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è opportuno che l'Italia riconosca il Kosovo come Stato indipendente?
SI 44%  44%  [ 12 ]
NO 48%  48%  [ 13 ]
Non so 7%  7%  [ 2 ]
Voti totali : 27
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MessaggioInviato: ven feb 22, 2008 16:54 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:08 pm
Messaggi: 24
vedo che bene o male nei commenti la pensiamo tutti allo stesso modo, mi sà che questo non và a favore del nostro nuovo partito, faccio una domanda provocatoria
si stà già creando la dicotomia tra base e vertice????
bastava un pò piu di attenzione e di discussione, veramente non capisco questa fretta, forse è vero, come qualcuno ha detto, che dobbiamo svuotare gli arsenali, e giustificare spese e sprechi allucinanti
vi propongo di vedere un reportage del gruppo di giornalisti investigativi di RAINEWS24, vi allego il link http://www.rainews24.it/ran24/rainews24 ... 8_bilanci/
se avete tempo
guardateveli tutti che sono incredibili


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MessaggioInviato: ven feb 22, 2008 16:56 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:08 pm
Messaggi: 24
vorrei chiedere inoltre un piacere a chi ha risposto di si al sondaggio, di argomentare la risposta
please


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MessaggioInviato: ven feb 22, 2008 17:31 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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dude1974 ha scritto:
vorrei chiedere inoltre un piacere a chi ha risposto di si al sondaggio, di argomentare la risposta
please

Caro dude1974.Il mio voto al sondaggio era NO.Diranno che sono un leghista o altro.Certamente una cosa ho sempre fatto nella mia vita:ho sempre detto quello che pensavo.Giusto o sbagliato che sia,non seguo tutto quello che dice il vertice.
Vorrei ricordare, non pensate che l'aumento del petroglio sia anche dovuto a l'aumento di conflitti,o di missioni di pace in giro per il mondo?
E' Petrolio che va in fumo.
Ciao
Paolo11


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 Oggetto del messaggio: Re: kosovo indipendente ?
MessaggioInviato: ven feb 22, 2008 18:46 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 400
[color=darkblue]Trovo che accettare l'indipendenza del Kosovo sia stato e potrebbe essere un grave errore perchè potrebbe innescare una serie di conflitti internazionali importanti.

Ad esempio pensate ai paesi Baschi...gli indipendentisti Corsi...Thaiwan e la Cina...i bretoni in Francia, in Gran Bretagna c'è la questione dell'Irlanda del Nord, in Belgio è in corso un duro scontro tra Vallonia e Fiandre, e poi c'è il Cipro diviso da un muro.

Nell'Europa dell'Est la situazione è ancora più esplosiva. Non è un caso che all'interno dell'Unione Europea, oltre alla Grecia, a Cipro e alla Spagna, sono contrari all'indipendenza del Kosovo anche la Romania, la Bulgaria e la Slovacchia. La Romania e la Slovacchia devono infatti fare i conti con forti minoranze ungheresi, mentre la Bulgaria ha una consistente popolazione turca. Temono gli effetti dell'indipendenza del Kosovo anche i macedoni, con il 30 per cento della popolazione di etnia albanese, la Grecia che convive con i suoi macedoni, e la Polonia con i suoi tedeschi.
L'ondata dell'indipendenza del Kosovo può colpire anche i paesi più lontani, dall'ex Unione Sovietica fino allo Sri Lanka, passando per la Turchia, l'Iran, il Pakistan e l'India. "Perchè il trattamento riservato dalla comunità internazionale ai kosovari non deve essere applicato anche altrove, per esempio in Abkhazia?, si è chiesto nei giorni scorsi Sergej Bagapsh, leader abkhazo. E perchè non in Ossezia, Cecenia, Nagorno Karabakh o Transdnistria?"

SI!!! penso che sia stato un errore...[/b]


cocchist ha scritto:
propongo un pronunciamento sul tema : è opportuno che l'Italia riconosca il Kosovo come Stato indipendente?

SI o NO ?

sono per un NO secco, la soluzione dell'autonomia amministrativa è la più corretta. Può essere declinata in forme accentuate che garantiscano i diritti di maggioranza e di minoranza. L'indipendenza apre la strada a conflitti destinati a moltiplicarsi e la stella polare per l'Europa è di evitare guerre e conflitti interni e lo sfaldamento non concordato degli Stati esistenti è un potente fattore di conflitto. Inoltre non siamo in presenza di alcuna minaccia per la popolazione albanese del Kosovo, al contrario ad essere minacciata è oggi la minoranza serba in Kosovo.


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 Oggetto del messaggio: Re: kosovo indipendente ?
MessaggioInviato: ven feb 22, 2008 19:20 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
Messaggi: 8940
marinodesaraca ha scritto:
[color=darkblue]Trovo che accettare l'indipendenza del Kosovo sia stato e potrebbe essere un grave errore perchè potrebbe innescare una serie di conflitti internazionali importanti.

Ad esempio pensate ai paesi Baschi...gli indipendentisti Corsi...Thaiwan e la Cina...i bretoni in Francia, in Gran Bretagna c'è la questione dell'Irlanda del Nord, in Belgio è in corso un duro scontro tra Vallonia e Fiandre, e poi c'è il Cipro diviso da un muro.

Nell'Europa dell'Est la situazione è ancora più esplosiva. Non è un caso che all'interno dell'Unione Europea, oltre alla Grecia, a Cipro e alla Spagna, sono contrari all'indipendenza del Kosovo anche la Romania, la Bulgaria e la Slovacchia. La Romania e la Slovacchia devono infatti fare i conti con forti minoranze ungheresi, mentre la Bulgaria ha una consistente popolazione turca. Temono gli effetti dell'indipendenza del Kosovo anche i macedoni, con il 30 per cento della popolazione di etnia albanese, la Grecia che convive con i suoi macedoni, e la Polonia con i suoi tedeschi.
L'ondata dell'indipendenza del Kosovo può colpire anche i paesi più lontani, dall'ex Unione Sovietica fino allo Sri Lanka, passando per la Turchia, l'Iran, il Pakistan e l'India. "Perchè il trattamento riservato dalla comunità internazionale ai kosovari non deve essere applicato anche altrove, per esempio in Abkhazia?, si è chiesto nei giorni scorsi Sergej Bagapsh, leader abkhazo. E perchè non in Ossezia, Cecenia, Nagorno Karabakh o Transdnistria?"

SI!!! penso che sia stato un errore...[/b]


cocchist ha scritto:
propongo un pronunciamento sul tema : è opportuno che l'Italia riconosca il Kosovo come Stato indipendente?

SI o NO ?

sono per un NO secco, la soluzione dell'autonomia amministrativa è la più corretta. Può essere declinata in forme accentuate che garantiscano i diritti di maggioranza e di minoranza. L'indipendenza apre la strada a conflitti destinati a moltiplicarsi e la stella polare per l'Europa è di evitare guerre e conflitti interni e lo sfaldamento non concordato degli Stati esistenti è un potente fattore di conflitto. Inoltre non siamo in presenza di alcuna minaccia per la popolazione albanese del Kosovo, al contrario ad essere minacciata è oggi la minoranza serba in Kosovo.

Cara marinodesaraca.Pultroppo la frittata, è stata fatta.Troppa fretta.Vale sempre il discorso,quando si tratta di politica estera, noi cittadini non contiamo niente.Vedi base USA di Vicenza Dal Molin.
Ciao
Paolo


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 Oggetto del messaggio: Re: kossovo
MessaggioInviato: ven feb 22, 2008 19:26 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
Messaggi: 8940
fritigerno ha scritto:
l'Europa doveva dirigere e guidare delle trattative con
con la Serbia e ed i partiti kossovari.
mi ripeto non doveva permettere la dichiarazione unilaterale,
ci voleva un poco di fermezza e "cattiveria", dato che la regione del Kossovo sta in piedi con i finanziamenti del UE per me li potevamo tranquillamente ridurre a più miti consigli.
del tipo: se fate una dichiarazione unilaterale l'Europa tutta non vi riconosce ed interpreta quast'ultima come un atto ostile.

di conseguenza si cominciano tagliare i fondi stanziati
in questo modo penso che si tranquillizzavano un attimo.

Caro fritigerno.I motivi veri per come per cosa.
Forse li sapremo dopo 15 anni.Il perchè forse....
Ciao
Paolo11


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MessaggioInviato: ven feb 22, 2008 23:39 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 7
Ciao Paolo11, per me la questione Kossovo è molto importante.
infatti mi sono iscritto proprio leggendo questo tread.
anche io non ho speranze di conoscere i motivi che sono dietro alla scelta dell'Italia, di conferire uno status di legittimità ad una cosa illegittima.

i partiti kossovari si sono permessi questo atto perchè
l'UE è divisa.
adesso le cose sono molto difficili secondo me una delle soluzioni potrebbe essere la divisione del Kossovo in due parti,
una con etnia albanese ed una con etnia serba,la parte albanese è indipendente, mentre quella serba rimane una regione autonoma della Serbia inserendo nella costituzione di entrambe una forte tutela per le minoranze etniche.
successivamente si dovrebbe anche procedere alla divisione della Bosnia-Erzegovina dando la possibilità ai serbi di Bosnia di creare una regione con una larga autonomia prevedendo la possibilità di federarsi con la Serbia.


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 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sab feb 23, 2008 05:55 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 45
Kosovo indipendente: madornale errore; categorie come giustizia o autodeterminazione non c'entrano nulla, il motivo è unicamente di opportunità politica. Mi risulta particolarmente difficile tra l'altra applicare ad una regione che ha visto un decennio di guerra civile con morti e stragi da tutte le parti un astratto ideale di giustizia.
Ma se anche fosse ragionare con gli ideali invece del pragmatismo è il peggiore errore che un paese possa fare in politica estera.
Ecco i motivi:

1)Russia
Abbiamo regalato alla Russia la migliore situazione che potesse sperare; l'indipendenza del Kosovo, che spinge la Serbia tra le sue braccia e destabilizza la regione, senza pagarne le conseguenze, ovvero senza aver creato un precedente che potrebbe riattizzare le voglie indipendentiste delle varie mini-repubbliche del Caucaso. E c'è di più, siccome come Presidente della Repubblica abbiamo un democratico (Tadic) e come Premier un conservatore (Kostunica) alleato anche di partiti democratici, non possiamo contestare la legittimità del governo o dire a Mosca: state con un governo estremista, che ha appoggiato il genocidio, ecc. ecc.
Fate molta attenzione poi che a Mosca non c'è più quell'ubriacone di Eltsin che urlava e urlava ma alla fine si calava sempre le braghe. Putin, ex colonnello del KGB è di pasta ben diversa.

2) Diritto Internazionale
Che è lapalissianamente dalla parte di Belgrado; sia come vere e proprie disposizioni (le frontiere di un paese non si possono modificare senza l'accordo di tutti compreso e sopratutto il diretto interessato), sia a livello diplomatico (si all'indipendenza delle Repubbliche federate, ma non delle regioni della ex-yugoslavia) sia sopratutto di elementare stabilità; così facendo crei un pericolosissimo precedente che attizzerà presto o tardi le voglie indipendentiste dei mille gruppi e gruppuscoli sparsi per il mondo

3) Stabilità della regione
che è fondamentale per il nostro paese. Siccome sono il nostro cortile di casa se i Balcani si infiammano a togliere le castagne dal fuoco saranno i nostri ragazzi (giustamente) e non qualcun altro (es americani) che tra l'altro hanno più volte detto che sono affari degli europei. Perchè dobbiamo? Facilissimo: per evitare profughi, traffici di armi, droga, ecc e sopratutto la creazione di una zona franca per terroristi e criminali dall'altra parte dell'Adriatico.
Perchè il kosovo indipendente rende instabile il tutto? Perchè 1) i serbi di Bosnia e Croazia non aspettano altro che un pretesto per poter fare la secessione e riunirsi a Belgrado e 2) perchè ne la Bosnia, dove abbiamo tra l'altro abbiamo ancora centinaia di soldati ne sopratutto la Croazia lo accetteranno mai e combatteranno per questo. Oh, non pensate ad eserciti regolari, saranno bande di paramilitari sponsorizzate ma disconosciute dai vari governi, ma il risultato alla fine sarà identico. Analogo ragionamento si applica al kosovo (avere una minoranza combattiva vicino al confine è sempre pericoloso, Sudeti docet); kosovo dove abbiamo 2500 soldati e dove se scoppiano incidenti dovremo inviare un altro battaglione, già pronto e in preavviso

4) Interessi italiani ed europei.
A noi importa sia economicamente sia politicamente molto di più l'amicizia di Belgrado che quella di Pristina. Non sto neanche a spiegarlo, mi sembrano ovvi i motivi.
Non sono questi però gli interessi americani che mirano a ritagliarsi una bella base in mezzo all'Europa in funzione anti-russa (Belgrado dopo Allied Force non gliela concederebbe mai comunque).

Non metto, apposta, il fatto che il kosovo non sarebbe mai in grado di stare in piedi da solo ma anzi, al contrario, diverrà lo staterello delle mille mafie locali (si veda a proposito la nuova legilsazione bancaria stile isole cayman). Non la metto come ragione perchè, fossero anche il modello dell'efficenza, è il principio stesso ad essere sbagliato.

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Cita:
Forse i magazzini di armi sono colmi in qualche modo bisogna svuotarli.l'industria che tira a questo punto e quella BELLICA,

Lasciamole ai pacifinti queste boiate per piacere.
Stesso discorso al 90% per il documentario Rai. Alcune cose erano giuste ma l'intero discorso è di una faziosità assurda ed incredibile, e non dice a proposito dei vari programmi citati molte cose:

- l'M-109 è un mezzo di 25 anni fa, i principali paesi europei (UK, Fr, Ger, Belgio) lo hanno sostituito o, come noi, lo stanno facendo. Se poi mi venite a dire che il bangladesh lo ha ancora in linea, beh le nostre e le loro ambizioni sono ben diverse
- Dardo. La scarsa protezione è comune a tutti gli IFV cingolati nella versione base (M3 Bradley compreso). Si tratta semplicemente di applicare kit aggiuntivi quando necessario.
- FREMM C'è un piccolo particolare che la comunista non dice: 1)i francesi semplicemente affiancano le FREMM ad altre classi di fregate che hanno già in linea (sopratutto le nuove lafayette). Noi ci sostituiamo le uniche 2 classi di FFG che abbiamo (8 Maestrale e 4 Soldati). Mi pare evidente che il requisito sia diverso. 2) i francesi intenzionalmente dichiarano molto meno di quello che poi sarà il costo effettivo del programma, per ottenere i finanziamenti. Si veda, ad es, la nuova PA: da 2,5mld siamo già saliti a 3,5.
- sostenere la propria industria della Difesa è fondamentale, qui a proposito del freccia. Perchè se si compra il tutto già pronto si perdono le conoscenze e si è obbligati, nel lungo periodo, a dipendere dalle forniture altrui. Il nostro invece, insieme alla Francia e ben più di germania ed inghilterra, è il paese europeo più autonomo dalle armi americane, e questo mi sembra un bene visto che poi le ricadute tecnologiche e la competitività si trasferiscono nel settore civile.
- riguardo poi all'ultima sparata della senatrice, le ricordo sommessamente che senza la garibaldi e le navi da sbarco col caz*o che ci andavi in Libano. Ovviamente la GG non è eterna.


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MessaggioInviato: sab feb 23, 2008 11:13 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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fritigerno ha scritto:
Ciao Paolo11, per me la questione Kossovo è molto importante.
infatti mi sono iscritto proprio leggendo questo tread.
anche io non ho speranze di conoscere i motivi che sono dietro alla scelta dell'Italia, di conferire uno status di legittimità ad una cosa illegittima.

i partiti kossovari si sono permessi questo atto perchè
l'UE è divisa.
adesso le cose sono molto difficili secondo me una delle soluzioni potrebbe essere la divisione del Kossovo in due parti,
una con etnia albanese ed una con etnia serba,la parte albanese è indipendente, mentre quella serba rimane una regione autonoma della Serbia inserendo nella costituzione di entrambe una forte tutela per le minoranze etniche.
successivamente si dovrebbe anche procedere alla divisione della Bosnia-Erzegovina dando la possibilità ai serbi di Bosnia di creare una regione con una larga autonomia prevedendo la possibilità di federarsi con la Serbia.

Caro fritigerno.Si vi erano molte soluzioni.Hanno scelto quella piu pericolosa.
Ciao
Paolo11


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 Oggetto del messaggio: Arrivani i nostri.....
MessaggioInviato: sab feb 23, 2008 14:02 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 400
Carissimi....Se dovesse malauguratamente e Dio ci aiuti...vincere le elezioni prossime il Cav....Grande festa per l'industria delle armi.

Pensate alla grande amicizia {vera o presunta) tra il l' Arcolano e Putin....WoW...addio kossovo indipendente...Qualche centinaio di morti e ci si puo' sedere ad un tavolo...magari per avere un contratto di fornitura di gas da far fare a qualche industria nata ad hoc...di qualche amico italiano....magari lombardo
:evil: :evil: :evil:
e tutti a cantare...PER FORTUNA CHE C'E' SILVIO....

paolo11 ha scritto:
luigi schipani ha scritto:
purtroppo gli avvenimenti drammatici di queste ore
http://www.repubblica.it/2008/02/sezion ... iazza.html
confermano l'avventatezza di certe decisioni.
ciao a tutti
luigi

Caroluigi schipani.Tanto siamo una nazione senza debiti, possiamo permetterci di adoperarli altrove.Forse i magazzini di armi sono colmi in qualche modo bisogna svuotarli.l'industria che tira a questo punto e quella BELLICA, i soldati non sono piu di leva, e Vai :lol: .Tanto abbiamo dato molto a L'Albania, ora hanno trovato il petrolio.chi lo gestisce sono gli Svizzeri.
Ciao
Paolo11


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 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom feb 24, 2008 01:58 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:04 pm
Messaggi: 4697
[b]L'EX AMBASCIATORE FULCI[/b]
[b][b]ALL'ONU VITA DURA PER IL KOSOVO[/b][/b]

Il Kosovo post-indipendenza 'non avra' una vita facile' all'inizio e restera' a lungo in una 'situazione di limbo'. Francesco Paolo Fulci, 'leggendario' - come lo defini' l'ex segretario di Stato americano, Madeleine Albright - ambasciatore italiano alle Nazioni Unite (1993-1999) prevede un fosco futuro per il nuovo Stato nato una settimana fa con l'annunciata dichiarazione unilaterale d'indipendenza dalla Serbia dopo anni di mediazioni fallite. Dai sette concitati e battaglieri anni alla guida della rappresentanza italiana al Palazzo di Vetro - fu merito della sua squadra coesa e dell'invenzione del 'Coffee Club' se l'Italia riusci' a mantenere il suo ruolo nel Consiglio di sicurezza e respingere le ambizioni di Germania e Giappone a un seggio permanente - l'ambasciatore ha mantenuto schiettezza e pragmaticita' di analisi. Nelle sue previsioni Mosca lavorera' al fianco di Belgrado per porre ostacoli al cammino del nuovo Stato, soprattutto all'interno del Consiglio di sicurezza dell'Onu. 'Vladimir Putin e il suo ambasciatore all'Onu hanno tenuto un linguaggio durissimo sulla questione, affermando che l'autoindipendenza proclamata dai kosovari sarebbe nulla, perche' contraria la diritto internazionale', osserva, 'Hanno poi aggiunto che, a loro avviso, la questione del Kosovo rischia di riaccendere focolai di scontri arenati nei Balcani e soprattutto di incitare minoranze in altri Paesi, come il caso dell'Ossezia del sud in Georgia. Anche la Cina e' allarmata, soprattutto perche' teme contraccolpi sullo status di Taiwan, l'isola che Pechino continua a considerare, anche senza esercitarne il controllo, come parte integrante del suo territorio'.

L'indipendenza del Kosovo era un 'esito inevitabile', come ha sostenuto il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema?
'Si e' molto temuto l'effetto domino. Bisogna vedere, per esempio, cosa accadra' ora. Vi e' un rischio molto grosso: la tentazione dei serbi all'interno della Bosnia di chiedere il ricongiungimento con Belgrado. In questo caso, si verrebbe a creare un'enclave islamica all'interno dell'Unione europea'.
L'Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue, Javier Solana, sostiene che il Kosovo e' un 'caso sui generis' che non costituisce precedenti e che l'Ue ha agito unita, predisponendo l'invio di una missione civile. 'Parte dell'Ue ha agito unita, perche' nell'Ue ci sono sei Paesi (Spagna, Grecia, Romania, Cipro, Bulgaria, Slovacchia ndr.) che hanno preso le distanze'.

Di fronte a una maggioranza di Paesi della comunita' internazionale che riconosce l'indipendenza di Pristina, c'e' la possibilita' che il nuovo Stato entri a far parte dell'Onu?
'Russia e Cina dispongono nel Consiglio di sicurezza del famoso diritto di veto. Hanno gia' minacciato di usarlo, se necessario, e sono convinto che non mancheranno di esercitarlo, specie se Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia spingeranno ulteriormente per il riconoscimento del nuovo Stato. Non vedo proprio, al momento attuale, come il Kosovo possa ottenere di essere riconosciuto come membro della famiglia delle Nazioni Unite, perche', come sappiamo, per diventare membro dell'Onu occorre il preventivo parere favorevole del Consiglio di sicurezza e, anche qui, la Russia certamente, fors'anche la Cina, non mancherebbero di porre il veto'.

Qual e' esattamente la procedura per entrare nell'Onu?
'Ci vuole il voto della maggioranza dei membri dell'Onu, compreso il voto dei cinque permanenti (Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Russia e Cina, ndr.) o quantomeno che non vi sia un loro voto contrario che equivale la veto'.

C'e' la possibilita' che la Russia vada verso l'astensione?
'No, non credo proprio. Penso mettera' il veto. Noi italiani siamo tra i Paesi che hanno subito riconosciuto questa nuova entita', il Kosovo. A differenza della Spagna e degli altri Paesi, come la Romania, la Grecia e Cipro, abbiamo la fortuna di avere una minoranza tedesca che ormai e' perfettamente integrata. Altrimenti temo che anche noi avremmo avuto le stesse preoccupazioni'.

L'Italia, che attualmente e' nel Consiglio di sicurezza dell'Onu, puo' avere un ruolo attivo nella mediazione con Russia e Cina?
'La mediazione si puo' tentare quando c'e' uno spazio. Qui mi pare che non esista proprio alcun spiraglio, perlomeno stando alle dichiarazioni del Cremlino. Devo dire che e' una fortuna che le situazioni di controversia tra Stati Uniti e Russia, per quanto riguarda i baricentri di crisi, si limitino soltanto a questa del Kosovo. Washington e Mosca vanno abbastanza d'accordo per quanto riguarda gli altri scacchieri, per esempio l'Afghanistan, l'Iraq o il Medio oriente. E questo e' gia' una fortuna'.

C'e' anche la crisi del nucleare italiano a dividere le due ex superpotenze?
'Si', ma anche sull'Iran non ci sono divaricazioni cosi' perentorie come quelle registrate sul Kosovo. Con gli iraniani e' ripreso il colloquio anche sulla situazione in Iraq'. Al momento l'Italia siede nel Consiglio di sicurezza dell'Onu.

Qual e' il bilancio del primo dei due anni italiani nell'organo esecutivo del Palazzo di Vetro?
'Per quanto riguarda la presidenza italiana in Consiglio (ricoperta nel mese di dicembre del 2007, ndr.), una cosa notevole e' stata fatta: riportare alla coscienza internazionale il caso della Somalia, un Paese da dove le nazioni Unite furono costrette a fuggire ignominiosamente addirittura nel 1993, e che, da allora, e' rimasta terra di nessuno, terra di scontri laceranti, dominata da questi signori della guerra che continuano a non darsi tregua tra loro. L'Italia ha fatto bene ad approfittare della sua presidenza per ricordare alla comunita' internazionale che questo grosso problema esiste e che bisogna fare qualcosa. Mi pare che ci sia stato anche il tentativo di fare avanzare la questione del Kosovo, ma non mi pare che ci siano stati sviluppi degni di nota'.

Si tratta di un bilancio comunque positivo o si poteva fare di piu'?
'Data la situazione che c'e', il bilancio e' stato abbastanza positivo. Se devo essere sincero, lamento solo una cosa, per quanto riguarda la presenza italiana nel Consiglio di sicurezza. Era stato annunciato, persino nel programma scritto dell'Unione, che l'Italia avrebbe approfittato di questo suo biennio in seno al Consiglio per cercare di far avanzare l'idea della costituzione di un embrione di seggio europeo, molto semplicemente ospitando nella delegazione italiana al Consiglio un funzionario diplomatico rappresentante della presidenza di turno dell'Ue. Purtroppo e' gia' passato piu' di un anno, ma non e' stato dato seguito a questo che pure era un impegno programmatico del governo. Era importante che avvenisse.

A quale tipo di rappresentanza si riferisce?
'Le delibere principali, il lavoro vero del Consiglio di sicurezza non avvengono nella sala che di solito compare in televisione: li' si va quando e' stato stato completato l'esame dell'argomento, per mettere - come dicevo io - lo 'spolverino sulla torta'. La sostanza di tutto avviene in una piccola stanza attigua al Consiglio, la 'stanza dei misteri', dove entrano solo tre persone per delegazione, in tutto 45 persone. Sarebbe stato quanto mai importante che l'Europa avesse potuto avere voce la' dentro. Se uno dei due funzionari italiani che accompagnano l'ambasciatore fosse stato sostituito da un funzionario diplomatico della presidenza di turno, per la prima volta l'Italia avrebbe dato occhi e orecchie propri alla presidenza di turno europea all'interno del Consiglio e, su situazioni in cui c'era una posizione comune, questo funzionario avrebbe potuto enunciare la posizione europea. Si sarebbe fatto un serio passo avanti per portare piu' Europa all'interno del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Sono rammaricato che cio' non sia avvenuto'.

Perche' non e' stato fatto?
'C'e' stata l'opposizione di Francia e Gran Bretagna, che tengono molto a non scalfire ulteriormente le loro prerogative di membri permanenti'. L'Italia ha pero' incassato il successo dell'approvazione da parte dell'Assemblea generale della risoluzione di moratoria delle esecuzioni capitali. 'La diplomazia italiana ha scritto veramente una pagina gloriosa con questa battaglia. Una battaglia che cominciammo assolutamente in solitario nel 1994, quando giungemmo a pochissimi voti dal traguardo, e, finalmente, l'anno scorso e' stata vinta.cAnche se le risoluzioni dell'Assemblea generale non sono vincolanti e hanno solo il valore di raccomandazione, cio' non toglie che abbiano un peso morale talmente grande che solo cosi' si spiega la battaglia accanita portata contro dai fautori delle esecuzioni capitali'.

FEBBRAIO 2008
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[b]ah...dimenticavo. Ho votato no sul sondaggio[/b]

un salutone


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MessaggioInviato: lun feb 25, 2008 09:28 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:08 pm
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Rick86 ha scritto:
- riguardo poi all'ultima sparata della senatrice, le ricordo sommessamente che senza la garibaldi e le navi da sbarco col caz*o che ci andavi in Libano. Ovviamente la GG non è eterna.


Apparte il tono da saccente e da chi è un portatore insano di verità, è tanto difficile pensare che ci siano persone che delle armi proprio non sanno che farsene ?, e che i milioni di € che si spendono preferirebbero spenderli per altre cose ?
secondo me le guerre si fanno proprio perche le nostre economie, e soprattutto quella americana, sono economie di guerra.
Se spendessimo un quarto di quello che spendiamo in armamenti, in proggetti per l'integrazione o per la lotta alle diseguaglianze, il mondo andrebbe un pò meglio. Non trovi????


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 Oggetto del messaggio: ora basta
MessaggioInviato: lun feb 25, 2008 16:20 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 400
[color=darkblue][color=darkblue]Non desidero essere il difensore di nessuno...ma trovo insopportabile questo modo di esprimersi!

"Apparte il tono da saccente e da chi è un portatore insano di verità"

Questo è un luogo dove chiunque ha la possibilità di dire la propria nel modo che più gli aggrada...saranno le sue parole a definirlo.

BASTA! :twisted: :twisted: dimostriamoci anche con lo scritto che siamo democratici e lasciamo agli amici del cavaliere questo linguggio

Marino de Saraca[/b][/b]
dude1974 ha scritto:
Rick86 ha scritto:
- riguardo poi all'ultima sparata della senatrice, le ricordo sommessamente che senza la garibaldi e le navi da sbarco col caz*o che ci andavi in Libano. Ovviamente la GG non è eterna.


Apparte il tono da saccente e da chi è un portatore insano di verità, è tanto difficile pensare che ci siano persone che delle armi proprio non sanno che farsene ?, e che i milioni di € che si spendono preferirebbero spenderli per altre cose ?
secondo me le guerre si fanno proprio perche le nostre economie, e soprattutto quella americana, sono economie di guerra.
Se spendessimo un quarto di quello che spendiamo in armamenti, in proggetti per l'integrazione o per la lotta alle diseguaglianze, il mondo andrebbe un pò meglio. Non trovi????


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 Oggetto del messaggio: Re: ora basta
MessaggioInviato: lun feb 25, 2008 17:41 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:08 pm
Messaggi: 24
[quote="marinodesaraca"][color=darkblue][color=darkblue]Non desidero essere il difensore di nessuno...ma trovo insopportabile questo modo di esprimersi!

azz
il mio tono è insopportabile????
è la stessa cosa che avevo detto a "Rick86"


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MessaggioInviato: lun feb 25, 2008 18:03 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 1401
dude1974 ha scritto:
Apparte il tono da saccente e da chi è un portatore insano di verità, ..

Evitiamo di trasformare una discussione interessante sul merito delle idee in una - poco utile - sui toni degli interlocutori.

Grazie
Francesco
(moderatore)


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