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MessaggioInviato: sab mag 13, 2006 11:53 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
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Secondo me, caro UT, è un falso problema. Almeno dal mio angolo di militante fedele nei secoli come il 'Cinese'.<BR><BR>montepino 12/05/2006 22:10<BR><BR>>Quindi per non è falso problema ma nemmeno il primo.<BR><BR>stefanodeboni 13/05/2006 00:05<BR><BR>********************<BR><BR>Circa tre anni fa sul forum, dibattemmo questo tema per via di quanto veniva proposto dal mondo della politica.<BR><BR>Risultato, nulla di fatto, nessuna soluzione di rilievo ognuno rimase sulle sue posizioni.<BR><BR>Ricordo che Sylvia propose l'Ulivo europeo.<BR><BR>Poi per tre anni dentro e fuori dal forum il tema non venne più ripreso.<BR><BR>Personalmente non ho cambiato idea perché non sono maturati fatti tali da farmela cambiare.<BR><BR>Sto a sinistra con i Ds e vedo una collocazione a sinistra anche in Europa.<BR><BR>Mentre non mi è difficile considerare paritari le posizioni e gli interventi dei singoli esponenti dell'Unione senza distinzione di casacca da Mastella a Di liberto, dove la sola discriminante è se è o no intelligente oppure furbesca e di bottega, per quanto riguarda la collocazione europea non è facile da digerire il salto della quaglia.<BR><BR>Non vedo perché SB debba essere un mio avversario (se va avanti così, un nemico) in Italia ed un alleato in Europa.<BR><BR>Una contraddizione troppo forte.<BR><BR>Comprendo anche che chi provenga dalla Margherita veda legittimamente l'esatto contrario.<BR><BR>Questo significa solo che a differenza di molte altre problematiche, chi terrà la cassa, chi deve abbandonare ruoli di partito per via dei doppioni e tanti altri problemi di ordine pratico, questo è un problema che necessita di una lunga gestazione con un lungo dibattito all'interno dell'Ulivo ma anche con chi chiede di farne parte come Di Pietro.<BR><BR>Ci sono posizioni sedimentate che devono essere rimosse.<BR><BR>E' già difficile chiarire le idee tra di noi che non contiamo nulla, figuriamoci quando si parla dei quartieri alti di Gerardo Bianco, Ciriaco De Mita, Dini, Mancino, ed altri nella Margherita, Mussi e tutto il correntone nei Ds.<BR><BR>Ma non solo loro.<BR><BR>Le soluzione sono tre:<BR><BR>1) Si va nel PPE<BR><BR>2) Si va con i socialisti<BR><BR>3) Si aspetta che muoiano tutti i referenti dei quartieri alti.<BR><BR>A.Hopkins


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MessaggioInviato: sab mag 13, 2006 12:42 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
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>Quindi i partiti eurepei sono ancora delle accozzaglie estremamente eterogenee che non eprimono movimento di pensiero sufficente, lo saranno in futuro, mi auguro, lo spero, ma chissà come sarà allora il panomarama, forse ci sarà un partito democratico europeo!!!<<BR>------------------------------<WBR>------------<BR><BR>E' per questo che parlavo di falso problema, riferendomi alla collocazione attuale, in Europa, di un partito democratico italiano. Un PD che, stando alle ragioni fondanti, dovrebbe inglobare culturalmente sinistra e cattolicesimo democratici, senza trascurare <BR>correnti di pensiero laico lamalfiano - Sbarbati - e portatrici di valori - Di Pietro - come la legalità.<BR>Il problema su come morire da "ex" è in realtà un altro. come uscire "farfalle" dai bozzoli dove siamo crisalidi. Ma sappiamo bene, purtroppo, quanto sia difficile rompere il guscio partitico, per chi crede di aver tessuto più a lungo la seta migliore. <BR>E' per questo, che il cittadino elettore europeista deve aver cura dei fiori e 'magiare la foglia' dove ci sono "problemi". E qui ha ragione UT, su quel che non ha ancora capito Gentiloni.<BR><BR>Saluti,<BR><BR>montepino


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MessaggioInviato: lun mag 15, 2006 10:16 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
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Carissimi volevo precisare,<BR><BR>A me non piace parlare molto di centro e qualcosa, sono un maggioritarista sfegato di sinistra esperto di dietrologia e processi alle intenzioni, un pochino clandistino tra voi, cattolico e nel partito - IDV - faccio parte della corrente più prodiana ed ho una grosissima stima per Parisi che a mio parere dovrebbe avere un peso maggiore nella margherita, mi sento di intervenire, anche se clandistino, perchè a suo tempo fummo tra i cofondatori dell'ulivo.<BR><BR>Volevo precisare, penso di non averlo spiegato bene prima, che a parer mio i partiti europei sono ancora alla ricerca di una loro identità, per ora hanno solo un assetto giuridico e le loro idealità non sorpassano i confini degli degli stati.<BR><BR>Quindi a mio vedere il problema di dove porsi è sbagliato non da un punto di vista di principio ma da un punto di vista d'ordine. Quindi la mia è una mozione d'ordine rispetto al problema posto da Hopkins e spiego:<BR><BR>Difronte a dei partiti Europei che non hanno autorevolezza ideologica e formale è sbagliato subordinare la nascita di un movimento importante come può essere il PD ad una collocazione che necessariamente, per frammentarietà storico culturali delle nazioni, per frammentarietà dell'assetto e del formarsi delle istituzioni sia in senso orizzontale - i vari stati hanno sistemi elettorali diversi che privilegiano o meno la polarizzazione (la stragrande maggioranza degli italiani vuole la polarizzazione) - sia verticali - stati con forte esecutivo ed Europa con scarso o nullo potere esecutivo una collocazione dicevo che necessariamente non può trovare corrispondenza in Europa.<BR><BR>Pertanto la nascita di grossi movimenti che aggregano attorno al metodo (primarie, democrazia diretta ecc.) cogliendo il meglio delle ideologia piuttosto che aggregare attorno a delle ideologie all'uopo costruite o ricostruite o assemblate è da anteporre alla collocazione del futuro PD in ambito europeo.<BR><BR>In pratica io penso che debbano nascere dei grossi movimenti (democratici e conservatori) a livello di nazioni, perchè all'interno delle nazioni sono sempre più forti le spinte verso la polarizzazione diversamente che nell'europa globale e non ancora politica. Se nascono queste grosse aggregazioni politiche e polarizzate nelle autonomie nazianali il gioco è fatto e predisposto per il futuro.<BR><BR>Credo che siamo noi italiani nei nostro ambito dare un buon esempio in questa direzione. Se l'Italia riesce a dare vita ad un movimento importante, come ha fatto Zapatero in Spagna, progressista e riformista molti altri in Europa imiteranno noi, la Spagna e i Paesi scandinavi. A quel punto il problema di dove porsi sarà automatico.<BR><BR>Quindi dobbiamo noi dare vita ad un grande movimento popolare, a partire dalla realtà per poi essere promotori assieme ad altri paesi europei dello stesso processo in Europa.<BR><BR>In sintesi non pongo il problema della collocazione del PD in Europa ora perchè fuorviante e anticipato rispetto ad una situazione politica europea ancora da brodo primardiale.<BR><BR>saluti<BR>Stefano De Boni


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MessaggioInviato: lun mag 15, 2006 16:11 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
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>In sintesi non pongo il problema della collocazione del PD in Europa ora perchè <BR>>fuorviante e anticipato rispetto ad una situazione politica europea ancora da brodo primardiale.<BR><BR>stefanodeboni 15/05/2006 10:16<BR>==============<BR><BR>Caro Stefano,<BR><BR>ancora una volta, stamani a Omnibus, è stato evidenziato che l'Ulivo alla Camera, indipendentemente da una fascia di elettori che per via anagrafica ha votato ed al Senato no, ha preso più voti che la somme dei tre partiti al Senato.<BR><BR>Esiste quindi la necessità di dare forma in tempi relativamente rapidi allo scheletro di una nuova formazione.<BR><BR>Sembra che sia questo che chiede l'elettorato, soprattutto quello delle primarie.<BR><BR>Sembra che Fassino diventerà il motore per la formazione del nuovo partito.<BR><BR>Esiste molta confusione nell'indicare quando questo nuovo partito sarà pronto.<BR><BR>Alcuni con troppa faciloneria indicano entro la fine dell'anno.<BR><BR>Pertanto, conoscendo i mali del centrosinistra in genere ed il modo improvvisato di affrontare i problemi di questa classe dirigente (Vedi il brutto spettacolino per la distribuzione degli incarichi istituzionali e di governo che dovevano gia essere risolti prima delle elezioni), è necessario che venga avviato un dibattito all'interno dell'Ulivo per non arrivare all'ultimo momento con un problema che divide e non unisce.<BR><BR>Ritardando il dibattito e la soluzione si rischia di prolungare i tempi per un accordo di massima per il nuovo partito.<BR><BR>Ovvio che questo non sia l'unico problema, ma è il più lungo da risolvere.<BR><BR>Pertanto anche se la situazione Europea da te descritta è dinamica e soggetta a trasformazione, sia oggi che tra un anno, data in cui spero che si possa parlare di una nuova formazione, i riferimenti europei sono e saranno sempre gli stessi, PPE e PSE.<BR><BR>Da qui non si scappa.<BR><BR>La necessità di dare forma ad una nuova formazione è strategica per quanto accadrà in futuro.<BR><BR>Quotidianamente l'Unione viene data spacciata entro sei mesi.<BR><BR>Concordo con Sylvia quando sostiene che un duro banco di prova sarà la finanziaria.<BR><BR>Tanto è vero che molti sostengono che il governo Prodi non mangerà il panettone.<BR><BR>Se Prodi dovesse cadere sarà opportuno disporre di una nuova formazione, altrimenti ci sarà il ritorno del Caimano.<BR><BR>A furia di evitare di discutere i problemi pensando che si risolvano per conto suo si rischia la disgregazione e non l'accrescimento.<BR><BR>All'interno dei Ds, con questa impostazione oligarchica che non discute più niente e decide soltanto, si rischia che l'ala del correntone faccia le valigie a breve.<BR><BR>L'Ulivo per affrontare le prossime sfide deve ingrassare non dimagrire.<BR><BR>E' per questo motivo che tutti i problemi devono essere sviscerati per tempo debito, pena il fallimento.<BR><BR>A.Hopkins


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MessaggioInviato: lun mag 15, 2006 23:00 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
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ciao stefano,<BR>non riesco piu' ad entrare nel forum della fabbrica del programma.<BR>non capisco se l'impazzimento del sistema o guido che si e' stufato delle mie critiche.<BR>tu che ne pensi, visto che sei un tecnico?<BR>ho scritto alla redazione, ma non ho ricevuto risposta.<BR>vedi un po' che devo fare per rientrare.<BR>Mi dipsiace non poter scambiare idee con voi, ma se non potro' rientrare, vi ricordero' con affetto.<BR>girero' su questo forum e su quello della margherita con il mio nick name e spero di rivedere anche i 6c che adesso sono 5.<BR>ciao<BR>giuseppina


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MessaggioInviato: lun mag 15, 2006 23:34 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
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Craissimo A.Hopkins,<BR><BR>In definitiva la collocazione in un partito europeo, non è problema o se vuoi non è una contingenza, un fattore limitante, la stessa direttiva europea vuole svincolare i partiti europaei da quelli nazionali e la ratio è evidente!<BR><BR>I partiti europei daranno un prezioso contributo all'integrazione europea ma il loro ruolo non può essere svolto da nessun partito nazionale.<BR><BR>I partiti europei non sono delle proiezioni di quelli nazionali, non devono esserlo. Purtroppo capita anche che si votano condidati che non sanno le lingue, che non hanno consapevolezza europea, che semplicemente hanno fatto carriera nei partiti nazionali ma questo deve finire!<BR><BR>Ora io penso che uno stesso movimento, partito, area culturale possa contenere diverse affezioni in ambito europeo. L'ambito europeo è molto più vasto in termine di correnti di pensiero che non a livello nazionale, soprttutto se a livello nazionale vige il bipolarismo. Quindi è logico pensare che i labours inglesi si riconascano in un ventaglio di partiti in ambito europeo, così pure i conservatori e i democratici. e' una semplice questione di insiemistica: se in una nazione vi sono tre partiti mentre l'ambito europei esprime ventisette partiti è chiara che per via della relazione pochi a molti ci sarà aggregazione a livello nazionale in partiti più vasti che si disgregano in ambito europeo. Ribadisco che anche sotto il profilo della personalità giuriditica sono due <B>entità distinte e così la comunità europea vuole.</B><BR><BR>Davvero non capisco il problema.<BR><BR>Altro aspetto che non riesco a capire è il perchè dobbiamo continuamente piangerci addosso, diminuirci in nome della perfezione e della purezza.<BR><BR>Così se l'esito delle elezioni non è stato quello che noi auspicavano, poichè si aspettavamo di più, allora è meglio rifare il tutto. Non ci sto, non me ne può fregare di meno se abbiamo vinto per un voto, 25000 o un nilione abbiamo vinto e basta. Abbiamo vinto rifiutando i voti della mafia, promettendo equità fiscale, dicendo agli elettori che sarà dura faccendo dei discorsi realisti senza paventare paure e promesse. Quindi abbiamo vinto di più. Prodi governerà cinque anni, Napolitano nominerà un nuovo senatore a vita, guardacaso di sx, in maniera sfacciata così come farebbe la dx, facendo venire i versamenti di bile al caimano, e andiamo avanti senza problemi.<BR><BR>Già ci pensano gli altri a delittimarci, bastano e avanzano noi non facciamaci male da soli come al solito!!!<BR><BR>Saluti<BR>Stefano


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MessaggioInviato: lun mag 15, 2006 23:44 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
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Purtroppo non riesco ad entrare nemmeno io sembra sia un problema di chiavi univoche, credo che abia a che fare con il fatto che siamo stati clonati. Io ho anche tentato di fare una nuova registrazione ma non riescono ad entrare! Il sistema è andato in pallone sembra per una questione di integrità di chiavi.<BR><BR>Infatti come vedi io mi sto sfogando in mezzo a margheritari e diessino, comunque sembra mi vogliano bene comunque...<BR><BR>un abbraccio<BR>Stefano


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MessaggioInviato: mar mag 16, 2006 00:23 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
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ciao stefano,<BR>anch'io ho provato a registrarmi di nuovo, ma non accettano la registrazione.<BR><BR>gira qui anche rosario e ho fatto la proposta di aprireun argomento 6c, troveremo amici di sicuro. tu che ne dici?<BR>se sei d'accordo aprilo tu rosario ed io ti seguiremo.<BR>anch'io in questo forum sono stata ben accolta e ti diro' che mi ci trovo anche bene.<BR>mi dispiace per gli altri 3 c, ma spero che ci pensino visto che ne avevamo parlato tempo fa.<BR>me lo sentivo a pelle che quel forum non sarebbe durato ancora per molto. che che ne dica guido alla mia pelle ci credo sempre..... e' tutta la vita che ci indovina. hahahahaha!!<BR>ciao giuseppina


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MessaggioInviato: mar mag 16, 2006 00:40 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
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ariciao stefano,<BR>mi e' arrivata adesso la newsletter dal sito incontriamoci che mi comunica che nelle prossime ore italia ti scrivo diventa il forum di romano prodi.<BR>forse potremmo trasferirci li, che ne dici?<BR><BR>il forum della fabbrica del programma non credo che sara' riattivato.<BR>Ciao giuseppina


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MessaggioInviato: mar mag 16, 2006 03:15 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
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>..................purtroppo temo che nessuno nella "stanza dei bottoni" legga questo forum:<BR><BR>pippo2 15/05/2006 15:50<BR>===========<BR><BR>Temo proprio che sia così.<BR><BR>E' comunque un grosso errore da parte loro.<BR><BR>Primo perché dimostrano di essere piuttosto retrò. Dc e Pci hanno sempre avuto sezioni dove si discuteva la politica che bene o male giungeva ai piani alti.<BR><BR>Oggi, gli eredi possono usufruire di un mezzo potente per la comunicazione ma si tengono bene alla larga.<BR><BR>Salvo dimostrazione contraria, comincio a pensare che possano temere il confronto diretto con la base.<BR><BR>Un politico che si prendesse la briga di leggere le recriminazioni quotidiane pubblicate sul forum potrebbe essere indotto ad evitare di scontrasi quotidianamente con la base.<BR><BR>Devono però stare piuttosto attenti a quello che fanno.<BR><BR>Non è una minaccia e neppure un avvertimento.<BR><BR>E' solo l'umore che si registra nel popolo delle primarie.<BR><BR>Non c'è né uno che non si lamenti per quanto visto sinora.<BR><BR>A difesa del brutto spettacolo esibito, posso dire che in parte è opera di SB che ha giocato sul logoramento sfruttando l'elezione del Capo dello Stato, ed in parte ad un'inutile vezzo di Ciampi, in quanto secondo buona parte dei costituzionalisti aveva la facoltà di dare l'incarico a Prodi da subito.<BR><BR>Queste sono cose che si scontano in politica, e qui Ciampi è stato poco lungimirante nei confronti della nazione.<BR><BR>*********<BR><BR>>...............non esiste secondo me una "spartizione di poltrone",<BR><BR>torrepa 14/05/2006 12:30<BR>===========<BR><BR>Clemente Mastella individualmente è persona simpatica e gioviale, ma la sua politica è da sempre limitata alla spartizione delle poltrone.<BR><BR>L'Udeur è tutto qui.<BR><BR>E' solo una vecchia corrente democristiana votata alle poltrone che è passata indenne nella bufera di tangentopoli.<BR><BR>Ha la possibilità di ricattare Prodi per via dei tre parlamentari eletti al Senato, e fino a quando non ottiene la ciccia da masticare non desiste.<BR><BR>**********<BR><BR>>Dividersi le "poltrone", se inteso come carico di responsabilità, non è deprecabile...<BR><BR>Arlecchino 14/05/2006 18:24<BR><BR>>Secondo me la spartizione delle poltrone non è niente di cui vergognarsi, anzi, è qualcosa che va fatto<BR><BR>ilaria_ 15/05/2006 15:08<BR>===========<BR><BR>Ragionando per assurdo.<BR><BR>Se ci fosse la possibilità che con le primarie venisse spazzata via per intero la classe dirigente di Cs e ne arrivasse una fresca fresca dalla società civile, qualcuno pensa che non si assisterebbe allo stesso spettacolino?<BR><BR>*********<BR><BR>Semmai quello che ci dobbiamo chiedere a questo punto è se i partiti dell'Unione hanno concesso fino in fondo il potere che le elezioni primarie hanno inteso conferire al candidato premier o è stata solo una finzione?<BR><BR>Se fosse solo una finzione  per noi sarebbe drammatico.<BR><BR>Qualche sospetto sull'imbalsamatura lo possiamo desumere dall'insistenza di Rutelli sulla figura inutile del vicepremier oppure nell'invenzione tutta sovietica di D'Alema di ritagliarsi l'incarico di capo delegazione Ds.<BR><BR>Se Prodi per cause di forza maggiore dovesse essere costretto a rinunciare all'incarico si và ad elezioni anticipate.<BR><BR>La figura del vicepremier non era contemplata nelle primarie, è solo una manifestazione cicisbea del potere di chi la richiede.<BR><BR>La vogliono piantare con questi infantilismi che fanno ridere la nazione e non solo e che allontanano l'elettorato per manifesto disgusto?<BR><BR>Se in caso contrario a Prodi fosse stata concessa ampia possibilità di manovra, quanto stiamo osservando sarebbe solo sua manifesta incapacità di organizzare una coalizione.<BR><BR>Sì perché, la divisione delle spoglie doveva essere attuata all'atto della firma dell'accordo di coalizione, quindi molto prima delle elezioni.<BR><BR>Come sostiene Arlecchino noi dovremmo distinguerci dalla destra.<BR><BR>In questo modo invece hanno dimostrato di essere sullo stesso piano.<BR><BR>Se non fosse per il caimano quali potrebbero esser le ragioni per votare loro e non lo schieramento di Cd se continuano a omologarsi invece di distinguersi?<BR><BR>Se qualche politico dell'Unione dovesse dare una sbirciatina a questo 3D, sappia che la base delle primarie è piuttosto incazzata per quanto visto sinora e il raggiungimento delle tre cariche istituzionali non cancellano affatto il tenore dell'incazzatura.<BR><BR>A.Hopkins


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MessaggioInviato: mar mag 16, 2006 11:34 am 
UncleT, credo che in fatto di strategi troppo ancora è in mano esclusiva o quasi dei partiti dell'Unione e dell'Ulivo, più che in capo al leader (a parole) indiscusso/riconosciuto Romano Prodi.<BR><BR>Non penso neppure che l'incarico a Prodi subito non sia stato dato per iniziativa unilaterale di Ciampi. No, ho netta la sensazione che si sia indicata a lui la via per uscire dall'ingorgo istituzionale di modo che si pervenisse alla nomina prima del Capo dello Stato, in ciò avendo presente che al Colle avrebbe dovuto ascendere un DS e nella fattispecie D'Alema.<BR><BR>Su tale percorso si sono "avventurati" un po' tutti, chi più e chi meno, ma sostanzialmente tutta l'Unione, eccetto Prodi, che ancora una volta è stato costretto a subire.<BR><BR>Sull'uso "improprio" (?) del mezzo telematico Internet potremmo discettare molto e trovare contraddittori il dire e il fare dello stesso Prodi e fors'anche "proprio" di lui.<BR><BR>La mancata frequentazione dei siti dell'Ulivo, dell'Unione, delle singole forze politiche ed associazioni vicine all'Ulivo, anche per interposto collaboratore diretto all'uopo incaricato, denotano scarsa propensione all'ascolto della base attiva, quella che si sente portata a partecipare più dinamicamente ai fatti politici.<BR><BR>Non siamo, ovviamente, un test attendibile dell'umore reale, ma neppure ritengo da sottovalutare e da lasciare "ammuffire" in queste stanze umide e abbandonate.<BR><BR>Già nel 2001 votai per Rutelli in funzione anti-caimano. Ma non ero rimasto contento e convinto dell'azione di governo del centrosinistra nel corso dei 5 anni e dei TRE (SIC!!!???) governi succedutisi. La modifica del Titolo V della Costituzione a colpi di maggioranza, piuttosto che la legge sul conflitto d'interessi fu la ciliegi(o)na finale.<BR><BR>Non vorrei trovarmi ancora una volta in analoga situazione di "ricatto" elettorale.


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MessaggioInviato: mar mag 16, 2006 16:36 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 3864
>In sintesi non pongo il problema della collocazione del PD in Europa ora perchè fuorviante e anticipato rispetto ad una situazione politica europea ancora da brodo primardiale<BR>Stefano De Boni<<BR>---------------------------- <BR><BR>Al di là del profilo che ci rilasci di te - non vedo di meglio a cui somigliare, tranne la 'clandestinità' inopportuna - vorrei non distinguere troppo tra "problemi immaturi" e falsi problemi. Qui UT sta dicendo che il PD presuppone l'ingoio del 'rospo' di qualcuno per potersi collocare ora, nel contingente europeo. <BR>Se non diciamo che è un 'falso problema', legittimiamo due ordini di sospetti: da una parte l'alibi di chi non vuole contaminazioni politico-culturali sulle proprie idee, dall'altra parte, chi vuole contaminare politico-culturalmente nel tempo prima di sentirsi omologato fuori da sé (il non voglio morire da...). Intendiamoci, dico "legittimiamo", non dico sospetto alibi qui.<BR><BR>Per me, il problema per dar vita in questa legislatura al PD, è solo di ordine congressuale dentro i partiti che lo promettono. Chi punta all'autosufficienza del tradizionalismo socialista, guarda all'Europa con una mozione-alibi congressuale. Chi punta all'egemonia dentro una coalizione non ancora polarizzata, nazionalmente, guarda al PD con la mozione-alibi (nei rispettivi congressi di partito d'origine) dei tempi lunghi.<BR><BR>Saluti<BR><BR>montepino


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MessaggioInviato: dom mag 28, 2006 21:00 pm 
Caro Alessandro.<BR> il tuo elenco di "condizioni della libertà" assomiglia moltissimo agli obbiettivi del programma dell'Unione.<BR>Ma credo che affermazioni di principio così "normali" potrebbero esser sottoscritte praticamente da tutti i movimenti politici.<BR>Il problema è:<BR>-chi ci crede davvero<BR>-chi è in grado di provarci<BR><BR>L'ardua sentenza spero non tocchi a posteri troppo posteri<BR>                     Giorgio


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MessaggioInviato: mar mag 30, 2006 09:06 am 
In realtà non sono per nulla certo che tutti gli schieramenti considerino questi punti come irrinunciabili: mai sentito l'ex premier parlare di pari opportunità, lotta all'evazione e altri punti.<BR><BR>Finalmente Prodi dopo essere uscito dalla pastoia dei vari incarichi è riuscito a dare qualche messaggio forte, ora devono seguire fatti concreti forti, che incidano concretamente nella vita di tutti i giorni.<BR><BR>Ho apprezzato molto che alle prime difficoltà sui conti non abbia immediatamente dato corso alle voci su manovre e aggiustamenti...a volte sembra davvero che alcuni dirigenti del cs godano nel parlare di tasse: non servono proclami, comincino a mandare la gdf a fare i controlli a legislazione corrente senza tante invenzioni: in un mercato di 100 Miliardi (quello dell'evasione) anche l'azienda più sfigata riesce a prendere qualche punto percentuale di quota di mercato...ha ragione prodi: zitti e pedalare che ne abbiamo da fare!!<BR><BR>Saluti<BR>Alessandro


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