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 Oggetto del messaggio: SANITA'=VERGOGNAAAA! REAZIONI? =0
MessaggioInviato: mer gen 16, 2008 01:07 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
Ero indeciso se scrivere questo threat su "discussioni in libertà" o su "sicurezza del cittadino".
Ma sono voluto rimanere sul vago......




Cita:
Prendiamo appunto l'Asl di Vibo Valentia, dove secondo l'avvocato Giuseppe Pasquino, c'è nel mondo sanitario «un carrierismo sfrenato, sostenuto da politica e massoneria, che porta ai vertici più alti gente spesso incapace». Sapete quanti sono i dipendenti? Oltre 1.900. Dei quali 386 medici (115 in ospedale, gli altri «fuori sul territorio»), 680 infermieri e tecnici (220 in ospedale, gli altri «fuori»), 140 ausiliari (16 in ospedale, gli altri «fuori»), 650 impiegati amministrativi e tecnici, dei quali solo 10 (dieci!) in ospedale. Il tutto per un totale di 200 letti e 191 ricoveri medi giornalieri. «Non è una Asl, è uno spezzatino — sorride Carlo Lusenti, segretario nazionale dell'Anaao —. Noi a Reggio Emilia, con lo stesso numero di persone, mandiamo avanti una struttura col quadruplo di letti, servizi d'avanguardia e professionisti di livello internazionale ». Anche a Vibo, sulla carta. I numeri dell'Asl sono sfolgoranti: 40 primari, 85 dirigenti di strutture semplici e 153 medici ad «alta specializzazione ». Compresi molti che, allo stesso tempo, non possono esercitare perché hanno il certificato di inidoneità. Al dipartimento materno infantile ad esempio, tra medici e infermieri, sono circa la metà: il 45%. Ma che te ne fai di un ostetrico che non può assistere ai parti?



Cita:
Amate il brivido? Venite a farvi ricoverare a Vibo Valentia. Dove c'è perfino un chirurgo che s'è fatto esentare dalla sala operatoria perché ha un debole per il vino ma è stato premiato lo stesso con l'«alta specializzazione». Concessa, dalla generosa Asl vibonese, alla bellezza di 153 medici. Oltre ai primariati di
Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Vibo Valentia (Ansa)
serie A, a quelli di serie B, alle direzioni varie... La più alta densità planetaria di luminari




per la fontewww.corriere.it/cronache/08_gennaio_14/stella_inchiesta_ospedali_vivo_dd0b1f12-c268-11dc-ab8f-0003ba99c667.shtml



AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA :twisted: :twisted: :twisted:
MA AVETE COMPRESO COSA C'è SCRITTO?
MA CI RENDIAMO CONTO A CHE PUNTO SIAMO ARRIVATI?
NEMMENO LA MORTE IN POCHI MESI DI DUE MIE COOETANEE PROVOCA ALCUNA REAZIONE?

Perchè sono queste le tante conseguenze della mentalità del**** per quale SUPERFICIALMENTE SIAMO TUTTI INDIFFERENTI AL FATTO CHE persino PERSONE INCAPACI si prendono cura della nostra salute!
Io ero convinto :accadrà prima o poi che un avvenimento tragico, ci farà riflettere sulla gravità dei nostri atteggiamenti passivi nei confronti della società.
"che tutti mangiano con il denaro pubblico, che tutti sono pronti a subire ogni vessazione pur di avere il pane a tavola, che gli omicidi mafiosi passano nell'omertà, basta non toccano le "nostre persone", eccc di schifezza in schifezza erano cose con le quali sapevo dover farci il conto, ma questo no!


Che la gente egoista, ("basta che mio fratello ha il posto"), non tenesse conto il fatto di poter essere loro stesse cavie di questi raccomandati ciarlatani, pensavo non fosse possibile.

Invece abbiamo la prova che, finchè non ci capitiamo "sotto", restiamo impassibili e indifferenti alle disgrazie altrui.Come se il fatto che possa succedere anche noi sia fuori discussione.
Troppo lungimirante, troppo futuro.
HO SENTITO GENTE RISPONDERE A DOMANDA=MA ORA CHE NON VI FIDATE DELL'OSpEDALE DI VIBO, COSA FARETE?
RISP:ANDREMO DA UN'ALTRA PARTE...
CHE COSA?
Ma sono cose da dire nel 2008?
NEMMENO UNA parola, una, riguardo tutto l'impianto rubasoldi - rubavite, sui personaggi della vicenda, su una protesta di qualsiasi genere!
E vi preciso che non vi era nemmeno il pensiero di qualsiasi provvedimento.

VOGLIO VEDERE TRA 2 MESI CHE SUCCEDERà!
A dicembre è morta una ragazza di 16 anni PER UNA TONSILLITE!
MARZO(9mesi prima) una ragazza morta perchè fu COMPIUTO UN ERRORE MADORNALE non attaccando le apparecchiature al gruppo elettrogeno.
Durante l'operazione di APPENDICITE ci fu un blackout che mando' la ragazza in coma,e poi alla morte.
L'inchiesta porta avanti pero' un'altra ipotesi, in cui si parla di errore umano compiuto direttamente dall'anestesista, a causa di una negligenza.

IN QUESTI MESI COSA è successo?
Nulla
Provvedimenti?
0
I medici?
sempre gli stessi

La Turco ha visitato a natale la povera famiglia dell'ultima vittima.
Forse la sua visita è stata piu' accurata de quella ospedaliera..

E Loiero che fa?parla di emergenza sanitaria=ma cosa centra?

Qui si parla ormai persino delle strutture sanitarie come posti dove inserire i lecchini di turno.
Cosi' poi votano il "benefattore...."
La sanità è solo la punta dell'iceberg..

Quanta altra gente dovra' morire prima di imparare che questi non sono benefattori, ma veri e propri assassini?

Piu' che indignato, mi sento deluso.
Sento che la strada è ancora piu' ripida di quanto pensassi. L'unica cosa che mi da' speranza è quella di volermi distinguere, ma le possibilità di successo le vedo diminuire ogni giorno che passa.
Sono brutte parole dette da uno della mia età

Ni sentimu,
Luigi


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 Oggetto del messaggio: Re: SANITA'=VERGOGNAAAA! REAZIONI? =0
MessaggioInviato: mer gen 16, 2008 01:25 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:00 pm
Messaggi: 74
Luis Wallace ha scritto:
Ero indeciso se scrivere questo threat su "discussioni in libertà" o su "sicurezza del cittadino".
Ma sono voluto rimanere sul vago......




Cita:
Prendiamo appunto l'Asl di Vibo Valentia, dove secondo l'avvocato Giuseppe Pasquino, c'è nel mondo sanitario «un carrierismo sfrenato, sostenuto da politica e massoneria, che porta ai vertici più alti gente spesso incapace». Sapete quanti sono i dipendenti? Oltre 1.900. Dei quali 386 medici (115 in ospedale, gli altri «fuori sul territorio»), 680 infermieri e tecnici (220 in ospedale, gli altri «fuori»), 140 ausiliari (16 in ospedale, gli altri «fuori»), 650 impiegati amministrativi e tecnici, dei quali solo 10 (dieci!) in ospedale. Il tutto per un totale di 200 letti e 191 ricoveri medi giornalieri. «Non è una Asl, è uno spezzatino — sorride Carlo Lusenti, segretario nazionale dell'Anaao —. Noi a Reggio Emilia, con lo stesso numero di persone, mandiamo avanti una struttura col quadruplo di letti, servizi d'avanguardia e professionisti di livello internazionale ». Anche a Vibo, sulla carta. I numeri dell'Asl sono sfolgoranti: 40 primari, 85 dirigenti di strutture semplici e 153 medici ad «alta specializzazione ». Compresi molti che, allo stesso tempo, non possono esercitare perché hanno il certificato di inidoneità. Al dipartimento materno infantile ad esempio, tra medici e infermieri, sono circa la metà: il 45%. Ma che te ne fai di un ostetrico che non può assistere ai parti?



Cita:
Amate il brivido? Venite a farvi ricoverare a Vibo Valentia. Dove c'è perfino un chirurgo che s'è fatto esentare dalla sala operatoria perché ha un debole per il vino ma è stato premiato lo stesso con l'«alta specializzazione». Concessa, dalla generosa Asl vibonese, alla bellezza di 153 medici. Oltre ai primariati di
Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Vibo Valentia (Ansa)
serie A, a quelli di serie B, alle direzioni varie... La più alta densità planetaria di luminari




per la fontewww.corriere.it/cronache/08_gennaio_14/stella_inchiesta_ospedali_vivo_dd0b1f12-c268-11dc-ab8f-0003ba99c667.shtml



AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA :twisted: :twisted: :twisted:
MA AVETE COMPRESO COSA C'è SCRITTO?
MA CI RENDIAMO CONTO A CHE PUNTO SIAMO ARRIVATI?
NEMMENO LA MORTE IN POCHI MESI DI DUE MIE COOETANEE PROVOCA ALCUNA REAZIONE?

Perchè sono queste le tante conseguenze della mentalità del**** per quale SUPERFICIALMENTE SIAMO TUTTI INDIFFERENTI AL FATTO CHE persino PERSONE INCAPACI si prendono cura della nostra salute!
Io ero convinto :accadrà prima o poi che un avvenimento tragico, ci farà riflettere sulla gravità dei nostri atteggiamenti passivi nei confronti della società.
"che tutti mangiano con il denaro pubblico, che tutti sono pronti a subire ogni vessazione pur di avere il pane a tavola, che gli omicidi mafiosi passano nell'omertà, basta non toccano le "nostre persone", eccc di schifezza in schifezza erano cose con le quali sapevo dover farci il conto, ma questo no!


Che la gente egoista, ("basta che mio fratello ha il posto"), non tenesse conto il fatto di poter essere loro stesse cavie di questi raccomandati ciarlatani, pensavo non fosse possibile.

Invece abbiamo la prova che, finchè non ci capitiamo "sotto", restiamo impassibili e indifferenti alle disgrazie altrui.Come se il fatto che possa succedere anche noi sia fuori discussione.
Troppo lungimirante, troppo futuro.
HO SENTITO GENTE RISPONDERE A DOMANDA=MA ORA CHE NON VI FIDATE DELL'OSpEDALE DI VIBO, COSA FARETE?
RISP:ANDREMO DA UN'ALTRA PARTE...
CHE COSA?
Ma sono cose da dire nel 2008?
NEMMENO UNA parola, una, riguardo tutto l'impianto rubasoldi - rubavite, sui personaggi della vicenda, su una protesta di qualsiasi genere!
E vi preciso che non vi era nemmeno il pensiero di qualsiasi provvedimento.

VOGLIO VEDERE TRA 2 MESI CHE SUCCEDERà!
A dicembre è morta una ragazza di 16 anni PER UNA TONSILLITE!
MARZO(9mesi prima) una ragazza morta perchè fu COMPIUTO UN ERRORE MADORNALE non attaccando le apparecchiature al gruppo elettrogeno.
Durante l'operazione di APPENDICITE ci fu un blackout che mando' la ragazza in coma,e poi alla morte.
L'inchiesta porta avanti pero' un'altra ipotesi, in cui si parla di errore umano compiuto direttamente dall'anestesista, a causa di una negligenza.

IN QUESTI MESI COSA è successo?
Nulla
Provvedimenti?
0
I medici?
sempre gli stessi

La Turco ha visitato a natale la povera famiglia dell'ultima vittima.
Forse la sua visita è stata piu' accurata de quella ospedaliera..

E Loiero che fa?parla di emergenza sanitaria=ma cosa centra?

Qui si parla ormai persino delle strutture sanitarie come posti dove inserire i lecchini di turno.
Cosi' poi votano il "benefattore...."
La sanità è solo la punta dell'iceberg..

Quanta altra gente dovra' morire prima di imparare che questi non sono benefattori, ma veri e propri assassini?

Piu' che indignato, mi sento deluso.
Sento che la strada è ancora piu' ripida di quanto pensassi. L'unica cosa che mi da' speranza è quella di volermi distinguere, ma le possibilità di successo le vedo diminuire ogni giorno che passa.
Sono brutte parole dette da uno della mia età

Ni sentimu,
Luigi


[color=darkblue]Bravo, Luigi, indignati. Io sono con te.

Continuiamo a rinfacciare questo schifo a chi fa finta di nulla e poi ci chiede i voti.

Diciamolo, che la strada della politica è lastricata di cadaveri.[/b]


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 Oggetto del messaggio: attenzioine
MessaggioInviato: mer gen 16, 2008 12:11 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:04 pm
Messaggi: 1700
Noto che sui media si parla molto della malasanità pubblica, ma di quel che accade dentro certe cliniche private esce pochissimo. Non dico che nelle cliniche private vi è solo malasanità, anzi, ma l'unica trasmissione su cui ho sentito dibattere di un "caso" in clinica privata è stata "mimandaraitre" (un pallanuotista cubano operato per un problema ortopedico, ma entrato inspiegabilmente (?) in coma...


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 Oggetto del messaggio: Re: attenzioine
MessaggioInviato: mer gen 16, 2008 13:57 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
diffidente ha scritto:
Noto che sui media si parla molto della malasanità pubblica, ma di quel che accade dentro certe cliniche private esce pochissimo. Non dico che nelle cliniche private vi è solo malasanità, anzi, ma l'unica trasmissione su cui ho sentito dibattere di un "caso" in clinica privata è stata "mimandaraitre" (un pallanuotista cubano operato per un problema ortopedico, ma entrato inspiegabilmente (?) in coma...

La sanità privata in Italia ha i suoi problemi (ricordate la camera iperbarica al galeazzi?) ma avendo finanzimanti solo privati, in ottica di mercato, forse ne ha meno.

Chiariamo pero' che appena valichiamo il confione italiano arriviamo in nazioni (francia, svizzera, austria, germania ...) in cui il sistema sanitatio pubblico obbligatorio rimborsa indistinatamnte prestazioni di ospedali pubblici e cliniche private per cui non esiste all'estero quella antistorica guerra di religione tra pubblico e privato che osserviamo in Italia e che è parte dei nostri gravi problemi nel sistema sanitario. E per fortuna che la salute degli italiani, grazie alla alimentazione mediterranea ed alla genetica è OK, altrimenti saremmo messi veramente male.

Ciao,
Francesco


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 Oggetto del messaggio: Re: attenzioine
MessaggioInviato: mer gen 16, 2008 23:05 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
francescopf ha scritto:
diffidente ha scritto:
Noto che sui media si parla molto della malasanità pubblica, ma di quel che accade dentro certe cliniche private esce pochissimo. Non dico che nelle cliniche private vi è solo malasanità, anzi, ma l'unica trasmissione su cui ho sentito dibattere di un "caso" in clinica privata è stata "mimandaraitre" (un pallanuotista cubano operato per un problema ortopedico, ma entrato inspiegabilmente (?) in coma...

La sanità privata in Italia ha i suoi problemi (ricordate la camera iperbarica al galeazzi?) ma avendo finanzimanti solo privati, in ottica di mercato, forse ne ha meno.

Chiariamo pero' che appena valichiamo il confione italiano arriviamo in nazioni (francia, svizzera, austria, germania ...) in cui il sistema sanitatio pubblico obbligatorio rimborsa indistinatamnte prestazioni di ospedali pubblici e cliniche private per cui non esiste all'estero quella antistorica guerra di religione tra pubblico e privato che osserviamo in Italia e che è parte dei nostri gravi problemi nel sistema sanitario. E per fortuna che la salute degli italiani, grazie alla alimentazione mediterranea ed alla genetica è OK, altrimenti saremmo messi veramente male.

Ciao,
Francesco





Il problema è che ormai non ci si puo' fidare ne del pubblico nè del privato.
Naturalmente parlo della situazione nella mia regione.
Il privato, che dovrebbe stimolare e assicurare una valida assistenza, cosa che a volte non capita nelle strutture pubbliche, non funziona affatto.
La regione ha sperperato fiorfior di quattrini, provenienti dai fondi europei, per il miglioramento o la costruzione di strutture sanitarie.
Risultati:
Da pubbliche moltissime strutture cadono in mano privata, pur usurfruendo lo stesso di ingenti finanziamenti statali.
Queste strutture divengono a loro volta fatiscenti o contano equipe che di medicina non capiscono un tubo, o a volte sono dei veri macellai.
Ricordate quando ci fu lo scandalo della casa di cura giovanni XXIII? Si contava un giro di affari annui di milioni di euro, ma gli sventurati che stavano li dormivano sul pavimento, senza mangiare e bere, abbandonati al loro destino.

Di fronte queste situazioni, ogni provvedimento sembra insuffuciente, se non è coadiuvato da una supervisione continua .
Anche in Sicilia mi pare che Toto' Cuffaro sia indagato a causa dell'uso improprio di fondi europei per la costruzione di una struttura sanitaria pubblica in Sicilia, ceduta pero' ora dalla regione a privati.

Come dicevo nel post di prima, la causa è ancora il modo clientelare di fare politica, che non tiene conto cinicamente di ogni conseguenza sui cittadini.
Questo è il filo conduttore che unisce un sacco di problemi , dall'immondizia, alla mala-sanità, all'uso dei finanziamenti pubblici.

Ma visto che non possiamo permetterci altre morti inutili, c'è bisogno assolutamente di un provvedimento che risolvi la situazione.
Vallo a trovare...

Ni sentimu,
Luigi


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 Oggetto del messaggio: attenzione
MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 10:55 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
Cita:
Noto che sui media si parla molto della malasanità pubblica


Secondo me questo non è vero.
Se ne parla tanto quanto quello che avviene nelle strutture private, ovvero pochissimo.
Solo quando accadono disgrazie come la morte delle due ragazze a vibo, o la scoperta del lager giovanni XXIII, i media ci bombardano per un paio di giorni con queste notizie.
Poi, il nulla.



Cita:
La sanità privata in Italia ha i suoi problemi (ricordate la camera iperbarica al galeazzi?) ma avendo finanzimanti solo privati, in ottica di mercato, forse ne ha meno.



Be, sfortunatamente non è quello che accade.
Ufficialmente dovrebbe essere cosi', ma in realtà...



Cita:
il sistema sanitatio pubblico obbligatorio rimborsa indistinatamnte prestazioni di ospedali pubblici e cliniche private per cui non esiste all'estero quella antistorica guerra di religione tra pubblico e privato che osserviamo in Italia e che è parte dei nostri gravi problemi nel sistema sanitario.


Scusami francescopf ma in materia estera non sono molto aggiornato.
Come fa il sistema pubblico a pagare anche i privati?
Forse non ho capito bene, faccio un po' di confusione.

Ni sentimu,
Luigi


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 Oggetto del messaggio: COLPO DI SCENA!
MessaggioInviato: ven gen 18, 2008 16:15 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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Colpo di scena!

Arriva in Calabria la squadra di Achille Serra, incaricata dalla Turco di fare una vera e propria "full immersion" nella sanità calabrese... per circa 3 mesi!

Benchè in ritardo, e per breve tempo, sono contento che finalmente qualcosa si muova.
Spero Serra riesca a comPrendere pienamente i problemi che sta attraversando la sanità in Calabria...e non solo.
E a non lasciarsene travolgere

Ni sentimu,
Luigi


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 Oggetto del messaggio: Ricette facili, scandalo Calabria
MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 00:32 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
Messaggi: 25475
18/1/2008

- IL CASO, LA NUOVA "MAGLIA NERA" DOPO IL PRIMATO DELLA SPESA E LE TRAGEDIE DI VIBO VALENTIA

Ricette facili, scandalo Calabria

I farmaci prescritti dai medici di base sono il 50% in più rispetto alla media italiana

DANIELA DANIELE
ROMA


La sanità in Calabria, sotto osservazione da parte del ministero della Salute per i recenti fatti di cronaca che hanno visto l’ospedale di Vibo Valentia nell’occhio del ciclone, si distingue anche per un altro aspetto: il numero di ricette all’anno, a carico del Servizio sanitario, è il 50% in più rispetto alla media nazionale. Secondo Federfarma, tra i mesi di gennaio e ottobre del 2007 si sono avute 9,47 ricette pro capite.

Situazione confermata dall’Assr, l’Agenzia per i servizi sanitari regionali, che nel suo rapporto datato giugno dello scorso anno riporta il numero di ricette pro capite mensile di 1,02, contro lo 0,8 di quelle che pure sono le più attive nel campo: Lazio e Umbria (0,86), Basilicata (0,81), Liguria e Abruzzo (0,80).

Non basta, alla Calabria va anche il non invidiabile primato nella spesa che, nel giugno 2007, è stato di 21,4 euro pro capite in confronto a una media nazionale di 16,2 euro. E se la spesa totale, tra i mesi di gennaio e giugno 2007, per la Lombardia, che ha quasi il quadruplo di residenti (9 milioni 465.202 a fronte di 2 milioni 400.415) è stata di 33 milioni 992.272 euro, per la Regione Calabria è stata calcolata in 11 milioni 393.669 euro.

L’Aifa, Agenzia italiana del farmaco, riferisce che nei primi 9 mesi del 2007 la spesa pubblica lorda dei medicinali di classe A a carico del SSN è diminuita del 7,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato è dovuto ai diversi provvedimenti di contenimento della spesa farmaceutica entro i limiti fissati dalla legge, attuati a livello nazionale e regionale. La spesa a carico dei cittadini, invece, è aumentata del 4,3% per via della consistente crescita nell’acquisto privato di farmaci di classe A (più 28% rispetto al 2006).

Si mantiene costante il trend di aumento del consumo dei farmaci a carico del SSN: infatti nei primi 9 mesi del 2007 ogni mille abitanti sono state prescritte 879,6 dosi rispetto alle 857 del 2006.

Sull’andamento della spesa farmaceutica ha influito il fatto che durante il 2007 è stata applicata la normativa della Finanziaria che aveva previsto, per le aziende, di chiedere all'Aifa, in alternativa alla riduzione di prezzo del 5% dei medicinali, la possibilità di un versamento in contanti alle Regioni (pay back) del relativo valore economico.

Quali sono le specialità medicinali più richieste? Aifa e Federfarma confermano: i prodotti per il sistema cardiovascolare continuano a rappresentare la categoria più prescritta, in particolare continua a crescere la richiesta di farmaci per l'ipertensione e per lo scompenso. E se si considerano i primi 30 principi attivi per spesa o per consumo, ben 18 appartengono alla classe dei farmaci del sistema cardiovascolare. Tutta la categoria rappresenta il 38% della spesa annuale e il 49% delle dosi prescritte. Un discreto aumento riguarda poi la ricettazione dei prodotti per patologie gastrointestinali (+4,3%) e del sangue (+3,0%).

Cresciuto anche l'uso dei farmaci equivalenti, che registra un aumento del 24,1% e rappresenta circa il 30% del consumo totale in termini di dosi giornaliere (il 18,7% della spesa). Nel 2007, infatti, hanno perso il brevetto diverse molecole che hanno modificato in modo significativo lo scenario dei farmaci equivalenti. Per i prodotti di automedicazione, si è osservato un incremento in tutte le Regioni, ad eccezione di Marche (-3,2%) ed Emilia Romagna (-1,2%); l'aumento maggiore si è avuto in Valle d'Aosta (+5,7%) e nella Provincia Autonoma di Bolzano (+4,8%).

A proposito di ricette, infine, il ministero della Salute ricorda che l’1 gennaio è entrata in vigore la norma che prevede la stampigliatura del codice fiscale dell'assistito sullo scontrino fiscale per l'acquisto di farmaci a pagamento o per la quota parte di ticket.

In assenza della tessera sanitaria che riporta i dati dell’assistito, il farmacista, che è comunque tenuto a fornire il medicinale, dovrà trascrivere a mano il codice sullo scontrino.

da lastampa.it


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 Oggetto del messaggio: VERGOGNA
MessaggioInviato: dom gen 20, 2008 11:43 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
Esattamente un anno fa cadde in coma Federica Monteleone, la povera ragazza di 16 anni che non apri' piu' gli occhi a causa dell'incompetenza dei medici che la stavano operando.

Col tempo sta saltando fuori tutta la verità.
A quanto pare quella del "black-out" era tutta una copertura.

In realtà sembra che la maggiorparte delle colpe vada all'anestesista, accusato di non essersi reso conto che il cuore della ragazza aveva smesso di battere, a causa di una scossa elettrica ricevuta da un filo "scoperto"....(ma come è possibile questo in un ospedale?)
Un'altra ipotesi parla di una scossa partita da un elettrodo, che si trovava inspiegabilmente su una gamba della ragazza.

Bastava un massaggio cardiaco e la povera ragazza si sarebbe salvata.

Non rendiamo nullo il sacrificio di questa ragazza, che con la sua morte involontariamente ha reso note all'Italia le condizioni della mala-sanità in Calabria.
Sfortunatamente invece, per ottenere una reazione, è dovuta morire ancora un'altra ragazza, e speriamo sia l'ultima.

x Arlecchino
Quella delle ricette è una vera è propria vergogna.

A piu' presto vi rendero' noti anche i dati delle spese e dei debiti delle asl calabresi.
Si parla di un giro di centinaia di Milioni di euro.

Basta dirvi in anticipo che le asl pagano ancora spese sanitarie e prestazioni per gente morta almeno da 5anni...

Ni sentimu,
Luigi


Ultima modifica di Ospite il sab gen 26, 2008 01:19 am, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: BASTAAAAAAAAAA
MessaggioInviato: ven gen 25, 2008 20:09 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

NUOVA NOTIZIA DALLA MACELLERIA GIOVANNI PAOLO II(lametia):

Un bambino di 2 anni muore per una FARINGITE
La clinica declina le proprie responsabilità.
La colpa in realtà sarebbe, guarda caso, dell'ospedale di vibo, che avrebbe visitato e mandato a casa il bimbo 2 ore prima del decesso...
La procura di Lametia terme ha aperto una inchiesta: tutto sarà piu' chiaro cmnq dopo l'autopsia.

COSA DIRE?
Ancora non si ha la certezza, e spero che questa non sia un'altra morte causata dall'incompetenza di questi dannati pseudo-medici...
In caso contrario, spero che qualcosa si muova, per la miseria è una carneficina!!!!!1

Spero leggiate questo threat,e che vi *****ziate come me.
E' l'unica cosa sfortunatamente che posso fare al momento.
La parola all'inchiesta.
A noi la rabbia.

Ni sentimu,
Luigi


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 Oggetto del messaggio: Ancora...
MessaggioInviato: ven gen 25, 2008 23:40 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 2
Ancora un esempio, l'ennesimo di Malasanità..e sempre in Calabria..nella mia Regione..Non so piu che dire..come si fa a morire di faringite??Il bello è che è stato addirittura trasferito da un ospedale all'altro..Deluso alla grandissima :(
Comunque questo è il mio primo Post, mi presento, sono Francesco e sono di Cosenza..

NON UN PASSO INDIETRO


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 Oggetto del messaggio: CHE SCHIFOOOOOOOOOOOO
MessaggioInviato: mar gen 29, 2008 01:36 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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Cita:
I carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato alcune persone, tra cui anche politici e dirigenti del servizio sanitario calabrese, accusate di associazione per delinquere di tipo mafioso. L'operazione, chiamata "Onorata Sanita" riguarda una organizzazione mafiosa che faceva riferimento alla cosca Morabito di Africo e operava nel settore della sanità pubblica.


TRA ARRESTATI ANCHE CONSIGLIERE REGIONALE CREA
C'é anche il consigliere regionale Domenico Crea tra le persone arrestate stamane dai carabinieri a Reggio Calabria nell'ambito dell'operazione chiamata 'Onorata Sanita'. L'operazione ha portato all'arresto complessivamente di 18 persone tra cui Crea, esponenti della cosca Morabito di Africo ed anche persone già coinvolte nell'inchiesta sull'omicidio del vicepresidente del consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. Nell'ambito delle indagini sull'omicidio Fortugno più volte era emerso anche il nome di Domenico Crea, pur non avendo mai egli avuto nessun coinvolgimento nell'inchiesta. Crea, eletto nel 2005 nelle liste dell'allora Margherita, è subentrato nel consiglio regionale della Calabria dopo la morte di Francesco Fortugno.

ARRESTATI DIRIGENTE REGIONE E DG AZIENDA CATANZARO
Il dirigente vicario del Dipartimento Sanita' della Regione Calabria, Peppino Biamonte, e il direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, Piero Morabito, sono tra le 18 persone arrestate stamani dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria nell'ambito dell'operazione che ha portato a svelare intrecci tra politica e criminalità organizzata. Biamonte e Morabito, coinvolto nell'inchiesta perché negli anni scorsi era stato direttore generale dell'Azienda sanitaria locale 11 di Reggio Calabria, sono stati posti agli arresti domiciliari.

COINVOLTI GLI ACCUSATI OMICIDIO FORTUGNO
Ci sono anche Alessandro e Giuseppe Marciano', padre e figlio, presunti responsabili dell'omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, fra gli arrestati dell'operazione "Onorata Sanità" fatta dai carabinieri e che ha svelato i rapporti tra 'ndrangheta e il mondo della politica e della sanita' calabrese. Alessandro Marcianò è accusato di essere stato il mandante dell'omicidio di Fortugno, che avrebbe ordinato per consentire a Domenico Crea, anch'egli arrestato nell'operazione della scorsa notte, di subentrare allo stesso Fortugno nel consiglio regionale. Il figlio Giuseppe, invece, avrebbe svolto, sempre secondo l'accusa, il ruolo di mandante e al contempo di esecutore dell'assassinio di Fortugno. Fra le 18 persone coinvolte nell'operazione c'é anche il medico Giuseppe Panzera, già detenuto, genero del boss della 'Ndrangheta Giuseppe Morabito, detto 'u Tiradrittu, arrestato negli anni scorsi dopo un lungo periodo di latitanza.
Ansa




MA CHE SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO


QUESTO CREA SE RICORDATE BENE ERA STATO INTERVISTATO PURE DURANTE UNA PUNTATA DI ANNO ZERO SULL'OMICIDIO FORTUGNO.
Riguardatela su raiclick, che bella impressione!!!


Ni sentimu,
Luigi


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 Oggetto del messaggio: IN GALERA
MessaggioInviato: mar gen 29, 2008 01:42 am 

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Arlecchino copio qui per comodità il tuo post:




CRONACA

IL DOCUMENTO.

Il consigliere regionale coinvolto nell'inchiesta sulla sanità calabrese parla con uno dei suoi collaboratori: conversazione intercettata nell'agosto scorso

Domenico Crea vanta il suo "sistema" "Il più fesso dei miei è miliardario"


REGGIO CALABRIA - Prima conversazione. "Mentre in alcune cose, il settore è circoscritto e si possono... Qua è una regione che parte da Cosenza a Reggio Calabria; chi c... sa l'intervento che ha fatto qua o l'intervento che hai fatto ad Amantea o quello che puoi fare a Reggio Calabria? Nessuno. Nessuno è all'altezza ... Te capì? O non te capì?".

A parlare è il consigliere regionale calabrese Domenico Crea, arrestato nell'ambito dell'operazione "Onorata Sanità", in un colloquio con il suo collaboratore Antonio Iacopino intercettato dagli investigatori il 3 agosto 2007.

"Un faccendiere come a quello, come a Enzo - aggiunge Crea - in un mestiere come questo, lo sai che faceva? Rendeva il 100%. Senti quello che ti dice Mimmo; e non l'ha mai capito, si sentono intelligenti, ma a me mi possono tenere le p...., la gente.

A me la gente, quelli che si sentono intelligenti, mi possono tenere le p..., se mi seguono... E lo sai quando ... che mi servivano lo sai come, alla perfezione... cioè alla perfezione e non... non si muovevano di una virgola... ed io sfondavo. Non mi tradivano e lavoravano, non so se sono... Ti parlo del '95, '96, quando io ero un Dio che dopo ti fanno la corte pure quelli che hai intorno. Non quando sei solo".

"All'epoca - prosegue Crea - le mie tre braccia erano Pino, Bruno e il mongolo di Sandro, di mar...(abbassa il tono della voce e tronca la parola, ndr). Mi hai capito? e sono tutti miliardari... Il più fesso di loro è miliardario... e ti ho detto tutto... Però, fino ad un certo punto si sono comportati bene... I primi due non posso dire nulla fin quando sono stati con me... non so... per i primi cinque anni... E tutti dicevano 'Crea è granitico', che ha i dirigenti suoi. Nessuno sa quello che fa lui. Non lo tradiscono ... Tutti, assessori, presidenti, tutti mi si corrompono, che mi domandarono ... A tutti quanti ... non solo con... che qua siamo a livelli alti e chi è... e chi è intelligente e chi è che sa fare il mestiere suo, ma vedi che spacca". Uno dei bracci di cui parla Crea, secondo l'accusa, è Alessandro Marcianò, con il figlio Giuseppe presunto mandante dell'omicidio Fortugno.

Seconda conversazione. "Duemila miliardi ... me li gestivo io per i c... miei ... Allora perché vi dico ragionate con le teste e non fate gli storti ... perché ce ne sono certi da noi che sono storti e certi che sono intelligenti, mi hai capito? Che non sanno neanche che vuol dire ... perché soffro quando penso ... per una cazzata". Così Crea si rivolge a Iacopino mentre si trovano in auto insieme. Un colloquio registrato dagli investigatori.

"Ma no con uno stipendio - aggiunge Crea - che c... te ne fotte dello stipendio. Cioè, ma quando hai me cretino tu che puoi fare? Ti prendi i 10 mila euro di consigliere? e che c... sono?".

"Quando io a quello storto di Battaglia - dice ancora Crea - gli ho detto viene e fammi il direttore generale .. che gli volevo dire? Quanti ne abbiamo 3.000 miliardi 4.000 miliardi .. ci sei pure tu".

(28 gennaio 2008)











Cita:
'NDRANGHETA, COSI' GESTIVANO IL MONDO DELLA SANITA' CALABRESE
Pubblicata in data 28/1/2008

Reggio Calabria, 28 gen. (Apcom) - Gestivano gli affari della sanità calabrese, dalle convenzioni delle strutture sanitarie assistenziali a quelle degli appalti all'interno dell' assessorato regionale. In manette, ieri mattina sono finiti Domenico Crea, consigliere regionale, subentrato nelle assise calabresi all'indomani dell'uccisione del vice presidente del consiglio regionale della Calabria Francesco Fortugno, il figlio Giuseppe, direttore sanitario della clinica "Villa Anya", Antonino Iacopino, capo struttura in consiglio regionale dello stesso Mimmo Crea, Leonardo Gangemi, direttore amministrativo dell'ospedale civile "Tiberio Evoli" di Melito Porto Salvo, Paolo Attinà, operaio forestale, Antonino Foti, dipendente della regione Calabria ed attuale autista di Mimmo Crea, Giuseppe Pansera, medico, genero del capo cosca Giuseppe Morabito, detto "u tira drittu", Alessandro Marcianò e il figlio Giuseppe, già accusati di essere i mandanti dell'omicidio di Franco Fortugno. Nei guai sono finite anche altre 9 persone, che il gip distrettuale reggino ha deciso di sottoporre alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Tra questi anche la nuora di Mimmo Crea, l'ex direttore sanitario dell'azienda sanitaria numero 11 di Reggio Calabria Pietro Morabito, e poi medici e impiegati regionali che a vario titolo si sono resi responsabili di truffa al servizio sanitario. Gli indagati in tutto sono 47 e comprendano anche altri esponenti politici, come il sindaco di Melito Porto Salvo in provincia di Reggio Calabria, e l'ex assessore alla sanità calabrese Gianfranco Luzzo. La prima risposta agli arresti di ieri mattina è arrivata dalla giunta regionale convocata d'urgenza dal governatore Agazio Loiero. Le decisioni del governo regionale sono pesanti: sostituzione immediata di tutte le figure apicali dell'Assessorato alla Salute, costituzione di parte civile nel processo, inchiesta interna per verificare gli atti e procedere alla revoca dell'accreditamento della clinica Villa Anya e, ovviamente, sospensione dei dirigenti colpiti da misure cautelari. Perchè nelle oltre 1000 pagine di ordinanza, i giudici della città dello Stretto non solo hanno chiarito alcuni aspetti dell'omicidio di Franco Fortugno, ma anche fatto luce sulla clinica degli "orrori" cosi come è stata ribattezzata la struttura sanitaria sequestrata nel corso dell'operazione di ieri mattina. Sono numerosi, d'altronde, nell'ambito dell'indagine "onorata sanità", i casi di omissione di soccorso verificatisi a "Villa Anya" e sui quali gli inquirenti stanno indagando. Si tratta di persone anziane per le quali la struttura sanitarie era completamente priva dei requisiti minimi necessari per la loro cura e che, infatti, sono deceduti. Agghiaccianti alcune conversazioni telefoniche tra qualche infermiere che chiama il responsabile della struttura e chiede in maniera concitata il da farsi, senza ricevere precise indicazioni, anche perché molte volte il "reperibile" era introvabile. In molti di questi casi, dopo il decesso, il cadavere veniva trasportato al Pronto Soccorso e, tramite una falsa attestazione, risultava deceduto presso l'Ospedale pubblico di Melito Porto Salvo. Ma c'è anche dell'altro. Una delibera del dirigente vicario dell'Assessorato regionale alla salute, Peppino Biamonte, che il 2 maggio 2005 con una delibera fasulla recante il numero 429, modificava il bilancio preventivo dell'Asl 11 di Reggio Calabria, con uno storno di 500.000 euro dalle spese per l'assistenza farmaceutica a quelle per l'assistenza agli anziani non autosufficienti. In conseguenza di ciò si giustificava la sottoscrizione di un accordo con "Villa Anya" per quella cifra, provvisoriamente determinata. Durante la conferenza stampa il Procuratore Scuderi ha sottolineato come di tale decisione "nelle carte ufficiali della Regione Calabria non vi fosse traccia". Il tutto mentre le farmacie attendono ancora di vedersi liquidate le spettanze degli anni scorsi.


Ultima modifica di Ospite il mar gen 29, 2008 12:53 pm, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: compare
MessaggioInviato: mar gen 29, 2008 01:56 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
Io sono il "compare del compare del tuo compare"...

Ma che personaggi che ci stanno a sta regione mia...

Speriamo le inchieste vadano a fondo, e trovino tutto il marcio della politica collusa con la mafia.

Ni sentimu,
Luigi


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 Oggetto del messaggio: BASTA VI PREGO
MessaggioInviato: mer feb 06, 2008 18:04 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 906
Continua la mattanza....

Ragazza di 13 tredici TREDICI anni muore a Belvedere Marittimo (CS) a causa di una febbre misteriosa...

La procura di Paola ha aperto una inchiesta sul caso.

Ora, il fatto che una bambina muoia è un fatto atroce ma possibile. La cosa invece che non quadra è che la febbre della bambina perdurava da oltre un mese senza che un medico avesse azzaeccato la giusta diagnosi.

Ora è stata eseguita l'autopsia, senza che i risultati siano stati divulgati.
Il fatto pero' che la procura continui nelle sue indagini fa pensare che ci siano responsabilità oggettive da parte dei medici che la hanno curata, che non hanno saputo diagnosticare la malattia.

Si parla di meningite, ma sono "voci di corridoio"...

Non voglio condannare nessuno prima che si sappia la verità sulla vicenda, ma io non ce la faccio piu' a sentire questo tipo di notizie.
Per giunta provenienti da pochi Km da casa mia.

sperando qualcosa si muova

Ni sentimu,
Wallace


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