Oggi è ven ago 17, 2018 00:13 am


Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 17 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: ABOLIAMO I SUSSIDI AGRICOLI
MessaggioInviato: gio feb 21, 2008 18:01 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 3
Ognuno di noi sborsa ogni settimana 2 € per finanziare le sovvenzioni all'agricoltura, in totale sono 5 miliardi di €; soldi che dovrebbero servire a garantirci un cibo di qualità e al giusto prezzo. Al contrario, l'anno scorso ogni famiglia ha dovuto comprare 25 kg in meno di frutta e verdura fresca, a causa degli aumenti. Da 50 anni i nostri contadini si ritrovano mediamente un quarto dello stipendio garantito dalla PAC, la Politica Agricola Comunitaria. Secondo Blair, "un bilancio moderno per l'Europa non è uno che, tra 10 anni, spenderà ancora il 40% delle risorse per la Politica Agricola Comune". Poi si scopre che la Regina Elisabetta possiede 108.000 ha di proprietà agricola, per i quali incamera non meno di 25.000 € di sussidi.
Sta di fatto che per premiare re, ministri e comuni mortali, l'Unione Europea spende quasi metà del suo bilancio in sussidi all'agricoltura. E allora scopriamo che se hai molti ettari, con le leggi comunitarie, riesci a prendere i contributi anche se la vendita non c'è e la produzione neanche. La discussione sui contributi è feroce: i tedeschi li vogliono, gli italiani li vogliono, i francesi li vogliono, i britannici dicono che, giustamente, bisogna abolirli perché fanno male alla concorrenza e l'organizzazione mondiale del commercio è d'accordo.

http://www.report.rai.it/R2_popup_artic ... 23,00.html


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sab feb 23, 2008 16:03 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 8
Il resto del mondo (USA Australia) da sussidi all'agricoltura.
I nostri agricoltori per prendere i sussidi devono comunque rispettare normative rigidissime che i paesi del secondo e terzo mondo manco lonatnamente rispettano!
Inoltre se non rimangono gli agricoltori sul territorio chi lo difederà e proteggerà?
Ti piacciono le colline toscane? E chi le mantiene in quel modo?
Per cortesia..gli inglesi non hanno agricoltura...vera agricoltura!! Non sono certo da prendere ad esempio. I motivi percui non sono d'accordo li devi ricercare negli interessi che ha la GDO ad avere prodotti a bassisismo prezzo provenienti da tutto il mondo ma di scarsissima qualità!!
Ad ogni modo...controllare i prodotti extraeuropei costa molto di più che dare i contributi (diminuiti del 50% negli ultimo 20 anni) agli agricoltori!!
Bigio66


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom feb 24, 2008 16:37 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 74
E' veramente assurdo. Oltretutto, ho dimenticato un... come chiamarlo? Dettaglio? Forse non lo sapete... comunque: ammesso che i sussidi all'agricoltura (circa la metà del bilancio UE) venissero distribuiti equamente tra tutti i partecipanti (sistema comunque sbagliato moralmente ed economicamente), veniamo a scoprire che, i famosi tutti, non sono che IL 3% DELLA POPOLAZIONE EUROPEA.
Cioè, nessuno di noi. Per poi mangiare frutta, ortaggi e cereali mal-trattati e appestati chimicamente, venduti a cifre alte; oltre al 50% del nostro bilancio, (che dovrebbe esser invece speso per Sanità, Istruzione, Ricerca, Polizia, Giustizia, Sociale, Difesa ecc...) questi signori possono anche spartirsi il ricavato della maggiore resa dei campi: tanto le loro schifezze chimiche ce le mangiamo noi. E chi ci guadagna veramente tanto da quest'operazione?
I fertilizzanti a base azotata si ricavano da prodotti petrolchimici come ad esempio il metano. E, ovviamente, poiché una produzione trattata con essi produce di più a costi minori (eh, inquina...maccheccevoifa'?), queste merci possono essere spedite ovunque e, nonostante quest'ulteriore costo aggiuntivo, vincere ancora il confronto di prezzo con i prodotti "locali". Ricordiamoci ora che l'industria dell'imballaggio vive di plastica, sottoprodotto del petrolio (ups!) e che camion e navi vanno a petrolio (whoops!), e che i treni, soprattutto qui in Italia, si muovono grazie ad energia ricavata dal petrolio (acc...), e che il ciclo di vita (produzione-manutenzione-riciclaggio-distruzione) di questi oggetti e mezzi è ancora legato al petrolio (oh no!).

Che si fa?


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Pensiero sull'abolizione dei sussidi europei ai coltivatori
MessaggioInviato: dom feb 24, 2008 19:02 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 1
si è vero che gli agricoltori italiani ed europei percepiscono dei sussidi legati alla produzione e coltivazione...E' vero anche che il bilancio agricolo comunitario è circa il 50% del totale, ma non tutto finisce in sussidi.
Detto questo, bisogna capire che pur essendo un capitolo di spesa consistente, tali somme vengono erogate di conseguenza ad un comportamento rispettoso in materia di norme sulla buona pratica agricola ed ambientale.
Tali comportamenti se rispettati( le eccezioni ci sono sicuramente come in tutti i settori) permettono a tutti di poter vivere in un ambiente decoroso e usufruibile, sottolineo usufruibile perchè se venissero a mancare gli agricoltori si accentuerebbe il fenomeno già esistente dell'abbandono dei suoli, con conseguenze note.
In riferimento alla scarsa qualità dei prodotti non ne sarei così sicuro perchè le norme ed i controlli che regolano il settore sono sempre più severe e rispettose del bene altrui soprattutto dal punto di vista sanitario.
Dal punto di vista economico invece, bisogna capire che effettivamente dopo la produzione esistono delle vere e proprie speculazioni economiche e finanziarie ( vedi fondi di investimento), che effettivamente fanno rialzare i prezzi dei prodotti agricoli al consumo, come in questo periodo.
Pertanto mi auguro che finalmente si consideri il settore di pubblica utilità, e di conseguenza si attuino tutte le misure necessarie al bene dei produttori e consumatori.
Questo ultimo pensiero è rivolto soprattutto a chi segue il settore ed ha ruoli dirigenziali all'interno del PD.

Fabio Pordenone[/list][/b]


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun feb 25, 2008 15:49 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 8
Davide_da_Pisa ha scritto:
E' veramente assurdo. Oltretutto, ho dimenticato un... come chiamarlo? Dettaglio? Forse non lo sapete... comunque: ammesso che i sussidi all'agricoltura (circa la metà del bilancio UE) venissero distribuiti equamente tra tutti i partecipanti (sistema comunque sbagliato moralmente ed economicamente), veniamo a scoprire che, i famosi tutti, non sono che IL 3% DELLA POPOLAZIONE EUROPEA.
Cioè, nessuno di noi. Per poi mangiare frutta, ortaggi e cereali mal-trattati e appestati chimicamente, venduti a cifre alte; oltre al 50% del nostro bilancio, (che dovrebbe esser invece speso per Sanità, Istruzione, Ricerca, Polizia, Giustizia, Sociale, Difesa ecc...) questi signori possono anche spartirsi il ricavato della maggiore resa dei campi: tanto le loro schifezze chimiche ce le mangiamo noi. E chi ci guadagna veramente tanto da quest'operazione?
I fertilizzanti a base azotata si ricavano da prodotti petrolchimici come ad esempio il metano. E, ovviamente, poiché una produzione trattata con essi produce di più a costi minori (eh, inquina...maccheccevoifa'?), queste merci possono essere spedite ovunque e, nonostante quest'ulteriore costo aggiuntivo, vincere ancora il confronto di prezzo con i prodotti "locali". Ricordiamoci ora che l'industria dell'imballaggio vive di plastica, sottoprodotto del petrolio (ups!) e che camion e navi vanno a petrolio (whoops!), e che i treni, soprattutto qui in Italia, si muovono grazie ad energia ricavata dal petrolio (acc...), e che il ciclo di vita (produzione-manutenzione-riciclaggio-distruzione) di questi oggetti e mezzi è ancora legato al petrolio (oh no!).

Che si fa?

Forse si dovrebbe smettere di ragionare per luoghi comuni come stai facendo tu!
Gli agricoltori tutti inquinatori!!
Ma per carità!
I livelli di utilizzo dei composti azotati si sono ridotti negli ultimi 25 anni almeno della metà e l'obiettivo è quello di ridurne ancora. Una delle vie è l'utilizzo di piante che rendano di più utilizzando meno...ma l'unico modo che abbiamo per farlo è l'uso di OGM!! Qualcuno senza alcuna conoscenza del problema ed infarcito di bei ideali non li vuole...e intanto blocca un processo sostenibile economicamente ed ambientalmente.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun feb 25, 2008 16:12 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 74
HO forse scritto o si poteva evincere in qualke modo una mia contrarietà all'uso di OGM?
NO! Difatti non sono pregiudizialmente anti-OGM, anzi, credo ke ci sia strumentalizzazione e demonizzazione sull'argomento (come su molti altri).
Sono laureando in agraria, quindi scrivo con un minimo di conoscenza del settore, e posso affermare ke, in effetti, il futuro è quello del miglioramento genetico, strada, tra l'altro, ke l'agricoltura sta seguendo da secoli, seppur in forme diverse (basti pensare ke i pomodori originali, quelli scoperti da Colombo in America, erano immangiabili a causa del loro sapore...)


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar feb 26, 2008 17:07 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 8
Davide_da_Pisa ha scritto:
HO forse scritto o si poteva evincere in qualke modo una mia contrarietà all'uso di OGM?
NO! Difatti non sono pregiudizialmente anti-OGM, anzi, credo ke ci sia strumentalizzazione e demonizzazione sull'argomento (come su molti altri).
Sono laureando in agraria, quindi scrivo con un minimo di conoscenza del settore, e posso affermare ke, in effetti, il futuro è quello del miglioramento genetico, strada, tra l'altro, ke l'agricoltura sta seguendo da secoli, seppur in forme diverse (basti pensare ke i pomodori originali, quelli scoperti da Colombo in America, erano immangiabili a causa del loro sapore...)

Bene allora se ti stai laureando in agraria è meglio che ti studi anche un po' di storia delle PAC, la sua evoluzione, il quarto pilastro e tutte le "novità" che ha portato all'agricoltura europea sia in materia ambientale che di qualità della vita degli animali e sulla sicurezza alimentare.
Tutte cose che le nostre aziende pagano in termini di competività con le altre extraeuropee. Chi gli rimborsa i soldi persi?


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 18:14 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 74
Gli imprenditori agricoli devono giustamente aumentare i loro guadagni (ke sono esigui), a scapito del ricarico della catena commerciale, ma è immorale, oltre ke sbagliato finanziariamente, destinare cifre al sovvenzionamento economico quando poi dobbiamo fronteggiare quotidianamente carenze finanziarie, nella Protezione Civile, in Magistratura, nella Sanità, nel Sociale, nell'Edilizia Popolare... Con quei soldi annualmente si potrebbero costruire metropolitane in varie città, acquistare 50 Canadair o ammodernare 25 ospedali medi, (somme sufficienti ad organizzare Olimpiadi ogni 4 anni, tanto per capire...) questi sono solo esempi. Credete forse ke in altri Paesi, tipo Canada o Svizzera, l'agricoltura sia sovvenzionata..? No!


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom mar 02, 2008 12:19 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 8
Si in Canada negli USA in Nuova Zelanda sono finanziati! Inoltre usano politiche commerciali molto aggressive utilizando il WTO.
Comuqnuqe a cehe sereve comprare 50 Canadair se la prevenzione la possono fare gli abitanti del territorio rurale mantenendo il territorio, oltre che a popolarlo?
Lei si dimentica del valore sociale che ha l'agricoltura che non è solo quello di produrre alimenti che prima o poi le si deve mangiare!
Ma vedo che le piace di più dipendere economicamente da altri paesi..come dipendiamo da altri paesi per l'energia!!
Complimenti veramente..ha un'ottima visione strategica!


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom mar 02, 2008 17:16 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 74
Beh forse non servirà acquistare 50 Canadair l'anno (cmq il mio era solo un esempio), ma costruire metropolitane e migliorare così la mobilià urbana riducendo al contempo traffico ed l'inquinamento, potenziare l'edilizia popolare, aumentare le pensioni minime, migliorare i servizi sanitari o ridurre il cuneo fiscale forse a qualcosa servirebbe...
Per quanto riguarda l'eventuale dipendenza agricola dall'estero, ammesso ke ciò fosse (e ke già non sia...), non sarebbe così scandaloso, visto ke ad esempio il Giappone (2^ potenza economica al mondo) già è totalmente dipendente dall'estero (in particolare U.S.A.) e ke, per sostenere un'agricoltura fortemente inputizzata come la nostra (ke tra l'altro produce grandi eccedenze destinate alla DISTRUZIONE) si è totalmente dipendenti dall'estero per petrolio (gasolio...) e materie prime destinate alla concimazione (fosfati, nitrati...)


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom mar 02, 2008 21:12 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 28
bigio66 ha scritto:
Davide_da_Pisa ha scritto:
HO forse scritto o si poteva evincere in qualke modo una mia contrarietà all'uso di OGM?
NO! Difatti non sono pregiudizialmente anti-OGM, anzi, credo ke ci sia strumentalizzazione e demonizzazione sull'argomento (come su molti altri).
Sono laureando in agraria, quindi scrivo con un minimo di conoscenza del settore, e posso affermare ke, in effetti, il futuro è quello del miglioramento genetico, strada, tra l'altro, ke l'agricoltura sta seguendo da secoli, seppur in forme diverse (basti pensare ke i pomodori originali, quelli scoperti da Colombo in America, erano immangiabili a causa del loro sapore...)

Bene allora se ti stai laureando in agraria è meglio che ti studi anche un po' di storia delle PAC, la sua evoluzione, il quarto pilastro e tutte le "novità" che ha portato all'agricoltura europea sia in materia ambientale che di qualità della vita degli animali e sulla sicurezza alimentare.
Tutte cose che le nostre aziende pagano in termini di competività con le altre extraeuropee. Chi gli rimborsa i soldi persi?


Sono d'accordo con Bigio66. Davide da Pisa deve studiare molto e meglio e non solo il sistema PAC.(che fornisce una esigua integrazione al reddito quasi inesistente per i coltivatori diretti)

E' un sitema che consente di incentivare i giovani a lavorare la terra e ad allevare bestiame. Sono mestieri senza ferie e orari di lavoro predeterminati.

Ad esempio le mucche mangiano tutti i giorni, due volte almeno al giorno, devono essere munte e quando partoriscono lo fannO anche ( e spesso) di notte, a Natale, ferragosto, pasqua ecc... NON TI CHIEDONO IL PERMESSO.

IL FORAGGIO ERBA MEDICA DEVE ESSERE TAGLIATO QUANDO C'E' LA RUGIADA E RACCOLTO ANCHE DI NOTTE PER NON PERDERE LE FOGLIOLINE!

PIU' VOLTE UN BEL CAMPO DI GRANO O DI MAIS E'DISTRUTTO DALLE INTEMPERIE O DALLA SICCITA'

FORSE SE LA TERRA FOSSE A LIVELLO DI SCRIVANIA, MOLTI FAREBBERO I COLTIVATORI ED ALLEVATORI DI BESTIAME, MA INVECE PREFERISCONO "STUDIARE" AGRARIA! :twisted:


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: ven mar 07, 2008 16:53 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 74
Il vero problema è ke si finanzi un'attività imprenditoriale; in un'economia libera come dovrebbe essere, ciò è sbagliato, difatti britannici e WTO ne kiedono l'abolizione, ed è uno dei principali motivi per cui Norvegia e Svizzera rinunciano, almeno per ora, all'adesione all'Unione Europea (dovrebbero destinare una parte del gettito fiscale ai sussidi), ed è uno dei principale motivi di insoddisfazione dei cittadini di Paesi come Austria e Svezia ke, dall'entrata nell'U.E. nel '95, hanno ravvisato aumento di tasse e riduzione di servizi, proprio per andare a corpire i sussidi agricoli (per inciso, non è ke quei Paesi, senza sussidi agricoli, morissero di fame...).
Con 5 Miliardi di € l'anno, si potrebbe coprire l'ICI sulla 1^ casa, le tasse universitarie e avanzerebbero ancora circa 1,5 Miliardi di € l'anno...


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun mar 17, 2008 14:25 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 49
Sono agricoltore biologico in maremma, e gli argomenti qui trattati ledono un nervo scoperto:
Gli agricoltori rappresentano, è vero, un 10% degli occupati nel mondo, ma sfamano il 100% della popolazione quindi, prima di abolirli, ci penserei un attimo, fossi in voi.

Sussidi: è vero che sarebbe giusto rivederne la distribuzione, diminuendone l'entità all'aumentare dell'estensione delle aziende, perché un'azienda con più di 500 ha di seminativo non avrebbe nessuna difficoltà a farne a meno, mentre aziende di 25 ha, (che rappresentano la taglia media di quelle italiane)sopravvivono a stento già con quello che prendono adesso.
Qui in maremma, per fare un esempio, stanno chiudendo tutte, comprate da cittadini arricchiti che ne fanno seconde case o agriturismi che di agricolo non hanno più nulla (e il venerdì sono tutti all'Ipercoop a riempire i carrelli per foraggiare, con prodotti "tipici", gli ospiti del finesettimana)
OGM: per capire il significato e la portata degli ogm consiglio la lettura di Arundathi Roy, Vandana Shiva o Naomi Klein.
la prima crisi di suicidi dei contadini indiani (se ne contano ormai a decine di migliaia) è stata innescata dall'introduzione del seme terminator della Monsanto di cotone e mais, un seme che in seconda generazione diventa sterile,
Naturalmente nessuno li aveva informati e quando l'hanno capito era tardi,le sementi di risemina non hanno germogliato e si sono trovati irrimediabilmente indebitati.
Pensare che la ricerca d'ingegneria genetica delle multinazionali svizzere o americane sia al servizio dell'Umanità è cosa di un'ingenuità sconfortante, specie se viene da uno studente d'agraria (che sembra non conoscere nemmeno la differenza tra manipolazione genetica e selezione gamica delle varietà)
Mi chiedo cosa insegnino a Pisa ai loro studenti...

La fine dei sussidi all'agricoltura è comunque vicina, già una bella sforbiciata alla Pac è stata data con l'ultima modifica del 2003 e quest'anno anche i sussudi alla misura 6 (quelli dati alle aziende biologiche o comunque impegnate nella riduzione della chimica in agricoltura) non vengono pagati per mancanza di fondi.
Quindi cari cittadini siate contenti, potrete, quanto prima, risparmiare le vostre tasse sulle case.(unico prodotto in tumultuosa crescita in questo paese impazzito = coefficente d'incremento delle superfici cementificate 2,3% annuo!)
Siate felici, almeno fin quando non dovrete constatare ( e sarà tardi) che le zucchine ed i pomodori non crescono sui banchi dei supermercati !!!


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 17:59 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 74
Il problema della sterilità in seconda generazione si ha anke con gli ibridi F1, nOn solo OGM.
Non ho scritto ke le aziende sementiere (in questo caso multinazionali) siano al servizio dell'umanità, così come non lo sono Fiat, IBM, Barilla o il macellaio accanto casa mia; intendevo ke magari, invece di demonizzare in toto qualsiasi prodotto OGM, la situazione vada analizzata caso per caso: come nel caso dei medicinali, per esempio; comunque il futuro dell'agricoltura sarà sempre più l'innovazione genetica, ke non contrasta col principio biologico: inducendo maggior resistenza verso agenti patogeni o parassiti, si riduce l'apporto di sostanze kimike...


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: ven mar 21, 2008 19:28 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 49
Davide_da_Pisa ha scritto:
Il problema della sterilità in seconda generazione si ha anke con gli ibridi F1, nOn solo OGM.
Non ho scritto ke le aziende sementiere (in questo caso multinazionali) siano al servizio dell'umanità, così come non lo sono Fiat, IBM, Barilla o il macellaio accanto casa mia; intendevo ke magari, invece di demonizzare in toto qualsiasi prodotto OGM, la situazione vada analizzata caso per caso: come nel caso dei medicinali, per esempio; comunque il futuro dell'agricoltura sarà sempre più l'innovazione genetica, ke non contrasta col principio biologico: inducendo maggior resistenza verso agenti patogeni o parassiti, si riduce l'apporto di sostanze kimike...

Sarà forse una questione d'età ma ho ormai sviluppato una grande diffidenza per le scorciatoie.
Quando per accellerare la crescita di bovini ed ovini si pensò che gli si poteva somministrare mangimi proteici contenenti carnicci di macellazione, visti gli spettacolari effetti immediati deve essere sembrata una grande trovata, era il 1935 e solo un vecchio: Rudolf Stainer ( l'ideatore della biodinamica) ebbe a dire che tale pratica avrebbe portato gli erbivori alla follia, dimostrandosi capace di visioni profetiche.
Non ci credo,
tutta la storia dell'agricoltura industriale è stata un susseguirsi di disastrosi fallimenti, i suoli della pianura padana sono morti, le falde inquinate di nitrati e nitriti, l'adriatico si riempie di mucillagine, i parassiti ritornano più forti che mai privati ormai dei nemici naturali.
Quando ci hanno cacciato dal paradiso terrestre ci hanno condannato a guadagnarci il pane col sudore della fronte, io sono tutto meno che cattolico ma questa mi sembra cosa buona e giusta, penso che se vuoi una cosa devi guadagnartela con l'impegno e la rettitudine.
Anche le scorciatoie linguistiche che piacciono tanto a voi ragazzi mi lasciano perplesso, mi sembra ke prsgnd d qst pss nn c s cpsc pù n czz 8)


Top
Non connesso Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 17 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Theme created StylerBB.net
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010