Oggi è mer ago 15, 2018 11:13 am


Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 2 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Argentini d'Italia
MessaggioInviato: ven ago 03, 2007 10:21 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:06 pm
Messaggi: 6
[b]Argentini d’Italia[/b]

“Credo che tutti noi, argentini -italiani, italiani-argentini, o comunque ci chiamiamo, quel che vorremmo è poterci portare l’Argentina in Italia, cioè la nostra gente, le nostre abitudini, i nostri sabato sera e i nostri asado della domenica, in questa terra che ci piace, in questo sistema socio-politico- economico che ci permette di vivere e crescere come persone, senza i sobbalzi e le angosce che erano parte della nostra vita in Argentina”.
E’ uno dei passi della testimonianza di Patricia Monica Vena (intellettuale argentina con ascendenza italiana), riportato dalla giornalista Paola Cecchini nel corso della presentazione di TERRA PROMESSA-IL SOGNO ARGENTINO (edito dalla Regione Marche) che ha avuto luogo a San Benedetto del Tronto nel corso della manifestazione MARE APERTO 2007, dedicata quest’anno al Paese sudamericano.
Il libro della Cecchini ci permette di capire tante cose sui nostri amici che vengono da lontano. Il senso di estraneità che sottintende il dramma dell’immigrazione (“che tocca tutti gli aspetti della vita, dalle abitudini alimentari al modo di rapportarsi con gli altri”) è vissuto dagli argentini residenti nella regione anche nei confronti del paesaggio rurale ed urbano.
Pur considerando il primo “attraente, pieno di ritmo e colori”, continuano a sentire più naturali le infinite pianure argentine, i lunghi chilometri desolati delle pampas, “quella sensazione della vista che si perdeva lontano, senza sbattere contro nessuna collina”; mentre- a proposito del secondo- notano che qualsiasi paese o città d’Italia è caratterizzato da strade strette e fiancheggiate di case a due o tre piani dove a volte, sembra che neanche il vento osi entrare. “Sembrano piuttosto il rifugio che gli uomini costruiscono per proteggersi dalla natura e da altri uomini, per avvicinarsi gli uni agli altri e mantenersi uniti e quindi più forti”, così diversi dai quartieri di Rosario, dove “è impressionante la quantità di cielo che si vede”.

Patricia crede che tanti problemi sorgano perché la società italiana: “non è abituata ad accogliere altre culture, società che era stata storicamente emigrante nel mondo e perciò non era equipaggiata neanche a livello legislativo per incorporare persone che venivano da altre realtà.”
Ci sono diversi tipi di sottosviluppo, secondo Patricia. E se quello argentino è di tipo economico, quello italiano è di tipo culturale: "Abbiamo trovato che in molti aspetti la nostra mentalità è più aperta, più capace di evoluzione rispetto a quella che riscontro nella società italiana; come se il peso della storia che porta sulle sue spalle la costringa a camminare piano, perché strada facendo, non cada qualche tradizione di troppo. Devo chiarire che abbiamo anche capito che questo fenomeno di rallentamento nell’evoluzione socio-culturale è specialmente marcato nella zona d’Italia in cui ci siamo stabiliti e cioè quella centrale che, come tale, gode di tutti i progressi tecnologici, dei comfort del nord del Paese, mentre conserva la mentalità tradizionalista e quasi medioevale del centro- sud. Fu precisamente questa caratteristica che sin dall’inizio creò in noi la sensazione di trovarci in una strana dimensione nella quale il passato e il futuro coesistevano confondendosi... e confondendoci. Sì, perché conferivamo a persone che avevano accesso a certi livelli tecnologici e persino scientifici, livelli corrispondenti di preparazione, informazione e cultura che non sempre possedevano”.
Nel faccia a faccia con questa struttura sociale ed economica di primo mondo (con tutti i suoi progressi tecnologici, scientifici ed economici), Patricia ha scoperto che gli argentini sono dotati di caratteristiche che in Italia si sono perse: “Noi conserviamo intatto il nostro senso di auto-conservazione, perché la nostra realtà politica, sociale ed economico lo esige. Non si tratta soltanto di scappare ai pericoli fisici, ma anche di una capacità molto sviluppata di rovesciare circostanze avverse e trarne qualche profitto. Questo significa non perdersi in un bicchiere d’acqua; questo significa anche non aver bisogno di un’enorme quantità di attrezzi indispensabili per la vita moderna, senza i quali le società ultra sviluppate sarebbero perse”.
Una delle cose più importanti nate dall’immigrazione è stata per Patricia ed i suoi amici la possibilità di "prendere coscienza in un modo direi quasi doloroso, per quanto intenso, di un fatto che mentre ero in Argentina non ho mai analizzato ... era così naturale essere argentina, che neanche me ne rendevo conto"..
Sì, perché soltanto di fronte a questa realtà diversa che si manifesta in ogni atto della vita (dalle abitudini alimentari al modo di stabilire rapporti con altri esseri umani), Patricia è riuscita a prendere coscienza del fatto che anche "noi abbiamo una identità ben precisa, con caratteristiche proprie e con cultura propria".
Il libro della Cecchini (1100 pag) è stato patrocinato dall’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires, dall’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per gli Italiani nel Mondo.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio mar 20, 2008 22:49 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:11 pm
Messaggi: 1
Residendo ormai stabilmente a Buenos Aires, sarei interessato a sapere se esiste una qualche struttura del PD, da queste parti.
Grazie.
PS: Vedo manifesti elettorali di diversi partiti, ma non il nostro.


Top
Non connesso Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 2 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Theme created StylerBB.net
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010