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 Oggetto del messaggio: L’ambiente diventerà una priorità dell’attività politica.
MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 00:51 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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5 nov.

Stiamo imparando una nuova lezione sullo stile di vita. La natura nella quale viviamo ha cominciato a protestare perché l’abbiamo maltrattata per lunghi anni, magari senza rendercene conto. Le calamità naturali sono diventate minacciose anche nel vecchio continente ed i cambi climatici denunciano che l’intero pianeta si sta surriscaldando molto rapidamente a causa del noto buco nell’ozono che proteggeva la Terra dalla temibile azione del Sole.
Questi cambi climatici sono stati sottovalutati per molto tempo, ed il protocollo di Kyoto disatteso dalle grandi potenze mondiali. Solo recentemente, in seguito ai catastrofici effetti di alcuni uragani di inaudita violenza, anche gli Stati Uniti e la Cina hanno dovuto prendere atto che non è possibile continuare impunemente ad inquinare l’atmosfera del nostro pianeta.

La politica italiana si sveglia anch’essa, dopo anni d’inerzia, da un torpore che solo in pochi avevano cercato di contrastare. Problemi più urgenti hanno sempre prevalso sui problemi ambientali che si sono manifestati più volte sul nostro territorio, spesso con tragiche conseguenze. Le risposte della politica, impietosamente tardive, riguardavano solo la riparazione dei danni più gravi degli smottamenti causati dal disboscamento collinare spesso collegato agli incendi estivi ed all’incuria verso i problemi idrogeologici del territorio. Fino ad oggi non esisteva una “cultura ambientalista” radicata nel cuore di quello che si profila come uno dei più forti partiti democratici della storia italiana. La nomina di due noti ambientalisti come Roberto Della Seta (presidente di Legambiente) e dell’on. Ermete Realacci (presidente onorario della stessa associazione) all’interno dell’esecutivo del Partito Democratico, testimonia la grande sensibilità del Segretario Walter Veltroni verso i problemi ambientali che intende contrastare ponendoli tra le priorità dell’attività politica del Pd.
Certo è che ci dobbiamo preparare alle profonde innovazioni sullo stile di vita che il Partito Democratico intende proporre alla politica italiana.

unodisinistra

P.S.: INTANTO IL GOVERNO PROSEGUE LA SUA OPERA DI RINNOVAMENTO NELL’INTERESSE DEL PAESE.


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 Oggetto del messaggio: L’ambiente diventerà una priorità dell’attività politica.
MessaggioInviato: sab nov 10, 2007 15:22 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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10 nov.

Dopo appena 5 giorni dalla pubblicazione di questo thead sulle strategie “ambientaliste” che Veltroni ha certamente in animo di sviluppare, mi sembra straordinario constatare la convergenza di iniziative del Segretario Generale dell’ONU ed il Segretario Nazionale del nostro Partito Democratico. Dopo avere letto una interessantissima nota odierna dell’Agenzia Giornalistica ANSA, ho deciso di riportarla integralmente per evitare di aggiungere alcune considerazioni personali che avrebbero potuto alterare l’importanza della notizia stessa.

CLIMA: DA ANTARTIDE APPELLO BAN KI-MOON PER AZIONE URGENTE

ISOLA KING GEORGE (ANTARTIDE) - Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, si è recato in Antartide per una missione di informazione sugli effetti del riscaldamento del clima, un fenomeno contro il quale ha invocato un'"azione urgente". Ban Ki-moon, primo dirigente dell'Onu a recarsi in Antartide, ha fatto della lotta al riscaldamento globale una priorità del suo mandato.

Ieri nella base dell'aeronautica cilena Eduardo Frei ha incontrato alcuni scienziati, quindi si è recato a visitare il ghiacciaio Collins e ha incontrato alcuni suoi compatrioti, i ricercatori sudcoreani del centro di ricerche di Sajong. Il segretario generale dell'Onu ha poi sorvolato la zona a bordo di un aereo dell'aeronautica militare cilena, per rendersi conto dell'effetto del riscaldamento climatico globale sui ghiacciai del continente antartico.

"Sono qui in veste di messaggero per consegnare un avvertimento sul cambiamento climatico e per osservare l'impatto del fenomeno del riscaldamento", ha detto Ban alla stampa al suo arrivo. Gli scienziati presenti nella base hanno illustrato al capo dell'Onu esempi di scioglimento di ghiacciai in Antartide e nelle Ande; in particolare, hanno citato il caso del ghiacciaio denominato Piattaforma di Larsen, che ricopriva una superficie di 400 km quadrati e che si è sciolto nel giro di 20 giorni; o quello del ghiacciaio di Hannah Point, che è arretrato di 120 metri in pochi anni.

"Noi abbiamo risorse, abbiamo tecnologie e finanziamenti" per combattere il riscaldamento, ha detto Ban al termine della sua visita. "Quello che ci manca, è la volontà politica. Io sono qui per galvanizzare una tale volontà politica", ha detto aggiungendo che questa "E' un'urgenza. Un'urgenza richiede un'azione urgente". Ban Ki-moon, che è rimasto due ore e mezza in Antartide, si recherà domani in Brasile dove deve incontrare il presidente Luiz Inacio Lula da Silva.

unodisinistra

P.S.: “IL PARTITO DEMOCRATICO SAPRA’ SPIAZZARE E SORPRENDERE IN TUTTE LE DIREZIONI”
( Walter Veltroni – Orvieto, 1 settembre 2007 )


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MessaggioInviato: dom nov 11, 2007 18:50 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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L'ambiente è essenziale, ma non esiste solo l'effetto serra, di cui è ancora fra le varie cose da dimostrane l'effettiva influenza sul clima. Si deve sicuramente prevenire, ma i problemi non si risolvono costringendo chi non ha abbastanza soldi a cambiare le auto. Io ho comprato un euro 3 poco prima che uscisse di produzione e ora ho avuto un aggravio del bollo, e chi ha un'auto nuova viene ingiustamente premiato, anche se intasa ugualmente le strade e non usa il mezzo pubblico.
Vi sono altri problemi di cui si parla poco, come il fatto che l'esplosione demografica sta rendendo molto difficile assicurare le risorse sufficienti; poi non si parla abbastanza della diminuzione dell'acqua e delle foreste o delle edificazioni incontrollate.


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 Oggetto del messaggio: L’ambiente diventerà una priorità dell’attività politica.
MessaggioInviato: mar nov 13, 2007 17:27 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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13 nov.

La situazione dell’ambiente è strettamente connessa al problema energetico di cui si discute da oggi a Roma per il Congresso Mondiale sull’Energia inagurato dal Presidente della Commissione dell’Unione Europea, Manuel Barroso che apre il difficile dibattito sul “nucleare”. Misure comuni per tutti gli Stati Membri, questo in sintesi, il concetto espresso dal Ministro Bersani. Il Premier Romano Prodi già ieri aveva lanciato questo appello: “Per sfide cosi' complesse occorre stabilita' nei rapporti internazionali”.

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 Oggetto del messaggio: L’ambiente diventerà una priorità dell’attività politica.
MessaggioInviato: mer nov 14, 2007 04:28 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 152
14 nov.

Le riunioni a livello internazionale sulle emergenze climatiche globali, sembrano moltiplicarsi insieme alle preoccupazioni degli “addetti ai lavori”. L’agenzia giornalistica ANSA riferisce, infatti, che nella città di Valencia, in Spagna, si sono aperti i lavori dell'Ipcc (il panel intergovernativo dell'Onu sui cambiamenti climatici) per sintetizzare il quarto rapporto sull'emergenza clima del 2007, composto di ben 3000 pagine, alla cui elaborazione ha contribuito anche l’ex presidente USA, nonché Premio Nobel per la Pace, Al Gore, insieme al gruppo di lavoro degli scienziati dell’ONU.

Si cerca di fornire previsioni il più precise possibili per determinare le scelte economiche e gli stili di vita di un Paese. Gli scienziati stanno cercando di rendere meno generiche le loro previsioni perché sono in ballo miliardi di dollari per i futuri investimenti. Tutta una serie di iniziative, infatti, dipendono da quanto un territorio potrebbe diventare secco, umido, ventoso o caldo. Costruire nuove dighe per evitare inondazioni oppure cambiare colture perché farà troppo caldo, sarà di vitale importanza nei prossimi decenni.
Ma il clima è un sistema così complesso e le variabili così difficili da calcolare che il miglior modello matematico di previsione, anche per zone molto estese, potrebbe essere ben lontano dalla perfezione.
Uno dei co-presidenti della sezione dell'Ipcc che si occupa degli impatti del fenomeno a livello regionale, Martin Parry, parlando delle nuovissime mappe climatiche ha dichiarato che: “Arrivare al livello di un singolo sito sarebbe un passo enorme”.

Quindi, siamo soltanto agli albori degli studi per dare le risposte che vorremmo, almeno per quanto attiene agli interrogativi più inquietanti sul futuro del nostro pianeta. Mentre gli scienziati sono al lavoro e si affinano i modelli di previsione, non mancano i suggerimenti utili per fronteggiare alcuni cambiamenti del clima in generale. Chi si aspetta maggiori ondate di calore può pensare di dipingere le case di bianco, mentre chi è a rischio alluvioni potrebbe cominciare a progettare le case in modo che gli elettrodomestici non si trovino mai al piano terra. Anche gli sport invernali si dovranno adeguare al clima, perciò si potrà andare a sciare solo una settimana a febbraio invece che durante le vacanze di Natale. Le politiche urbanistiche dei Paesi più esposti all’erosione delle coste, dovranno porsi il problema nell’immediato futuro e cercare di prevederne le conseguenze per la scelta dei nuovi insediamenti abitativi. Insomma, tutto lascia presagire che sarà il clima a dettare sia le scelte macroeconomiche sia lo stile di vita del nostro futuro.

unodisinistra

P.S.: “IL PARTITO DEMOCRATICO SAPRA’ SPIAZZARE E SORPRENDERE IN TUTTE LE DIREZIONI”
( Walter Veltroni – Orvieto, 1 settembre 2007 )


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 Oggetto del messaggio: Re: L’ambiente diventerà una priorità dell’attività politica
MessaggioInviato: mer nov 14, 2007 21:06 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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unodisinistra ha scritto:
14 nov.

Insomma, tutto lascia presagire che sarà il clima a dettare sia le scelte macroeconomiche sia lo stile di vita del nostro futuro.

P.S.: “IL PARTITO DEMOCRATICO SAPRA’ SPIAZZARE E SORPRENDERE IN TUTTE LE DIREZIONI”
( Walter Veltroni – Orvieto, 1 settembre 2007 )


cerchiamo di vedere con uno sguardo più profondo
è sempre stato così
ciò che si è coltivato o allevato
come e dove si è abitato
da sempre è condizionato dal clima e, naturalmente, dalla quantità e qualità della energia disponibile
il paesaggio di ogni parte del mondo è dominato dal clima
e il paesaggio delle nostre terre così segnato dall'uomo è tutto ciò che era possibile dato il clima e solo quello
finchè abbiamo avuto tanta più energia da far saltare ogni vincolo e trasformare il paesaggio (e l'ambiente) oltre ogni immaginazione

mi piacerebbe che i discorsi sul rientro nel solco di uno sviluppo sostenibile abbandonassero il lessico e le categorie degli anni '60 (il club di roma, preveggenti ma ormai di un'altra epoca) sul rispetto dell'ambiente come limiti e autoamputazione di un presente e un futuro opulento a fronte di paventate catastrofi
e anche le categorie della natura violentata che si prende la rivincita sull'uomo mi suonano solo minacce di un pensiero nevrotico

mi piacerebbe un PD che parla dell'ambiente come di un enorme campo di gioco per l'inetelligenza e la passione dell'uomo, un terreno pieno di risorse, opportunità, sorprese e misteri
con regole ferree già note a altre nuove tutte da scoprire
il rispetto per l'ambiente e la scelta per lo sviluppo sostenbile dovrebbero essere una sfida in positivo non il portato di un futuro catastrofico o di una natura matrigna
una sfida per stare dentro l'ambiente con la pacata sicurezza di chi conosce il ciclo delle stagioni e della vita
come a volte è stato quando le civiltà non hanno ballato sull'orlo del baratro per lotte di potere

mi piacerebbe che il PD sorprendesse con un messaggio positivo e impegnativo di questo tipo
troncando sia con gli incubi apocalittici che con la fede orba nelle sorti magnifiche e progressive della civiltà tecnologica


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 Oggetto del messaggio: L’ambiente diventerà una priorità dell’attività politica.
MessaggioInviato: sab nov 17, 2007 16:02 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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17 nov.

Caro ciompi, personalmente sono “ottimista” di carattere, quindi apri una porta già spalancata. Anche a me piacerebbe un Partito Democratico che sappia proporre nuove regole per uno “sviluppo sostenibile” dell’ambiente, anzi auspico che i due esponenti ambientalisti del nuovo staff di Veltroni (Roberto Della Seta, che si occuperà soltanto di ambiente, mentre Ermete Riallacci è stato preposto alla comunicazione del Pd), possano trovare delle soluzioni per “sorprenderci in senso positivo”, non continuado ad allarmarci con profezie catastrofiche sul prossimo futuro.

Guardando la realtà che descrivono gli scienziati non c’è da stare molto allegri però, infatti, una nota di ieri dell’Agenzia ANSA recita testualmente: “Gli esperti del gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc) hanno raggiunto oggi a Valencia un accordo di principio sul documento con le raccomandazioni ai governi di tutto il mondo, che invita a guardare ad impegni piu' ambiziosi per Kyoto 2 al vertice mondiale di Bali a dicembre. Il documento, che si aggiungera' ad un rapporto sulle prove scientifiche del cambiamento climatico, contiene, secondo fonti del negoziato citate dai media, le raccomandazioni sulle politiche necessarie a combattere l'effetto serra. Questo e' il quarto summit Ipcc dopo quelli in cui si denunciava la responsabilita' delle attivita' industriali e si prediceva un aumento della temperatura globale tra 1,8 e 4 gradi, ma che potrebbe raggiungere anche i 6,4 gradi entro il presente secolo con la conseguente estinzione del 30% delle specie e un' importante riduzione della produzione agricola”.

A seguito di tali conclusioni del Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici (Ipcc) riunitosi in Spagna, il nostro Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraio Scanio, proprio ieri ha dichiarato che l’allarme è unanime, ora i governi agiscano insieme. Il ministro chiede quindi uno “stop alla ridicola polemica italiana che vuole mettere in dubbio l'esistenza dei cambiamenti climatici ad opera dell' uomo”. “Gli scienziati di tutto il mondo, 140 delegazioni riunite nell'Ipcc, il Panel recentemente premiato con il Premio Nobel - ha detto Pecoraro - chiedono ai governi di tutto il mondo obiettivi più ambiziosi per affrontare l'emergenza climatica. E lo fanno, in questo quarto rapporto, dopo aver precedentemente indicato il livello oramai drammatico delle conseguenze dei cambiamenti climatici e chiarito la responsabilità dell'attività umana”. Per il ministro “il lavoro da fare, anche in vista del summit di Bali di dicembre, é quello di costruire un accordo capace di definire obiettivi adeguati alla sfida che abbiamo di fronte”.

Quindi, caro ciompi, come vedi non sono io che faccio il “catastrofista”, purtroppo. Ciao e grazie per l’intervento sul mio thread, unodisinistra

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MessaggioInviato: sab nov 17, 2007 17:33 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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che la situazione sia al limite della rottura mi sembra evidente
mi chiedo solo se può essere l'argomento della catastrofe imminente la molla per un cambiamento
è paradossale ma più si lanciano allarmi preventivi meno si viene ascoltati
poichè finchè la catastrofe non si avvera l'allarme è percepito come falso
ma allora è troppo tardi

mi chiedo che effetto abbia fatto la sparata che l'italia si scalda più di tutto il mondo fatta solo poche settimane fa
e tutto sotto l'alto patronato dell'attuale ministro

la consapevolezza dei limiti può forse anche passare dall'allarme ma credo che debba andare più in profondo
e deve anche essere rassicurante: possiamo uscirne e possiamo uscirne bene!

sono solo riflessioni e dubbi che avanzo, per capire e, magari, proporre iniziative

consapevolezza e consenso non sono sinonimi
il consenso sulle parole d'ordine è effimero e deve essere costantemente sollecitato

la consapevolezza di una strategia di fondo per l'ambiente è qualcosa di più difficile da costruire, purtroppo è ciò di cui c'è bisogno


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 Oggetto del messaggio: L’ambiente diventerà una priorità dell’attività politica.
MessaggioInviato: lun nov 19, 2007 19:24 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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19 nov.

E’ fresca di giornata la dichiarazione di Gianfranco Bologna, riportata in una nota dell’Agenzia giornalistica ANSA delle 16,58, dove il Direttore Scientifico del Wwf Italia sintetizza l’ultimo rapporto del Wwf, Europa 2007 “Prodotto interno lordo e Impronta ecologica” che recita testualmente: “Se tutti i cittadini del mondo vivessero come un europeo, avremmo bisogno di 2,6 pianeti per avere sufficienti risorse per tutti e poter smaltire i rifiuti prodotti”. Da tale rapporto emergerebbe, quindi, che tutti i cittadini dell’Unione Europea sono “divoratori di risorse naturali” perché vivono molto al di sopra dello sviluppo sostenibile dal nostro pianeta.

Se questa è la realtà in cui “inconsciamente” viviamo, significherebbe affrontare una serie di problemi esistenziali per milioni di persone solo in Europa. L’eminente studioso del Wwf, infatti, non ha menzionato lo stile di vita dei cittadini nordamericani che, in quanto a “consumi” sono i nostri maestri.

Comunque stiano le cose, non mi sembra che ci siano grandi margini per l’ottimismo, e la politica sarà costretta ad assumere posizioni intransigenti per arginare i problemi dell’ambiente che, inevitabilmente, si sovrappongono ai problemi energetici sempre più pressanti.

unodisinistra

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 Oggetto del messaggio: Re: L’ambiente diventerà una priorità dell’attività politica
MessaggioInviato: lun nov 19, 2007 22:47 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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unodisinistra ha scritto:
Comunque stiano le cose, non mi sembra che ci siano grandi margini per l’ottimismo, e la politica sarà costretta ad assumere posizioni intransigenti per arginare i problemi dell’ambiente che, inevitabilmente, si sovrappongono ai problemi energetici sempre più pressanti.


la politica prende le decisioni quando queste hanno il consenso (a meno di sgradevoli sbreghi)
continuo a chiedermi come costruiremo (qui, noi, in Italia)il consenso verso un modello di sviluppo sostenibile dalle risorse del pianeta

davvero vorrei dei contributi per capire

cosa dicono i noti ambientalisti all'interno dell'esecutivo del PD?
che strategie propongono?


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 Oggetto del messaggio: Re: L’ambiente diventerà una priorità dell’attività politica
MessaggioInviato: lun nov 19, 2007 23:10 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
ciompi ha scritto:
cosa dicono i noti ambientalisti all'interno dell'esecutivo del PD?
che strategie propongono?


http://www.ecodem.ulivo.it/

Francesco


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 Oggetto del messaggio: Re: L’ambiente diventerà una priorità dell’attività politica
MessaggioInviato: lun nov 19, 2007 23:34 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 21
www.ecodem.ulivo.it ha scritto:
In che modo contribuiamo alla costruzione del Pd, sia a livello nazionale che nel territorio? Come facciamo pesare le nostre idee nella definizione del suo profilo politico, culturale e programmatico? Quali forme organizzative adottiamo per dare forza e radicamento alla cultura ecologista nel nuovo partito, evitando di rinchiuderla in una nicchia? Sono queste alcune delle domande che vogliamo mettere da subito al centro della nostra riflessione, riprendendo un cammino unitario di tutti gli ecologisti del Pd.


appunto

(ma ora leggo meglio, sicuramente ci saranno anche le risposte)


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 Oggetto del messaggio: Re: L’ambiente diventerà una priorità dell’attività politica
MessaggioInviato: lun nov 19, 2007 23:57 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 21
www.ecodem.ulivo.it ha scritto:
Un più equo accesso alle risorse e alle opportunità di sviluppo costituisce una base decisiva, in un mondo che è diventato piccolo, per la sicurezza, la pace, la convivenza civile fra i popoli.

Per avere un futuro l'umanità dovrà imparare a fare di più e meglio con meno: con minore inquinamento e con minore consumo di risorse naturali e di energia, a vivere meglio, in tanti, con consumi consapevoli, più sobri e di migliore qualità.

Non sarà un mercato senza regole a risolvere le grandi sfide che abbiamo di fronte: occorre un nuovo riformismo capace di agire anche su scala globale.

Questa sfida non si vince "resistendo" ai grandi cambiamenti in atto - la globalizzazione, l'emergere tumultuoso sulla scena economica e politica di nuovi poderosi soggetti come la Cina e l'India - , ma con valori, visioni, progetti e programmi che siano in grado di misurarsi con i cambiamenti epocali in corso.


ok, letto
come inizio mi piace


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MessaggioInviato: ven nov 23, 2007 00:06 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 125
Anch'io credo che l'ambiente sarà un tema centrale nell'azione politica del PD...ma se vorremo essere efficaci non basterà evocare paure (come hanno fatto, molte volte, i Verdi), ma far capire che un ambiente più sano vuol dire maggiore qualità della vita.

Dovremo affidarci alla scienza, alle tecnologie, alle nuove scoperte. Investire nella ricerca di energie pulite e poco costose, ma (e so che riceverò critiche) anche aprirci agli OGM, ossia all'applicazione di tecniche genetiche che migliorino la resistenza delle piante e che consentano di sfruttare in maniera meno intensiva la terra, il tutto senza più ricorrere alla chimica.

Unire l'attenzione all'ambiente anche con il turismo, valorizzando quelle imprese che offrono un'ospitalità non invasiva nei confronti del territorio....

Costruire case con materiali innovativi, che sprecano meno energia...

Penso anche ad una nuova organizzazione urbana...non solo ridurre le emissioni nocive delle auto, non solo aumentare i mezzi pubblici, ma anche ripensare i tempi, il lavoro, facendo in modo che ci si sposti di meno, che si possa lavorare di più da casa, che non ci si debba spostare per andare alla posta o per fare un certificato...

Credo che tutto questo non sia solo legato all'ambiente, ma che sia un organico programma di governo, un impianto ideale complesso e completo rivolto al futuro...


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MessaggioInviato: ven nov 23, 2007 20:08 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 21
ecco lo stile e il programma che mi piace e che credo possa risultare convincente e vincente
discutendo di tutto senza tabù
anche di OGM

gli OGM sono un esempio illuminante
secondo me sono inutili e potenzialmente pericolosi ma parliamone
ora sono state presentate milioni di firme contro e si vuole chiudere il discorso
ma il discorso non è chiuso, il prossimo che organizza dei gazebo e piglia una firma in più rovescia il tavolo in due giorni(per dire)
le scelte devono diventare profonde e convinte
le mode passeggere sono mortali per le politiche ambientali che devono essere di lunghissimo corso


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