Oggi è ven set 22, 2017 11:57 am


Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 66 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun mag 19, 2008 17:31 pm 
Amministratore

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 3862
""E preferisco farlo qui piuttosto che in via privata, sperando di trascinarmi dietro altri 14 volontari.""


----------

Questa è la fase più complicata perchè è quella in cui manca una struttura e una organizzazione dei lavori.

Come scrivevo a mammamaria (in posta privata) non sarà possibile sviluppare i lavori del team nello spazio comune della nostra piazza.

L'ideale sarebbe che si ricavasse uno spazio riservato a noi 15 per scriverci, permettendo ai forumisti tutti di leggerci ma nella situazione attuale non so se Sylvia riuscirà ad ottenerlo.

Se non sarà possibile il team troverà una soluzione ... onesta e democratica.

Ovviamente Arlecchino è disponibile per il team.

ggiannig


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun mag 19, 2008 17:35 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 2055
ggiannig ha scritto:


Ovviamente Arlecchino è disponibile per il team.


Questo vuol dire che siamo in 3 elefanti a dondolare appesi al filo di una ragnatela?
Suvvia, ne mancano solo 12


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun mag 19, 2008 22:06 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 499
Premetto che non sono tanto appassionato al "vostro progetto" che mi sembra essere più esclusivo che inclusivo: i gruppi di lavoro, i 15, i coordinatori, sembrano essere più che altro i "sintomi" della creazione, seppur in fase embrionale, di una nuova corrente, che magari, ne son certo (anche visti gli intendimenti espressi da ggiannig), si propone teoricamente di essere aperta a tutti all'interno del pd, ma che, temo, nella pratica finirà con l'isolarsi da tutto ciò che è diverso.

E questa era la critica "metodologica"; a questa aggiungo una critica nella sostanza: sono giovane, è vero, e mi sono accosatato alla politica solo nella "fase declinante" dell'Ulivo; tuttavia una fase di declino c'è stata, penso sia innegabile anche per voi, e già questo per me è dimostrazione che la strada va cercata guardando in avanti e non indietro: apprezzo il vostro proponimento di avere come unico punto di riferimento il tempo a venire, ma in tutti i vostri interventi trapela in modo evidente una certa nostalgia del passato, che non va sicuramente rinnegato, ma che, a mio parere, non può essere riproposto. E così mi chiedo, di che Ulivo parlate? Per me l'unico ulivo esistente, quello che ha dato i migliori frutti, è il pd stesso, non qualcosa di diverso o che "tenta di distinguersi al suo interno".

Detto questo, e chiarita la mia intenzione di non prendere parte alla vostra iniziativa, vi consiglio di reinserire quest'area di discussione tra i topic e non tra gli annunci, poichè sembra non aver avuto l'attenzione che le era dovuta e che, presumo, fosse nei vostri intendimenti.

Grazie a tutti,

Saluti
Welles


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun mag 19, 2008 22:31 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 2055
welles ha scritto:
Premetto che non sono tanto appassionato al "vostro progetto" che mi sembra essere più esclusivo che inclusivo: i gruppi di lavoro, i 15, i coordinatori, sembrano essere più che altro i "sintomi" della creazione, seppur in fase embrionale, di una nuova corrente, che magari, ne son certo (anche visti gli intendimenti espressi da ggiannig), si propone teoricamente di essere aperta a tutti all'interno del pd, ma che, temo, nella pratica finirà con l'isolarsi da tutto ciò che è diverso.

E questa era la critica "metodologica"; a questa aggiungo una critica nella sostanza: sono giovane, è vero, e mi sono accosatato alla politica solo nella "fase declinante" dell'Ulivo; tuttavia una fase di declino c'è stata, penso sia innegabile anche per voi, e già questo per me è dimostrazione che la strada va cercata guardando in avanti e non indietro: apprezzo il vostro proponimento di avere come unico punto di riferimento il tempo a venire, ma in tutti i vostri interventi trapela in modo evidente una certa nostalgia del passato, che non va sicuramente rinnegato, ma che, a mio parere, non può essere riproposto. E così mi chiedo, di che Ulivo parlate? Per me l'unico ulivo esistente, quello che ha dato i migliori frutti, è il pd stesso, non qualcosa di diverso o che "tenta di distinguersi al suo interno".

Detto questo, e chiarita la mia intenzione di non prendere parte alla vostra iniziativa, vi consiglio di reinserire quest'area di discussione tra i topic e non tra gli annunci, poichè sembra non aver avuto l'attenzione che le era dovuta e che, presumo, fosse nei vostri intendimenti.

Grazie a tutti,

Saluti
Welles


Ehm... comprendo il tuo parere, welles. Ed è proprio il motivo per cui mi ci sono messa dentro: qui si sta facendo un gran parlare di ulivo. Un parlare nostalgico, che comprendo poco, dal momento che considero il PD la sua naturale evoluzione. E piuttosto che tirarmi fuori da questo progetto di ggiannig preferisco mettermici in mezzo, proprio partendo da questa ottica: se come ritengo è dall'Ulivo che sta nascendo il Partito Democratico, è proprio l'Ulivo che deve recuperare questo rapporto interrotto. Capire dove si è interrotto e perchè, e provare a ripartire, per capire cosa si voleva da questo PD.
Come puoi notare i tanti nostalgici di cui parli si stanno tenendo a debita distanza da questo progetto di ggiannig.... lo trovi un caso? Io sinceramente no.

p.s. ti svelo un segreto: sento un granm parlare di alleanze, recuperare rapporti con sinistre o con centri... sai quale sarebbe il mio sogno? REcuperare quelle persone, quella fetta di elettorato, quei soggetti non incardinati nelle loro nostalgie. Recuperarle perchè siano PD, perchè il PD sia quel progetto convincente che in embrione potrebbe essere, per non lasciarlo nelle mani dell'immobilismo dei nostalgici.... diamine! siamo pieni di nostalgie, dai favolosi anni sessanta, ai grandi nomi dei grandi statisti che hanno fatto la storia. DImenticando spesso i grandi torti di tali statisti, dimenticando spesso le tristi eredità di queio fantastici anni.
Lo sapevi vero che i giovani non sono più quelli di una volta, non hanno valori ne principi, che le discoteche sono luogo di eprdizione... e che non ci sono più le mezze stagioni?! :D


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun mag 19, 2008 22:40 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 6306
E' vero, al di là delle intenzioni, riferendosi ad un'esperienza ormai conclusa si rischia di dare l'impressione della nostalgia. E' un errore da evitare.

Tuttavia, che il PD sia in un momento di difficoltà e di appannamento della sua strategia mi sembra un dato di fatto.

Ed a scanso di equivoci, non penso che ciò sia dovuto a Veltroni ed ai suoi presunti errori. Non è tanto la sconfitta, abbastanza prevedibile e che ha responsabilità ben più lontane degli ultimi sei mesi, a proccuparmi, ma la situazione di stallo in cui sembra essere piombato questo partito, tutto chiuso in se stesso, focalizzato sui suoi equilibri interni, ormai incapace di avere un rapporto all'esterno.

Vedo un partito isolato; assediato da destra e da sinistra e che sta di fatto subendo, forse ben oltre il risultato elettorale, l'egemonia della destra sulla società italiana.

Il riferimento alla carica innovativa dell'Ulivo e del suo progetto (sottolineo il termine progetto, che ribadisco è cosa diversa da un programma) è la cosa più naturale, anche se sbagliata se rimane fine a se stessa, per ritrovare uno slancio ed una capacità egemone alternativa alla destra.

E' probabile che l'iniziativa lanciata da ggiannig non andrà avanti; non sarebbe il primo nè l'ultimo tentativo del genere a non andare in porto.

Tuttavia il problema di come contribuire a venir fuori da quello che sembra preannunciarsi un lungo tunnel di delusioni ed insuccessi rimane tutto.

E non credo basti impegnarsi, come molti meritoriamente fanno, nei circoli sul territorio. Va certamente fatto, ma non basta. Non vorrei sembrare pessimista, ma passate esperienze di vita di "sezione di partito" mi dicono di non illudermi eccessivamente, soprattutto oggi, nell'era mediatica in cui le strutture territoriali hanno pochissima visibilità.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun mag 19, 2008 23:06 pm 
Amministratore

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 3862
Un mio errore (a tarda notte) vi impedisce di leggere la risposta di welles a quanto scrivo qui sotto.

Potrei cancellare anche questo mio messaggio ma preferisco lasciarlo ed ammettere che la risposta civilissima di welles (che è scomparsa per mio errore) mi ha dimostrato che sono stato eccessivo e per certi aspetti ingiusto rispetto a ciò che welles intendeva comunicarci. Chiedo scusa a lui e a voi.

Grazie
ggiannig

nota del 20/05/2008 ore 11,25
-----------------------------------------------



welles,

Io non so cosa abbia ispirato questo tuo intervento e pur essendo dotato di una immaginazione sperimentata con successo da anni nel forum e nella mia professione non voglio approfondire.

Desidero fare alcune precisazioni per chi ci legge:

Essendo convinto che le "assemblee" non sono il luogo per sviluppare temi che richiedono uno studio ed una elaborazione capace di produrre documenti finali concreti e propositivi ed avendo nella professione utilizzato in direzione aziendale il lavoro in team, che ovviamente non poteva subito coinvolgere impiegati, quadri e operai. Ho semplicemente proposto che oltre al discutere di tutto (bla bla compresi) nel forum un gruppo di amici razionalizzasse l'approfondimento di temi emergenti dal forum e che una volta varati dal forum stesso ci caratterizzino come "insieme" capace di ragionare, partendo da tesi e convinzioni anche diverse, su questioni socio-politiche attuali e future dando in tal modo un contributo al vertice del PD... ma non solo.

Il plurale che usi per definire (e giudicare) ciò che ancora non è nato è improprio. Esiste solo una mia proposta che alcuni amici stanno valutando.

Non voglio qui definire cosa penso di chi critica senza conoscere.

Il fatto che io sia ulivista e tu no, non può impedirci di dialogare senza dire cose inesatte (false). Come quando, per esempio da sempre io parlo di futuro del PD che diverrà Ulivo e tu mi obblighi a guardare indietro per vedere un panorama che conosco e non mi interessa più.

Oltre tutto l'insinuazione su tentativi di formare correnti interne al PD da me escluse in diversi interventi mi e ti auguro siano solo frutto di tue distrazioni.

Chiudi intimando di spostare il mio messaggio, che Sylvia ha postato dove oggi si trova (tra gli "annunci"); anche su questo non esprimo commenti limitandomi a sperare che gli amici forumisti riflettano sul modo e sulla tua perentorietà.

Riflettere anche su quante pressioni stiamo subendo non sarebbe male per chi le sa cogliere.

Questa è una delle ragioni per cui spero nasca questo team, capace di dare un servizio qualificato al forum e nel contempo sappia produrre documenti socio-politici di certo interesse.

Con le chiacchiere non si evitano i tentativi di condizionarci.

ggiannig


Ultima modifica di Ospite il mar mag 20, 2008 11:29 am, modificato 2 volte in totale.

Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun mag 19, 2008 23:48 pm 
Amministratore

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
Messaggi: 4044
Se interessa un eretico ci sarei.
Leggendo quelle tesi (non le ho ancora lette tutte lo confesso) mi rendo conto che sono innanzi tutto portatrici di una visione del futuro che diciamo di cercare.
Quindi partirei da una verifica ed eventuale emendamento di quelle tesi per poi sviluppare temi più legati alla pratica politica.
Il lavoro più gravoso sarebbe quello di rivedere le tesi alla luce delle rivoluzioni avvenute nella globalizzazione e delle evoluzioni delle discussioni su alcuni temi culturali ed etici.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar mag 20, 2008 00:14 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 499
Mi dispiace ggiannig che abbia frainteso il mio intervento: non è assolutamente mia intenzione aprire una sterile polemica, però mi preme chiarire alcuni punti.

...


Tutto qui, per me la questione è chiusa, sempre ammesso che sia mai stata aperta! :lol:

Con stima,
Welles


------------

Welles,

ho letto.

Se posso aver frainteso lo spirito del tuo scritto ti chiedo di comprendere la tensione che deriva dal sapere con chiarezza cosa intendo proporre, averlo descritto in modo disordinato, lo ammetto, ma senza intenti prefissati da portare se non il voler lavorare INSIEME. Ritrovarmi con sospetti e giudizi ancor prima di formare il tavolo, ammetti sia irritante e viste le pressioni che stiamo subendo anche fonte di sospetto.

Sono per mestiere sospettoso e permaloso per carattere.

Mi auguro vorrai rivedere la tua decisione e ti decida a sedere virtualmente con noi a quel tavolo di lavoro.

Lavorando per il futuro i preconcetti cadono e le convinzioni personali "lievitano"... farlo tra persone oneste è anche divertente e rilassante.

ciao
ggiannig


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar mag 20, 2008 00:53 am 
Amministratore

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 3862
darwin ha scritto:
Se interessa un eretico ci sarei.
Leggendo quelle tesi (non le ho ancora lette tutte lo confesso) mi rendo conto che sono innanzi tutto portatrici di una visione del futuro che diciamo di cercare.
Quindi partirei da una verifica ed eventuale emendamento di quelle tesi per poi sviluppare temi più legati alla pratica politica.
Il lavoro più gravoso sarebbe quello di rivedere le tesi alla luce delle rivoluzioni avvenute nella globalizzazione e delle evoluzioni delle discussioni su alcuni temi culturali ed etici.



----

Ho preso nota dellatua graditissima disponibilità grazie e buon lavoro.

ggiannig


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar mag 20, 2008 01:19 am 
Amministratore

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 3862
Welles,

scusa per errore ho cancellato il tuo testo vuoi riproporlo per gli amici che non l'hanno letto?

L'orario mi ha tradito, scusa ancora.

ggiannig




welles ha scritto:
Mi dispiace ggiannig che abbia frainteso il mio intervento: non è assolutamente mia intenzione aprire una sterile polemica, però mi preme chiarire alcuni punti.

...


Tutto qui, per me la questione è chiusa, sempre ammesso che sia mai stata aperta! :lol:

Con stima,
Welles


------------

Welles,

ho letto.

Se posso aver frainteso lo spirito del tuo scritto ti chiedo di comprendere la tensione che deriva dal sapere con chiarezza cosa intendo proporre, averlo descritto in modo disordinato, lo ammetto, ma senza intenti prefissati da portare se non il voler lavorare INSIEME. Ritrovarmi con sospetti e giudizi ancor prima di formare il tavolo, ammetti sia irritante e viste le pressioni che stiamo subendo anche fonte di sospetto.

Sono per mestiere sospettoso e permaloso per carattere.

Mi auguro vorrai rivedere la tua decisione e ti decida a sedere virtualmente con noi a quel tavolo di lavoro.

Lavorando per il futuro i preconcetti cadono e le convinzioni personali "lievitano"... farlo tra persone oneste è anche divertente e rilassante.

ciao
ggiannig


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar mag 20, 2008 01:28 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 499
No ggiannig, non c'è problema, non intendo riproporre il mio testo...non vorrei alimentare una questione già ampiamente risolta!

Comprendo il tuo discorso, lo accetto e lo rispetto.

Mi riservo di esprimerti un'ulteriore considerazione "per via privata".

Un saluto
Welles


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar mag 20, 2008 11:08 am 
Amministratore

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 3862
welles,

scusami ancora volevo quotarti ed evitare di riproporre il "lenzuolo" di una conversazione già in essere, ma ero sul tasto sbagliato e non me ne sono accorto.

ciao
ggianni41@gmail.com


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio mag 22, 2008 14:57 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 161
Beh, allora ? Io ci sono. Quanti siamo ? 7-8-9?
Qualcuno che ha tempo farebbe l'elenco di quanti e chi siamo?
Ciao :wink:
Claudia


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Passiamo alla seconda fase
MessaggioInviato: gio mag 22, 2008 15:25 pm 
Amministratore

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 3862
Clapo,

qui chiuderei per non disperderci; passiamo all'altro 3D che non è più un annuncio ma l'inizio dell'operatività.

Almeno lo spero ... ma non sono tranquillo.

In caso sia un flop pazienza io ci ho provato.

ciao
ggiannig
(saremmo 14 con te... per ora)


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Non è un flop ma siamo ancora in pochi ad essere attivi ...
MessaggioInviato: sab giu 07, 2008 11:26 am 
Amministratore

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 3862
LETTERA D'INTENTI.


Siamo i partecipanti del Gruppo di Studio formatosi in forumista.net, forum politico nell'area del PD.

Alcuni di noi partecipano attivamente al dibattito politico da molti anni, altri vi sono approdati (o riapprodati) attratti dall’intento, dichiarato dal Partito Democratico, di apertura alle molte anime del centro sinistra.

Le discussioni e i confronti , anche serrati , che abbiamo sviluppato in questi ultimi mesi e l'andamento delle ultime elezioni, hanno prodotto in noi queste minime ma solide convinzioni.

C'è l'esigenza di ricercare un percorso e una direzione comuni che, ispirandosi all'esperienza dell'Ulivo, permettano a persone con matrici culturali e politiche diverse, ma tutte ugualmente legittime, di divenire interlocutori della più ampia rete di confronto e condivisione possibili.

Abbiamo compreso che il possibile ostacolo al ritrovarci in questo percorso comune, non sono le diverse identità o matrici politiche, ma il supporre che sia indispensabile e irrinunciabile una fusione tra esse affinché tale iniziativa divenga portatrice di analisi, documenti e iniziative.

Abbiamo compreso che solo mantenendo le diverse identità politiche (e la memoria storica sottesa ad ognuna di esse) si potrà convergere su sviluppi concreti e autentici, sviluppi che radunino tutte le persone che hanno ancora voglia di lottare per un mondo migliore.

Sì, parliamo di mondo migliore. Sappiamo che il "mondo migliore" non parte sempre e comunque dai massimi sistemi, spesso invece si sviluppa nelle conquiste sul territorio, dai piccoli gruppi o addirittura dalle singole volontà che riescono a incidere positivamente sulla qualità di vita propria e degli altri, dalla pratica politica delle relazioni di solidarietà e di condivisione delle risorse.

Ma non ripudiamo la capacità e la forza di immaginare che il mondo e le sue regole potrebbero davvero essere diversi in un contesto più generale.

Per questi motivi non innalzeremo bandiere personali nel corso di tale iniziativa, che speriamo abbia vita lunga e proficua, ma ognuno di noi riverserà in essa quanto ha appreso dal suo vissuto politico personale e collettivo.

Vogliamo divenire un soggetto capace di interloquire con il pd e con i circoli del partito, con le forze presenti sul territorio, associazioni, volontariato, gruppi, persone ed esperienze che vorranno vedere in noi un piccolo ma deciso contributo a un mondo migliore.

Soprattutto vogliamo realizzare proposte coraggiose e modalità di lavoro in cui la partecipazione libera e operosa venga riconosciuta.

Non riusciamo infatti più a credere in una adesione passiva alla politica, ma riteniamo più utile per la comunità poterci confrontare, elaborare prospettive e giungere così a definire nuovi percorsi.

C'è bisogno di spalancare le porte perché idee dirompenti dal punto di vista della partecipazione portino a prassi politiche derivate dalla conoscenza che ognuno di noi ha delle cose e della vita.

Non escluderemo quindi nessuna tematica del vivere che possa essere inquadrata politicamente in questo tentativo.

Il momento è troppo importante per trascurare uno qualsiasi degli aspetti della nostra vita quotidiana: è in atto un'emergenza che non è sintetizzabile banalmente in poche parole d'ordine. E' in atto una drastica svolta che, giustificandosi e avvalorandosi attraverso i numerosi disagi palpabili nel paese, tende a mettere a repentaglio la stessa democrazia.

Dalla gente, dalla strada, emergono continue istanze che non possono e non devono essere interpretate attraverso una lente deformante, ma alla luce della nostra migliore eredità.

I nostri padri e le nostre madri lottarono e misero in gioco la loro vita per acquisire diritti civili e sociali basilari. Ed i diritti acquisiti sono testimonianza di civiltà.

A questo punto la lotta non deve fermarsi, ma rivolgersi verso più elevati diritti, come testimoniato dalla rogatoria sulla pena di morte e dalla messa al bando delle cluster bombs.

Mentre oggi ci ritroviamo nella inquietante condizione di vedere in pericolo ciò che avevamo acquisito, e di dover ricominciare a batterci per la sua difesa. E, secondo noi, non sarà possibile giustificarsi in seguito, dicendo che non ce ne eravamo accorti.

Così pure i temi della libertà nelle grandi scelte di vita di donne e uomini, della ricerca scientifica, della illegittimità dello sfruttamento degli uni sugli altri, dell'elaborazione culturale e dell'informazione devono essere al centro di questa società, per renderla moderna, dinamica e centrata sulla dignità di ognuno.

E' per meriti, non godendo di privilegi, che vorremmo essere riconosciuti, senza che restino frapposti muri invalicabili ad impedirci una vita degna di essere vissuta in sé ed in quanto partecipe alla politica.


Il Gruppo di Studio di www.forumista.net


Top
Non connesso Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 66 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Theme created StylerBB.net
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010