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MessaggioInviato: dom dic 16, 2007 18:40 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 14:59 pm
Messaggi: 3947
Un partito politico deve essere laico. Le istituzioni devono essere laiche.
Un partito è laico non perché rifiuta i religiosi ma perché non privilegia e non rifiuta nessuna religione, non rifiuta chi è ateo, agnostico..
Un uomo politico che milita in un partito (laico per definizione) può perfino essere un sacerdote, un pastore protestante, un imam, un rabbino ....
Un uomo politico credente è libero di farsi guidare dalle sue convinzioni religiose nella sua azione politica; non può pretendere che queste convinzioni siano fatte proprie dal partito o dalle istituzioni.
La Binetti non è fuori posto nel PD perché cattolica particolarmente impegnata. La Binetti può votare contro una legge che ritiene incompatibile con la sua coscienza.
La Binetti non può però votare la sfiducia al governo sostenuto dal partito nel quale milita e non ritenere di doversi dimettere da questo partito.
Quando si vota la fiducia al governo si risponde alla domanda "Avete fiducia in questo governo?" a prescindere da questa o quella legge da approvare.
La sfiducia comporta la caduta del governo quindi chi vota la sfiducia vuole provocare la caduta del governo. Se questo è contrario all'orientamento del partito esiste incompatibilità tra la Binetti e il PD.


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 Oggetto del messaggio: Re
MessaggioInviato: dom dic 16, 2007 18:55 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 816
"Un partito politico deve essere laico. Le istituzioni devono essere laiche.
Un partito è laico non perché rifiuta i religiosi ma perché non privilegia e non rifiuta nessuna religione, non rifiuta chi è ateo, agnostico..
Un uomo politico che milita in un partito (laico per definizione) può perfino essere un sacerdote, un pastore protestante, un imam, un rabbino ....
Un uomo politico credente è libero di farsi guidare dalle sue convinzioni religiose nella sua azione politica; non può pretendere che queste convinzioni siano fatte proprie dal partito o dalle istituzioni.
La Binetti non è fuori posto nel PD perché cattolica particolarmente impegnata. La Binetti può votare contro una legge che ritiene incompatibile con la sua coscienza. "


Messa così mi sta bene.
E' vero che è così, che la "laicità" dovrebbe essere così intesa.
In questo senso era più "laico" un De Gasperi rispetto ad alcuni uomini dell'altra "Chiesa", quella che guardava a Est.
Sono convinto però che, anche in questo forum, "laicità" venga intesa come rivendicazione del proprio ateismo e pretesa che il cattolico non esprima le proprie opinioni.
E' vero che poi il piano della politica e del credo personale è diverso, che da una lato è obbligo giungere a dei compromessi per rispettare il prossimo sia esso ateo, sia esso cattolico, che devono rimanere distinti i piani della propria confessione religiosa dalle istituzioni, ma nei fatti non tutto risulta semplice.
Non fosse altro che gli integralismi sono tanti: c'è quello cattolico e quello "laico" o presunto tale.


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MessaggioInviato: dom dic 16, 2007 19:12 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 108
pinopic

sono daccordo con te.

lucameni partiamo da dove sei daccordo e lasciamo da parte gli integralismi. E non ne faciamo una diatriba tra chi era più laico se degasperi o berlinguer. Chi se ne frega. Guardiamo all'oggi e a domani


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MessaggioInviato: lun dic 17, 2007 01:18 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 528
Continuiamo a nasconderci dietro a un dito: l'omofobia, che la sua motivazione sia l'integralismo religioso oppure il nazionalismo, il maschilismo o il tradizionalismo, lo stalinismo o il fascismo, non è difendibile, non è accettabile, non è compatibile, non è contemplabile in nessun modo nel PD ed in tutta Europa, esattamente come l'antisemitismo, la xenofobia, il sessismo, ecc.

Fine.

Fuori, quella lì, ci si è messa da sola.

Come s'è messo fuori L'Avvenire, difendendo come Buttiglione l'omofobia perchè è proclamata nelle Scritture.

S'è semplicemente messo fuori dalla democrazia europea.

Non so se le avete mai lette, le Scritture: se si deve difendere astoricamente tutto quello che c'è lì dentro, si devono difendere la xenofobia, il sessismo, il classismo e, se si va alla scena davanti a Pilato, perfino l'antisemitismo.

Dire che l'omofobia non può essere condannata dallo Stato perchè così si perseguiterebbe un opinione significa dimenticare qual'era la composizione dei colori addosso ai mandati a morte nei campi di sterminio (gialli, rossi e rosa...), significa chiamarsi fuori dall'Europa, altro che fuori dal PD.


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MessaggioInviato: lun dic 17, 2007 17:31 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 87
http://www.ulivo.it/cgi-bin/adon.cgi?ac ... 231&sid=14

dove si sottoscrive la petizione?


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MessaggioInviato: lun dic 17, 2007 18:31 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 2624
Un conto sono atti o parole che discriminano i gay per il solo fatto di esserlo(esempio:non puoi fare il professore o il soldato perchè gay);altro è avere opinioni per cui uno ritiene che non sia corretto che ci sia un'equiparazione del matrimonio oppure che essi abbbiano il diritto di adottare.

Se la norma non è chiara e certe opinioni possono essere ritenute violente contro i gay,allora siamo di fronte ad una norma illiberale.

Ma se anche venisse punito un soggetto che gridi: a frocio! con fare aggressivo,voi lo punireste penalmente?

Io me ne guarderei,perchè si aprirebbero contenziosi a 360° per similitudine in tutti i campi.

Difendere l'omofobia per legge è quano di peggio si possa fare,molto meglio mandare in TV o fare film con degli omosessuali,tanto da renderli soggetti normali della nostra società.

Paolo


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MessaggioInviato: mar dic 18, 2007 01:36 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
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paolo65 ha scritto:
Difendere l'omofobia per legge è quano di peggio si possa fare,molto meglio mandare in TV o fare film con degli omosessuali,tanto da renderli soggetti normali della nostra società.
Paolo


NON HO PAROLE.

CHE CAVOLO SIGNIFICA: "Difendere l'omofobia per legge è quanto di peggio si possa fare..."?

E' PROPRIO L'OMOFOBIA, COME LA XENOFOBIA O L'ANTISEMITISMO, CHE VOGLIAMO COMBATTERE, CHI ACCIDENTI (se non Binetti, Buttiglione e L'Avvenire) VORREBBE "Difendere l'omofobia per legge"?

MA IL MEGLIO VIENE DOPO: "...molto meglio mandare in TV o fare film con degli omosessuali, tanto da renderli soggetti normali della nostra società."

Gli "omosessuali" SONO, SONO, SONO, SONO "soggetti normali della nostra società"!

Bollarli di "anormalità" è stato ciò che li ha portati nei campi di sterminio!


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MessaggioInviato: mar dic 18, 2007 01:51 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:07 pm
Messaggi: 29
paolo65 ha scritto:
Un conto sono atti o parole che discriminano i gay per il solo fatto di esserlo(esempio:non puoi fare il professore o il soldato perchè gay);altro è avere opinioni per cui uno ritiene che non sia corretto che ci sia un'equiparazione del matrimonio oppure che essi abbbiano il diritto di adottare.

Se la norma non è chiara e certe opinioni possono essere ritenute violente contro i gay,allora siamo di fronte ad una norma illiberale.

Ma se anche venisse punito un soggetto che gridi: a frocio! con fare aggressivo,voi lo punireste penalmente?

Io me ne guarderei,perchè si aprirebbero contenziosi a 360° per similitudine in tutti i campi.

Difendere l'omofobia per legge è quano di peggio si possa fare,molto meglio mandare in TV o fare film con degli omosessuali,tanto da renderli soggetti normali della nostra società.

Paolo


Siamo fuori da qualsiasi parametro logico ( cerco di contenermi)

l' ipotesi che tanto ti scandalizza esiste già Gridare a qualcuno "a frocio !" con fare aggressivo fortunatamente è già un reato ! ( ingiurie), come lo era prima della Mancino gridare ad un ebreo "sottouomo". Con la mancino e con la norma che l' inqualificabile binetti e i suoi complici combattono si aggiunge a quelle offese la finalità di razzismo e si chiarisce che non si può incitare l' odio contro i "froci" e i "giudii".
Comunque nella tua logica invece di punire chi definsce gli "ebrei e negri " razze inferiori non dobbiamo neppure preoccuparci della televisione basta fargli vedere i films americani che ne sono pieni .


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MessaggioInviato: mar dic 18, 2007 15:15 pm 

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Faccio notare che anche Napolitano sta verificando se la norma introdotta del decreto sicurezza è corretta.

Quando scrivo che mi pare fuori dal mondo provvedere per legge alla difesa della omofobia, intendo dire che se non si è attenti si apre una caccia alle streghe infinita.

Già oggi, chi ritiene come il sottoscritto che l'equiparazione del matrimonio gay sia un errore con connessa possibilità di adottare,potrebbe passare per uno che discrimina i gay per motivi sessuali e quindi per logica conseguenza, essere ritenuto omofobo.

Stiamoci attenti a usare la legge per difendere oltre misura una categoria,si potrebbe aprire uno squarcio a tutela della liberta di opinione.

C'è chi reclama che se non facessimo passare la norma europea staremmo fuori: possibile,ma da Bruxel arrivano sempre confetti digeribili,oppure a volte sbagliano anche loro?

Paolo


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MessaggioInviato: mar dic 18, 2007 15:31 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 6306
paolo65 ha scritto:
Faccio notare che anche Napolitano sta verificando se la norma introdotta del decreto sicurezza è corretta.

Quando scrivo che mi pare fuori dal mondo provvedere per legge alla difesa della omofobia, intendo dire che se non si è attenti si apre una caccia alle streghe infinita.

Già oggi, chi ritiene come il sottoscritto che l'equiparazione del matrimonio gay sia un errore con connessa possibilità di adottare,potrebbe passare per uno che discrimina i gay per motivi sessuali e quindi per logica conseguenza, essere ritenuto omofobo.

Stiamoci attenti a usare la legge per difendere oltre misura una categoria,si potrebbe aprire uno squarcio a tutela della liberta di opinione.

C'è chi reclama che se non facessimo passare la norma europea staremmo fuori: possibile,ma da Bruxel arrivano sempre confetti digeribili,oppure a volte sbagliano anche loro?

Paolo


Quello che non tollero e' l'ipocrisia.

La Binetti, e con lei quanti l'hanno appoggiata e difesa, non e' contro la norma in discussione perche' mal formulata o perche' ambigua. Lo e' perche' l'omosessualita', secondo la sua cultura, e' una devianza contro natura. Questo e' quello che dichiara e quello che porta a sostegno delle sue posizioni.

Mettere in mezzo Napolitano e le osservazioni sugli errori contenuti nel decreto e' pura mistificazione.

Circa i rischi di ricadere nel reato di opinione, perche' gli stessi che oggi sono cosi' sensibili sull'argomento non hanno eccepito nulla a proposito della legge Mastella sulla negazione della shoah?


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MessaggioInviato: mar dic 18, 2007 15:38 pm 

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Messaggi: 2624
Ok, la Binetti ritiene che l'omosessualità sia contro natura.

Vogliamo per questo che tale affermazione sia penalmente rilevante?

Spero di no, al contrario altro che Stato liberale,ritorneremo all'inquisizione, ma di segno opposto.

Anche ritenere un reato chi nega la Shoa è puro non senso!

E' pericoloso indirizzare la legge su questa strada:si saprebbe da dove si parte ma non si sa dove si arriva.

Paolo


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MessaggioInviato: mar dic 18, 2007 15:39 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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ma perchè non posso bestemmiare o non volere che un extracomunitario abbia una casa comunale o che unn musulmano non preghi il suo dio?

Se posso discriminare un omossessuale mi spieghi paolo 65 perche non posso farlo con tutti?

O sei di quegli uomini che pensano che se una donna subisce violenza è perchè forse va vestita in modo non adeguato e in un certo senso se la cerca?


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MessaggioInviato: mar dic 18, 2007 15:51 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
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paolo65 ha scritto:
Ok, la Binetti ritiene che l'omosessualità sia contro natura.

Vogliamo per questo che tale affermazione sia penalmente rilevante?


Paolo


Ancora mistificazioni!

Non sono gli altri che vogliono che la sua opinione sia penalmente perseguibile, ma e' lei (e quelli come lei) che in forza di tale opinione vuole che le discriminazioni degli omosessuali, contrariamente a quelle di altri, non siano perseguibili.


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MessaggioInviato: mar dic 18, 2007 17:57 pm 

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Messaggi: 29
paolo65 ha scritto:
Ok, la Binetti ritiene che l'omosessualità sia contro natura.

Vogliamo per questo che tale affermazione sia penalmente rilevante?

Spero di no, al contrario altro che Stato liberale,ritorneremo all'inquisizione, ma di segno opposto.

Anche ritenere un reato chi nega la Shoa è puro non senso!

E' pericoloso indirizzare la legge su questa strada:si saprebbe da dove si parte ma non si sa dove si arriva.

Paolo


vediamo di capirsi

la legge mancino così recitava:

1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato.... è punito:

A) con la reclusione sino a tre anni chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi;

B) con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.


L' intendimento di chi ha proposto l' introduzione della norma contestata dalla inqualificabile binetti e dai suoi complici è ,a parte le castronerie tecniche che hanno infilato, di aggiungere ai motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi anche di oreitnamento sessuale

Tu sei contrario a questa aggiunta o all' intero impianto di norme come la Mancino ?


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MessaggioInviato: mer dic 19, 2007 00:56 am 

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paolo65 ha scritto:

Ok, la Binetti ritiene che l'omosessualità sia contro natura.

Vogliamo per questo che tale affermazione sia penalmente rilevante?



No, vogliamo che Binetti e tutti quelli che, sputando quotidianamente sui più elementari principi alla base dell'esistenza del PD, si ostinano a pretendere un posto (e di rilievo!) all'interno del PD stesso, se ne vadano dal PD alla prima riunione del Circolo di cui faranno parte, sommersi da urla, da fischi, da boati come sarebbe sommerso da simili reazioni, che so, un Caruso che pretendesse di avere un ruolo dentro Forza Nuova!

Che accidenti ci fa un omofobo dentro il PD?

Che se ne vada da Storace, come se ne dovrebbe andare da Storace un antisemita, un sessista, uno xenofobo, e basta!


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