Oggi è ven nov 24, 2017 15:14 pm


Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 9 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Il Pd, i gay e il sale della politica
MessaggioInviato: mer lug 18, 2007 21:04 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 3
Il Partito democratico non sarà solo la forza maggiore del centrosinistra e forse del paese. Sarà, sarà costretto ad essere, il luogo di frontiera della politica italiana verso le cittadine e i cittadini, perché non potrà comodamente sdraiarsi sugli elementi di identità che caratterizzavano i partiti del Novecento. Ne dovrà costruire di nuovi ascoltando le esigenze e i bisogni di una società in trasformazione, sempre più secolarizzata e attenta ai diritti di libertà. Frontiera verso nuove sintesi, quindi, perché trovare le mediazioni sui terreni più facili nascondendo le questioni più spinose è prassi nei rapporti di coalizione ma non vale all’interno di un partito.
Questo mi ha convinto ad individuare nel Pd il luogo in cui proseguire il mio impegno per la promozione dei diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender (lgbt). A Torino Walter Veltroni ha inserito nella sua idea dell’Italia alcuni elementi significativi. L’individuazione dell’omofobia fra le spie di un possibile declino del paese, la riaffermazione netta della laicità dello stato repubblicano, la critica a chi pretenda di costruire proposte politiche basate su specifici valori religiosi, il riconoscimento che esistono nuove forme d’amore, e non solo di convivenza, da tutelare.
Veltroni fa suo il concetto laico per eccellenza: quello della ragionevolezza come criterio di un discorso politico non subordinato a principi religiosi ma orientato alla costruzione di sintesi rispettose della pluralità e dell’autonomia dei cittadini.
Ci sono qui i presupposti perché il Pd possa dare una risposta alla richiesta della piena parità di diritti delle persone lgbt, come ha chiesto a gran voce il milione di manifestanti al Pride di Roma. Manca però ancora l’individuazione di cosa il nuovo partito si impegnerà a fare per garantire un effettivo diritto alla cittadinanza fondato su un’idea profonda di libertà
Il Pd non sarà un luogo semplice. Guai a farsi prendere da facili entusiasmi o a firmare cambiali in bianco. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender del Pd – i gaydem come qualcuno li ha già ribattezzati con una formula efficace – avranno un grande lavoro da fare. Ma hanno anche un grande contributo da apportare alla definizione dell’identità del nuovo partito. Questo dà un senso forte alla nostra presenza.
Le battaglie del movimento lgbt hanno prodotto una mobilitazione sociale senza precedenti. Se il Pd non saprà dare risposte efficaci, non è a rischio solo il consenso di quella parte di elettorato ma la stessa credibilità dell’identità di una forza nuova e modernizzatrice.
In una fase di liberalizzazioni il matrimonio eterosessuale non potrà detenere a lungo il monopolio delle forme di relazione riconosciute. Il Pd dovrà misurarsi con questo tema, ma perché questo accada al più presto è importante che molti gay, lesbiche, trans decidano di partecipare direttamente a questa impresa, con la determinazione di sempre.
Il movimento lgbt italiano, quello che a Piazza San Giovanni ha chiesto non i pacs o i dico ma pari dignità e pari diritti, ha dichiarato la sua piena autonomia dai partiti e sta agendo di conseguenza rimarcando con determinazione le proprie parole d’ordine, semplici e irrinunciabili. Chi vorrà operare contemporanemente per gli stessi obiettivi dentro le istituzioni o nei partiti avrà la funzione, non meno faticosa, di rintracciare i sentieri utili a favorire quei risultati.
Il lavoro da fare è già iniziato: animare di contenuti la fase costituente e incidere su quanto accadrà il 14 ottobre. Qualcuno ha proposto liste gay per l’elezione dell’Assemblea costituente, altri hanno accarezzato l’idea di liste laiche. Ma partecipare alla nuova avventura significa affrontare la sfida del mare aperto e pretendere di incidere sull’identità del partito, dotandosi di strumenti efficaci, anche sul piano organizzativo, ma senza ritirarsi in contenitori separati.
La pluralità delle liste in campo rappresenta un’opportunità di chiarezza: occorrerà chiamare ogni lista ad esprimersi su alcuni contenuti chiari come i diritti delle persone lgbt, le coppie di fatto, la laicità delle istituzioni, il testamento biologico per promuovere quelle che più condividono un’idea di politica basata sul principio di cittadinanza. Spargere per il Pd il sale di una politica nuova che riconosca nel valore della libertà e della responsabilità delle persone la sua causa e il suo fine: se contribuiremo a fare questo la rotta potrà essere quella giusta.

Sergio Lo Giudice*
(l'Unità, 16 luglio 2007)

* consigliere comunale Ds a Bologna
già presidente nazionale Arcigay
www.sergiologiudice.it

[/b]


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Diritti e doveri
MessaggioInviato: mer set 12, 2007 08:41 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
Messaggi: 25475
Il movimento lgbt italiano, quello che a Piazza San Giovanni ha chiesto non i pacs o i dico ma pari dignità e pari diritti..."

----------

Direi anche pari doveri, ma soprattutto parlando di dignità non esporre in piazza la propria intimità come accaduto a Roma.

Neppure ai gay fare sesso in pubblico deve essere consentito.

ciaooooooooooo


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diritti e doveri
MessaggioInviato: lun dic 03, 2007 01:13 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 2
Arlecchino ha scritto:
Il movimento lgbt italiano, quello che a Piazza San Giovanni ha chiesto non i pacs o i dico ma pari dignità e pari diritti..."

----------

Direi anche pari doveri, ma soprattutto parlando di dignità non esporre in piazza la propria intimità come accaduto a Roma.

Neppure ai gay fare sesso in pubblico deve essere consentito.

ciaooooooooooo


caro arlecchino forse ad un Pride dovresti venirci per sapere cosa vi succede.
Io ho partecipato solo a 2 pride, anche perchè ho 20 anni, ma sinceramente ho visto solo famigliole che applaudivano e persone che chiedevano di essere trattati alla pari degli altri cittadini, con uguali diritti (e si, anche doveri...ma quelli sono conseguenza dei diritti nell'ambito di una coppia).
Persone che facevano sesso non ne ho viste. Se, poi, i media hanno ripreso sono travestiti e transessuali (che manifestano per i loro legittimi diritti), è un problema di omofobia del sistema dei media, non della comunità lgbt italiana.

Enrico Peroni - Vicenza


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Diritti e doveri anche per i gay...
MessaggioInviato: lun dic 03, 2007 10:55 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
Messaggi: 25475
""Caro Arlecchino forse ad un Pride dovresti venirci per sapere cosa vi succede.""


------

Caro concittadino Enrico Peroni,

all'epoca in cui scrissi questa mia osservazione i media "reclamizzavano" il sesso praticato su una panchina tra due "amici".

Non ad un pride.

In ogni caso profitto per dire la mia opinione sintetica anche su certe esibizioni sciocche e controproducenti cui siamo costretti assistere in occasione dei pride.

I tempi della provocazione sul mondo omosessuale dovrebbe essere finito da tempo, che gli omosessuali sono cittadini come gli eterosessuali è un principio acquisito dalla maggioranza degli italiani.

Vanno riconosciuti ancora diritti che spettano loro, ma non penso che comportamenti sconvenienti e incivili giovino ad accelerare la loro giusta definizione.

ciaooooooooo


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diritti e doveri anche per i gay...
MessaggioInviato: lun dic 03, 2007 12:22 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 2
Arlecchino ha scritto:
""Caro Arlecchino forse ad un Pride dovresti venirci per sapere cosa vi succede.""


------

Caro concittadino Enrico Peroni,

all'epoca in cui scrissi questa mia osservazione i media "reclamizzavano" il sesso praticato su una panchina tra due "amici".

Non ad un pride.

In ogni caso profitto per dire la mia opinione sintetica anche su certe esibizioni sciocche e controproducenti cui siamo costretti assistere in occasione dei pride.

I tempi della provocazione sul mondo omosessuale dovrebbe essere finito da tempo, che gli omosessuali sono cittadini come gli eterosessuali è un principio acquisito dalla maggioranza degli italiani.

Vanno riconosciuti ancora diritti che spettano loro, ma non penso che comportamenti sconvenienti e incivili giovino ad accelerare la loro giusta definizione.

ciaooooooooo


Ciao.

Concittadino? ^_^ Beh allora forse ci conosciamo se hai fatto parte dei DS o dei DL.

Gli eccessi del Pride, ripeto, sono minoranze dello stesso, inevitabili nonostante la buona volontà di chiunque e richieste di riconoscimento di alcune parti della ricca e molteplice realtà del Pride stesso.

Credo, comunque, che la necessità dei diritti (difesa dell'integrità fisica e morale contro l'omofobia e riconoscimento del diritto al riconoscimento del proprio amore) prescinda da qualsiasi Pride.

Un caro saluto
Enrico


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio feb 07, 2008 14:43 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:08 pm
Messaggi: 9
I Pride sono manifestazioni prima di tutto di visibilità, orgoglio e libertà d'espressione in un paese ancora troppo integralista, intollerante e chiuso.

L'ultimo pride a Roma è stato bellissimo non solo manifestazione di colore e libertà ma molto concreta, matura e ricca di contenuti politici, finalmente gay e lesbica cominciano ad uscire dal guscio e a far sentire la propria voce a chi è ancora ceco e sordo dinanzi le nostre legittime richieste. Io da lesbica ho manifestato insieme a tantissima altra gente per i nostri diritti, le mie sorelle, mia madre e mia zia, le mie compagne d'università, c'era veramente tanta gente, un sentimento di unione, di solidarietà che non sentivo da troppo tempo a causa di campagne omofobiche e aggressive portate avanti dalla chiesa cattolica e da parte della destra. La partecipazione al pride è stata un'emozione unica.

Auspico che il Pd possa realmente portare una ventata di innovazione e tolleranza garantendo PARI DIRITTI e DIGNITA' anche alle persone omosessuali che siamo persone come tutti, siamo giovani, siamo donne, uomini, studenti, impiegati, architetti, anche politici ecc.

Baci


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Speranze deluse
MessaggioInviato: dom feb 10, 2008 13:25 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 1
Come simpatizzante dei radicali, ho accolto con favore il discorso di Torino, in particolare le proposte liberali sull'economia e il progetto di una società più inclusiva.
Purtroppo, sono bastate poche settimane perché anche il PD mi deludesse. Non un solo sprazzo di laicità nella politica del partito. Anche la timida proposta di un registro delle unioni civili nel comune di Roma è stata precipitosamente rimessa nel cassetto dopo l'intervento delle autorità vaticane (ricevendo, come ricompensa, gravi critiche sull'amministrazione della città da parte del papa durante l'udienza con Veltroni). Ora si estromette dal PD l'uomo che, più di ogni altro, ha lottato per i diritti civili e per un'autentica libertà di culto e di fede, mi riferisco a Pannella. In compenso, la senatrice Paola Binetti, che rispetto come persona, ma le cui posizioni, vicine all'Opus Dei, fanno male sperare per l'espressione di un'autentica laicità dello stato, ha pieno diritto di cittadinanza (e anche di veto) nel nuovo partito.
Devo dire che è stata una cocente delusione. Ancora una volta vedo formarsi il solito carrozzone all'italiana. No, purtroppo non vi voterò alle prossime elezioni. E lo dico senza orgoglio.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Vorrei votare il partito democratico
MessaggioInviato: dom feb 10, 2008 19:40 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 2
Vorrei che qualcuno mi convincesse a votare per il PD; forse lo farò in ogni caso per senso di responasabilità, ma mi piacerebbe poterlo fare anche per altro. Per esempio per il valore della laicità, e dico valore riferendomi non solo all'etica, ma anche all'aspetto economico. Possibile che a nessuno venga in mente che rivedere i rapporti fra stato e chiesa e fare in modo che la chiesa cattolica non sia mantenuta da cittadini di altre confessioni religiose e persino da atei dovrebbe essere un atto di giustizia evidente per tutti, cattolici compresi? Sono risentita di dover mantenere con il mio lavoro e contro la mia volontà una struttura che rallenta il progresso della società e della scienza e che impedisce con continue ingerenze persino il percorso di leggi che i cittadini aspettano da anni con ansia.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: BASTA piangersi addosso!
MessaggioInviato: mar feb 19, 2008 15:41 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 30
Solo i partiti liberali di destra e di sinistra (PdL e PD) possono rendere NORMALE la politica italiana e quindi condurre a termine una politica dei diritti Gay Lesbo e Trans in modo positivo come negli altri paesi EU.

Non possiamo aspettarci che gli scampoli delle vecchie ideologie dei secoli passati (fascismo, comunismo e democristianismo) ottengano voti e consensi tali da permettere o negare più alcunché in merito in ITALIA nonostante il PORCELLUM!

E tutto questo grazie alla scelta geniale di VELTRONI di correre praticamente da SOLI !

CE LA POSSIAMO FARE,,, anche ad ottenere diritti Lgbt , ma solo a patto di ESSERE già durante questa eccitante campagna elettorale un gruppo POSITIVO e COINVOLGENTE e non dei depressi autolesionisti come ho letto finora.

Io sono di NAPOLI, aspetto adesioni, ho materiale idee voglia di fare, affinché il nostro PAESE diventi un paese NORMALE...

www.manliok.blogspot.com


Top
Non connesso Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 9 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Theme created StylerBB.net
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010