Oggi è sab set 23, 2017 00:26 am


Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: GOVERNA SENZA AVER VINTO- NON GOVERNARE PUR AVENDO VINTO
MessaggioInviato: ven feb 08, 2008 14:57 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:08 pm
Messaggi: 4
Per quale misterioso motivo, L’esercizio della Democrazia in Italia con il sistema di rappresentanza della volontà degli elettori ma prima ancora dei BISOGNI!!! Dei cittadini non funziona o funziona male. Certo, dal mio punto di vista forse è meglio con la sinistra, ma fondamentalmente non funziona punto.
Allora ben venga la strategia di Veltroni alla quale aderisco con slancio. Tuttavia mi permetto di osservare che forse non basta, perché laddove si dovesse pure vincere le elezioni e mettiamo pure di larga misura, certo si otterrebbe finalmente un governo forte, autorevole, che durerebbe in carica 5 anni e farebbe passare tutto con, appunto la forza, i muscoli. Perfetto, tutto risolto… Ma neanche per sogno!
Il momento storico che attraversiamo è veramente difficile con la complessità del “Mercato globale”, la crisi economica o almeno il ristagno e il pericolo della recessione.
Io vorrei lanciare un appello, forse un suggerimento e vorrei sapere quanto questo possa essere condivisibile. E’ una vita che mi occupo d’associazionismo culturale sociale e sportivo, ebbene dalla mia modesta esperienza ho capito che quando un gruppo di soggetti accomunati da uno stesso fine sociale, il bene collettivo, prescindendo dall’appartenenza classe sociale, razza, sesso, religione, vogliono effettivamente perseguire concretamente quegli obiettivi, devono, attraverso il confronto democratico, con tutta la forza la determinazione e la passione possibile far valere le proprie idee (costituite da istanze politiche chiare e trasparenti) dopodiché sottoponendo a confronto ed approvazione attraverso il voto stabilire qual è più condivisa.
Il gruppo che non ottiene il consenso, in nessun caso potrà impedire l’esecuzione di quella volontà emersa dal confronto, e avrà il dovere invece di assumere un atteggiamento quantomeno costruttivo, perché in quel caso non si è vittime di una tirannide straniera, di un nemico, ma di un nostro fratello, che ancorché la pensi diversamente da noi, avendo ottenuto la legittimazione del voto deve avere la possibilità di realizzare quel bene comune, nel rispetto delle regole condivise.
Immagino cosa accadrebbe se gli organi collegiali dalla scuola, i Consigli d’amministrazione delle società anche private, ma ancor di più quelli delle Società sportive, che se avete notato continuano, nonostante tutto quello che succede nel mondo a raccogliere successi, unico esempio di competitività Italiana di cui poter andar fieri. ( chi non ha condiviso le strategie di Montezemolo in Ferrari, si è sognato di fare ostruzionismo) per citarne un’autorevole, ma funzionano così anche la piccola società sportiva parrocchiale e quella del “vecchio, caro dopolavoro”.
Forse oltre alla legge elettorale bisognerebbe mettere mano anche ai regolamenti parlamentari, per rafforzare quest’aspetto del funzionamento dei nostri massimi Organi Istituzionali. Non sto parlando di quello che viene definito “inciuccio” Sto solo cercando di immaginare un mondo dove gli uomini indicati come i migliori per rappresentare i bisogni del popolo italiano, dico tutti, non solo quelli indicati da una parte di essi, hanno non solo la facoltà, ma l’obbligo di provvedere a tale alto compito. Immagino questo un governo forte, motivato e fiero, onesto e pulito, grato a quella che è definita minoranza, per la passione e l’impegno nel controllo del rispetto delle regole, che si bette nelle sedi e nei momenti istituzionali propri per incidere con un ruolo attivo, si perché no, le proposte di questa compagine politica deve avere il privilegio dell’ascolto e quando queste sono oggettivamente buone proposte, assumerle, farle proprie e farle assurgere al rango delle altre iniziative di governo.
Questa non è la formula del “Governo tecnico” è solo il sogno di uno Stato che non c’è. Mi auguro tuttavia che sia vicino all’idea di Stato di qui sta parlando Veltroni, (mai più gli episodi degenerativi vergognosi del Parlamento di questi giorni, con volgarità, insulti, sputi e comportamenti degni di quegli squallidi ambienti di degrado sociale che nulla devono avere a che fare con il nobile luogo dove si esercita il diritto del popolo sovrano).
Salvatore Marrocu


Top
Non connesso Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Theme created StylerBB.net
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010