Oggi è gio giu 21, 2018 22:05 pm


Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 21 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: opinione personale
MessaggioInviato: sab nov 17, 2007 22:34 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:04 pm
Messaggi: 1700
a mio parere la sovrappopolazione mondiale è un problema, e spero che si faccia in modo di non incrementarlo in futuro, senza-ovviamente- arrivare a chiedere campagne come "soluzioni finali2 o chissà cosa (ci mancherebbe)
Però invito tutti pensare al numero di noi esseri umani dal punto di vista biologico-ecologico, e spero che si faccia un pò di opera di persuasione ai popoli di molti Paesi affinchè procreino meno, almeno nelle loro possibilità
Io dico che il fatto che la popolazione europea "autoctona" sia a crescita zero è un bene, perchè rende tollerabile una certa immigrazione e di conseguenza da una piccola chance di vita anche a chi nasce in un Paese sovrappopolato. E' quantomeno ragionevole dire che se noi eurpei fossimo a crescita +10%, per fare un esempio, annuo, proprio l'immigrazione dsarebbe impossibile ed il mondo una polveriera innescata o quasi


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: opinione personale
MessaggioInviato: dom nov 18, 2007 18:34 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
diffidente ha scritto:
a mio parere la sovrappopolazione mondiale è un problema, e spero che si faccia in modo di non incrementarlo in futuro, senza-ovviamente- arrivare a chiedere campagne come "soluzioni finali2 o chissà cosa (ci mancherebbe)
Però invito tutti pensare al numero di noi esseri umani dal punto di vista biologico-ecologico, e spero che si faccia un pò di opera di persuasione ai popoli di molti Paesi affinchè procreino meno, almeno nelle loro possibilità
Io dico che il fatto che la popolazione europea "autoctona" sia a crescita zero è un bene, perchè rende tollerabile una certa immigrazione e di conseguenza da una piccola chance di vita anche a chi nasce in un Paese sovrappopolato. E' quantomeno ragionevole dire che se noi eurpei fossimo a crescita +10%, per fare un esempio, annuo, proprio l'immigrazione dsarebbe impossibile ed il mondo una polveriera innescata o quasi


Ovviamente noi, come stato di diritto, possiamo fare quello che possiano solo nel nostro stato.
Nel senso che non possiamo legiferare ed agire per i cinesi, ovviamente.

Ma vorrei aggiungere un altro aspetto, per ora tralasciato, che mi pare molto importante.
La scorsa settimana ho ricevuto a casa l'ultimo numenro della edizione americana di scientific american. Numero speciale sulla obesità nel mondo.
Non è un problma che riguada esclusivamente i paesi ricchi. Anzi.
Il fatto che oggi nei paesi occidentali la somma di obesità e sovrappeso sia superore al 40~50% è un dramma sanitario e toglie sicuramente risorse al pianeta.
Ma la vera emergenza è nei paesi poveri.
Paesi come messico, brasile, cina, india vedono percentuali molto simili; dal 30% della Cina al 60% di Messico e Egitto.
L'obesità ed il sovrappeso colpiscono proprio i paesi emergenti, perché sono la reazione automaticha del corpo quando, dopo secoli di fame, ci si trova confrontati con una certa quantità di cibo, superiore alla norma. Mutazioni genetiche relative alla produzione di leptina oppure ai sui recettori MC4 nel cervello diventano improvvisamente "visibli" quanto ad effetti per la maggiore disponibilità di cibo mangiabile.
Stiamo parlando di 1 miliardo e trecento milioni di persone, di cui quasi 1/3 sono cinesi e quasi i 2/3 contando cina, india, brasile e tutti i paesi in via di sviluppo in asia, centro e sud america, medio oriente, africa.
È una popolazione, quella sovrappeso ed obesa, che circa dal 2000 ha superato gli abitanti sottoalimentati.

Ciao,
Francesco


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: PASOLINI DOCET (e provoca...)
MessaggioInviato: lun nov 19, 2007 05:41 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 129
"Procreare è oggi un delitto ecologico"
P.P.P.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: PASOLINI DOCET (e provoca...)
MessaggioInviato: lun nov 19, 2007 23:12 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 21
luca1984 ha scritto:
"Procreare è oggi un delitto ecologico"
P.P.P.


è un pensiero profondamente depressivo
riprodursi è l'imperativo della vita, anche della nostra
intervenire direttamente e simbolicamente contro le ragioni della nostra vita non può che fare disastri e sconvolgere le società

è poi un paradosso: non ci riprodurremmo (e quindi ci priveremmo di un futuro, anzi del futuro) in ragione della possibilità di garantirci un futuro...

non ha senso

a meno che ci si privi del nostro futuro per garantire un futuro ad altri
(ma sospetto che tutta sta generosità non sia possibile)

privati del futuro poi, che si vive a fare
meglio togliersi di torno subito

e si arriva al pensiero depressivo

e quindi?

quindi non so, ci sto pensando anche io, ma l'approccio del delitto ecologico mi sembra un vicolo cieco


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: riprodizione:potestà/diritto/irresponsabilità?
MessaggioInviato: lun nov 19, 2007 23:29 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:04 pm
Messaggi: 1700
Andare in auto a 200km/h è proibito non per capriccio, ma perchè è pericoloso per il prossimo, anzi, è pregiudizievole. Così come fumare in luoghi chiusi, così come andare in auto ubriachi persi. Sempre per lo stesso luogo. Ma non è proibito fumare in assoluto, come non è proibito sbronzarsi- purchè poi non si crei danno!
Anche per la procreazione a mio parere valgon le stesse cose: poi, non è un "obbligo" assoluto. Chi è sterile deve sentirsi in colpa? Lo è per gki animali che sono al limite dell'estinzione, ma noi siamo tutto tranne che estinguendi, almeno per ora.
Poi empiricamente si vde che dove vi è "crescita nulla o ridotta" vi è aumento del benessere
proibire la procreazione è un atto grave, giustificabile solo per evitare guai peggiori al mondo. Ma andare incontro al disastro per me è ancora più grave che prendere provvedimenti "pesanti"
In un Paese democratico del sudest asiatico- credo la Thailandia- è offerta in occasione di ricorreze importanti la sterilizzazione gratis (e, credo, anche una certa somma) ai maschi che lo desiderino), e proprip per motivi di politica sociale


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun nov 19, 2007 23:53 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 21
credo che eludi il problema
certo che le cose pericolose vengono vietate o almeno limitate e regolamentate
proibire la procreazione però è devastante, non grave
indurre la sterilità per denaro mina alla radice la base psicologica di una società

dove c'è benessere si fanno meno figli
se si fanno meno figli c'è benessere

qui il problema è quello dell'uovo e della gallina...

cultura, scuola, sicurezza fisica e alimentare, informazione, accesso ai metodi contraccettivi
tutte politiche in positivo
altro che proibizioni e delitti ecologici...


Top
Non connesso Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 21 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Theme created StylerBB.net
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010