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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: il papa alla sapienza si/no
MessaggioInviato: mar gen 15, 2008 18:49 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 111
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Ratzinger non andrà alla Sapienza
Il Vaticano: «Opportuno soprassedere»
Il Papa invierà l'intervento che avrebbe dovuto tenere. Il rettore aveva autorizzato il corteo degli studenti


CITTA' DEL VATICANO - Ennesimo colpo di scena in merito alla contestata visita di Benedetto XVI alla Sapienza in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico. Il Vaticano ha «ritenuto opportuno soprassedere» alla visita di Ratzinger in ateneo «a seguito delle ben note vicende di questi giorni». Lo annuncia un comunicato della sala stampa vaticana. Il Pontefice non parteciperà dunque all'evento e si limiterà a inviare l'intervento che avrebbe dovuto pronunciare nel più antico ateneo romano. «A seguito delle ben note vicende di questi giorni in rapporto alla visita del Santo Padre all'Università degli Studi La Sapienza, che su invito del Rettore Magnifico avrebbe dovuto verificarsi giovedì 17 gennaio - si legge nella nota della sala stampa vaticana -, si è ritenuto opportuno soprassedere all'evento. Il Santo Padre invierà, tuttavia, il previsto intervento».

«AMAREGGIATO»- La notizia della rinuncia alla visita arriva quando non si è ancora conclusa una lunghissima giornata di tensione in merito alla visita. «Non so se il Santo Padre deciderà di rinunciare alla visita all'Università, so che per le polemiche nate intorno alla sua presenza all'inaugurazione dell'anno accademico, è molto amareggiato» aveva detto il rettore dell'ateneo Renato Guarini, dopo la lunga occupazione da parte degli studenti nell'aula del senato accademico. Ma ai giornalisti che gli chiedevano se la visita fosse a rischio Guarini aveva risposto: «Non mi risulta».

«MINACCE DRAMMATICHE» - All'indomani della dura replica di Radio Vaticana (che ha parlato di «censura») alla lettera di 67 professori dell'ateneo romano (che hanno definito «incongrua» l'idea di invitare Ratzinger) anche i vescovi erano scesi in campo in mattinata definendosi «preoccupati » per il «senso di vuoto che c'è dietro» le proteste contro la visita del Pontefice. Sull'Osservatore Romano un commento di Giorgio Israel, professore ordinario di Matematiche complementari dell’Università di Roma La Sapienza dal titolo «Quando Ratzinger difese Galileo alla Sapienza» era stato accompagnato dalla precisazione di un intervento dell’allora cardinale Ratzinger «in una conferenza del 1990». Secondo il quotidiano vaticano «come ha detto bene Giuseppe Caldarola, emerge (dalle proteste di chi non vuole la visita, ndr) "una parte di cultura laica che non ha argomenti e demonizza, non discute come la vera cultura laica, ma crea mostri". Pertanto, ripetiamo con lui - conclude l’Osservatore Romano - che "la minaccia contro il Papa è un evento drammatico, culturalmente e civilmente"».

RETTORATO OCCUPATO - «Fuori il papa dall'università». Urli di giubilo e grida indiane accolgono la notizia della rinuncia del Papa alla visita alla Sapienza, nell'aula di Scienze politiche dove era in corso un'assemblea dei collettivi. «L'occupazione del rettorato ha dato i suoi frutti», dicono i ragazzi a caldo. In mattinata infatti gli studenti della Rete per l'autoformazione hanno occupato in mattinata il Rettorato dell'università. «La Sapienza è ostaggio del Papa. Liberiamo i saperi». Questo lo striscione che una cinquantina di universitari appartenenti al collettivo Rete di autoformazione aveva esposto dalla finestra del Rettorato dell'università, dopo aver occupato l'aula del Senato accademico. Dopo l'occupazione gli studenti avevano incontrato incontrato il rettore Guarini. «Potremo manifestare dentro la città universitaria, tra la facoltà di Lettere e la statua della Minerva, il giorno dell'arrivo del Papa alla Sapienza» hanno affermato gli studenti dei collettivi universitari al termine di un incontro con il rettore Renato Guarini.

«MAI AVUTI INTENTI CENSORI» - A nulla dunque è servita la nuova lettera con cui i 67 docenti che avevano definito come «evento incongruo» la visita di Ratzinger alla Sapienza hanno corretto il tiro, ripercorrendo le tappe che hanno portato allo scoppiare della polemica sulla visita papale. Tutto iniziò il 14 novembre del 2007 quando il professor Marcello Cini, docente emerito dell’ateneo, inviò una lettera aperta al rettore, pubblicata dal Manifesto. La lettera esprimeva il disappunto per la decisione del Rettore di invitare Papa Benedetto XVI a tenere la Lectio Magistralis di apertura dell’anno accademico dell’Università La Sapienza. Pochi giorni dopo, il 22 Novembre 2007, alcuni docenti della Sapienza, che condividevano le opinioni di Marcello Cini, hanno sentito il dovere di appoggiare questa sua iniziativa, inviando una seconda lettera al Rettore Renato Guarini nella quale si chiedeva di rinunciare a questo invito. In queste due lettere, inviate due mesi fa, «non c’era alcun intento censorio nei confronti del Papa, bensì il desiderio di una parte della comunità accademica di esprimere la propria opinione in merito alla decisione del rettore».

nonostante io sia un sostenitore che il pensiero catolico e che l'istituzione della chiesa sia una dei più grandi fallimenti,dico che:tutti abbiamo dirito ad esprimerci,ed ad andare dove vogliamo o dove ci viene chiesto d'andare;il papa deve andare se vuole alla sapienza,puo dire anche tutto quello che vuole, andare contro la scienza contro l'illuminismo non importa la nostra costituzzione lo rende possibile ma è anche vero che se gli studenti della sapienza vogliono manifestare, ed'esprimere parere contrario all'arrivo del papa non solo lo possono fare ma lo devono fare,l'importante che tutto avenga all'interno del rispetto delle leggi.


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 Oggetto del messaggio: Intervento di moderazione
MessaggioInviato: mar gen 15, 2008 20:03 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 1401
Il tema, pare, è già dibattuto altrove e recentemente alcuni forumisti si sono lamentati di questo vezzo di aprire discussioni quando il tema è già discusso in altri threads.
Perché aprire nuovi argomenti in forum diversi?

Il thread viene spostato e chiuso
Francesco
(moderatore)

[color=darkblue]Messaggi ed contributi dovrebbero essere brevi e centrati sull'argomento. Non rispondete su temi off-topic, non ripetetevi e non inviate messaggi giusto per sottolineare solo gli errori di battitura o i refusi degli altri. Sono questi i comportamenti che, ben più di altri, testimoniano dell'immaturità dei principianti. Prima di mandare un contributo non originale (una notizia, un articolo) controllate se altri non lo hanno già fatto prima di voi. Anzi è meglio prima leggere il forum e solo dopo scrivere i vostri contributi. Non aprite nuovi Thread se il tema è già trattato altrove; non disperdete il dibattito sullo stesso argomento in Thread diversi. [/b]


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