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 Oggetto del messaggio: Gruppo Immigrazione Cooperazione Internaz. Pd Roma Salario
MessaggioInviato: gio mag 22, 2008 23:30 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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Giovedì 22 Maggio 2008 - Primo incontro del Gruppo “Immigrazione e Cooperazione Internazionale” del Circolo PD Roma Salario.

Il Gruppo “Immigrazione e Cooperazione Internazionale” del Circolo PD Roma Salario è sempre aperto alla partecipazione di tutti gli interessati (anche perché al momento siamo esattamente in tredici),

Il Gruppo si incontrerà informalmente ogni Giovedì alle 18.30 al Circolo PD Roma Salario in Piazza Verbano.

Nella sede del Circolo in Piazza Verbano viene posta una scatola con la scritta “Gruppo Immigrazione e Cooperazione Internazionale”, in cui vengono posti:

- l’elenco costantemente aggiornato e corretto degli interessati al gruppo di lavoro, corredato di recapiti telefonici ed elettronici

- un blocco ed una penna per lasciare informazioni, comunicazioni, adesioni, richieste, proposte

- documentazioni che possano interessare il Gruppo


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 Oggetto del messaggio: Prime Attività Gruppo Immigrazione Cooperazone Internaz.
MessaggioInviato: ven mag 23, 2008 00:37 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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Al momento i primi approfondimenti riguarderanno la raccolta di informazioni, dati, contatti ed idee in merito ad emergenze locali quali quella della schiavizzazione sessuale di minorenni dell'Europa orientale sulla via Salaria e/o degli accampamenti più o meno irregolari lungo la Tangenziale Nord/Via Olimpica.

Si intende anche approfondire varie questioni internazionali connesse a tutto ciò, con riferimento al processo di unificazione Europea, nella prospettiva di prepararsi alle elezioni europee del 2009.

Fra gli scopi del Gruppo c'è quello di predisporre note, richieste, proposte ed incontri per gli eletti del Partito Democratico al Municipio Secondo di Roma, in collegamento col Circolo PD Parioli nonché, in collegamento con altri Circoli PD romani, del Lazio e del Centro Italia, altre richieste e proposte di più vasto respiro (redatte in collaborazione con le suddette reti di Circoli qualora si riuscisse ad attivarle) per gli eletti del Partito Democratico al Comune, alla Provincia e alla Regione e, limitatamente agli eletti nei collegi includenti Roma ed in caso di attivazione di una rete significativa di circoli, per gli eletti al Parlamento nazionale ed a quello europeo.


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 Oggetto del messaggio: MA_A_ROMA_LA_CRIMINALITA'_E'_STRANIERA_O_ITALIANA?
MessaggioInviato: ven mag 23, 2008 17:12 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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Da poco l'Osservatorio Tecnico Scientifico per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio ha pubblicato "Mappe" e "Sintesi" sull'articolazione della criminalità organizzata ITALIANA, a Roma e in Regione, con dati che fanno spavento.

Questo ci ricorda che l'emergenza criminalità e l'emergenza immigrazione sono solo parzialmente, molto parzialmente sovrapposte, e non possono assolutamente essere trattate con gli stessi identici metodi, confondendo automaticamente l'immigrato clandestino col criminale (che, come mostrano i dati di cui sopra, è molto più prevalentemente italiano).

Dimenticando, fra l'altro, che l'ITALIA DA OLTRE UN SECOLO E' UNO DEI MAGGIORI ESPORTATORI MONDIALI DI CRIMINALITA'.

Le "mappe" sulla criminalità italiana a Roma e nel Lazio sono su

http://www.liberainformazione.org/doc/mappe.pdf

e la sintesi (che per errore è datata Maggio 2007, ma che si capisce dal testo essere stata redatta nel Maggio 2008) è su:

http://www.liberainformazione.org/doc/mappe.pdf

Questi documenti vengono anche inviati per posta elettronica entro la mailing-list del Gruppo di Lavoro Immigrazione e Cooperazione Internazonale del Circolo PD Roma Salario e vengono anche lasciati in copia cartacea nella scatola dello stesso Gruppo di Lavoro presso il Circolo.


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 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: ven mag 23, 2008 17:13 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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Mi scuso, la sintesi è ovviamente su http://www.liberainformazione.org/doc/sintesi.doc


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 Oggetto del messaggio: BANDO EUROPEO SENSIBILIZZAZIONE GIOVANI ELEZIONI EUROPEE
MessaggioInviato: lun mag 26, 2008 15:01 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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Il bando di cui al link (da utilizzare tutto attaccato)

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/Lex ... 031:IT:PDF

bando di cui ho già parlato col responsabile della Sinistra Giovanile del Circolo PD Salario, dà fondi ad organizzazioni senza scopo di lucro ed attive fra i giovani allo scopo di sviluppare campagne di sensibilizzazione per le elezioni europee del 2009.

La scadenza di presentazione è il 15 Luglio 2008 e naturalmente mi offro volontario per redigere la proposta in inglese e per trovare organizzazioni "partner" all'estero.

Unico problema, le domande non possono essere presentate dai movimenti giovanili dei partiti politici, sicchè andrebbe trovata una adeguata associazione giovanile "amica".

Ad esempio, l'ARCI è ormai del tutto "departitica" o rischierebbe di essere scartata in quanto collegata con un partito?

Copia del tutto viene posta nella "Scatola Ufficiale" del Gruppo di Lavoro, sul mobiletto accanto al tavolino del Circolo in Piazza Verbano.


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 Oggetto del messaggio: APPELLO: "Il sonno della ragione genera mostri".
MessaggioInviato: lun mag 26, 2008 15:09 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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L'appello è pubblicato su:

http://www.emigrazione-notizie.org/news.asp?id=5014

Lo zingaro e il clandestino non possono diventare dei capri espiatori. Appello: "Il sonno della ragione genera mostri".

Recenti avvenimenti di cronaca, e la loro accresciuta rappresentazione mediatica, hanno portato ad emergere in maniera plateale un diffuso atteggiamento di sospetto, quando non manifestazioni di vero e proprio razzismo, verso gli zingari, italiani e immigrati.
La denigrazione verbale, genericamente diretta a queste comunità ed anche gli episodi di aperta violenza e razzismo nei loro confronti, non possono essere in alcun modo tollerati. Spesso questi comportamenti vengono giustificati come risposta al presunto alto tasso di devianza di questo popolo, dimenticando che i reati in sé sono sempre compiuti da singole persone e che la responsabilità penale è, per legge, individuale.

Una politica intelligente, a vantaggio della sicurezza dei singoli e della collettività, sarebbe quella di analizzare le cause che portano ad una maggiore devianza tra queste persone (emarginazione sociale e culturale, assenza di politiche d'integrazione, ecc.) offrendo misure atte a governare davvero l'immigrazione e a coniugare politiche di sicurezza con quelle di accoglienza ed integrazione. Si preferisce invece battere il tasto sulla paura della gente e sulla necessità di inasprire le leggi e le pene.

E' anche strano che il battage pubblicitario sulla sicurezza e sulla paura degli italiani, avvenga proprio quando il Ministero di Giustizia dimostra, statistiche alla mano, che i reati in Italia sono diminuiti e che in Europa - il nostro Paese è uno dei più sicuri dal punto di vista dell'ordine pubblico.

Il sospetto che esista una precisa regia dietro queste campagne mediatiche è inevitabilmente forte: una regia volta a rendere più accettabili misure di legge intollerabili contro i diritti della persona. Una regia che sposta l'attenzione degli italiani dal pesante declino economico e sociale in cui stiamo vivendo, verso un nemico ed un obbiettivo esterno: lo zingaro, l'immigrato, il diverso.
Come spesso succede nella storia, anche su questo versante come popolo italiano abbiamo la memoria corta e ci sembra lecito accettare attacchi verbali e misure contro gli zingari che consideriamo intollerabili, quando rivolte ad altri popoli od etnie. E' un atteggiamento pericoloso e , per dirlo con le parole di Goya, "il sonno della ragione genera mostri".

Non è mai colpa nostra se le cose vanno male, è sempre colpa di qualcun altro e così, mentre ci beiamo della supposta imbattibilità della creatività italiana, non ci accorgiamo che la crisi del nostro Paese di fronte alle sfide della globalizzazione è anche crisi di capacità di interloquire con l'esterno, le culture degli altri, la gestione serena dei fenomeni del nostro secolo, quali l'unità europea e le migrazioni.

In ogni caso, è certo che una politica esclusivamente di pura e semplice repressione dei reati che derivano dal disagio sociale sarà una tela di Penelope, e se non ci si indirizzerà anche verso la rimozione delle cause della condizione dei rom, non servirà a molto: a meno certamente di non innalzare l'escalation fino alla deportazione collettiva, all'arresto indiscriminato, o peggio, cosa fortunatamente proibita dalle normative internazionali. Non sembri retorica quest'ultima osservazione: rom e i sinti sono state vittime nei lager, e quella tragedia che in lingua zingara è ricordata come Porajmos, ed equivale alla shoah del popolo ebraico, pone un dovere di memoria e una responsabilità di tutti per il presente e il futuro.

I sottoscritti promotori di questo appello, operatori nel campo dell'immigrazione e dei problemi sociali, con esperienze disparate e di diverse ispirazioni politiche, culturali e religiose, propongono questi punti all'attenzione del governo nazionale, regionale e locale, dei media,, nonché degli operatori sociali così come di quelli di polizia:

1. Combattere la campagna mediatica volta a creare atteggiamenti razzisti e xenofobi nei confronti degli zingari, ma anche dell'immigrazione in generale.
2. Adottare efficaci politiche di sicurezza e chiudere i campi nomadi, in quanto ghetti e fonte di emarginazione ed illegalità, incentivando misure di vera accoglienza ed integrazione di queste comunità; i "campi nomadi" sono costosi, perpetuano le discriminazioni, ostacolano una reale integrazione. Sono anche una "zona grigia" di illegalità, su cui occorre che sia fatta luce, per tutelare in primo luogo i più deboli tra coloro che vi vivono.
3. Procedere ad un vero e completo censimento dei singoli e dei nuclei familiari di zingari presenti in Italia, come primo passo verso misure di integrazione diversificate ed efficaci;
4. Per i minori e i giovanissimi, nati e vissuti nelle baracche, occorre prevedere con coraggio e creatività opportunità di integrazione e anche di cittadinanza, capaci di rompere un circuito davvero infernale di sottrazione di futuro;
5. Ridurre i casi di espulsione solo per le persone che non hanno titolo o che hanno commesso reati legalmente comprovati; chi ha tale titolo, inoltre, deve essere trattato con rispetto e dignità. Prevenire le condizioni di emarginazione, miseria e criminalità sarà sempre più razionale e anche più economico che reprimerne gli esiti.
6. Occorre un'integrazione tra il livello europeo, quello nazionale, quello regionale e comunale: occorre evitare infatti che la sindrome del "non nel mio cortile": i rom non sono immondizia.
7. Mantenere la memoria collettiva del Porajmos, anche incentivando la ricerca storica sui campi di concentramento costituiti dal governo italiano nel periodo fascista, un evento rimosso e colpevolmente dimenticato.
8. Incoraggiare la voce dei Rom e Sinti italiani, che ad oggi sono l'unica minoranza linguistica storica del nostro Paese a non godere di alcuna tutela: auspichiamo che sorga un'associazione rappresentativa della comunità zingara italiana.

Adesioni alle ore 12,00 del 22 Maggio 2008

Danielà Carlà
Giuseppe Casucci
Luca Cefisi
Piero Soldini
Rodolfo Ricci
Adriana Bernadotti - Sociologa - Buenos Aires
Antonella Dolci - Filef Stoccolma
Amelia Rossi - Filef - Buenos Aires
Guglielmo Bozzolini - Direettore ECAP - Zurigo
Francesco Calvanese - Docente Universitario - Salerno
Francesco Berrettini - Vice Presidente FILEF - Perugia
Lucio Ricci - Presidente FILEF Abruzzo - Teramo
Alma Giraudo - Torino
Massimo Angrisano - Napoli
Armando Ferrari - Inca CGIL Spagna - Barcellona
Alessandra Marrama - Modena
Andrea Amaro - Dipartimento Internazionale CGIL
Carlo Cartocci - Uff. Italiani all'Estero PRC
Filippo Miraglia - Responsabile Immigrazione ARCI

Chi intende appoggiare questo appello può mandare la propria adesione a FIEI: fiei@fiei.org


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 Oggetto del messaggio: Martedì 27 Maggio Ore 17.30 nei locali di via Sebino 43
MessaggioInviato: lun mag 26, 2008 15:13 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 528
Circolo un messaggio ricevuto dalla Coordinatrice del Circolo PD Roma Salario, Valentina Caracciolo.

Carissimi,molti di noi hanno potuto seguire, qualche settimana, una puntata della trasmissione Report, su Rai 3, dedicata al piano regolatore di Roma. La trasmissione ha lasciato, per così dire, qualche 'strascico', di cui abbiamo chiesto di discutere all'assessore ai Lavori pubblici della giunta Veltroni, Roberto Morassut. L'incontro si terrà dunque martedì 27 maggio alle 17.30, in via Sebino 43, e sarà introdotto da una proiezione 'commentata' di alcuni spezzoni della trasmissione, della durata di circa mezz'ora.Subito dopo apriremo il dibattito. Chi lo ritiene può inviare già da ora eventuali quesiti o osservazioni, anche al fine di ottimizzare l'andamento dell'incontro in termini di termpo.

Un abbraccio a tutti

Valentina Caracciolo

Coordinatrice Circolo PD Roma Salario


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 Oggetto del messaggio: INCONTRO CON ARCI SOLIDARIETA' E UNIV. ROMA III SU CAMPI ROM
MessaggioInviato: lun giu 02, 2008 16:01 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 528
Per riunirci sulla questione dei campi Rom con l'Arci solidarietà e l'Università Roma III (la questione fra l'altro è in evidenza - come tutta la questione immigrazione in Italia - al Parlamento Europeo, dei cui dibattiti e delle cui prossime elezioni io vorrei parlare) di partire comunque dai nostri appuntamenti informali ma settimanali di Gruppo di Lavoro alle 18.30 di ogni Giovedì a Piazza Verbano (dentro o fuori del Circolo PD, in funzione della situazione logistica del momento, che alla peggio ci sono le panchine in Piazza e il nostro scatolone dei documenti è sempre trasportabile).

Lì i numerosi partecipanti al Gruppo "Immigrazione e Cooperazione Internazionale" potranno proporre con te e con tutti i referenti possibili immaginabili la data e il luogo per un incontro sui campi Rom con Arci Solidarietà e con Roma III (come noto, del Gruppo di Lavoro io sono solo uno dei due fluidificatori a centro campo -"...una vita da mediaaano, a raccooogliere palloni....").

Chiaramente un incontro con Arci Solidarietà e con Università Roma III su questo tema sarebbe, credo, di grande interesse per tutto il Municipio, sicchè Giovedì prossimo io m'impegnerei anche a discutere la questione logistica dell'incontro, che credo vada assolutamente svolto entro Giugno prima che molti di noi si spostino verso altri lidi.

Naturalmente, chi non potrà passare Giovedì 5 Giugno alle 18.30 per Piazza Verbano può proporre i propri commenti per e-mail oppure inserendoli nella Scatola del Gruppo di Lavoro presso il Circolo in qualsiasi momento.


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 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun giu 02, 2008 16:03 pm 

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O, meglio ancora, può inserire i propri commenti su questo forum, coram populo.


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 Oggetto del messaggio: Coordinamento_con_Corrispondente_Gruppo_PD_Roma_Parioli
MessaggioInviato: mar giu 03, 2008 11:37 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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Il circolo pd Roma flaminio-parioli, con riferimento al tema della schiavitù sessuale (e alla tratta di esseri umani), si occuperà di questo argomento nel gruppo di lavoro dedicato alle politiche sociali.
Il gruppo include persone che hanno lavorato a lungo con le donne vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale presso il centro antiviolenza della provincia di Roma.


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 Oggetto del messaggio: EVENTUALE_SPOSTAMENTO_RIUNIONI_SETTIMANALI
MessaggioInviato: mar giu 03, 2008 14:01 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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Da un Consiglere PD eletto al Municipio II arriva la richiesta di poter spostare le riunioni del Gruppo di Lavoro dal Giovedì alle 18.30 ad altra giornata, per evitate la concomitanza con le riunioni consiliari. Questa è una ottima notizia perchè significa che c'e interesse a partecipare alle riunioni del Gruppo da parte di sempre nuove persone.

La riunione settimanale di Giovedì 5 Giugno p.v. alle 18.30 al Circolo in Piazza Verbano deciderà se spostare le riunioni settimanali ad altro giorno.


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 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mer giu 04, 2008 01:31 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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La riunione settimanale del Gruppo di Lavoro di Giovedì 5 Giugno 2008 prevederà, per le persone interessate a tematiche europee generali e non solo al tema immigrazione, un avvio anticipato alle 18.00, per proseguire dopo le 18.30 con le inizitive relative all'immigrazione.

E' sparito (?!) tutto il materiale cartaceo nel raccolgitore del Gruppo di Lavoro presso il Circolo PD di Piazza Verbano. Si sta provvedendo a reitegrare il tutto entro Giovedì 5.


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 Oggetto del messaggio: MATERIALE REINTEGRATO
MessaggioInviato: gio giu 05, 2008 13:56 pm 

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E' stato ritrovato pacificamente tutto il materiale, era stato preso in lettura da una fondatrice.


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 Oggetto del messaggio: ADESSO VEDIAMO QUANTO NE PARLA LA TV LA RADIO I GIORNALI
MessaggioInviato: gio giu 05, 2008 13:58 pm 

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Adesso vediamo quanto ne parla la TV, la radio, i giornali...

Da www.repubblica.it - 5 giugno 2008

Marocchina stuprata a Milano - Arrestato un trentenne italiano

La denuncia dopo la scoperta che la ragazza è incinta
L'uomo dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata

Dalle indagini sono emersi altri due abusi su adolescenti delle scuole medie
Per attirare in casa le sue vittime Gaetano Calicchio usava anche l'hascisc

MILANO - Aveva il vizio di adescare le ragazze delle scuole medie milanesi, trascinarle con una scusa a casa sua e stuprarle. Gaetano Calicchio, un italiano di 30 anni, è stato arrestato all'alba nella sua abitazione dagli agenti della Squadra mobile di Milano. Dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata su una ragazza marocchina di 14 anni che è rimasta incinta.

Tutto ha inizio nel febbraio scorso quando l'uomo, davanti a un istituto in zona Gratosoglio, ha avvicinato la minorenne presentatagli da una comune amica. Poi il tragitto in tram insieme fino all'appartamento di lui, dove alla ragazza era stato fatto credere che avrebbe trovato la madre e il fratello. Infine lo stupro.

Per la paura e la vergogna la vittima non ha denunciato la violenza fino a quando non ha scoperto di essere rimasta incinta del suo aggressore. A capire che qualcosa era cambiato è stata la madre, una donna di 42 anni che lavora come colf, che ha deciso di portare la figlia in un consultorio. I medici hanno così scoperto la gravidanza, mentre una relazione degli psicologi ha subito fatto luce sul trauma. La giovane non ha voluto portare a termine la gravidanza.

Immediate le indagini, che hanno portato alla scoperta di altri due abusi di cui l'uomo si sarebbe reso colpevole, sempre su adolescenti. Due ragazzine italiane, di quattordici e quindici anni, cadute nella stessa trappola. Sembrerebbe che per attirare le sue vittime l'uomo usasse come "esca" anche dell'hascisc.

Ora l'uomo è agli arresti e dovrà rispondere di violenza aggravata su minori.


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 Oggetto del messaggio: TERZA RIUNIONE DEL GRUPPO
MessaggioInviato: ven giu 06, 2008 15:22 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 528
La terza riunione del Gruppo di Lavoro Immigrazione e Cooperazione Internazionale del Circolo PD Roma Salario ha confermato, a mio parere, una certa prevedibile stabilizzazione dei partecipanti (sette persone, di cui due “nuove” per il Gruppo, a fronte delle tredici iniziali).

Ci si è concentrati molto sui temi legati al campo nomadi sulla via Olimpica,considerato ufficilamente censito ma “provvisorio” (è nato quasi diciotto anni fa..) perché sia la precedente “consiliatura” del Municipio II, sia tante associazioni come l’ARCI, sia altri importanti soggetti come la facoltà di Architettura dell’Università di Roma III avevano avviati molti sforzi per una politica di integrazione (scolastica, assistenziale, urbanistica, del lavoro, ecc.).

Sono stati passati in breve rassegna questi sforzi e soprattutti gli attuali rischi di una loro interruzione a fronte delle politiche totalmente opposte dell’attuale sindaco dell’attuale governo.

A questo scopo il sottoscritto, “fluidificatore a centrocampo” del Gruppo di Lavoro porterà per la prossima riunione documentazione sui fondi strutturali europei dedicati all’integrazione dei Rom che l’Italia non ha mai richiesto all’Unione Europea, a differenza di altre nazioni.

Molte informazioni in merito alle azioni di integrazione del campo nomadi sull’Olimpica sono disponibili presso i partecipanti al Gruppo di Lavoro “Politiche Sociali” del nostro stesso circolo, che è stato contattato e che ci informerà sulla data della loro prossima riunione nonché su quella di un incontro con tutte le associazioni che si occupano di attività sociali nel II Municipio

Nello stesso tempo ci si è detti che, se questa è una importante emergenza per il Municipio II, non va dimenticata la “grande emergenza” delle schiave minorenni del sesso a Roma Nord, sulla Salaria.

A questo scopo il sottoscritto, “fluidificatore a centrocampo” del Gruppo di Lavoro, prenderà contatto diretto coi Circoli DS degli altri Municipi di Roma Nord che gravitano intorno all’area della Salaria (soprattutto il tratto dall’Olimpica all’Anulare), anche se lo stesso Gruppo di Lavoro “Politiche Sociali” ha molte informazioni da fornirci anche sotto questo riguardo, motivo ulteriore per riunirci congiuntamente con loro.

Si è detto infine che ci si dovrà occupare anche delle politiche di integrazione dell’immigrazione lavorativa vera e propria, fra cui le politiche che riguardano i percorsi di acquisizione della cittadinanza, tema che sarà approfondito da alcune partecipanti al Gruppo più esperte del tema.

In attesa di un incontro congiunto col Gruppo “Politiche Sociali” ci si ri-incontrerà comunque Giovedì 12 Giugno dopo le 18.


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