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 Oggetto del messaggio: Il PDL vuole il Nucleare ... il PD lo affondi!!
MessaggioInviato: ven feb 29, 2008 22:57 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:00 pm
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Cari amici,

vi chiedo cortesemente di contribuire a redigere un documento breve di poche domande da rivolgere "a sorpresa" al pisconano in qualunque trasmisione elettorale:

Io ci provo:

Caro presidente SB, nel suo programma HA DECISO per IL NUCLEARE:

- A quanto ammmonta il fabbisogno annuale di energia in Italia?

- Qual'è la quota percentuale del fabbisogno energetico che assegnerà al nucleare (R. si è stimato in 5%)

- quante centrali nucleari occorrono per coprire questo fabbisogno? (R. da 5 a 12 a seconda della potenza unitaria)

- fra quanti anni queste centrali cominceranno a produrre energia? (R.da 10 a 12 anni)

- quanto costerà l'intero progetto?

- in quali regioni andranno piazzate le centrali nucleari?

- con quali denari pubblici finanzierà questo progetto?

- Visto che le centrali nucleari producono calore + energia elettrica, con quale carburante farà camminare gli autoveicoli, gli aerei le navi?

- visto che in italia non ci sono conoscenze specifiche sul nucleare quanto costeranno le licenze d'uso per far funzionare gli impianti nucleari, francesi o americani che siano.

- qual'è il suo programma per lo smaltimento dei rifiuti nucleari e quanto costerà?

- quanto costerà mettere a punto un piano di difesa per possibili incidenti nucleari?

Avrei ancora altre domande da fare, ma penso che il Berluska avrebbe già difficoltà a rispondere a partire dalla prima domanda.

Vorrei che si levasse un "voce unita" di tutti gli scienziati italiani a partire da Rubbia che ridicolizzasse SB da una pagina dei magggiori quotidianio italiani.


E' possibile che nessuno giornalista faccia domande così semplici per smarcherare un "pinco pallino qualunque" che da imbonitore incallito vuole tirare le fila di un paese su questioni così importanti e complesse?

Dove stanno gli "uomini di buona volontà" in Italia?

Un saluto

joblack


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MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 08:59 am 

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Perchè dovrebbe affondarlo, dovrebbe essere una cosa bipartisan da condividere tutti insieme. all'Enel poi non manca certo l'esperienza nel settore. Ha diverse centrali nell'Ex Cecoslovacchia e in Spagna e ne costruirà diverse nei prossimi anni. E possibile che in un paese normale privo o quasi di petrolio e di gas naturale si compri l'energia elettrica dai francesi che hanno le centrali a 30 km dal nostro confine e la nostra compagnia energetica di stato è costretta a comprare e costruire le centrali nucleare all'estero. Sono anche io a favore delle fonti rinnovabili ma con quelle al massimo si può coprire il 2 o 3 % del fabbisogno. La risposta migliore al problema energetico è si al nucleare e si al fonti rinnovabili.


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MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 10:36 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:08 pm
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Ma cosa dici? Il nucleare è preistoria! Adesso ci sono energie rinnovabili da poter sfruttare al massimo soprattutto in un paese come l'italia. Soprattutto quanti soldi servirebbero per mettere in moto questa macchina? Chi paga? Noi, naturalmente...E' un'idea incredibilmente vecchia e inutile. Guardare al futuro non al passato!


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MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 10:55 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:00 pm
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max1980 ha scritto:
Perchè dovrebbe affondarlo, dovrebbe essere una cosa bipartisan da condividere tutti insieme. all'Enel poi non manca certo l'esperienza nel settore. Ha diverse centrali nell'Ex Cecoslovacchia e in Spagna e ne costruirà diverse nei prossimi anni. E possibile che in un paese normale privo o quasi di petrolio e di gas naturale si compri l'energia elettrica dai francesi che hanno le centrali a 30 km dal nostro confine e la nostra compagnia energetica di stato è costretta a comprare e costruire le centrali nucleare all'estero. Sono anche io a favore delle fonti rinnovabili ma con quelle al massimo si può coprire il 2 o 3 % del fabbisogno. La risposta migliore al problema energetico è si al nucleare e si al fonti rinnovabili.


Dato che sei informato, quante nuove centrali sono state costruite in Francia, negli Stati Uniti?
Pensi che in Francia a Stati Uniti le centrali nucleari coprono il fabbisogno energetico?
Grazie!


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MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 11:07 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:00 pm
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Giorgio80 ha scritto:
Ma cosa dici? Il nucleare è preistoria! Adesso ci sono energie rinnovabili da poter sfruttare al massimo soprattutto in un paese come l'italia. Soprattutto quanti soldi servirebbero per mettere in moto questa macchina? Chi paga? Noi, naturalmente...E' un'idea incredibilmente vecchia e inutile. Guardare al futuro non al passato!


Ciao Giorgio80,

io non sono contro il nucleare! A molti sarà sfuggito una notizia recente che il progetto mondiale sulla "fusione nucleare" va avanti, perchè il primo esperimento ha dato esito positivo. Ma è solo un esperimento.

Adesso lo sviluppo del progetto porterà a costruire una centrale piccola ma funzionante in Giappone nel 2016. Ci vogliono molti denari, ma i paesi aderenti sono tanti tutti e sotto l'egida dell'ONU.

Vedi su questo campo non ci possono essere posizioni di parte, però non si possono fare scelte alla pisconano, con sglogan alla Mike Bongiorno: "Al Nucleare! Al Nucleare!"

Io ho chiesto agli amici del forum di dare un contributo sulle domande da porre a qualunque politico che voglia affrontare questo argomento, e agli scienziati italiani di "smerdare" chi dice "castronerie senza senso".

Un saluto

joblack


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MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 14:12 pm 

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Giorgio80 ha scritto:
Ma cosa dici? Il nucleare è preistoria! Adesso ci sono energie rinnovabili da poter sfruttare al massimo soprattutto in un paese come l'italia. Soprattutto quanti soldi servirebbero per mettere in moto questa macchina? Chi paga? Noi, naturalmente...E' un'idea incredibilmente vecchia e inutile. Guardare al futuro non al passato!


Pensare che il futuro sia fatto di energia solare ed eolica se questo intendi per energie rinnovabili, è alquanto irrealistico.

Solo il 20% di produzione imposto dall'unione europea sembra un traguardo irraggiungibile!


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MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 15:14 pm 

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joblack53 ha scritto:
Dato che sei informato, quante nuove centrali sono state costruite in Francia, negli Stati Uniti?
Pensi che in Francia a Stati Uniti le centrali nucleari coprono il fabbisogno energetico?
Grazie!

Loro le hanno già ed è assurdo pensare che il nucleare copra l'intero fabbisogno energetico (il solo proporlo evidenzia una icompetenza in materia di produzione di energia elettrica). Loro si 'che possono pensare solo ad incrementare le energie alternative. Con un 2~40% di nucleare alle spalle possono.
Noi invece siamo in nella condizione molto diversa di produrre l'80% con il termolettrico.

Ciao,
Francesco


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MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 15:18 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
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Giorgio80 ha scritto:
Ma cosa dici? Il nucleare è preistoria! Adesso ci sono energie rinnovabili da poter sfruttare al massimo soprattutto in un paese come l'italia. Soprattutto quanti soldi servirebbero per mettere in moto questa macchina? Chi paga? Noi, naturalmente...E' un'idea incredibilmente vecchia e inutile. Guardare al futuro non al passato!


Pensi seriamente di poter dare il fabbisogno energerico strategico di una nazione con fonti incostanti come sole e vento? Quelle vanno bene come fonti alternative ma non come fonti strategiche ed al massimo si arriva al 20% del fabbisogno totale (fanno già fatica ad arrivarci gli altri paesi UE) e con un costo esorbitante.
Il resto come pensi di produrlo? Con il petrolio? Con il Carbone? Con il Gas?

Ciao,
Francesco


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 Oggetto del messaggio: Re: Il PDL vuole il Nucleare ... il PD lo affondi!!
MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 15:45 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
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joblack53 ha scritto:
Caro presidente SB, nel suo programma HA DECISO per IL NUCLEARE:

- A quanto ammmonta il fabbisogno annuale di energia in Italia?

- Qual'è la quota percentuale del fabbisogno energetico che assegnerà al nucleare (R. si è stimato in 5%)

- quante centrali nucleari occorrono per coprire questo fabbisogno? (R. da 5 a 12 a seconda della potenza unitaria)

- fra quanti anni queste centrali cominceranno a produrre energia? (R.da 10 a 12 anni)

- quanto costerà l'intero progetto?

- in quali regioni andranno piazzate le centrali nucleari?

- con quali denari pubblici finanzierà questo progetto?

- Visto che le centrali nucleari producono calore + energia elettrica, con quale carburante farà camminare gli autoveicoli, gli aerei le navi?

- visto che in italia non ci sono conoscenze specifiche sul nucleare quanto costeranno le licenze d'uso per far funzionare gli impianti nucleari, francesi o americani che siano.

- qual'è il suo programma per lo smaltimento dei rifiuti nucleari e quanto costerà?

- quanto costerà mettere a punto un piano di difesa per possibili incidenti nucleari?


L'esperimento retorico delle domande a SB non è male ma visto che lo poni qui non credo sia un dramma se rispondiamo alle domande a cui sappiamo già noi dare una risposta oggettiva.

1) Il fabbisogno oggi è di 50GW a cui pero' diamo soddisfazione comprando il 15% dall'estero (e di fonte prettamente nucleare).
Fonte dell'informazione: Fabbisogno di energia elettrica e centrali di potenza in Italia e in Lombardia
È un pdf che tutti possono leggere.
Si ricava che alcuni anni fa il nostro fabbisogno era 50GW alla punta (oggi non so) e che 40 sono forniti (al netto degli impianti fermi per potenziamenti e ristrutturazioni) dal termolettrico (petrolio, gas ed energia fossile in genere).

2) la quota di nucleare verosimile: 20%, max 40% da qui a 30 anni.

3) Quante centrali? Per fare da 10 a 20GW servono 10 centrali semplici da 1GW o 10 doppi da 2GW.

4) Tra quanti anni? Direi tra 10 e 20, in progressione.

5) Il costo? Perché chi paga il costo del petrolio, del gas, del solare, dell'eolico? Perché ci si pone il problema dle costo con la fonte piu' economica?

6) In quakli regioni? Dove servono. E dove c'erano già centrali.

7) Con quali denari? Stessa risposta. Con quali denari vorremmo finnaziare altri progetti? Con quali denari vogliamo pagare i danni del petrolio al pianeta, all'atmosfera, alle coste, alla nostra salute?

8 ) con quale carburante farà camminare gli autoveicoli? A parte l'idroegeno e l'eletrico, finalmente producilbili senza briciare petrolio, direi che possiamo farli andare con il petrolio che non briciamp per fare corrente.

9) enel ha esperienza e comunque la legislazione ci impone appalti internazionali. Chi vince li fa.

1o) Rifiuti. Se costruissimo degli autofertilizzanti il 97% dei rifiuti puo' essere dato in pasto al reattore per produrre altro carburante. Il problema è il plutonio, che oggiva dato ai francesi o agli inglesi, i soli qui in europa ad avere impianti adatti a questo stoccaggio. Se ci impegnassimo nella ricerca dei reattori al torio (come fermi si impegno' per quell' all'uranio) le scorie diventerebebro un problema minore (tempo di dimezzamento 20 anni) e non avremmo plutonio, quindi nessun contributo al rischio della proliferazione.

11) incidenti. le nuove centrali sono intrinsecamente piu' sicure e comunque anche le attuali centrali europee (che ci circondano) sono fatte in modo che l'incidente di cernobil non sarebbe stato possibile nememno volendo. Non oggi. Già 23 anni fa.

Per concludere a me pare che l'errore principale del piano di Berluscosconi sia di basarsi esclusivamente su nucleare e carbone. Dimenticando solare ed eolico.

Noi invece siamo per il "ma anche" :-)

Per prima cosa: risparmio energetico. Cambiamo lampadine, cambiamo elettrodomestici, cambiamo PC (i nuovi consumano il 40% in meno).
Per seconda: energie alternative e rinnovabili. Idoelettrico, solare, geotermico, eolico.
Per terza, dopo aver ottemperato alle altre due: meglio nucleare che petrolio.
Il nucleare funziona 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e non produce Co2.

Ciao,
Francesco


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MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 17:21 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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A me sembra che si possa concordare con Bersani :la riduzione della dipendenza tramite il nucleare non è cosa di breve periodo, e deve essere vista nell' ottica delle centrali di IV generazione . Ma la demonizzazione assoluta del nucleare ( coem pure la sua mitizzazione) non ha senso.

http://www.archivionucleare.com/index.p ... nerazione/

Bersani - energia nucleare, scorie, costi e quarta generazione
8 Febbraio 2007 di Amministratore
Il Ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani ha fatto ieri 7 febbraio alcune dichiarazioni sul nucleare durante l’audizione congiunta delle commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera.


Pierluigi Bersani ha dichiarato che ci sono delle priorità per l’ Italia nel settore dell’ energia:
- mettere in un atto una politica di efficienza energetica
- puntare sullo sviluppo delle fonti rinnovabili
- valutare per il futuro il nucleare di quarta generazione (caratterizzato da sicurezza intrinseca) e nel frattempo cercare comunque una soluzione per i rifiuti radioattivi.

Bersani ha detto che il problema delle scorie è un problema da risolvere quanto prima e che comunque andrà risolto innazitutto prendendo in considerazione eventuali nuovi accordi con la Francia e poi cercando di individuare (attraverso un iter democratico) un idoneo sito di superficie in attesa che si trovi una soluzione per un sito geologico.

Inoltre Bersani non crede che ci siano possibilità comunque di tornare in tempi brevi in Italia al nucleare per ridurre la dipendenza energetica dall’ estero. Le perplessità in Bersani sono date non solo dal fatto che ci sarebbero problemi in termini di sicurezza non facili da risolvere in tempi brevi ma anche dal fatto che sarebbero da sostenere altissimi costi che ricadrebbero come oneri sulle bollette dei cittadini.


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MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 17:34 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
lucrezio ha scritto:
Inoltre Bersani non crede che ci siano possibilità comunque di tornare in tempi brevi in Italia al nucleare per ridurre la dipendenza energetica dall’ estero. Le perplessità in Bersani sono date non solo dal fatto che ci sarebbero problemi in termini di sicurezza non facili da risolvere in tempi brevi ma anche dal fatto che sarebbero da sostenere altissimi costi che ricadrebbero come oneri sulle bollette dei cittadini. [/i]

Bersani ha ragione a parlare di quarta generazione ma non di costi, perché non mette sullo stesso piano i costi del nucleare con i costi (molto piu' alti) dell'abuso di petrolio: CO2, malattie bronchiali e polmonari, tumori, inquinamento atmosferico e delle coste, costo di smantellamento delle petroliere e dei pozzi. Con il petrolio non si parla di rischi di danni alla salute: sono certezze assolute da decenni.
Se consideriamo tutti i costi allora il petrolio è la fonte energetica piu' costosa di tutte mentre il nucleare ed il solare diventano le piu' economiche. Solo che non possiamo avere una produzione al 100% solare o al 100% nucleare per cui va cercato un bilanciamento tra le due fonti.
Oggi l'energia prodotta con il petrolio è relativamente piu' economica perché i costi ambientali principali sono esterni e non li troviamo nella bolletta della luce. Li paghiamo pero' comunque noi, portando banbini ed anziani dal medico, quando affondano le petroliere e forse anche quando il mare si alza di qualche centimetro l'anno per il riscaldamento globale.

Ciao,
Francesco


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 Oggetto del messaggio: Re: Il PDL vuole il Nucleare ... il PD lo affondi!!
MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 19:08 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
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francescopf ha scritto:


6) In quakli regioni? Dove servono. E dove c'erano già centrali.





esplicitare e comunicare agli abitanti di quelle regioni,in modo che così riuscirai a farci perdere una valanga di voti.


Ultima modifica di Mojavermx il sab mar 01, 2008 19:15 pm, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 19:14 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 2165
francescopf ha scritto:

"...costi di smantellamento delle petroliere e dei pozzi..."


una centrale nucleare dura 60-70 anni e poi pure quella va smantellata con costi decisamente superiori,visto che non puoi recuperare nulla,almeno di una petroliera si recupera il ferro.
inoltre prima anche solo di parlare di centrali nucleari,pretenderei di conoscere il luogo dove le scorie nucleari verranno smaltite...per poter informare gli abitanti del luogo della buona novella...

eolico,solare,biogas,senze se e senza "ma anche".
adios hermano.


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MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 19:32 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 2624
Faccio notare che l'Enel ha acquistato una centrale nucleare in Slovenia e che paga energia elettrica francese che la produce col nucleare.

Inoltre, se non erro, l'Enel ha sottoscritto un accordo con i francesi per una super centrale nucleare.

Non sono un esperto ma con il fabbisogno energetico che aumenta, per Cina e India e altri, se non si va verso il nucleare l'Italia rischia di ritornare al medio evo.

E' un bel periodo storico,ricco di fascino, ma molti morivano di fame!

Paolo

Paolo


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MessaggioInviato: sab mar 01, 2008 20:04 pm 

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paolo65 ha scritto:

Faccio notare che l'Enel ha acquistato una centrale nucleare in Slovenia e che paga energia elettrica francese che la produce col nucleare.




faccio notare che la Germania produce circa il 15% di energia dall'eolico con previsioni di arrivare al 25% nel 2020.
che la danimarca gia adesso produce il 25% del suo fabbisogno dall'eolico.
e che di sicuro in Italia non c'è meno vento che in Germania e in Danimarca...
e quindi sarebbe il caso di cominciare a prendere esempio da loro,ma non a parole...
In Germania già oggi il 60% degli utili provenienti dalla produzione di energia eolica sono da imputare al conto esportazioni.
E questa percentuale è certamente in crescita. Possibili mercati saranno i paesi dell'Europa dell'est:
Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria.
Nel 2005 i "Campioni dell'energia eolica" per le nuove istallazioni sono stati gli USA ma la Germania rimane sempre alla guida di questo settore a libello mondiale con 17 000 megawatt in rete.

p.s.
i tedeschi hanno da tempo capito che il nucleare va progressivamente abbandonato.
sono medioevali i tedeschi ???


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