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 Oggetto del messaggio: Kosovo
MessaggioInviato: dom dic 30, 2007 20:40 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 9
Spesso viene definita dalla stampa italiana ( e non solo) come la provincia serba con la maggioranza della popolazione di etnia albanese. È il Kosovo. Il 26 di questo mese il parlamento serbo ha approvato un documento che prevede una sorta di congelamento pro tempore dei rapporti con Stati Uniti, l’Unione Europea e la Nato. In questo modo la Serbia ha cominciato la sua offensiva politico/diplomatica facendo credere che può anche rinunciare all’adesione all’Unione Europea pur di mantenere la presunta integrità territoriale della Serbia (che secondo Belgrado è Kosovo inclusa), cito : “gli accordi internazionali che la Serbia firma, compreso l'Accordo di stabilizzazione e associazione con l'Ue, devono tener conto del mantenimento della sovranità e dell'integrità territoriale del Paese”. Il parlamento e il governo albanese fanno un supporto all’indipendenza seminando però dichiarazioni in linea con l’Unione Europea e gli Stati Uniti, dimostrando cosi una “quasi maturità” politica a livello internazionale. Torniamo a quello che la politica italiana sta facendo in questi giorni. In parlamento l’ON. Giancarlo Giorgetti cita il generale Mini che dice le seguenti parole : “il Kosovo non si è né liberato né autodeterminato: è stato solo miracolato da una guerra scatenata da potenze esterne che ha determinato un cambiamento di equilibrio nei poteri interni di uno Stato sovrano. Se l'intervento umanitario era già discutibile per la mancanza di un via libera da parte del Consiglio di sicurezza, esso non può arrivare a determinare un cambiamento dello status giuridico del Paese, altrimenti sarebbe un intervento totalmente illecito alla luce del diritto internazionale”. La Lega Nord, forza politica che chiede e paventa di continuo una secessione da Roma ladrona, è quindi nettamente contraria all’indipendenza del Kosovo. Non capisco molto bene il discorso del generale e mi alcune parti mi sembrano degli ossimori logici (miracolato da una guerra scatenata da potenze esterne); quando parla di poteri interni a uno stato sovrano vorrei ricordare che si tratta di un esercito che stava sterminando una popolazione inerme, non so se ci poteva essere un’ equilibrio in una situazione di quel tipo. Torniamo alla seduta parlamentare del 26 novembre alla Camera dei Deputati. Dopo Giorgetti, anche Leoluca Orlando (Italia dei valori) condivide a pieno quello che il collega leghista ha confermato prima di lui. Marcenaro del PD afferma : “Non vi è dubbio che in Kosovo rimane una situazione nella quale il potere politico è fortemente intrecciato con elementi di malavita e di corruzione, configurandosi, quindi, una situazione che, anche da questo punto di vista, costituisce una minaccia potenziale per l'Europa e - nell'Europa - in particolare per un Paese come il nostro”. Tempo fa un amico russo mi ha detto testualmente le stesse parole per quanto riguarda l’Italia, riferendosi a Tangentopoli, dove potere politico italiano e malavita erano legati in modo molto stretto ai massimi livelli. Segue D’Elia (discusso segretario della presidenza della Camera) che condivide anche lui le posizioni della Lega. Segue intervento del palestinese Ali Rachid Khalil, eletto nelle file di Rifondazione Comunista, anche lui favorevole al parere espresso in modo articolato da Giorgetti della Lega. Quanta forza avrà però la politica italiana di respingere una presa di posizione netta degli States a favore dell’indipendenza?

Poi mi chiedo il perché di un bombardamento Nato partito proprio dalle basi italiane per fermare un genocidio messo in atto da un governo legittimo contro una minoranza del paese, se le cose dovevano rimanere più o meno come prima.

Ritengo invece che alla luce di tutti gli sviluppi della vicenda l’indipendenza, con tutti i correttivi, monitoraggi, accompagnamenti e le tutele necessarie sia l’unica strada percorribile.


Ismail Ademi
www.altralbania.ilcannocchiale.it


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 Oggetto del messaggio: discutibilità
MessaggioInviato: dom dic 30, 2007 22:23 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:04 pm
Messaggi: 1700
Il Kosovo è abitato da moltissime persone di cultura Albanese- non vorrei usare la parola etnia perchè ha poco significato-, ma de jure è territorio serbo. Bisogna anche considerare le richieste del popolo e del governo serbo! Il Kosovo NON era una repubblica autonoma della ex Jugoslavia, ma una provincia.
I serbi patriottici, ed ancora di più gli ultranazionalisti, hanno già masticato amaro, ed il Kosovo perduto li potrebbe esasperare più di quanto non lo siano già adesso.
ed in più diciamocelo chiaro. il Kosovo può davvero vivere indipendente? Ha i mezzi per farlo?
Io razionalmente direi che un Kosovo indipendente sarebbe presto un pò lo Stato rifugio delle mafie, per no parlare della voglia di integralismo islamico che religiosi ben provvisti di denaro (di ricchi arabi?) stanno attivamente propagandando


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 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun dic 31, 2007 00:02 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 9
Il Kosovo è una regione abitata da albanesi.Il de jure andrebbe applicato con più rigorosità ed è molto relativo in quanto lo “jure” cambia molto frequentemente ed è interpretabile. La proposta di accompagnare il paese alla creazione e ad una prima fase di istutzionalizzazione di uno stato mi sembra possibile e largamente immaginabile. Sicuramente ci sono delle problematiche (legami con la mafia di cui molti parlano) che spesso sono anche frutto di una presenza internazionale nei territori non sfruttata al massimo. Per quanto riguarda il discorso del fondamentalismo islamico mi sembra che non sia una delle principali fonti di preoccupazione. Il fondamentalismo (di tutti i tipi) ha esteso i suoi tentacoli nei punti nevralgici dell’economia mondiale e immaginare che l’appartenenza religiosa dei kossovari possa essere un’ ostacolo all’indipendenza è solamente un’ alibi.


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 Oggetto del messaggio: Re: discutibilità
MessaggioInviato: mar feb 19, 2008 14:16 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
Messaggi: 8940
diffidente ha scritto:
Il Kosovo è abitato da moltissime persone di cultura Albanese- non vorrei usare la parola etnia perchè ha poco significato-, ma de jure è territorio serbo. Bisogna anche considerare le richieste del popolo e del governo serbo! Il Kosovo NON era una repubblica autonoma della ex Jugoslavia, ma una provincia.
I serbi patriottici, ed ancora di più gli ultranazionalisti, hanno già masticato amaro, ed il Kosovo perduto li potrebbe esasperare più di quanto non lo siano già adesso.
ed in più diciamocelo chiaro. il Kosovo può davvero vivere indipendente? Ha i mezzi per farlo?
Io razionalmente direi che un Kosovo indipendente sarebbe presto un pò lo Stato rifugio delle mafie, per no parlare della voglia di integralismo islamico che religiosi ben provvisti di denaro (di ricchi arabi?) stanno attivamente propagandando

Caro diffidente.Io ho dei forti dubbi sul Cossovo:
Vorrei che la decisione fosse presa in Base ONU.
La Spagna non ci sente, ha il problema ETA.
Russia Pure non ci sente.Ha paura che altre vogliano l'indipendenza.(Agli USA gli starebbe bene).
Noi Italiani dovremmo pensarci un po prima di esprimere (come ha fatto D'Alema)il nostro consenso.
1)Se la situazione si fa grave!Mandiamo i nostri soldati ancora!
2)Ci potrebbero essere ripercussioni con il Gas che viene dalla Russia.
Hanno valutato il tutto! i nostri governanti?
Ciao
Paolo11


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 Oggetto del messaggio: Re: discutibilità
MessaggioInviato: mar feb 19, 2008 14:43 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 3
stimo molto d'alema in politica nazionale.. nella politica internazionale è più ottuso di bush.

non ha sentito parlare del south stream che la russia realizzerà con la collaborazione anche della compagnia Gas serba (acquistata dalla gazprom)?

se il kosovo ha diritto a dichiarare la secessione, cosa lo vieta alla corsica, trentino alto adige etc etc?

capitolo mafia; non bastava il montenegro.. vogliamo offrire alla mafia un'altra oasi "felice"??

tutto questo per cosa? che interesse ha l'italia, da sempre amica della serbia, occidentale e cristiana nell'umiliare una nazione riconosciuta dall'onu?

perchè il kosovo vuole la secessione?
perchè i criminali di guerra kosovari sono impuniti?

qualcuno faccia ragionare d'alema..

mb


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 Oggetto del messaggio: Re: discutibilità
MessaggioInviato: mar feb 19, 2008 17:23 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
Messaggi: 8940
wintervdn ha scritto:
stimo molto d'alema in politica nazionale.. nella politica internazionale è più ottuso di bush.

non ha sentito parlare del south stream che la russia realizzerà con la collaborazione anche della compagnia Gas serba (acquistata dalla gazprom)?

se il kosovo ha diritto a dichiarare la secessione, cosa lo vieta alla corsica, trentino alto adige etc etc?

capitolo mafia; non bastava il montenegro.. vogliamo offrire alla mafia un'altra oasi "felice"??

tutto questo per cosa? che interesse ha l'italia, da sempre amica della serbia, occidentale e cristiana nell'umiliare una nazione riconosciuta dall'onu?

perchè il kosovo vuole la secessione?
perchè i criminali di guerra kosovari sono impuniti?

qualcuno faccia ragionare d'alema..

mb

Caro wintervdn.Proprio quello che volevo sentire.Allora noi vogliamo l'Istria!siamo andati per niente con i nostri soldati!
scherzi a parte.
Ciao
paolo11


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 Oggetto del messaggio: Re: discutibilità
MessaggioInviato: mar feb 19, 2008 17:52 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 3
paolo11 ha scritto:
wintervdn ha scritto:
qualcuno faccia ragionare d'alema..

mb

Caro wintervdn.Proprio quello che volevo sentire.Allora noi vogliamo l'Istria!siamo andati per niente con i nostri soldati!
scherzi a parte.
Ciao
paolo11


siamo andati a difendere quelli sbagliati.. questo è lampante! gli stessi albanesi non si fidano dei loro "fratelli" kosovari.

i serbi/croati hanno scelto solamente il periodo sbagliato.. avessero iniziato dopo il 2001, tra la bosnia e il kosovo non ci sarebbe più un musulmano, vedi cecenia.

forse ti può interessare:
Samuel Huntington "The clash of civilizations?"


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 Oggetto del messaggio: kosovo
MessaggioInviato: mer feb 20, 2008 01:14 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
D'accordissimo.

La Serbia riceve una grande ingiustizia con quest'attegiamento da parte dell'Europa.

L'indipendenza è vista come il male minore=

Gli Albanesi nn vogliono continuare a vivere nello stato Serbo

Cedendo il territorio all'Albania, si sarebbe creata una situazione piuttosto imbarazzante

Forse si sarebbe potuta provare una politica "federalista"..., continuando il rapporto con Belgrado, ma è difficile parlare quando non si toccano con mano le cose.

Di certo il fatto che la Serbia si rifugi nell'aiuto russo non è un buon segno.


Ni sentimu,
Luigi


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 Oggetto del messaggio: Re: kosovo
MessaggioInviato: mer feb 20, 2008 10:59 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 3
Luis Wallace ha scritto:
D'accordissimo.

La Serbia riceve una grande ingiustizia con quest'attegiamento da parte dell'Europa.



ora chi glielo dice ai palestinesi che non possono dichiarare la secessione?

perchè l'onu non interviene per evitare il genocidio?

occuparsi di politica estera e non vedere ad un palmo dal naso..


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 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mer feb 20, 2008 16:06 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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Lettera dalla Romania su una situazione in bilico
Dopo l'indipendenza del Kosovo quale soluzione
di Lacrima Andreica
Cari Amici di Comincia l'Italia,
leggo i vostri articoli sull'indipendenza del Kosovo. Voglio raccontarvi da qui, dalla Romania, come il momento è vissuto. Vi dico subito che c'è grande apprensione per i nuovi sentimenti di indipendenza che si stanno diffondendo. La cosa da scongiurare è che i Balcani tornino ad essere una polveriera. Vi spiego perchè e voglio conoscere il vostro parere.
La domanda che vi pongo è questa: con l'indipendenza del Kosovo l'Europa diventa più ampia oppure più vicina ad una nuova guerra?
I fatti. Il Kosovo ha proclamato la sua indipendenza. La culla della civiltà serba diventa una repubblica albanese. Dalla cultura cristiana ortodossa a quella musulmana. Dal momento della proclamazione della nuova repubblica a Cluj per esempio, che si trova nell'area romena della Transilvania, gli ungheresi più estremisti hanno dimostrato per l'indipendenza e l'autonomia di due piccole regioni transilvane: Covasna ed Harghita.

Ci troviamo davanti a una richiesta che potrebbe se diventa un fenomeno esteso cambiare la mappa dell'Europa e scatenare tensione e difficoltà nei paesi vicini al Kosovo. Romania, Cehia, Slovakia, Ucraina sono paesi dove vivono ugualmente minoranze che potrebbero volere la loro indipendenza, come il Kosovo.

Ricordiamo che il 17 febbraio 2007 e il 17 marzo 2000 sono stati giorni neri per la civiltà moderna dei Balcani. Nel marzo 2000 una guerra fratricida ha fatto vittime tra serbi ed albanesi: le case dei serbi sono state messe a fuoco, la comunità serba è stata estromessa dal Paese dov'era nata la loro cultura. Si è consumata una guerra tra "kosoviti" e "kosovari". I primi di identità serba, i secondi di identità albanese.
Ora il Kosovo ha dichiarato la sua indipendenza. L'Europa si è allargata ma con un Paese che dovrà sostenere, poichè la sua economia ha finora poggiato sulla Serbia e sulla comunità internazionale. Gli architetti di questo nuovo momento sembrano essere gli Stati Uniti, sicuri che invece l'indipendenza porterà una fase nuova nei Balcani, e così anche alcuni dei principali Paesi europei. Come intendono risolvere però il problema delle tensioni e dell'economia?
Dopo la proclamazione, i serbi di Belgrado sono andati a manifestare davanti all'ambasciata americana. E i rappresentanti della minoranza etnica che vivono nei paesi vicini alla Serbia sono andati a Pristina, in Kosovo, per vedere cosa succedeva.

Nei giorni scorsi gli ungheresi più estremi di Cluj, l'area della Transilvania in Romania, sono usciti per una dimostrazione di solidarietà al Kosovo, chiedendo l'autonomia per gli ungheresi di "secuime", Covasna ed Harghita. L'Unione degli Ungheresi dalla Romania (UDMR) ha sottolineato che il modello di Kosovo deve essere un modello da seguire. In Romania, due regioni dalla Transilvania, Harghita e Covasna sono all'attenzione degli ungheresi a proposito del "modello Kosovo", perchè qui una scelta storica fatta circa cinquecento anni fa ha cambiato la convivenza etnica, portando i romeni in minoranza. In Slovakia, Ucraina la situazione è simile in alcuni regioni. La Macedonia è in una situazione non diversa dalla Serbia. In Macedonia vive una numerosa popolazione albanese. Anche l'Ungheria, che ha minoranze ungheresi, ora potrebbero chiedere ugualmente riconoscimenti.

Romania e Ungheria si trovano insomma in una situazione sensibile.

La storia. Prima di 1918, il 60-70% della popolazione che viveva in Kosovo era serba, fino al 1945 la situazione è rimasta tale. In un solo giorno la situazione è cambiata quando Tito, fondatore dell'Yugoslavia, non ha permesso a 250.000 di soldati serbi di tornare alle loro case in Kosovo, nel 1945. "Però a seguito di una legge sono entrati in Kosovo 350.000 soldati albanesi, mentre i serbi sono stati tenuti fuori dalla loro regione", ha detto Vladimir Gvosdenovici, il rappresentante della comunità serba nel parlamento romeno. E ha anche aggiunto che la comunità politica internazionale ha usato due pesi e due misure per trattare il problema del Kosovo: una per i serbi, l'altra per gli albanesi. Comunque, in questi ultimi 50 anni, il Kosovo è cambiato. "I kosovari non hanno mai pagato una tassa, nemmeno l'elettricità che hanno usato. Tutto ciò che hanno consumato è stato pagato dalla Serbia", ha detto Vladimir Gvosdenovici.
Anche la comunità albanese ha perso in questa guerra fratricida. La povertà e la disoccupazione sono un problema. La disoccupazione è al circa 45% mentre la popolazione supera 2,2 millioni di persone. Di più, la popolazione è molto giovane e numerosa e questo sta creando una sproporzione sul mercato del lavoro. La regione non ha un potenziale turistico, non ha una economia sostenibile. I traffici illeciti esistono. Sono pochi gli investitori stranieri e un kosovaro su cinque pare sia emigrante, lavora all'estero, soprattutto in Europa.
© 2008 Copyright Comincialitalia.net
............
D'Alema pensaci bene.
Ciao
Paolo11


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MessaggioInviato: mer feb 20, 2008 20:45 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
Messaggi: 4906
Esserci già spesi così frettolosamente per lo Stato autonomo del Kossovo non mi pare sia da lungimiranti in politica estera.
Peraltro potremmo avere brutte rpercussioni anche in Italia.
Intanto ecco Borghezio:
24ore Repubblica.it
Bruxelles, 19:17
KOSOVO: LA GIOIA DI BORGEZIO A STRASBURGO, ORA LA PADANIA

A Strasburgo, la Lega Nord non lascia passare l'occasione del dibattito sul Kosovo senza invocare la Padania libera. Ecco il testo integrale dell'intervento pronunciato oggi a Strasburgo dal capogruppo Mario Borghezio secondo quanto si legge in un comunicato. "Lei, dicendo che la dichiarazione di indipendenza 'traduce la volonta' dei cittadini del Kosovo di prendere nelle proprie mani pacificamente e con fiducia il loro destino' fa un'affermazione di importanza storica. L'indipendenza del Kosovo e', infatti, una concreta applicazione in Europa del principio di autodeterminazione dei popoli, sancito dalla Carta dell'ONU. Certo, destano seria preoccupazione la creazione del primo Stato islamico in Europa, salutato gia' da tutta la stampa jihadista e la sorte della minoranza cristiana ortodossa serba". "Tuttavia, lo sottolineo, e' e resta innegabilmente - conclude Borghezio - un precedente giuridico e politico, inutile negarlo! Molto importante per chi, in Europa, dalla Corsica alle Fiandre, dalla Sardegna a Euskadi e alla nostra Padania, ora ancora Nazioni senza Stato, aspira all'indipendenza. Viva l'Europa dei popoli! Padania libera!".

E se ripartisse anche la secessione del Tirolo???


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MessaggioInviato: mer feb 20, 2008 21:54 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
Messaggi: 8940
matleo ha scritto:
Esserci già spesi così frettolosamente per lo Stato autonomo del Kossovo non mi pare sia da lungimiranti in politica estera.
Peraltro potremmo avere brutte rpercussioni anche in Italia.
Intanto ecco Borghezio:
24ore Repubblica.it
Bruxelles, 19:17
KOSOVO: LA GIOIA DI BORGEZIO A STRASBURGO, ORA LA PADANIA

A Strasburgo, la Lega Nord non lascia passare l'occasione del dibattito sul Kosovo senza invocare la Padania libera. Ecco il testo integrale dell'intervento pronunciato oggi a Strasburgo dal capogruppo Mario Borghezio secondo quanto si legge in un comunicato. "Lei, dicendo che la dichiarazione di indipendenza 'traduce la volonta' dei cittadini del Kosovo di prendere nelle proprie mani pacificamente e con fiducia il loro destino' fa un'affermazione di importanza storica. L'indipendenza del Kosovo e', infatti, una concreta applicazione in Europa del principio di autodeterminazione dei popoli, sancito dalla Carta dell'ONU. Certo, destano seria preoccupazione la creazione del primo Stato islamico in Europa, salutato gia' da tutta la stampa jihadista e la sorte della minoranza cristiana ortodossa serba". "Tuttavia, lo sottolineo, e' e resta innegabilmente - conclude Borghezio - un precedente giuridico e politico, inutile negarlo! Molto importante per chi, in Europa, dalla Corsica alle Fiandre, dalla Sardegna a Euskadi e alla nostra Padania, ora ancora Nazioni senza Stato, aspira all'indipendenza. Viva l'Europa dei popoli! Padania libera!".

E se ripartisse anche la secessione del Tirolo???

Caro matleo.Si ascoltando Veltroni al TG5 ho sentito
la sparata della lega.
Ciao
Paolo11


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 Oggetto del messaggio: kosovo
MessaggioInviato: gio feb 21, 2008 00:26 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
Forse alla lega non è chiaro che in kosovo il 90% è albanese...

IN LOMBARDIA è VENETO TUTTA QUESTA DIFFERENZA DI CULTURA DOV'è???

Ritornando a noi...

Il kosovo, diventando indipendente..potrebbe entrare in futuro nell'UE?

Ha già ricevuto tanto, secondo me da 30 si farà 31!

Ni sentimu,
Luigi


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 Oggetto del messaggio: Re: kosovo
MessaggioInviato: gio feb 21, 2008 10:33 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
Messaggi: 8940
Luis Wallace ha scritto:
Forse alla lega non è chiaro che in kosovo il 90% è albanese...

IN LOMBARDIA è VENETO TUTTA QUESTA DIFFERENZA DI CULTURA DOV'è???

Ritornando a noi...

Il kosovo, diventando indipendente..potrebbe entrare in futuro nell'UE?

Ha già ricevuto tanto, secondo me da 30 si farà 31!

Ni sentimu,
Luigi

Caro Luis Wallace.Forse è una stupidata la mia.Essendo la popolazione il 90% di albanesi, non potevano annettersi all'Albania.
Ciao
Paolo11


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 Oggetto del messaggio: Re: kosovo
MessaggioInviato: gio feb 21, 2008 15:39 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
paolo11 ha scritto:
Luis Wallace ha scritto:
Forse alla lega non è chiaro che in kosovo il 90% è albanese...

IN LOMBARDIA è VENETO TUTTA QUESTA DIFFERENZA DI CULTURA DOV'è???

Ritornando a noi...

Il kosovo, diventando indipendente..potrebbe entrare in futuro nell'UE?

Ha già ricevuto tanto, secondo me da 30 si farà 31!

Ni sentimu,
Luigi

Caro Luis Wallace.Forse è una stupidata la mia.Essendo la popolazione il 90% di albanesi, non potevano annettersi all'Albania.
Ciao
Paolo11



E chi lo spiegava poi alla Serbia???
Penso si sarebbe sentita ancora piu' svantaggiata e offesa.

L'indipendenza, con tutti i suoi contro, è l'unica via da percorrere.

La minoranza serba sarà sicuramente piu' tutaleta in questo modo.
Il pericolo è che il kosovo diventi una "colonia" albanese.

Qui bisognerebbe mettere le parole in chiaro..

Ni sentimu,
Luigi


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