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MessaggioInviato: mar set 25, 2007 20:05 pm 

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Ansa» 2007-09-25 15:57

[b]AFGHANISTAN: AGGRAVATE CONDIZIONI MILITARE FERITO [/b
]


ROMA - Nel corso della notte, le condizioni dell'agente segreto rapito e poi liberato in Afghanistan "si sono ulteriormente aggravate". Lo rende noto il ministero della Difesa. Il militare "viene tenuto in vita grazie al respiratore artificiale". Romano Prodi si e' detto molto preoccupato per le condizioni dell'agente. "Eravamo coscienti dei rischi che correvamo ma qualsiasi alternativa sarebbe stata peggiore", ha detto il presidente del Consiglio sulle modalità che hanno portato alla decisione dell' azione per liberare i due militari italiani rapiti in Afghanistan.

GUARDIAN, ITALIANI ERANO FERITI PRIMA DEL BLITZ
I due militari italiani liberati in Afghanistan dopo una furiosa battaglia tra i rapitori e le truppe italiane e britanniche erano già feriti prima del blitz: lo scrive il Guardian, che cita fonti della difesa britannica, per le quali i due "mostravano segni di essere stati torturati o picchiati duramente". Il quotidiano britannico fornisce la versione dell'operazione data dalle fonti di Londra. Secondo questo resoconto unità Sbs - Special boat services, l'equivalente nella Marina britannica delle unità speciali Sas dell'esercito GB - sono state chiamate dai comandanti Nato dopo che l'intelligence aveva avvertito che i rapiti stavano per essere spostati da un edificio a est di Farah. Gli uomini delle Sbs sono arrivati in zona in elicottero, e mentre militari italiani attaccavano l'edificio, i britannici attaccavano i due camion sui quali venivano portati gli ostaggi. Il maggiore Charles Anhony, portavoce Nato a Kabul, ha però detto che non è chiaro sei militari italiani siano stati feriti dai rapitori o dai loro liberatori.

LETTA: PARLARNE A GENNAIO PER IL RIFINANZIAMENTO
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta ritiene che "si debba discutere della missione in Afghanistan a gennaio in Parlamento, quando ci sarà la discussione sul rifinanziamento". A margine di una manifestazione all'Aquila per il Partito democratico, Letta ha spiegato: "Penso che qualsiasi discussione prima di quel termine sia strumentale e ritengo, invece, che la maturità con la quale il Paese e le forze politiche, quasi tutte, hanno affrontato questa mini-crisi di questi ultimi giorni, sia, tutto sommato, un segnale di maturità".


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MessaggioInviato: lun ott 01, 2007 19:59 pm 

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Caro Unclet.Afghanistan:Chissà quanti anni dovremo rimanerci.Fini qualche giorno fa chiedeva nuove regole D'ingaggio.Ho sentito un generale americano(non ricordo il nome)che diceva in Iraq dovremo rimanerci per una decina d'anni.
Ciao
Paolo11


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 Oggetto del messaggio: MORTO L'AGENTE DEL SISMI FERITO GRAVEMENTE NEL BLITZ A HERAT
MessaggioInviato: gio ott 04, 2007 14:32 pm 

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Roma, 4 ott. (Apcom) - E' morto questa mattina al Celio il militare del Sismi Lorenzo D'Auria rimasto gravemente ferito il 24 settembre scorso, in Afghanistan, durante il blitz per la sua liberazione e quella del collega. La notizia è stata data in una nota dal ministero della Difesa. Le aule dei due rami del Parlamento hanno osservato un minuto di silenzio in segno di cordoglio. Il ministro della Difesa Arturo Parisi e quello degli Esteri Massimo D'Alema hanno inviato un messaggio di cordoglio ai familiari del funzionario e al direttore del Sismi, Bruno Branciforte.
La notizia della morte del maresciallo capo Lorenzo D'Auria è motivo di grande tristezza e profondo dolore. La prego di accogliere i sentimenti di sincero cordoglio delle Forze Armate e la mia sentita personale partecipazione al lutto che ha colpito il servizio tutto", ha scritto Parisi a Branciforte secondo quanto si apprende da una nota. D'Alema, dal canto suo, ha riferito di avere "appreso con profondo dolore la tragica notizia della morte del funzionario Sismi rimasto ferito a seguito dell'operazione effettuata dall'Isaf per porre fine al sequestro suo e del suo collega nella provincia di Herat in Afghanistan".
D'Auria era stato colpito al collo e alla testa: le sue condizioni erano sembrate subito disperate. Il sottufficiale era stato trasferito il 26 settembre in Italia e ricoverato al Celio, tenuto in vita da un respiratore artificiale. Nei giorni scorsi, al nosocomio romano, era stato celebrato il matrimonio con la compagna Francesca, madre dei suoi tre figli. L'altro militare del Sismi e il suo collaboratore afgano erano rimasti feriti lievemente nello stesso blitz e le loro condizioni sono in via di miglioramento.


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 Oggetto del messaggio: Re: MORTO L'AGENTE DEL SISMI FERITO GRAVEMENTE NEL BLITZ A H
MessaggioInviato: gio ott 04, 2007 14:47 pm 

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[color=darkblue]Prodi: "Un figlio caduto per tutti noi"

Alla famiglia il cordoglio di Romano Prodi: "Un figlio caduto per tutti noi". Per il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, "è una tragedia che ci addolora e spinge a rendere omaggio a chi serve il Paese in condizioni estreme di pericolo".[/b]

Francesco


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 Oggetto del messaggio: Commercio internazionale
MessaggioInviato: dom ott 07, 2007 20:47 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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Gli Stati Uniti sono motore dell’economia mondiale.
Nel mercato globale l’estremo oriente va acquistando una posizione di rilievo.
La Cina, con i suoi attuali tassi di crescita si candida a raggiungere la potenza economica degli Stati Uniti per la fine di questo secolo.
Verso fine secolo però la Cina sarà un paese più vecchio, più ricco e meno tonico.
Gli Stati Uniti, paese multietnico e dinamico sono altresì decisi a mantenere il loro potenziale economico.
Cina e Stati Uniti sono uniti da comuni interessi.
Gli Stati Uniti sono i maggiori importatori di prodotti cinesi, mentre la Cina è forte compratrice di titoli di stato americani.
Nello scenario che va così delineandosi anche l’Europa e la sua moneta potranno essere tra i protagonisti.

nemesec


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MessaggioInviato: ven ott 12, 2007 03:18 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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Volete sapere perchè si deve restare in Afghanistan? Posso rispondervi in tanti modi; vi ricordo parole come dignità, onore e rispetto degli impegni... Vi ricordo il perchè è iniziata questa guerra, per dare la caccia e stanare il responsabile di 3000 morti l'11/9... Vi ricordo com'era l'afghanistan prima, o l'avete già rimosso: tra il primo e il secondo tempo delle partite di calcio c'era il taglio della mano ai ladri.. Le donne erano null'altro che schiave... Erano vietati gli aquiloni... Posso anche ricordarvi che Iraq e Afghanistan non sono la stessa cosa... Falsi erano i motivi che hanno portato Bush a Bagdad, ma gli aeroplani schiantarsi e le torri cadere e la carneficina l'abbiamo vista in diretta dalla CNN.. Cosi come quel signore che incitava a continuare.. a sterminare i porci infedeli (Noi)...
Non scambiate queste parole come un inno allo scontro di cviltà: non tutti i musulmani sono così.. Anzi lo sono una parte minoritaria... Non guardate quello che fanno gli americani: non è bombardando villaggi che vinceremo questa guerra; un colonnello olandese, a proposito dei suoi fanti, ha detto: non siamo qui per sconfiggere i talebani, siamo qui per rendergli irrilevanti... Armiamo pesantemente i nostri ragazzi così che si possano difendere (a proposito i mangusta hanno salvato la vita di 31 soldati spagnoli tempo fa) e se trovano i talebani, beh che li combattano... ma portiamo anche cibo, acqua, scuole e quello di cui ha bisogno quella povera gente.. è questo il nostro modello di peace keeping. Ma non fuggiamo, l'abbiamo già fatto troppe volte.. e non illudiamoci che scappando saremo immuni: diverremo codardi davanti all'occidente e rimarremmo porci infedeli davanti ai terroristi...


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MessaggioInviato: sab nov 24, 2007 10:30 am 

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Da Il Corriere.it

Almeno una dozzina quelli che sono rimasti feriti nella deflagrazione
Kabul, attentato contro gli italiani. 4 feriti
Un kamikaze si fa esplodere vicino ad una pattuglia di militari. Nove le vittime civili, molti i bambini



Una pattuglia di militari italiani impegnati nella missione Isaf in Afghanistan (Ansa)
KABUL (Afghanistan) - Quattro militari italiani sono rimasti feriti a seguito di un attentato suicida che, dalle prime informazioni, era finalizzato proprio a colpire i soldati del nostro contingente. L'esplosione ha causato diverse vittime civili afghane - almeno nove, tra cui sei bambini - e una dozzina di feriti.

GRAVI CONDIZIONI - Dei quattro connazionali rimasti coinvolti nella deflagrazione, uno sarebbe in condizioni giudicate assai gravi, secondo quanto riferito dallo Stato maggiore della Difesa. Non desterebbero invece particolare preoccupazione gli altri, uno con ferite da schegge al volto, un altro alla gamba e il terzo con una frattura scomposta al braccio destro ed altre lesioni. I soldati del contingente italiano erano intervenutialla cerimonia d'inaugurazione di un ponte nella localitá di Pagman, a 15 chilometri dalla capitale afghana Kabul.

L'ATTENTATO - L'attentatore suicida si è fatto esplodere alle 9.52 locali, le 6.22 in Italia. Era stato visto dagli stessi militari mentre cercava di risalire a piedi il greto del fiume su cui sorge il nuovo ponte ed è stato intercettato prima che raggiungesse il punto in cui si concentrava il grosso della folla. Alla vista dei militari, da quanto si è appreso, si sarebbe fatto esplodere coinvolgendo nella deflagrazione le persone che si trovavano in quel momento più vicine a lui. Tutti i feriti sono stati evacuati con gli elicotteri dell'Isaf e sono stati trasportati negli ospedali della zona.

IL CONTINGENTE - Sono attualmente 2290 i militari italiani dislocati in Afghanistan, di cui 2.160 impegnati proprio nella missione Isaf (International security assistance force). E' il secondo contingente per numero di militari impiegati, dopo quello operativo in Libano, nella missione Unifil, che vede coinvolti 2.450 militari, mentre in Iraq la presenza italiana si limita oggi ad un'ottantina di elementi specializzati che hanno compiti di consulenza, formazione e addestramento.


24 novembre 2007


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MessaggioInviato: sab nov 24, 2007 13:16 pm 

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Caro UncleT.Si ho sentito, e mi dispiace.
Una tua opinione.
Se si fosse concentrata tutta la forza militare in Afghanistan,invece di cominciare con Iraq.
Credi che fosse cambiato qualcosa ora!
Ciao
Paolo11


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MessaggioInviato: sab nov 24, 2007 17:42 pm 

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Caro Paolo11, non sono UncleT ma provo a risponderti.

Hai perfettamente ragione; e proprio la tua critica è stata più volte ripetuta non solo da tantissimi esponenti democratici ma anche da alcuni ex alti ufficiali del Pentagono.
Ti do qualche numero:
-Truppe Usa in Irak: 160000
-Truppe Usa in Afghanistan: 17000 (Isaf) + 8000-11000
(Enduring freedom) (fonte wikipedia)
-Il Generale Fausto Macor ha la responsabilità di un
area grossa come tutto il Nord Italia, e per di più
montagnosa, con meno di 2500 soldati, tra Italiani e
Spagnoli;
E tieni anche conto, per quel che ci riguarda, che fin quando Berlusconi era al potere i nostri soldati erano anche pesante sottoequipaggiati (in pratica non c'era niente di piu pesante delle mitragliatrici e di un pugno di mortai); perlomeno sotto il profilo qualitativo grazie al Ministro Parisi la situazione è notevolmente migliorati (Mangusta, Predator e Dardo).

L'invasione dell'Irak, giustificata con falsi motivi non solo ha terremotato il medio oriente eliminando l'unico serio contrappeso all'Iran e spingendo il prezzo del petrolio a 100 dollari (era a 20), ma ha anche risucchiato gran parte dei soldi e delle truppe americane in quella non solo inutile ma dannosa per i nostri stessi interessi guerra.


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MessaggioInviato: sab nov 24, 2007 17:56 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
Messaggi: 8940
Rick86 ha scritto:
Caro Paolo11, non sono UncleT ma provo a risponderti.

Hai perfettamente ragione; e proprio la tua critica è stata più volte ripetuta non solo da tantissimi esponenti democratici ma anche da alcuni ex alti ufficiali del Pentagono.
Ti do qualche numero:
-Truppe Usa in Irak: 160000
-Truppe Usa in Afghanistan: 17000 (Isaf) + 8000-11000
(Enduring freedom) (fonte wikipedia)
-Il Generale Fausto Macor ha la responsabilità di un
area grossa come tutto il Nord Italia, e per di più
montagnosa, con meno di 2500 soldati, tra Italiani e
Spagnoli;
E tieni anche conto, per quel che ci riguarda, che fin quando Berlusconi era al potere i nostri soldati erano anche pesante sottoequipaggiati (in pratica non c'era niente di piu pesante delle mitragliatrici e di un pugno di mortai); perlomeno sotto il profilo qualitativo grazie al Ministro Parisi la situazione è notevolmente migliorati (Mangusta, Predator e Dardo).

L'invasione dell'Irak, giustificata con falsi motivi non solo ha terremotato il medio oriente eliminando l'unico serio contrappeso all'Iran e spingendo il prezzo del petrolio a 100 dollari (era a 20), ma ha anche risucchiato gran parte dei soldi e delle truppe americane in quella non solo inutile ma dannosa per i nostri stessi interessi guerra.

Caro Rick86.ti ringrazio.
Se vedi la quantità di interventi miei, e sono abbastanza.In questo forum ne parlavamo da diverso tempo dei due conflitti,non voglio ripetermi ogni volta sulle stesse cose,la mia idea l'avevo espressa molte volte.
Ciao
Paolo11


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MessaggioInviato: sab nov 24, 2007 18:07 pm 

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Il Maresciallo Capo Daniele Paladini è morto; Cordoglio alla famiglia e Onore a questo Eroe che colpendo il kamikaze prima che quest'ultimo arrivasse al ponte ha impedito una strage di proporzioni molto maggiori


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MessaggioInviato: sab nov 24, 2007 18:22 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
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Rick86 ha scritto:
Il Maresciallo Capo Daniele Paladini è morto; Cordoglio alla famiglia e Onore a questo Eroe che colpendo il kamikaze prima che quest'ultimo arrivasse al ponte ha impedito una strage di proporzioni molto maggiori

Cordoglio anche, malgrado la grande distanza in Km, per gli afghani morti, di cui 4 bambini.
Non sappiamo i loro nomi ma li onoriamo lo stesso.

Francesco


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MessaggioInviato: sab nov 24, 2007 18:35 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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mi scuso per la dimenticanza; ovviamente sottoscrivo al 100%


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MessaggioInviato: mer dic 19, 2007 21:10 pm 

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19/12/2007 (16:30) -

LE ASSOCIAZIONI UMANITARIE ACCUSANO IL GOVERNO PAKISTANO

Il New York Times denuncia:
"Ecco le carceri segrete di Musharraf"


Almeno 500 persone arrestate e torturate senza incriminazione nel nome della lotta globale al terrore. Alcune sarebbero morte
CARLA RESCHIA
Il New York Times punta il dito contro il governo-regime di Perwez Musharraf: nel nome, o sotto il pretesto della lotta globale al terrorismo avrebbe fatto sparire almeno 500 persone – presunti terroristi di Al Qaeda ma anche anche attivisti per l’indipendenza del Baluchistan o del Sindh - in una rete di carceri segrete attrezzate per la tortura.

La vicenda, che dura da quando Washington ha lanciato la sfida planetaria al terrore, nel 2001, in seguito all’attacco alle Torri Gemelle, è stata denunciata da associazioni umanitarie che operano in Pakistan. Sarebbe venuta alla luce dopo che un centinaio di questi prigionieri fantasma sono stati di recente rilasciati, senza che alcuna accusa venisse formalizzata e nella stessa segretezza che ha caratterizzato il loro arresto e la loro prigionia.

Il caso che sembra ricollegarsi all’oscura vicenda delle extraordinary renditions, avrebbe rivelato un sistema di carceri appoggiate a una serie di case protette a Islamabad, appartamenti presi in affitto o sequestrati e attrezzati per interrogatori «speciali». La liberazione dei presunti terroristi è da ricollegare all’entrata in vigore delle leggi speciali introdotte da Musharraf a una settimana dall’inizio dello stato di emergenza. In base alle nuove norme, stabilite per decreto, la competenza e la prassi dei tribunali militari sono estese anche al processo civile,autorizzando quindi processi a porte e chiuse e senza diritto al ricorso in appello.

La misura è stata resa retroattiva al gennaio 2003. Secondo Shaukat Aziz Siddiqui , un avvocato che sta seguendo alcuni di questi casi, «li stanno rilasciando perché stanno diventando di dominio pubblico. Vogliono evitare i riflettori». Ce n’è buon motivo, per l’immagine democratica, sempre più compromessa del governo Musharraf. Una delle denunce riguarda la morte di un uomo sospettato – ma mai incriminato – di essere coinvolto nell’omicidio del giornalista Daniel Pearl, nel 2002. Arrestato in Sud Africa anni fa, poi portato in Pakistan, sarebbe stato ritrovato in mezzo alla spazzatura, denutrito e malridotto al punto da morire una ventina di giorni dopo.

Il governo nega ogni accusa e sostiene che molti dei desaparecidos sono in carceri regolari con regolari capi d’accusa mentre per altri casi parla di «falsi». Ma, in almeno due circostanze, i prigionieri sarebbero stati consegnati agli Stati Uniti senza alcuna estradizione. E non si tratta solo di al Qaeda: approfittando del grande ombrello protettore della caccia al terrorista, denunciano le associazioni umanitarie, sarebbero stati tolti dalla circolazione almeno 4.000 pakistani delle minoranze Baluchi e Sindhi che chiedono da tempo l’indipendenza per le loro regioni. Inoltre, fanno notare gli avvocati, è curioso che vengano rilasciati tanti prigionieri quando uno dei motivi invocati da Musharraff per istituire, il 3 novembre scorso, lo stato d’emergenza, è stata l’accusa ai giudici di rimettere in libertà troppi sospetti terroristi.


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MessaggioInviato: gio dic 20, 2007 15:53 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 2624
L'errore che si sta compiendo in Afghansitan è quello di non aver fatto una guerra come si deve in quel paese.

Sotto questo aspetto sia gli USA che gli alleati hanno fatto un duplice errore:

gli USA dovevano lasciar perdere l'Iraq e pensare solo all'Afghanstan e gli europei mandare molti più uomini e mezzi.

Noi,purtroppo,con l'art 11 agiamo come un soggetto sciancato:andiamo ma non combattiamo.

Se falliremo sarà per questi motivi e ridaremo il paese in mano ai Talebani e slancio al fondamentalismo islamico.

Paolo


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