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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Ora il PD decida dove (e con chi) stare
MessaggioInviato: lun ott 15, 2007 12:33 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
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FabioTv ha scritto:
Premesso che non avrà i numeri per essere partito di maggiorenza né assoluta, né relativa, ora sono d'accordo con chi, a destra, ha chiesto al PD di dire finalmente con chi e dove vuole stare (anche da subito!).
Se, come presumo, vorrà perdere quel che resta della propria (ex) identità di sinistra e convolare a nozze con le forze cattolico-liberali a formare la futura coalizione centrista democristiana, o se cercare una intesa seria con la sinistra italiana (che dovrebbe deve darsi "una mossa" e riorganizzarsi in modo unitario!).
Io sono convinto della prima ipotesi: una bella coalizione con UDC (nel quale rientrerà certamente l'UDEUR) e FI (e magari AN)... comunque staremo a vedere.
Intanto dovrebbero dire a che gruppo si iscriveranno al Parlamento Europeo.... fatemi indovinare... Popolari ?


Scusami Fabio, ma ... secondo te ieri abbiamo eletto un dittatore, o dato il via ad un processo?

Abbiamo eletto un'Assemblea Costituente, ed ora questa assemblea deve lavorare, e noi seguirla con attenzione, cercando di influenzarne le scelte.
Non sarà un lavoro facile, ma per fortuna, non c'è poi così tanta fretta: abbiamo votato in tanti anche per confermare la fiducia a questo Governo, e questo governo deve DURARE e completare il suo mandato.

E vedremo come si orienterà, questo nuovissimo PD, che porta in sé qualcosa delle vecchie nomenklature, certo, ma anche moltissime delle nostre speranze per il futuro.

E noi, qui sul forum, ed altrove - come possiamo e per quanto possiamo - non staremo ad aspettare che le decisioni ci piovano dal'alto.

La democrazia è PARTECIPAZIONE, e noi cercheremo di dimostrarlo nei fatti, PARTECIPANDO!!!!

annalu


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MessaggioInviato: lun ott 15, 2007 17:32 pm 

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FabioTv ha scritto:
Comunque nessuno ha ancora risposto alla più semplice delle domande: come si schiererà il PD in ambito europeo ? Socialisti o Popolari ?

Ne abbiamo già discusso fino alla nausea negli anni scorsi.
Popolari no (memmeno la magherita oggi è coi popolari euriopei) e l'ipotesi è quella dell'EDLR. Tra un po' lo sapremo.

Questo tema comunque è da sviluppare in un altro forum; non so se hai recepito lo scopo con qui abbiamo aperto questo alcuni giorni fa.

Ciao,
Francesco


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MessaggioInviato: lun ott 15, 2007 17:35 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 19
FabioTv ha scritto:
Cita:
Io sono convinto della prima ipotesi: una bella coalizione con UDC (nel quale rientrerà certamente l'UDEUR) e FI (e magari AN)... comunque staremo a vedere.


Alla faccia della bella coalizione....per me sarebbe un'incubo.
Ci manca solo di vedere il nuovo partito allaersi con certa gente.


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MessaggioInviato: mar ott 16, 2007 01:26 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 72
Ora siamo in perfetta simmetria: Pd, Sinistra e Sinistra radicale; dall’altra parte: FI, AN, Lega.
Si aprono i giochi per le alleanze, e non penso convenga “stanare” l’Udeur, che sembra aver assunto il
ruolo di “controllore” nel treno del centrodestra; chiedendo il biglietto agli altri viaggiatori della CdL. E, in particolare, alla Lega.

In questa (nuova) fase politica interessano pertanto i temi; su di essi si potrà dilatare il diaframma tra l’Udeur e la CdL; mettendo in crisi il loro futuro programma elettorale, e, quindi, la loro stessa unione. Specie se farà seguito una legge elettorale alla tedesca.

Piuttosto, guardando Report, è impressionante l’ammontare dei debiti (potenziali) assunti dalle autonomie locali, con i contratti derivati sui tassi.


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 Oggetto del messaggio: Le autonomie locali come intraprendono.
MessaggioInviato: mar ott 16, 2007 12:31 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
Messaggi: 25475
""Piuttosto, guardando Report, è impressionante l’ammontare dei debiti (potenziali) assunti dalle autonomie locali, con i contratti derivati sui tassi.""

--------

Dai Sindaci ai Revisori dei conti, dai gestori delle ASL ai consiglieri comunali titolari di imprese di costruzione eccc. ecc. - si potrà conoscere meglio come la lega e la cdl sta intraprendendo in Veneto?

Al seggio, domenica scorsa, tra elettori che aspettavano di votare ne ho sentite di interessanti di "intraprese" da indagare?

Il PD Veneto lo farà?

ciaooooooooooo


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MessaggioInviato: mer ott 17, 2007 00:43 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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Ho appena visto Ballaro' ed una qualche idea in piu' su dove voglia andare il PD forse me la sono fatta.
Franceschini ha giustamente sottolineato che una delle priorita' e' costituita dalla necessita' di riformare il sistema elettorale ed alcuni meccanismi istituzionali. Da cio' si deduce che vi e' la piena consapevolezza che nel modo attuale, sotto i ricatti di minoranze che pretendono di imporre l'agenda politica e sono molto piu' attente a conquistarsi visibilita' che a governare, non si va molto lontano.
La dimostrazione e' venuta immediatamente dal direttore di Liberazione (di cui mi sfugge in questo momento il nome) che si e' lanciato in un comizio contro il Partito Democratico ed il governo, superando in cio' gli stessi oppositori rappresentati da Alemanno e Casini.
La scommessa che il nuovo partito fa e' quella di conquistare autorevolezza e consensi tali da poter esercitare il ruolo che gli compete (e che oggi gli viene impedito) in alleanze piu' semplici (con meno partitini) e piu' bilanciate.
Per realizzare un tale obiettivo ci sarebbe anche il coraggio di lasciar fuori qualcuno dalla coalizione, anche a costo di rischiare di perdere alle elezioni.
In un tale contesto, la domanda: "con chi vuole stare il PD", mi sembra un modo di perpetuare il ricatto (se non stai con me ti squalifichi come forza di sinistra perche' vai con Casini, ma se stai con me devi accettare le mie condizioni).
Mi sembrano in linea di principio posizioni coraggiose e coerenti, che credo rispondano al senso di frustrazione di molti elettori che hanno dato il loro voto all'Ulivo ma non vogliono essere strumentalizzati da Diliberto e Caruso.
Credo che comunque sia presto per vedere come va a finire, ma l'inizio mi sembra positivo almeno perche' non ci si nasconde un problema reale.


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MessaggioInviato: mer ott 17, 2007 13:29 pm 
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mariok ha scritto:
Ho appena visto Ballaro' ed una qualche idea in piu' su dove voglia andare il PD forse me la sono fatta.
Franceschini ha giustamente sottolineato che una delle priorita' e' costituita dalla necessita' di riformare il sistema elettorale ed alcuni meccanismi istituzionali. Da cio' si deduce che vi e' la piena consapevolezza che nel modo attuale, sotto i ricatti di minoranze che pretendono di imporre l'agenda politica e sono molto piu' attente a conquistarsi visibilita' che a governare, non si va molto lontano.
La dimostrazione e' venuta immediatamente dal direttore di Liberazione (di cui mi sfugge in questo momento il nome) che si e' lanciato in un comizio contro il Partito Democratico ed il governo, superando in cio' gli stessi oppositori rappresentati da Alemanno e Casini.......
.......Credo che comunque sia presto per vedere come va a finire, ma l'inizio mi sembra positivo almeno perche' non ci si nasconde un problema reale.

Ahimé quello che ho visto e che ne abbiamo preso tante, ma tante da Alemanno per aver occhieggiato troppo a destra. Anche se il discorso della sconfessione dell'accordo del welfare brucia non è con un tatticismo che si supera il problema.
Che cosa abbiamo da condividere con UDC?
O nel frattempo è cambiata qualcosa?
Gli umori quali sono?
Il nuovo è tornare ad ante 1992?
mariok ha scritto:
La scommessa che il nuovo partito fa e' quella di conquistare autorevolezza e consensi tali da poter esercitare il ruolo che gli compete (e che oggi gli viene impedito) in alleanze piu' semplici (con meno partitini) e piu' bilanciate.
Per realizzare un tale obiettivo ci sarebbe anche il coraggio di lasciar fuori qualcuno dalla coalizione, anche a costo di rischiare di perdere alle elezioni.
In un tale contesto, la domanda: "con chi vuole stare il PD", mi sembra un modo di perpetuare il ricatto (se non stai con me ti squalifichi come forza di sinistra perche' vai con Casini, ma se stai con me devi accettare le mie condizioni).
Mi sembrano in linea di principio posizioni coraggiose e coerenti, che credo rispondano al senso di frustrazione di molti elettori che hanno dato il loro voto all'Ulivo ma non vogliono essere strumentalizzati da Diliberto e Caruso.

Ok se si paga il prezzo dello star da soli se il rapporto con la SR è impossibile, ma fino ad oggi i gruppi parlamentari della SR sono stati leali.
Sopratutto non dimentichiamoci che le liberalizzazioni ad esempio sono state sforbiciate dai maldipancia dei centristi.
Lo dimentichiamo, cosa vogliamo riformare? Innovare?
Cosa diavolo hanno fatto i signori dell'UDC in 5 anni di governo?
Ora se abbocchiamo facciamo il De Profundis ad ogni idea di innovazione.
Veltroni parla di uninominale maggioritario a doppio turno, se siamo capaci di farla passare allora il discorso cambia e tanto, ma non dimentichiamoci da cosa nasce l'Ulivo e a cosa si va incontro.
La missione del PD dovrebbe essere quello di ricomporre in termini di azione di governo il senso delle istanze della sinistra, detto in modo grossolano, e realizzare una vera innovazione del paese. Se rinunciamo alla base sociale per inseguire chi l'innovazione non l'ha mai voluta e non la vorrà, vuol dire che ci saremo impoveriti culturalmente.


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MessaggioInviato: mer ott 17, 2007 18:17 pm 

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darwin ha scritto:
[Ahimé quello che ho visto e che ne abbiamo preso tante, ma tante da Alemanno per aver occhieggiato troppo a destra.

Non mi sembra. In fondo la destra non ha argomenti da contrapporre nel merito. L'unica cosa che dicono tutti insieme e' che questa coalizione e' divisa su tutto. E purtroppo hanno i motivi per dirlo. Come si fa a negarlo quando Sansonetti arriva ad affermare che i governi DC e quelli del centro-sinistra craxiano hanno fatto piu' riforme di questo governo. Addirittura che ha fatto piu' cose il governo Berlusconi (Sic!), anche se a suo parere sbagliate (bonta' sua!) di questo governo che non avrebbe fatto niente.
Credo anch'io che non abbiamo niente in comune con l'UDC, ma questo non puo' essere un buon motivo per accettare qualsiasi cosa pur di stare insieme alla SR. Almeno questo mi sembrano sostenere Veltroni e Franceschini.
Se vuoi la mia opinione, penso che i problemi di "convivenza" di questa maggioranza siano solo in parte di contenuto. Il maggiore problema e' di visibilita' a tutti i costi e di concorrenza sullo stesso elettorato a fini di potere personale: cio' e' vero soprattutto a sinistra dove i vari partiti e partitini della SR si contendono tra di loro e con il PD parti dello stesso elettorato. A riprova di cio', pongo una semplice domanda: possibile che in uno spazio di appena il 10% di elettorato (perche' a tanto ammonta piaccia o non piaccia il "popolo" della cosiddetta sinistra radicale) vi siano quattro diverse identita' tali da impedire una unificazione se non al massimo in forma federativa? (sinistra plurale per dirla con Bertinotti).


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MessaggioInviato: mer ott 17, 2007 18:39 pm 
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Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
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mariok ha scritto:
.............Se vuoi la mia opinione, penso che i problemi di "convivenza" di questa maggioranza siano solo in parte di contenuto. Il maggiore problema e' di visibilita' a tutti i costi e di concorrenza sullo stesso elettorato a fini di potere personale: cio' e' vero soprattutto a sinistra dove i vari partiti e partitini della SR si contendono tra di loro e con il PD parti dello stesso elettorato. A riprova di cio', pongo una semplice domanda: possibile che in uno spazio di appena il 10% di elettorato (perche' a tanto ammonta piaccia o non piaccia il "popolo" della cosiddetta sinistra radicale) vi siano quattro diverse identita' tali da impedire una unificazione se non al massimo in forma federativa? (sinistra plurale per dirla con Bertinotti).

Hai perfettamente ragione nel descrivere lo stato dei partiti della SR ed il fatto che i contenuti sono spesso nebulosi.
Però la mia preoccupazione è quell'area di cittadinanza di riferimento che non può essere estromessa dai riferimenti e dalle alleanze del PD, secondo il mio punto di vista.
Abandonare quell'area e non seguirla o direttamente o mediando il rapporto con la sua rappresentanza da lei scelta sarebbe un tagliarci il ramo su cui siamo seduti.
Sui loro personalismi, per favore, non farmi parlare oltre .....la rendita da opposizione perenne rende con ogni amministrazione e governo .......
La via sarebbe accelerare un fenomeno di agregazione politica di quell'area per renderla più pragmatica (per scippare un termine a Gramsci) e meno parolaia.
Speriamo che accada, ma già il termine federazione di partiti al posto del cammino realizzato per il PD mi puzza di vecchio e stantio, niente di moderno e niente nuova analisi della società.
Però il nostro riferimento sociale va fino ai cittadini elettori del PRC e quindi bisona tradurre la base sociale in accordo politico, questo ci lega anche in molti valori e ci rende più lontani da Casini & C.
Speriamo che un sano impegno Ulivista e il permanere della pazienza e della capacità di Prodi porti i frutti nel prossimo futuro.


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MessaggioInviato: mer ott 17, 2007 19:17 pm 
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Vorrei aggiungere ancora qualcosa sull'argomento, dopo una riflessione aiutata dal tabacco.
In Puglia abbiamo il governo regionale retto da Vendola PRC, devo dire che la cultura di governo che viene messa in campo è molto in linea con quanto indicato anche dall'intervento di Veltroni.
Partendo da una situazione che più sciagurata non è pensabile essere, con tutta l'economia regionale rivolta a settori non competitivi di produzione e con una forte componente a carico della spesa pubblica (diciamo così), si sta cercando di mettere in campo un governo che punta sui settori più innovativi e di alto contenuto tecnologico.
Se si avrà il coraggio di perseverare in questa politica i frutti verranno e la Puglia potrà tornare di sperare ad essere ciò che era una promessa degli anni '80.
Quindi anche i settori della SR sanno a volte esprimere una politica molto più costruttiva in pieno spirito Ulivista, con forti contributi verso la cittadinanza attiva da parte dell'assessore Minervini, con il tentativo di fare retention sui cervelli con le iniziative "Bollenti Spiriti" dell'assessore Barbieri, malgrado alcuni limiti di percorsi ancora non abbastanza "pragmatici" e per descrizioni solo di visioni sociali, con un nuovo piano organico del territorio dell'assesore Berbanente, etc.
Insomma un bel laboratorio, anche se con qualche passo falso o almeno difficoltà sulla raccolta rifiuti (però molto più limitata di quanto strombazzato), sulla Sanità (ma lì era il post Vaiont del dopo Fitto).
Però questi risultati cozzano con il comportamento della SR in altri governi dell'amministrazione (per esempio comune di Bari).
Mi attenderei una virata della SR su posizioni più vicine alla visione di buon governo di Vendola (l'unico presidente di regione capace di mettere alla porta direttori di ASL protagonisti di fatti gravissimi nel giro di 48 ore) e l'apporto che può dare la parte ex DS di Mussi e Salvi potrebbe generare processi di modernizzazione notevoli.
Bisogna cercare il dialogo e spezzare i protagonismi che poggiano sulle rendite da opposizione perenne.


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MessaggioInviato: sab ott 20, 2007 12:09 pm 

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Suvvia, come è possibile pensare che l'udc passi col centro-sinistra dove ora come ora è più probabile una sconfitta? Oltretutto se si confermasse l'alleanza con la sinistra radicale, loro resterebbero dove sono.
Aggiungo, più pragmaticamente, che i loro voti non sarebbero sufficienti a sostituire quelli di Giordano & C...


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MessaggioInviato: sab ott 20, 2007 12:35 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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Il PD deciderà con chi allearsi dopo aver fatto un suo programma, dandosi così un'identità precisa che al momento manca.

Veltroni e Franceschini hanno già detto quale dovrebbe essere la linea guida,ora tocca alla costituente espirmersi.

Oggi è inutile schierarsi con questo o con quello:se non sappiamo ancora cos'è e cosa sarà il PD, come si fa a scegliere gli alleati?

Paolo


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MessaggioInviato: sab ott 20, 2007 12:49 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 6639
paolo65 ha scritto:
Il PD deciderà con chi allearsi dopo aver fatto un suo programma, dandosi così un'identità precisa che al momento manca.

Veltroni e Franceschini hanno già detto quale dovrebbe essere la linea guida,ora tocca alla costituente espirmersi.

Oggi è inutile schierarsi con questo o con quello:se non sappiamo ancora cos'è e cosa sarà il PD, come si fa a scegliere gli alleati?

Paolo


D'accordo, hai ragione. Ma non si può nemmeno pensare di fare un programma da soli e credere che qualcuno si accodi senza battere ciglio. Se è vero che non si dovrebbero fare prima le alleanze e poi il programma, è anche vero che non vale il viceversa: un compromesso va comunque raggiunto.


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MessaggioInviato: sab ott 20, 2007 16:50 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
Messaggi: 25475
FabioPD,

in casa mia i programmi li faccio io e la mia famiglia. Dopo ne parlo con amici e parenti.

Perchè il PD dovrebbe fare diversamente.

Il problema è non fare programmi che ci allontanano dagli elettori che una volta si definivano di Centro e di Sinistra.

ciaoooooooo


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MessaggioInviato: sab ott 20, 2007 17:52 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 6639
Arlecchino ha scritto:
FabioPD,

in casa mia i programmi li faccio io e la mia famiglia. Dopo ne parlo con amici e parenti.

Perchè il PD dovrebbe fare diversamente.

Il problema è non fare programmi che ci allontanano dagli elettori che una volta si definivano di Centro e di Sinistra.

ciaoooooooo


Ma che esempio è? Sei davvero convinto che il Pd può raggiungere la maggioranza assoluta da solo?
Forse perché se fai un programma strafigo e poi non vinci le elezioni, del programma non te ne fai nulla.
Quello che volevo dire è che è impossibile fare per conto proprio un programma che un altro partito recepisce interamente... Altrimenti sarebbero pure loro nel Pd!


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