Oggi è mer nov 22, 2017 18:46 pm


Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 36 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: BORGHEZI E PROLETARI
MessaggioInviato: lun nov 19, 2007 06:37 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 129
« Uno spettro si aggira per l'Europa - lo spettro del comunismo. [..] È ormai tempo che i comunisti espongano apertamente in faccia a tutto il mondo il loro modo di vedere, i loro fini, le loro tendenze, e che contrappongano alla favola dello spettro del comunismo un manifesto del partito stesso. »

K. Marx e F. Engels, 1848.

Voi per caso avete visto lo spettro della democrazia? Perchè secondo me in Italia è più morta che viva...come le idee di sinistra in senso lato, del resto.

Saluti e auguri a tutti,

Luca Silvestrini


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: BORGHEZI E PROLETARI
MessaggioInviato: lun nov 26, 2007 19:30 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 2
luca1984 ha scritto:

Voi per caso avete visto lo spettro della democrazia? Perchè secondo me in Italia è più morta che viva...come le idee di sinistra in senso lato, del resto.

Saluti e auguri a tutti,

Luca Silvestrini


Speriamo che lo spettro della democrazia continui ad aggirarsi almeno nel PD e che non muoia anche qui!
Claudio


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: A proposito del Partito Democratico
MessaggioInviato: sab dic 01, 2007 20:50 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 1
Cari amici del PD,per la prima volta mi affaccio ad un forum e non ne conosco appieno le regole, e quindi , forse, vi sembreranno ingenui i miei commenti.
Nel partecipare parto dal concetto che il PD, il suo Manifesto e la stessa idea di una aggregazione di centro-sinistra mi piacciano o perlomeno abbiano stimolato il mio interesse.
Se non fosse così non mi occuperei dell'argomento e mi immagino che debba così essere per tutti, perlomeno credo.
Mi immagino anche che il nuovo partito debba essere finalmente diverso rinnovandosi profondamente sia nelle persone sia nei toni del confronto politico portando un contributo, anche unilaterale se necessario, di serietà e di competenza.
La base, in questo processo, ha un compito fondamentale di controllo della qualità dei nostri rappresentanti impedendo che le scelte cadano su elementi che non abbiano i necessari requisiti di competenza e di dirittura per rappresentarci.
Un Forum può quindi essere uno dei posti in cui la base può esprimere questa sua maturità e la sua volontà di contribuire alla costruzione di qualcosa.
Nel leggere gli interventi al Forum alcuni di essi mi sono sembrati però dettati da semplice gusto della polemica proseguendo in questo nell'esercizio preferito della sinistra italiana di comportarsi continuamente in modo autolesionistico causando,tra gli altri, effetti indesiderati in tutti quei giovani che non hanno le nostre varie radici e partono nel loro percorso direttamente dal Partito Democratico e se ne infischiano delle nostre pregresse appartenenze.
Anche noi, forti ma non condizionati dalle nostre radici, dobbiamo ripartire dal PD senza continuare ad essere ex "qualcosa", ma soltanto dei Democratici ed a vegliare per impedire che diventi il solito carrozzone con un altro nome.
Ed in bocca al lupo al PD, ne ha veramente bisogno.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: A proposito del Partito Democratico
MessaggioInviato: sab dic 01, 2007 21:07 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
TommasoP ha scritto:
Un Forum può quindi essere uno dei posti in cui la base può esprimere questa sua maturità e la sua volontà di contribuire alla costruzione di qualcosa.
Nel leggere gli interventi al Forum alcuni di essi mi sono sembrati però dettati da semplice gusto della polemica proseguendo in questo nell'esercizio preferito della sinistra italiana di comportarsi continuamente in modo autolesionistico causando,tra gli altri, effetti indesiderati in tutti quei giovani che non hanno le nostre varie radici e partono nel loro percorso direttamente dal Partito Democratico e se ne infischiano delle nostre pregresse appartenenze.

Benvenuto, Tommaso!
Il forum non è solo per la "base" ma è aperto a tutti. Destra, centro e sinistra, basta che le regole di discussione siano rispettate.
Il gusto della polemica pervade un po' tutti ma principalmente chi non ha argomenti dialettici consistenti da portare avanti o che è abiutato a discutere in quel modo.
Occorre sapere leggere, filtrare, comparare, analizzare, separare la pula dal grano. Chi impara a farlo puo' imparare moltissimo dai nostri forum e ci aspettiamo che in cambio dia il suo contributo.

Ciao,
Francesco


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Sul Manifesto del partito democratico
MessaggioInviato: mar dic 11, 2007 00:02 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 1
Grazie tante !

di Sergio Postorino


“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.
L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, a progetto. Collaborazioni occasionali raggiungono anche i più incalliti disoccupati garantendo l’illusione di un futuro professionale.
I “giovani” devono essere protetti. Il loro futuro è il futuro del nostro paese.
Ogni giorno il nostro cervello è martellato dal ripetersi di queste frasi, in qualsiasi canale o fascia oraria.
Sono sempre le stesse facce. Sono sempre le stesse voci che “fanno” la politica in tv.
Immagino un via vai d’auto blu tra Mediaset, Rai e La 7 in cui politici e staff si scontrano in diretta ma poi si incrociano negli stessi ristoranti, negli stessi bar.
Dal basso del 25esimo gradino di una scalinata troppo poco ripida, la prima cosa che mi viene in mente, mettendo a confronto l’energia che sprecano i politici nell’ annunciare i loro futuri impegni e l’energia che realmente spendono per realizzare i progetti annunciati: mi viene in mente solo una frase: “ Lasciateci in pace, fate come se non esistessimo!”
Non abbiamo bisogno di annunciazioni in affollate conferenze stampa, non abbiamo bisogno di una classe politica che avendo completamente perso il contatto con i i suoi elettori, cerca di “intortarlo” martellandolo con autocelebrazione.
Ascoltando un qualsiasi dibattito politico, ultimamente mi arrivano solo “Noi, voi, noi, voi, noi ,voi, noi, voi” almeno come fino a un paio di anni fa arrivavano solo “Comunisti, i Comunisti, non vorrete lasciare il Paese ai Comunisti”.
E’ chiaro, deputati e senatori non hanno la benché minima idea di cosa sia avere figli, prendere mille e cento euro il trenta del mese e trovarsi al 24 del mese successivo con il conto in rosso, non hanno idea di quanto lontana sia la loro quotidianità da quella della maggior parte dei cittadini italiani, declassati a elettori prima, a “popolo” poi.
Già perché finchè sei un cittadino almeno hai una dignità individuale, hai un futuro,ma se poi da cittadino diventi “elettore”, hai un futuro fino alle elezioni.
Clamoroso quando gli elettori diventano “popolo”.
A quel punto la dignità personale la si perde proprio.
Un buon politico si appella al “popolo” come un sindacalista usa il megafono.
Può dire quello che vuole esordendo con “il popolo vuole”, il “popolo ha scelto”.
Ma poi questo “popolo” chi è?
E’ un orrendo “finimento” (come disse Eco) a cui ci si appella per non prendersi le responsabilità delle proprie idee.
Delle molte promesse di impegno televisive, poche arrivano in parlamento, la maggior parte resta nell’aria.
La maggior parte viene commentata, criticata, contestata, esaltata ma poi non arriva in Parlamento.
In questo marasma di confronti urlati e quasi mai rispettosi ed educati, la politica cerca di capire cosa voglia la maggior parte degli italiani, per dargli un po’ di meno.
Un governo dovrebbe guidare, dovrebbe avere coraggio, dovrebbe silenziosamente e professionalmente lavorare per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini.
Un governo illuminato dovrebbe sapere come prendere strade difficili, come scegliere tra ciò che è facile e ciò che è giusto, dovrebbe sapere che spesso scelte impopolari a lungo andare diventano colpi di alta politica, che il coraggio è una dote necessaria per un leader e che spesso è meglio cadere che cercare di restare in piedi a tutti i costi, scomodamente e precariamente.
L’opinione di un 20enne dovrebbe contare come quella di un imprenditore cinquantenne.
La sinistra italiana ha talmente criticato Berlusconi da “Berlusconizzarsi”. Berlusconi ha talmente criticato i “Comunisti” da fondare un partito “del popolo”. Anche se forse non comprende bene il significato delle parole che il suo ufficio stampa e il suo ufficio marketing gli mettono in bocca.
Stanchezza, pigrizia, noia, è questo quello che temo di più per il futuro; pur avendo dentro, nel profondo della mia ambiziosa ed immatura coscienza l’ottimismo di sapere che esistono politici che lavorano per il bene del paese, imprenditori che non sarebbero disposti a tutto per il loro profitto, ragazzi che hanno a cuore il proprio presente e il proprio futuro, lavoratori onesti e sereni e famiglie soddisfatte della propria vita.
Dicendo questo voglio solo dire che non intendo fare “dell’Antipolitica”, ammesso che esista.
Chi attacca la politica fa dell’antipolitica?
Non credo.
La politica è dialogo, confronto, dialettica, progetti, storia, osservazione, sociologia, psicologia, economia e tante altre cose.
La politica è il necessario mezzo della democrazia.
La vera antipolitica è quando le regole di mercato corrompono il confronto tra due politici, che altro non sono che rappresentanti del un gruppo di persone che li ha eletti.
L’antipolitica è quando il marketing spazza via l’attività di partito e il contatto tra cittadino e suo rappresentante; un contatto in cui il politico sia una persona impegnata nel suo lavoro, colta, informata, che sappia guidare chi non sa e che abbia l’umiltà di imparare da chi ne sa più di lui.
La parola umiltà pronunciata dalla maggior parte dei politici ha un sapore che ricorda l’aggettivo “grottesco” ma è chiaro: gli “uffici stampa” hanno travolto le sezioni di partito.
La gente non sa più dove poter raggiungere il proprio deputato o il proprio senatore.
Come se il confronto diretto avesse realmente lo stessa intensità di un confronto virtuale via mail o in videoconferenza.
Quello che ha fatto Beppe Grillo mi è piaciuto fino a un certo punto.
Credo sia stata una cosa importante finché non ha passato il limite.
Quello che ha fatto il centrodestra negli ultimi 10 anni è fortemente antipolitico.
Mi meraviglio di Fini le cui rabbie stanno finalmente venendo fuori ora.
Ma io sono giovane ed ambizioso e soprattutto non conosco la storia (mi diranno).
Perché un programma di tribuna politica è un continuo susseguirsi di sorrisini arroganti e di accuse ma mai di autocritica?
La mia visione è tutt’altro che catastrofica, non credo che l’Italia stia precipitando, non ho mai amato gli allarmismi, credo semplicemente che stia rallentando un po’ la sua evoluzione, che però continua grazie proprio a quegli Italiani che lavorano onestamente e professionalmente senza lavorare né troppo né troppo poco.
Ho l’ottimismo della certezza che (spero) sopravvivrò a questa classe politica che troppo spesso cerca di far pensare che non ci sarà un domani, che gli extracomunitari ci uccideranno tutti o che un secondo fascismo imporrà alle donne il “casalingato”.
I problemi ci sono e devono essere risolti.
Ci vuole tempo.
Ci vuole impegno.
Come il bambino in prima elementare deve impegnarsi nello studio dell’aritmetica, il banchiere dovrebbe cercare di costruire le regole commerciali della propria banca con trasparenza, come il politico deve avere orecchie per tutti ma personalità forte, come una madre debba mettere al mondo un figlio solo con grande volontà ed un uomo rispettare la propria compagna come rispetta se stesso.
Ognuno deve fare la sua parte.
Ma a chi è stato delegato il compito di governare si chiede di fare di più. Soprattutto di farlo meglio.
Si ottiene un maggiore consenso popolare facendo bene il proprio lavoro che occupando i palinsesti televisivi.
Chi ha scelto di fare il politico ha scelto di confrontarsi con la storia, ha scelto di non avere un immediato tornaconto del proprio operato.
Ha scelto la pazienza.
Cosa scriveranno tra cento anni nei libri di storia di questo periodo?
Poco credo.
Per tutto quello che viene annunciato e li si ferma, grazie, grazie tante.
I fatti non dovrebbero essere annunciati prima se non si ha la certezza di poterli concretizzare.
Le contestazioni hanno valore se si discute di cose in corso di realizzazione.
In tutto questo avverto solo un senso collettivo di stanchezza e delusione.
Ho speranza, ho ottimismo, ho entusiasmo, so aspettare e sono convinto che il futuro non darà posto a chi non farà qualcosa per averlo.
Nel clima di terrore,paura e incertezza in cui i media cercando di annegare il paese, sembra che la moderazione sia l’unica qualità necessaria e che sia meglio barricarsi in casa piuttosto che uscire per avere un contatto diretto con i la natura della quotidianità.
Credo che qualità come curiosità, sensibilità, pazienza, trasparenza siano qualità necessarie nella vita di chiunque. Spero di non essere il solo.
Se è la mia giovane età a farmi dire queste cose, farò di tutto affinché invecchiando non le dimentichi.

Sergio Postorino , 25 anni, di sinistra?
ex volontario nel comitato elettorale di walter veltroni


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar dic 18, 2007 19:00 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 19
il manifesto del pd è davvero pessimo, inconcludente e approssimativo. I laici del pd devono ribellarsi altrimenti perderanno un sacco di voti. E' davvero patetico fare a gara con gli altri partiti della destra per accaparrarsi il voto dei cattolici che ascoltano la chiesa cattolica, uno perchè di cattolici così ce ne sono davvero pochi, due perchè alla fine alla gente interessano di più le politiche fiscali.
In ultima istanza, la mia famiglia è cattolica non praticante, io sono atea, ma tutti siamo laici e non voteremo questo partito, su questo quelli del pd ci possono scommettere.
Altro che andare al voto da soli o con l'udc, anche perchè vi state contendendo gli stessi voti.
Il partito socialista sarà la vera sorpresa delle prossime elezioni.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar dic 18, 2007 23:33 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 528
dani1982 ha scritto:

Il partito socialista sarà la vera sorpresa delle prossime elezioni.


Potrebbe farci piacere (anche se ci credo molto poco) se il partito socialista davvero pensasse alla laicità invece che alla continua rivalutazione del sub-berlusconiano Craxi....


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio gen 24, 2008 20:15 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 57
TommasoP dice:
Cita:
Anche noi, forti ma non condizionati dalle nostre radici, dobbiamo ripartire dal PD senza continuare ad essere ex "qualcosa", ma soltanto dei Democratici ed a vegliare per impedire che diventi il solito carrozzone con un altro nome.

Bravo. Questo è lo spirito che mi ha spinto a voler entrare in questa formazione politica. Tutti abbiamo il nostro passato, chi diverso e chi uguale, nessuno lo recrimina perchè tutto fortifica ed insegna.
Ora però bisogna darsi da fare per questo nostro Paese, per i valori che crediamo, per la nostra idea di società e di mondo.
Sembra un discorso ... ma quello che volgio dire è che mi entuusiasma questa volgia di rinnovamento che sento nell'aria. E tocca a noi non fare in modo che non sia solo un nuovo nome ...
Ciao.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il Manifesto del Partito democratico
MessaggioInviato: gio feb 07, 2008 11:34 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:08 pm
Messaggi: 1
francescof ha scritto:
Il Manifesto può essere letto in questa pagina:
http://www.ulivo.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=7


Lasciando stare le belle ed altrettanto inutili parole del manifesto del PD volevo fare qualche domanda dato che sto ancora decidendo chi votare:
1) Questo nuovo partito, composto però da gente vecchia, è intenzionato a cancellare le innumerevoli vergogne Italiane oppure come sempre predicate bene in
campagna elettorale e poi razzolate male? In caso di incredibile vittoria Penserete a risolvere i gravissimi problemi tipo legalità, ambiente, spesa pubblica, sicurezza O le vostre priorità
saranno immigrazione, situazione in Libano e Palestina, no alla guerra se a dichiararla non è l'ONU, nuova base Nato e girotondi vari? (fatti solo quando governano gli altri).

2) I democratici pensano che il terrorismo internazionale esista per colpa degli americani e degli europei (come pensano i vostri spero ex alleati comunisti) o magari
come penso io esiste perchè abbiamo a che fare con degli ignoranti psicopatici e assassini?
3) La legge sul falso in bilancio la cancellerete? O fa comodo anche ai vostri amici?
4) Dobbiamo attenderci nuovi indulti e condoni vari? Fatemelo sapere così comincio a rubare anche io.

Vi pongo queste domande perchè a tanti vostri "possibili" elettori interesserebbe prima cercare di migliorare le cose in Italia e poi magari quando avremo finito
tra un paio di secoli pensare anche agli altri.
Attendo risposte nel programma vero e proprio se lo scriverete.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio feb 07, 2008 12:22 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:08 pm
Messaggi: 4
Approfitto per presentarmi (visto che non c'e' un thread apposito). Sono Roberto Grassi, di Brescia e votero' Partito Democratico. Cio' detto, penso di partecipare sicuramente alla vita di questo forum e, se possibile, alle attività nella mia città o regione.
Poi, siccome sto scrivendo in un thread specifico sul Manifesto esprimo la mia opinione.
Cio' che manca sempre è la chiarezza. Parlare di ideali in maniera vaga non rientra nella mia concezione della politica. Penso che chiunque potrebbe essere d'accordo con quel manifesto, dato che non credo che ci siano persone che NON vogliono il bene del loro paese (anche a destra).
Quello che ci vuole è andare piu' in profondità e dire COME si possono raggiungere quegli obiettivi.

Ciao,
Rob


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: FORZA PD!
MessaggioInviato: gio feb 07, 2008 12:36 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:08 pm
Messaggi: 3
Forza Weltroni! Forza Prodi e Forza PD.
Finalmente una vera autentica innovazione. Corriamo da soli, con un programma serio, univoco, chiaro e, sopratutto.. ATTUABILE, ora che, senza l'assillo di pretese dei piccoli partitini si può percorrere la strada della rinascita e crescita del Paese.
Grazie per questo, credo e spero che gli italiani capiranno l'enorme rivoluzione che tutto ciò comporta, suffragata anche dai volti nuovi che saranno proposti come cariche dirigenziali!!
Peronalmente mi batterò con ardore affinchè il PD abbia un vastissimo riscontro elettorale ed ideologico.
P.S.: vorrei aprire una sezione del PD nel mio Comune, Telese Terme (BN). Resto in attesa di consigli utili per tale scopo


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: FORZA PD!
MessaggioInviato: gio feb 07, 2008 12:50 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:08 pm
Messaggi: 4
Ciao wwalter,

wwalter ha scritto:
Corriamo da soli, con un programma serio, univoco, chiaro e, sopratutto.. ATTUABILE


Perdonami, ma io il programma non l'ho visto.
A meno che non sia stato attento ed è pubblicato da qualche parte.
E per programma intendo PROGRAMMA inteso come concorrenza di progetti di cui si conosca in anticipo la fattibilità e la stima di tempi e costi.
Altrimenti si tratta di temi "in libertà".
Rob


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: ven feb 08, 2008 10:13 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 3
Scusate è il mio primo post e non so sono fuori argomento:
Ho navigato un pò nel vostro forum e ho trovato varie argomentazione non a favore di grillo (accuse di populisismo etc etc)
Credo che se vogliamo l'italia dobbiamo tutti guardarci un pò dentro ed essere fuori da tutti gli idelogismi ( in generale dagli ismi).
Al di là delle V-day e quindi del personaggio , io credo che quello che dice grillo abbia profonde verità.
In particolare mi riferisco alla tre proposte del Vday:
Ci vuole aria nuova , ci vuole gente nuova , ci vuole gente dalla faccia e dalle mani pulite se il pd vuole esere diverso da forza italia.Quindi chi ha o avuto problemi con la giustizia non ha il diritto di rappresentare il popolo. Su questo punto dovete lavorare ancora perchè fate ancora dei distinguo.
Io vivo in campania e non è possibile che dobbiamo fare in conti ancora con demita e bassolino.Non sto qua a vedere chi ha ragione e chi ha torto ma rappresentano il vecchio.
Dopo 15 anni di politica attiva te ne devi andare a casa, fai dell'altro ,fai fondazioni culturali , fai quello che vuoi ma te ne devi andare devi lasciare spazio ad altri.
Non è vero che guadagna 1000 euro al mese se ne fotte del conflitto di interesse , cioè forse se fotte, ma se lasciamo passare il messaggio che la legge non è uguale per tutti miniamo alla base il nostro vivere civile e anche chi guadagna 1000 euro avrà dei problemi.
Dovete essere dei RINNOVATORI.
perchè berlusca vince ? perchè parla allo stomaco dei suoi elettori!
Fatelo anche voi


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Salve
MessaggioInviato: ven feb 08, 2008 11:36 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:08 pm
Messaggi: 1
Sono un nuovo iscritto al sito del PD.E'la prima volta che provo ad avvicinarmi realmente a un partito politico, questo è frutto di una promessa che feci con me stesso qualche tempo fà.
La promessa era quella di attivarmi solo nel caso sorgesse un partito che veramente sembrava rispecchiare i miei ideali e il Partito Democratico sembra farlo.
Per quanto in questo manifesto non scorgo ancora quello scarto progressista e innovativo che cercavo, siamo pur sempre all'inizio....
Per quanto in questo manifesto non abbia trovato ancora a pieno gli elementi che cercavo, finalmente il PD ha posto nei fatti, più che nelle parole, qualcosa di rivoluzionario.
La scelta di correre da soli, senza le forze di estrema sinistra, per entrambe le camere mi ha assolutamente esaltato.
E' il momento di azzardare, di rischiare il tutto per tutto, di distinguersi dalla massa politica informe che contraddistingue questo stato da ormai troppo tempo.
Bisogna far nuovamente esaltare la gente, farla sperare in un futuro migliore, bisogna farla lottare insieme per lo stesso fine.
Si può raggiungere tutto ciò solo con la coerenza e la trasparenza sempre, forse subito sarà anche controproducente ma alla lunga darà i suoi frutti.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: programma elettorale
MessaggioInviato: lun feb 11, 2008 22:56 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:10 pm
Messaggi: 1
Attenzione che a livello di semplificazione dei messaggi pochi ed elementari si può incorrere in una sorta di demagogia e di rincorsa generica che crea una indistinguibilità di fondo tra PD e PDL.
Ciò, a mio parere, creerebbe non solo maggior disaffezione ma anche una promiscua situazione nella quale non si capirebbe:
1. Chi difende chi.
2. In che direzione si vuole portare il paese.
3. Il ruolo della politica nella selezione della classe dirigente.
4. La moralità di chi governa.

Ritengo che il PD deve, sicuramente produrre un elenco di punti, peraltro sotto gli occhi di tutti, sui quali chiedere il voto agli italiani. Ma questo elenco deve suggestionare il nostro paese facendo intravedere che al centro di questo programma c'è:

1. Una equa redistribuzione del reddito.
2. Una lotta all'Italia dei senza regole e dei furbi.
3. Uno sforzo collettivo nel posizionamento del paese su alcuni settori strategici di competizione internazionale quali la ricerca tecnologica e medica, i trasporti, la comunicazione.
4. Una ricerca di una amministrazione pubblica con alta profilo morale ed una semplificazione delle regole che regolano i rapporti tra lo stato ed i cittadini.
5. Un chiaro messaggio di promozione dei diritti in senso laico e moderno dei cittadini.
6. Una attenzione alla qualità del lavoro e della istruzione.

Certamente ciò che ho scritto è sulla testa di tutti i cittadini. Se molte delle cose non sono diventate elementi di sospetto o prive di significato, ciò dipende anche dal fatto che oggi è molto facile perdere la memoria di ciò che si era e ciò che si diceva. Ogni partito è giudicato da ciò che dice oggi e ciò che fa oggi e si tira avanti cosi nella polemica quotidiana.
Credo spetti al PD, cercare con pacatezza di far diventare gli elementi del programma elementi forti con i quali combattere la demagogia sottostante alle frasi quali "meno tasse per tutti o moratoria dell'aborto".


Top
Non connesso Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 36 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Theme created StylerBB.net
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010