della guerra civile''. Secondo Rose, ''la politica di intervento all'estero del presidente Bush con mezzi militari ha portato a una maggiore instabilita' e a un'accresciuta diffusione della violenza terroristica nel mondo''. La presenza dei britannici a fianco degli americani e il sostegno dell'ex Primo ministro Tony Blair all'interventismo di Bush hanno reso ''molto piu' probabile'' il rischio di attentati in Gran Bretagna, conclude il generale.


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MessaggioInviato: mar ott 09, 2007 14:33 pm 

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BAGDAD (Iraq) - Un risarcimento milionario. Lo chiedono le autorita' irachene ai mercenari della societa' Usa 'Blackwater', responsabili di aver trucidato almeno diciassette civili lo scorso 16 settembre a Bagdad. "Vogliamo che paghino 8 milioni di dollari alla famiglia di ciascuna delle vittime", hanno affermato in via riservata fonti governative che accusano i mercenari di avere deliberatamente dato il via alla sparatoria senza essere stati provocati. Secondo la societa' statunitense, invece, i mercenari avrebbero reagito a un attacco. (Agr)

da: corriere.it 9.10.2007


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MessaggioInviato: mer ott 10, 2007 10:04 am 

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sempre sui "contractors"....

IRAQ: CONTRACTOR SOTTO ACCUSA,
CONDANNA GOVERNO BAGHDAD

Il governo iracheno ha detto che "condanna categoricamente" l'uccisione delle due donne, finite martedi' sotto il fuoco di guardie private in pieno centro di Baghdad e ha avviato un'inchiesta sull'accaduto. "Il governo, il primo ministro e noi tutti condanniamo categoricamente l'azione" ha detto il responsabile della sicurezza a Baghdad, generale Qassim Mussawi. Intanto da Dubai, l'agenzia di sicurezza Unity Resources Group (nella lista del Dipartimento Usa sulle ditte che operano in Iraq) ha riconosciuto la responsabilita' dell'accaduto e dato la sua versione dei fatti: "Secondo le prime informazioni, il veicolo, procedendo a grande velocita', non si e' fermato nonostante i numerosi avvertimenti, indicazioni manuali e anche un bengala; e alla fine, e' stato aperto il fuoco sul veicolo". Quando hanno incrociato il convoglio scortato dagli agenti di sicurezza, le due donne viaggiavano in macchina nel quartiere di Karrada, al crocevia di Masbar, considerato una delle zone piu' sicure della capitale. L'incidente e' accaduto nello stesso giorno in cui il governo iracheno ha chiesto all'americana Blackwater un risarcimento astronomico (136 milioni di dollari) per la sparatoria di tre settimane fa, a piazza al Nasur, a Baghdad, costata la vita a 17 persone.

da: repubblica.it 10.10.2007


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MessaggioInviato: mer ott 31, 2007 22:24 pm 

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trilogy ha scritto:
sempre sui "contractors"....

IRAQ: CONTRACTOR SOTTO ACCUSA,
CONDANNA GOVERNO BAGHDAD

Il governo iracheno ha detto che "condanna categoricamente" l'uccisione delle due donne, finite martedi' sotto il fuoco di guardie private in pieno centro di Baghdad e ha avviato un'inchiesta sull'accaduto. "Il governo, il primo ministro e noi tutti condanniamo categoricamente l'azione" ha detto il responsabile della sicurezza a Baghdad, generale Qassim Mussawi. Intanto da Dubai, l'agenzia di sicurezza Unity Resources Group (nella lista del Dipartimento Usa sulle ditte che operano in Iraq) ha riconosciuto la responsabilita' dell'accaduto e dato la sua versione dei fatti: "Secondo le prime informazioni, il veicolo, procedendo a grande velocita', non si e' fermato nonostante i numerosi avvertimenti, indicazioni manuali e anche un bengala; e alla fine, e' stato aperto il fuoco sul veicolo". Quando hanno incrociato il convoglio scortato dagli agenti di sicurezza, le due donne viaggiavano in macchina nel quartiere di Karrada, al crocevia di Masbar, considerato una delle zone piu' sicure della capitale. L'incidente e' accaduto nello stesso giorno in cui il governo iracheno ha chiesto all'americana Blackwater un risarcimento astronomico (136 milioni di dollari) per la sparatoria di tre settimane fa, a piazza al Nasur, a Baghdad, costata la vita a 17 persone.

da: repubblica.it 10.10.2007


Il Governo americano ha garantito l'immunità ai dipendenti della società americana di security Blackwater coinvolti nella sparatoria che lo scorso 16 settembre costò la vita a 17 civili iracheni...

Da: Il Sole 24 Ore pag.8 (30.10.2007)


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MessaggioInviato: lun nov 19, 2007 20:12 pm 

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trilogy ha scritto:
trilogy ha scritto:
sempre sui "contractors"....

IRAQ: CONTRACTOR SOTTO ACCUSA,
CONDANNA GOVERNO BAGHDAD

Il governo iracheno ha detto che "condanna categoricamente" l'uccisione delle due donne, finite martedi' sotto il fuoco di guardie private in pieno centro di Baghdad e ha avviato un'inchiesta sull'accaduto. "Il governo, il primo ministro e noi tutti condanniamo categoricamente l'azione" ha detto il responsabile della sicurezza a Baghdad, generale Qassim Mussawi. Intanto da Dubai, l'agenzia di sicurezza Unity Resources Group (nella lista del Dipartimento Usa sulle ditte che operano in Iraq) ha riconosciuto la responsabilita' dell'accaduto e dato la sua versione dei fatti: "Secondo le prime informazioni, il veicolo, procedendo a grande velocita', non si e' fermato nonostante i numerosi avvertimenti, indicazioni manuali e anche un bengala; e alla fine, e' stato aperto il fuoco sul veicolo". Quando hanno incrociato il convoglio scortato dagli agenti di sicurezza, le due donne viaggiavano in macchina nel quartiere di Karrada, al crocevia di Masbar, considerato una delle zone piu' sicure della capitale. L'incidente e' accaduto nello stesso giorno in cui il governo iracheno ha chiesto all'americana Blackwater un risarcimento astronomico (136 milioni di dollari) per la sparatoria di tre settimane fa, a piazza al Nasur, a Baghdad, costata la vita a 17 persone.

da: repubblica.it 10.10.2007


Il Governo americano ha garantito l'immunità ai dipendenti della società americana di security Blackwater coinvolti nella sparatoria che lo scorso 16 settembre costò la vita a 17 civili iracheni...

Da: Il Sole 24 Ore pag.8 (30.10.2007)


questa volta tocca ai contractors italiani:

BAGDAD - Le forze di sicurezza irachene hanno arrestato numerosi dipendenti italiani di una ditta di sicurezza privata straniera che avevano aperto il fuoco nel centro di Bagdad e ferito una donna. Lo ha annunciato un responsabile militare iracheno
da: corriere.it 19.11.2007


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MessaggioInviato: lun nov 19, 2007 21:40 pm 

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trilogy ha scritto:
trilogy ha scritto:
trilogy ha scritto:
sempre sui "contractors"....

IRAQ: CONTRACTOR SOTTO ACCUSA,
CONDANNA GOVERNO BAGHDAD

Il governo iracheno ha detto che "condanna categoricamente" l'uccisione delle due donne, finite martedi' sotto il fuoco di guardie private in pieno centro di Baghdad e ha avviato un'inchiesta sull'accaduto. "Il governo, il primo ministro e noi tutti condanniamo categoricamente l'azione" ha detto il responsabile della sicurezza a Baghdad, generale Qassim Mussawi. Intanto da Dubai, l'agenzia di sicurezza Unity Resources Group (nella lista del Dipartimento Usa sulle ditte che operano in Iraq) ha riconosciuto la responsabilita' dell'accaduto e dato la sua versione dei fatti: "Secondo le prime informazioni, il veicolo, procedendo a grande velocita', non si e' fermato nonostante i numerosi avvertimenti, indicazioni manuali e anche un bengala; e alla fine, e' stato aperto il fuoco sul veicolo". Quando hanno incrociato il convoglio scortato dagli agenti di sicurezza, le due donne viaggiavano in macchina nel quartiere di Karrada, al crocevia di Masbar, considerato una delle zone piu' sicure della capitale. L'incidente e' accaduto nello stesso giorno in cui il governo iracheno ha chiesto all'americana Blackwater un risarcimento astronomico (136 milioni di dollari) per la sparatoria di tre settimane fa, a piazza al Nasur, a Baghdad, costata la vita a 17 persone.

da: repubblica.it 10.10.2007


Il Governo americano ha garantito l'immunità ai dipendenti della società americana di security Blackwater coinvolti nella sparatoria che lo scorso 16 settembre costò la vita a 17 civili iracheni...

Da: Il Sole 24 Ore pag.8 (30.10.2007)


questa volta tocca ai contractors italiani:

BAGDAD - Le forze di sicurezza irachene hanno arrestato numerosi dipendenti italiani di una ditta di sicurezza privata straniera che avevano aperto il fuoco nel centro di Bagdad e ferito una donna. Lo ha annunciato un responsabile militare iracheno
da: corriere.it 19.11.2007


La Farnesina smentisce che ci siano italiani tra gli arrestati:

La Farnesina ha smentito che vi siano cittadini italiani tra i 40 contractor fermati a Baghdad dai militari iracheni in seguito al ferimento di una donna nel centro della capitale. Secondo il ministero degli Esteri, i contractor erano dipendenti della societa' Alamco.
da: Repubblica.it


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MessaggioInviato: mer nov 21, 2007 15:33 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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Da un pò di tempo a questa parte i media dicono che in Iraq le cose vanno meglio e gli attacchi kamikaze sono fortemente diminuiti.

Al di fuori delle varie opinioni sulla guerra,comunque tutte contrarie,se l'Iraq arriverà ad una stabilità(per la democrazia ce ne vuole!),gli USA potranno dire di aver ottenuto un risultato non trascurabile.

Tar un Iraq in mano a Saddam ed uno stabile ed avviato alla democrazia,non ce nemmeno da discutere.

Se al contrario gli USA falliranno,la guerra in Iraq sarà ricordato come uno dei più grandi errori del dopoguerra;forse ancor peggiore del Vietnam.

Paolo


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MessaggioInviato: sab nov 24, 2007 17:21 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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Stati Uniti - Decine di migliaia in piazza per dire basta alla guerra in Iraq
postato 27 giorni fa da PEACE REPORTER
Decine di migliaia di persone nelle più grandi città degli Stati Uniti hanno sfilato ieri per chiedere la fine della guerra in Iraq. 'Uniti per la pace e la giustizia', la coalizione di organizzazioni che ideato la manifestazione, ha valutato almeno centomila fra New York, Los Angeles, San Francisco, Chicago, Boston e Seattle. Le tv hanno mostrato la folla che issava cartelli con le scritte "Fermate la guerra subito", "Fermate Bush, il peggior presidente che abbiamo mai avuto". Leslie Cagan, appartenente a una delle associazioni organizzatrici ha detto: "Mettete fine a questa guerra, riportate a casa i soldati. Noi abbiamo bisogno di denaro qui, non per la guerra che non avrebbe mai dovuto essere scatenata".


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MessaggioInviato: lun nov 26, 2007 15:47 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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trilogy ha scritto:
BAGDAD (Iraq) - Un risarcimento milionario. Lo chiedono le autorita' irachene ai mercenari della societa' Usa 'Blackwater', responsabili di aver trucidato almeno diciassette civili lo scorso 16 settembre a Bagdad. "Vogliamo che paghino 8 milioni di dollari alla famiglia di ciascuna delle vittime", hanno affermato in via riservata fonti governative che accusano i mercenari di avere deliberatamente dato il via alla sparatoria senza essere stati provocati. Secondo la societa' statunitense, invece, i mercenari avrebbero reagito a un attacco. (Agr)

da: corriere.it 9.10.2007

Caro trilogy.Cosa vuoi hanno sempre ragione loro.
noi ne sappiamo qualcosa da anniCernis eccc... fino a Calipari.
Ciao
paolo11


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MessaggioInviato: lun dic 10, 2007 16:33 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 23861
Ascoltando la radio.

Spariti nel nulla 5 miliardi di dollari destinati alla ricostruzione.

Spariti nel nulla anche 5,2 miliardi di dollari in dotazione all'U.S. Army.

Quest'ultima notizia proviene dalla Commissione senatoriale Usa al termine della sua inchiesta.

*****

La guerra è anche questo quando diventa troppo lunga e inevitabilbemente logora.

Capita che qualche miliardo di dollari si possano smarrire come noi smarriamo la carta d'identità o la tessera del servizio sanitario nazionale.

A.Hopkins


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MessaggioInviato: dom dic 16, 2007 21:10 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 23861
Notizia dal Tg3

Gli inglesi lasciano Bassora dopo quattro anni e mezzo di occupazione.

La ricca provincia di petrolio è ora contesa da tre gruppi sciiti, uno dei quali fa capo a Moqtada Al Sadr.

In Gran Bretagna hanno fatto un sondaggio.

L’85 % si è mostrato contrario all’occupazione.

Complimenti Tony, te li sei fottuti per bene i tuoi compatrioti.

A.Hopkins


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