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MessaggioInviato: gio mar 08, 2007 09:45 am 

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Ho sempre pensato che almeno l'acqua, fosse un bene comune per tutti:Quindi gestita dallo stato,<BR>invece......<BR>Ecco cosa ha scritto Grillo.e poi vi è il Video.<BR>..............................<WBR>....................<BR>Seguitemi, se ci riuscite, in questa storia. Vi svelo subito il finale: ci hanno rubato l'acqua. Nel 1992 la legge Galli avvia la privatizzazione dell'acqua. Nascono 92 società di gestione a capitale misto: privato e pubblico. Queste società hanno un solo obiettivo: il profitto. Alcune sono quotate in Borsa. Più aumenta il prezzo dell'acqua, più aumenta il valore dell'azione e più staccano dividendi.<BR>Tutti sanno che il petrolio di questo secolo si chiama acqua. Rispetto al petrolio ha una qualità importante: non serve per spostarsi, ma per vivere. L'acqua è vita e ogni giorno 30.000 persone muoiono nel mondo per mancanza d'acqua. Quale speculazione migliore della vita umana?<BR>La privatizzazione dell'acqua è più di una vergogna, di uno schifo. Le parole trovatele voi. L'Acea che dà l'acqua ai romani ha incrementato il suo utile nell'ultimo anno del 30% distribuito in gran parte agli azionisti. "Grazie Roma che ci fai piangere ed abbracciarci ancora...".<BR>Il giro d'affari annuo delle piovre dell'acqua è di CINQUEMILIARDIDIEURO. Questo non è capitalismo. E'un'economia di rapina che fa utili sulla pioggia. L'acqua non può essere un dividendo, non può produrre utili. Va sottratta alle società per azioni. In futuro di acqua ce ne sarà sempre meno. E' un bene pubblico. Anzi, è il principale bene pubblico. Il Governo faccia qualcosa prima che la gente si muova da sola.<BR>Ascoltate l'intervista di Piero Ricca a Giuseppe Altamore di Famiglia Cristiana e a Riccardo Petrella dell'Università Cattolica di Livanio.<BR>Ciao<BR>Paolo11


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MessaggioInviato: ven mar 09, 2007 23:27 pm 

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Questo articolo e' appena arrivato sulla mailing list dello Earth Policy Institute. L'ho sistemato alla meglio, dopo averlo tradotto con un programmino.<BR> Spero possa servire ad approfondire il dibattito, ci sono vari spunti degni di discussione. <BR>Buona lettura, <BR>Ciao, <BR>Antoniov<BR><BR><< Il prezzo dell'acqua sta aumentando-spesso notevolmente, ovunque nel mondo. In questi ultimi cinque anni, i prezzi comunali dell'acqua sono aumentati in media del 27% negli Stati Uniti, del 32% nel Regno Unito, del 45% in Australia, del 50% in Sudafrica e del 58% in Canada. In Tunisia, il prezzo dell'acqua di irrigazione ha quadruplicato in dieci anni. Un'indagine recente in 14 paesi indica come gamma dei prezzi comunali medi da 66¢ per metro cubo negli Stati Uniti fino ad un massimo di $2.25 in Danimarca ed in Germania. Tuttavia i consumatori raramente pagano il costo reale dell'acqua. Infatti, molti governi praticamente (ed a volte letteralmente) danno via l'acqua per niente. La famiglia americana media consuma circa 480 metri cubi di acqua all'anno. Un proprietario di abitazione a Washington, DC, li paga circa $350 (72¢ il metro cubo). La stessa quantità di acqua da un fornitore negli slums di città del Guatemala costerebbe più di $1.700. IL prezzo dell'acqua in gran parte è determinato da tre fattori: il costo del trasporto dalla fonte all'utente, la domanda e le sovvenzioni pubbliche. Anche il trattamento per rimuovere gli agenti inquinanti può influire sul costo. Il costo del trasporto dell'acqua è determinato in gran parte dalla lunghezza del tragitto e dal dislivello da superare. Sempre di piu' le grandi citta' devono andare lontano per trovare l'acqua necessaria a soddisfare la loro crescente sete. Le città della California da molto tempo importano l'acqua da centinaia di chilometri di distanza. E la Cina sta costruendo tre canali: di 1.156 chilometri, 1.267 chilometri e 260 chilometri per trasferire l'acqua dal fiume Yangtze a Pechino ed altre zone in veloce crescita nelle province del nord. Pompare l'acqua dalla terra e alle quote desiderate è una attivita' energy-intensive. Pompare 480 metri cubi d'acqua a un'altezza di 100 metri richiede circa 200 chilowattora di elettricità. Ad un prezzo di 10¢ per chilowattora, il costo è di ben $20- escludendo il costo della pompa, e delle condutture. Cento metri non è un dislivello insolito per i pozzi, che devono raggiungere falde in costante abbassamento. A Pechino ed in altre zone della Cina del Nord, per esempio, sono richiesti dislivelli fino a 1.000 metri. Citta' del Messico, ad un'altezza di 2.239 metri slm, deve pompare parte del suo rifornimento idrico da oltre 1.000 metri a valle. I solo costi dell'elettricita' ammontano a 128.5 milioni di dollari annui. Il pompaggio di questa acqua richiede più energia del fabbisogno energetico globale della vicina città di Puebla, che conta 8.3 milioni di abitanti. Amman, in Giordania, ha un problema simile. Nella maggior parte dei posti l'acqua non è comprata o scambiata in un mercato. Ma mercati convenzionali dell'acqua si stanno sviluppando negli Stati Uniti, in Australia e nel Cile occidentale. Dove questi mercati esistono, forniscono l'esempio di quanto sia alto il valore effettivo dell'acqua, ossia l'importo che altri utenti potenziali sarebbero disposti a pagare. I prezzi nei mercati dell'Australia sono saliti a 75¢ al metro cubo nel dicembre 2006, moltiplicandosi per 20 in un anno in parte a causa della siccità prolungata. Nell' ovest degli Stati Uniti i prezzi tipicamente variano fra 3¢ e 10¢ al metro cubo. Ciò corrisponde solo al costo dell'acqua in se' e non include la spesa di trattarla o di trasporto. In alcune città occidentali degli Stati Uniti, l'acqua è così scarsa che le città vendono l'acqua di fogna fino a $1 il metro cubo per l'irrigazione dei giardini. In India, la penuria ha spinto alcuni coltivatori a fare profitti vendendo la loro acqua invece di coltivare. L'acqua che precedentemente era usata per irrigare i raccolti oggi è pompata dai loro pozzi ed è convogliata alle città vicine. I coltivatori raccolgono l'acqua piuttosto che cibo ed allo stesso tempo causano un calo veloce nelle falde freatiche. <BR>Il fattore finale del prezzo è l'importo dei sussidi. Le sovvenzioni sull'acqua possono essere molto grandi. Per esempio, i redditi dell'acqua della città di Delhi sono meno del 20% di quanto essa spende ogni anno per fornirla. In media nel mondo, quasi 40 per cento dei fornitori comunali non fanno pagare abbastanza l'acqua per coprire gli oneri di base di manutenzione e di funzionamento. Le sovvenzioni avvantaggiano spesso soltanto le famiglie di alto-reddito. Frequentemente, i residenti urbani degli slum nei paesi in via di sviluppo non hanno accesso ai rifornimenti idrici comunali e comprano l'acqua da fornitori privati che la portano coi camion. In parte perché i fornitori senza scrupoli spesso controllano questa distribuzione, i prezzi sono molto elevati, tipicamente superano il dollaro al metro cubo. In parecchie città asiatiche, per esempio, le famiglie costrette a comprare acqua dal fornitore pagano più di 10 volte di piu' delle famiglie benestanti che sono collegate al sistema di distribuzione del comune. Le  famiglie povere nell'Uganda spendono 22 per cento del loro reddito per l'acqua, mentre in Giamaica e a El Salvador la cifra e' del 10 per cento. Le sovvenzioni sull'acqua non sono limitate al mondo in via di sviluppo. I coltivatori della  Central Valley in California, per esempio, usano approssimativamente un quinto dell'acqua dello stato e pagano in media un po' piu' di 1¢ al metro cubo, appena il 2% di quello che Los Angeles paga per la sua acqua potabile e soltanto il 10% del relativo valore di produzione. L'analisi di un nuovo progetto degli Stati Uniti nell'Utah centrale ha trovato che l'acqua che fornirà costerà quasi 40 volte di più di quanto e' pagata dagli agricoltori per l'irrigazione. L'acqua attualmente è gestita come se non avesse alcun valore anziché essere la risorsa sempre più limitata che è.<BR>Un passo indispensabile per andare verso una gestione più razionale dell'acqua è disporre un prezzo che ne rifletta il vero valore e la scarsita'. Ciò naturalmente provochera' aumenti notevoli di prezzi che danneggiano specialmente le famiglie a basso reddito. Il modo migliore evitare questo problema e' adottare un prezzo bloccato e basso per il livello di consumi richiesto a soddisfare i bisogni di base, mentre i prezzi aumentano ai livelli elevati di consumo. A Osaka, in Giappone, per esempio, gli utenti pagano un forfait mensile che include 10 metri cubi di acqua; oltre quelli c'e' un aumento da 82¢ il metro cubo, fino ad un massimo di $3 o più per gli utenti di grandi quantità. In più, accertarsi che le famiglie più povere siano collegate ad un rifornimento idrico sicuro può proteggerle dallo strozzinaggio dei fornitori privati.<BR> Anche se valutare l'acqua ad un costo ragionevole può generare problemi politici a breve scadenza, può condurre a notevoli guadagni di efficienza a medio termine ed influire favorevolmente sui bilanci pubblici. I prezzi più elevati condurranno i coltivatori e le industrie usare più efficientemente l'acqua e consigliare alle famiglie di comprare gli apparecchi più efficienti e ridurre gli sprechi. Molti miglioramenti di efficienza sono relativamente economici e la maggior parte di essi sono ammortizzati rapidamente. Ogni miglioramento che riduca l'uso dell'acqua calda, per esempio, si ammortizza col tempo perché risparmia energia oltre che acqua. Effettivamente, ci sono molti collegamenti fra energia ed acqua. Non solo importi notevoli di energia sono richiesti per estrarre, trasportare e trattare l'acqua, ma proprio come gli shock petroliferi degli anni 70 hanno stimolato il risparmio energetico, così valutare l'acqua riflettendo meglio il relativo costo reale stimola sforzi simili di risparmi da parte delle industrie, dai coltivatori e dalle famiglie.<BR><BR>Edwin H. Clark<BR><BR>Fonte www.earthpolicy.org


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MessaggioInviato: sab mar 10, 2007 11:23 am 

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Qualche hanno fà Celentano  scherzando diceva altro che corsa al petrolio,vi sarà la corsa per l'acqua.Ora vediamo tutti che il clima cambia,aumenta la desertificazione anche in italia: gia ci dicono ora che i fiumi sono in secca.<BR>In Germania da anni i lavaggi auto<BR>depurano la stessa acqua e la riciclano di nuovo:non so se avviene anche in Italia.<BR>Comunque mi sembra che lo stato<BR>debba riprendere in mano la situazione : non che dica solo  bisogna risparmiare,<BR>e invece le aziende la esportano all'estero: ci vuole una nuova politica anche in questo settore<BR>importante.<BR>Paolo11


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MessaggioInviato: dom mar 11, 2007 22:46 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 14:59 pm
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Legge 5 gennaio 94, n°36, art. 1:<BR>"Tutte le acque, superficiali e sotterranee, ancorchè non estratte dal sottosuolo, SONO PUBBLICHE e costituiscono una risorsa che viene salvaguardata ed utilizzata SECONDO CRITERI DI SOLIDARIETA'".......più avanti......"qualsiasi uso delle acque è effettuato salvaguardando le aspettative e i diritti delle generazioni future a fruire di un integro patrimonio ambientale".<BR>Questa è la legge, e lo spirito è passato intatto alla 152/99, l'attuale normativa in tema di risorse idriche, in cui si introduce la salvaguardia in un'ottica di mantenimento del DEFLUSSO MINIMO VITALE. <BR>............Io, con le acque, ci lavoro.<BR>Proprio oggi, a Vicenza, ho tenuto una conferenza in tema di monitoraggio chimico, radiologico e conservazione delle risorse idriche in ambienti carsici.


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MessaggioInviato: lun mar 12, 2007 00:02 am 

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Caroalphacentauri.Grazie per il tuo contributo.<BR>Ciao<BR>Paolo11


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MessaggioInviato: lun mar 12, 2007 12:19 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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Caroalphacentauri.Volevo chiederti<BR>essendo Padovano: sapendo che Vicenza fornisce  l'acqua anche ai padovani.Un tuo parere ,come siamo messi come risorse idriche.<BR>Ciao<BR>Paolo11


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MessaggioInviato: lun mar 12, 2007 23:15 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 14:59 pm
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Che ti devo dire? Per il momento acqua ce n'è. Credo ci siano progetti per riorganizzare la distribuzione. La fascia prealpina è oggetto di indagini sulla potenzialità degli acquiferi, perchè evidentemente si teme che in futuro...........se l'acqua sarà per scarseggiare, bisogna sapere bene cosa si può prelevare, punto per punto. La qualità dell'acqua non è cattiva, ma le zone di ricarica sono aree vulnerabili, molto delicate.<BR>In quanto all'acqua delle pianure, da pozzi privati, invece, la situazione è assai variabile ed eterogenea: in alcune zone è passabile, ma in altre pompi su fogna da lavanda gastrica....manca poco. Dipende dalle zone e dalla profondità.


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MessaggioInviato: mar mar 13, 2007 09:00 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
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alphacentauri,<BR><BR>in provincia di Vicenza a quale organismo ci si rivolge per saperne di più e tentare una via ulivista alla consapevolezza?<BR><BR>ciaooooooooooooo


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MessaggioInviato: mar mar 13, 2007 21:22 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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L'acqua deve restare pubblica, e il demanio idrico deve ridiventare inalienabile, togliendo una delle leggi scandalose fatte nella precedente legislatura (e qua ho trovato una delle tante leggi dove nel centrosinistra non ci sarebbero divisioni, invece che cercare di fare sempre quelle dove è diviso). Lo stato deve occuparsi di attuare una politica dell'acqua, impedendo il controllo e la speculazione dei privati di un bene che è sempre meno disponibile. E non ha significato abbassare le tariffe che già sono le più basse d'Europa, quando invece i consumi per abitante sono altissimi.


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MessaggioInviato: gio mar 15, 2007 22:59 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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Perchè l'acqua si e l'energia no ?<BR>Qual'è la differenza ?...ma soprattutto ...qual'è il principio che inconsapevolmente condividiamo ?<BR>Questo percorso si chiama : prendere coscienza.<BR>Saluti


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MessaggioInviato: mar mar 27, 2007 13:56 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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Caraluigisanna.Si sono daccordo:<BR>le risorse strategiche per il paese,<BR>le deve tenere lo stato.In questi giorni si parla di siccità per l'agricoltura piove poco.Mi chiedo:<BR>tutte le ditte autorizzate ad estrarre<BR>l'acqua,per poi venderla minerale ecc.Molta di questa va in nazioni estere:non ti sembra il caso di rivedere il tutto?Ci dicono a noi come risparmiarla!poi invece la spediscono altrove.<BR>Ciao<BR>Paolo11


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MessaggioInviato: mar mar 27, 2007 20:54 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 6371
a quanto mi risulta, l'Italia è uno dei paesi che consuma più acqua minerale al mondo. A proposito di prendere coscienza.


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MessaggioInviato: mer mar 28, 2007 10:56 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:04 pm
Messaggi: 131
Tutto ciò che diventa prezioso perchè poco,alla fine va in mano a pochi che lo fanno pagare a peso d'oro,controllando il mondo.<BR>Sarà così anche per l'acqua...siamo davanti d'altronde ad una lobby mondiale (vedi petrolio) troppo forte.<BR>Ci vorebbe una rivoluzione democratica per cambiare le cose.


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MessaggioInviato: mer mar 28, 2007 12:02 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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Caro guidoparietti.Io mi ricordo<BR>che bevevo quella dei rubinetti,<BR>e sono arrivato a59 anni senza problemi,se la volevo gasata ci mettevo la polverina.<BR>Ora ha cominciare dai figli tutti<BR>minerale dicono che ha un sapore migliore:oltre ad essere un costo,<BR>è anche un peso,da portare al secondo piano.Ci vuole una nuova politica pure in questo.In Germania<BR>reciclano la stessa acqua nei lavaggi: adoperando un piccolo depuratore.<BR>Ciao<BR>Paolo11


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MessaggioInviato: gio apr 26, 2007 09:04 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
Messaggi: 8940
Da qualche giorno si parla di acqua:tempo fà avevo aperto una cartellina parlando di questo problema.<BR>Ora parlano di emergenza!Vi sono TG che ci dicono di cambiarci le mutante un po meno lavarci i denti un po meno,docce meno frequenti.Volevo rompere il televisore in quel momento.Montezzemolo teme per l'industria agricolture ecc.<BR>Vogliamo cominciare veramente a risparmiare?<BR>1)Ridurre le aziende che imbottigliano l'acqua, che finisce all'estero?o studiare modi per cui rimanga in Italia.<BR>2)vogliamo che i lavaggi auto si forniscano di depuratori, per riutilizzare la stessa acqua.<BR>3)controlli: sò che molta gente<BR>piantano nei giardino tubazioni per <BR>annaffiare piante alberi, ed erba. prelevendo l'acqua con una pompa<BR>da sottosuoso,senza avere l'autorizzazione.<BR>4)SE qualcuno ha altre idee le esprima.Prima di arrivare a non farsi la doccia in futiuro.<BR>Poi non capisco il motivo che moltissima gente beve l'acqua in <BR>bottiglia,specialmente ora che arriva il caldo.A volte vedo nei grossi Supermarket cataste di acqua sotto il sole.Lo sapete che l'acqua in bottiglia e acqua morta!<BR>che quella del rubinetto è acqua viva che scorre.<BR>Ciao<BR>Paolo11


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