Oggi è mar giu 19, 2018 05:05 am


Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 9 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mer feb 28, 2007 18:22 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
Messaggi: 25475
28/2/2007 (7:56) - IL PROFETA ECOLOGICO E' SOTTO ATTACCO <BR><BR>"A Gore l'Oscar degli ipocriti"<BR><BR>I neocon accusano: la sua villa consuma più energia di una centrale<BR><BR>PAOLO MASTROLILLI<BR>NEW YORK<BR><BR>Non gli hanno concesso neppure 24 ore di pace. Appena Al Gore ha messo le mani sull'Oscar per il documentario ecologico "An Inconvenient Truth", una verità scomoda, un gruppo conservatore del Tennessee è andato all'attacco a testa bassa, accusandolo di predicare bene e razzolare male. L'oggetto della disputa è la villa dell'ex vice presidente vicino Nashville, che brucia venti volte l'energia di una casa media americana. Gore ha risposto che compra solo elettricità prodotta con fonti rinnovabili e sta ristrutturando la casa per installare i pannelli solari. Il punto dell'attacco, però, è la sua popolarità politica: appena si è tornato a parlare di un'ipotetica candidatura alla Casa Bianca, i conservatori hanno lanciato un assalto per farla deragliare prima ancora di partire.<BR><BR>La famiglia Gore, ricca da generazioni, vive in una spettacolare villa con venti stanze e otto bagni a Belle Meade, nella periferia bene di Nashville. In giardino, poi, ha una piscina riscaldata e una casetta per gli ospiti. Nel corso del 2006, per illuminare questa dimora principesca, Al ha consumato 221.000 kilowattori, ossia circa venti volte la media nazionale, che secondo il Dipartimento dell'Energia è 10.656 kwh. La sua bolletta mensile è stata di 1.359 dollari, per un conto totale che a fine anno ha toccato i 30.000 dollari. Anche nel 2005 i consumi erano stati alti, ma dopo la pubblicazione di «An Inconvenient Truth» sono aumentati del 14%.<BR><BR>La notizia è indiscutibile, perché la fonte sono le bollette pubbliche del Nashville Electric Service. L'organizzazione che le ha rivelate, però, è il Tennessee Center for Policy Research, e questo aiuta a capire le motivazioni. In teoria si tratta di una think tank indipendente, dedicata allo studio delle politiche economiche liberiste. In realtà la biografia del presidente, Drew Johnson, vanta la sua provenienza dall'American Enterpirse Institute, ossia la culla dei neocon a Washington. La sua vice, Nicole Williams, «scrive e presenta seminari per corporation come la DaimlerChrysler», ossia uno dei colossi mondiali dell'auto. Le bollette non sono state scoperte ieri e quindi l'attacco era premeditato, per demolire Gore quando le luci della ribalta erano ancora accese, assegnandogli «l'Oscar dell'ipocrisia». <BR><BR>La portavoce dell'ex vice presidente, Kalee Kreider, ha risposto all'attacco nel merito tecnico e nella sostanza politica. «La famiglia Gore lavora dalla casa in Tennessee, e ciò ha un impatto sui consumi, che comunque cerca di abbassare al minimo. Acquista l'elettricità tramite Green Power Switch, un programma che distribuisce solo energia generata da fonti rinnovabili. Inoltre sta installando i pannelli solari, usa lampadine a basso consumo, e ha preso altre misure per ridurre a zero la propria "carbon footprint"», ossia la quantità di emissioni di biossido di carbonio di cui ogni persona è responsabile.<BR><BR>Sul piano politico, la Kreider non ha dubbi sulla provenienza del colpo basso: «Questi sono gli ultimi rantoli degli scettici del riscaldamento globale. Hanno completamente perso il dibattito, e quindi ora cercano di attaccare il loro avversario più efficace. Visto che Gore dedica la maggior parte del tempo a cercare di promuovere un cambiamento politico su questo problema, non sorprende che chi ha interesse a mantenere lo status quo lo colpisca». <BR><BR>La verità, probabilmente, sta nel mezzo. Predicare e razzolare bene non è facile, e quindi qualche ipocrisia c'è. Ad esempio una delle produttrici di "An Inconvenient Truth", Laurie David, è stata criticata anche dai media liberal perché va in giro con un inquinante jet privato Gulfstream. Però è indubbio che la popolarità di Gore e il successo della sua campagna contro il riscaldamento globale hanno urtato i conservatori.<BR><BR>da lastampa.it


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun apr 09, 2007 10:29 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
Tramite una mailing list ho ricevuto questo contributo<BR>che volentiari condivido per una discussione anche <BR>controcorrente (che poi sono le piu' accese ed interessanti). <BR><BR>Francesco <BR>==============================<WBR>=======<BR><BR>Bild sulla frode del riscaldamento globale<BR>Quando in Germania un argomento finisce sul quotidiano ad altissima <BR>diffusione Bild significa che al proposito le forze politiche hanno <BR>raggiunto il consenso ed agiscono di conseguenza. Il 30 marzo, sia l'edizione <BR>cartacea che quella internet del Bild hanno pubblicato una denuncia della <BR>presunta catastrofe provocata dalle emissioni di CO2. L'articolo, che giunge <BR>a seguito dell'intensa mobilitazione internazionale del movimento di <BR>LaRouche, ha questo titolo e occhielli: "Allarme clima o eco-menzogna?", "Il <BR>CO2, stando ai rapporti, non c'entra", "Allarme clima: il riscaldamento <BR>globale non c'entra niente con il CO2".<BR><BR>L'articolo esordisce: "Che succede? Da mesi i politici e gli scienziati di <BR>tutto il mondo proclamano che l'uomo è responsabile del riscaldamento <BR>globale. La massa di CO2 che egli produce riscalda il pianeta. Il <BR>prestigioso Frankfurter Allgemeine Zeitung adesso riferisce però l'esatto <BR>contrario. La terra si riscalderebbe e poi si raffredderebbe principalmente <BR>a motivo delle oscillazioni naturali. L'influsso dell'uomo e delle sue <BR>automobili è decisamente minimo!"<BR><BR>L'articolo passa quindi a presentare tre tesi principali che contraddicono l'isteria <BR>da clima. La prima dice che i periodi di caldo e di freddo si alternano da <BR>sempre, a prescindere dalla concentrazione di CO2 nell'atmosfera, come <BR>accade dall'8000 a.C. ad oggi. La seconda tesi dice che gli inverni caldi <BR>(come quello 2006-2007) non costituiscono la prova di un reale cambiamento <BR>climatico. Sono esistiti sempre, come l'estate del 1904, quando l'Europa fu <BR>investita da un caldo tropicale, tanto che il grande fiume Elba rimase quasi <BR>a secco. L'inverno del 1907 fu così mite che le piante cominciarono a <BR>fiorire in dicembre, come in primavera. Il motivo, spiega Bild, è l'aumento <BR>delle radiazioni solari e gli scienziati danesi hanno dimostrato che il sole <BR>alla fine del 20mo secolo ha emesso radiazioni tanto intense come non è mai <BR>accaduto negli ultimi mille anni. La terza tesi afferma che il quantitativo <BR>di CO2 nell'atmosfera non dipende quasi affatto dalle automobili, ma che l'attività <BR>umana contribuisce solo dall'1 al 4 per cento delle emissioni mondiali. La <BR>respirazione degli esseri umani produce 2,5 milioni di tonnellate di C02 e <BR>le macchine ne producono 6,7 milioni. Il grosso del CO2 viene dalla <BR>respirazione animale e dagli oceani.<BR><BR>Se si tenessero spente tutte le automobili non si influirebbe in alcun modo <BR>sul clima, ed infine, "il contributo umano alla produzione di CO2 non dev'essere <BR>né esagerato né negato. Ma non giustifica l'isteria sul clima. E soprattutto <BR>non basta a prevedere il clima con 100 anni di anticipo, giacché è già <BR>difficile prevedere quale sarà il clima nei prossimi tre giorni". In <BR>conclusione, chiede il Bild, "Che cosa dobbiamo credere adesso?"<BR>Tra gli altri organi di stampa che hanno preso posizione contro la truffa <BR>delle emissioni ricordiamo il Rheinische Post e la rivista Stern, in <BR>Germania; il Telegraaf in Olanda e il De Morgen in Belgio. Si tratta di <BR>articoli identici o sulla falsariga di quello del Bild.<BR><BR>Ricordiamo che questa ondata si verifica a conclusione del viaggio <BR>propagandistico di Al Gore in Europa. Il 29 marzo l'ex vice presidente USA è <BR>stato salutato a Stoccolma da uno striscione del LYM: "Il cambiamento del <BR>clima è tanto scientifico quanto l'eugenetica".<BR>Mentre Gore si vanta del fatto che tutti gli scienziati accreditati <BR>concordano con la sua teoria, sono almeno 17 mila gli scienziati americani <BR>che hanno sottoscritto una petizione contro il protocollo di Kyoto. La <BR>petizione, che circola dal 1998, è corredata da articoli specialistici sugli <BR>effetti ambientali del CO2 di Sallie L. Laliunas e Willie Soon, astronomi di <BR>Harvard, e da una lettera di Frederick Steitz, ex presidente dell'Accademia <BR>delle Scienze USA e presidente d'onore della Rockefeller University.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun apr 09, 2007 10:57 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
Fin qui cio' che è riportato dalla stampa. <BR>Non sono "fatti" ma opinioni, tuttavia ci tengo a<BR>separare le opinioni degli altri dalle mie. <BR><BR>Per prima cosa non mi interessa affatto alcun attacco<BR>personale contro chiunque (Gore o Bush) ma penso che <BR>si debba entrare nel merito del problema. <BR><BR>L'articolo del Bild contiene inesattezza madornali <BR>ma anche cose giuste, che devono far riflettere. <BR><BR>>La terza tesi afferma che il quantitativo <BR>>di CO2 nell'atmosfera non dipende quasi affatto dalle automobili, ma che l'attività <BR>>umana contribuisce solo dall'1 al 4 per cento delle emissioni mondiali. La <BR>>respirazione degli esseri umani produce 2,5 milioni di tonnellate di C02 e <BR>>le macchine ne producono 6,7 milioni. Il grosso del CO2 viene dalla <BR>>respirazione animale e dagli oceani.<BR><BR>In quei dati il grosso della CO2 viene dalle macchine (e non <BR>possiamo certo smettere di respirare......). <BR><BR>Per prima cosa mi piacerebbe sapere quella produzione se è al <BR>minuto, oraria, giornaliera, annuale ... e se trovo qualcosa <BR>riferiro'. Non ci sono solo le macchine, a produrre CO2 (e sono <BR>concentrate a Nord) ma anche le fabbriche e le catene di <BR>prodzione di energie elettrica  a partire da idrocarburi. <BR>Qui il calcolo è molto semplice, perché basta vedere quanto gas,<BR>carbone e petrolio vengono estratti e consumati ogni anno, stabilire<BR>quanti atomi di carbone sono coinvolti per arrivare alla mole di CO2<BR>prodotta dalla attività umane (diverse dalla respirazione). <BR><BR>Sul fatto che gli oceani producano CO2 è un evidente refuso,<BR>dato che notoriamente è il contrario. Mentre la copertura vegetale<BR>è sostanzialmente neutra, dato che produce due cicli giorno-notte<BR>in cui o si produce ossigeno e si consuma CO2 oppure al contrario<BR>si consuma ossigeno e si produce CO2, mari ed oceani sono invece<BR>produttori netti di ossigeno e forti consumatori di CO2, che fissano<BR>con il calcio nel carbonato di calcio che tanto serve ad animaletti <BR>per farsi il guscio e che ricopre per centinaia di metri tutto il fondo <BR>dei mari ed è visibile nelle zone geologiche che sono emerse nei<BR>milioni di anni di movimenti tettonici. Milioni dianni fa il pianeta<BR>aveva concentrazioni di CO2 centinaia di volte le attuali ed era <BR>privo di ossigeno. Gli oceani hanno prodotto tutto lossigeno e <BR>consumato, assorbito, gran parte della CO2 e continueranno<BR>a farlo se noi non li uccidiamo. <BR><BR>Sul piano degli equilibri planetari il bilancio della produzione <BR>di ossigeno (dovuta alla fotosintesi) è in perfetta parità con <BR>il suo consumo (respirazione e decomposizione) salvo una piccola<BR>fetta di carbonio che esce dal ciclo perche viene interrata <BR>(diventando torba, carbone, gas e petrolio) oppure va sotto <BR>i mari sotto forma di carbonato di calcio. <BR>Una certa quantità riemerge con le eruzioni vulcaniche e con <BR>la nostra attività estrattiva. <BR><BR>Quello che accellera o rallenta il ciclo è la quantità di radiazione <BR>solare e qui va ricordato che il principale e piu' comune gas serra, <BR>quello che responsabile per alcuni del 70% del fenomeno è il<BR>comune vapore acqueo, come chiunque puo' constatare osservando<BR>la differenza di temperatura notturna in caso di notte stellata o di <BR>copertura nuvolosa. <BR><BR>E se partiamo da qui, dal sole e dal vapore aqueo si capiscono<BR>due cose:<BR>a) perché l'emisfero sud è piu' caldo del nord. <BR>b) perché l'emisfero sud si sta scaldando piu' rapidamente di quello<BR>nord (cosa che ho personalmente riscontrato elaborando in proprio <BR>i dati delle temperature medie dei due emisferi dal 1880 al 2003<BR>suddivise per emisferi). <BR><BR>perché se la causa fosse l'inquinamento, dovremmo aspettarci di <BR>trovare un riscaldamento globale superiore a nord che a sud e <BR>l'opposto dovrebbe farci riflettere. Eppure tutto sta avvenendo <BR>piu' velocemente a Sud (lo stesso buco dell'ozono fu scoperto <BR>sopra l'antartide) e questo riscaldamento è dovuto al fatto che <BR>a sud esistono meno terre emerse e piu' superfice oceanica, <BR>quindi piu' evaporazione e piu' effetto serra. <BR><BR>Ma in ogni caso, qualsiasi sia la causa, l'inquinamento da CO2 <BR>è una cosa stupida, come stupido è consumare fonti non <BR>rinnovabili (ma è anche stupido sprecare le rinnovabili come <BR>per la casa di Gore) ed è stupido inquinare. <BR><BR>Per cui non facciamolo ma stiamo attenti ad individuare<BR>le vere cause dei fenomeni che osserviamo. <BR>La teoria che il riscaldamento globale possa essere  <BR>causato principalmente da fenomeni solari ciclici che <BR>ancora non conosciamo mi pare piu' verosimile di <BR>quella che colpevolizza la CO2. Quella fa comunque <BR>male, anche se non fosse responsabile del global warning<BR>ma il pianeta ha i suoi equlibri e si difende.<BR><BR>Piu luce solare, piu' CO2, piu' umidità nell'aria, comporta <BR>secondo alcuni una accellerazione dei cicli biologici ed un <BR>aumento della massa vegetale. Quindi il carbonio in eccesso <BR>viene gradualmente integrato nella biosfera. Cosa che è già <BR>stata verificata in particolari serre in cui era stata introdotta<BR>per esperimento una quantità superiore di CO2. <BR><BR>Ciao,<BR>Francesco


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun apr 09, 2007 18:00 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
Messaggi: 25475
Il dubbio è come la calunnia... parlane, parlane, parlane... sempre più si diffonderà.<BR><BR>E chi ci guadagna?<BR><BR>ciaoooooooooo


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun apr 09, 2007 18:32 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
>Il dubbio è come la calunnia... parlane, parlane, parlane... sempre più si diffonderà.<BR>---<BR>No Arlecchino. <BR>dubbio e calunnia sono cose molto diverse.<BR>Il primo è sinonimo di intelligenza positiva,<BR>il secondo di furbizia deteriore. <BR><BR>Il dubbio riguarda le cose, le idee, le opinioni.<BR>La calunnnia riguarda (e infama) le persone. <BR><BR>Ciao,<BR>Francesco


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun apr 09, 2007 23:59 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
Messaggi: 25475
Francesco,<BR><BR>io non facevo una equivalenza tra il concetto di dubbio e quello di calunnia, parlavo soltanto del loro mezzo di diffusione a volte simile.<BR><BR>Parlarne ripetutamente...<BR><BR>ciaooooooooo<BR><BR> <BR><BR>


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar apr 10, 2007 11:30 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
>io non facevo una equivalenza tra il concetto di dubbio e quello di calunnia, parlavo soltanto del loro mezzo di diffusione a volte simile.<BR>---<BR><BR>Ok, tema da approfondire, magari in un altro thread. <BR><BR>Francesco


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar apr 10, 2007 16:14 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
Messaggi: 25475
""Ok, tema da approfondire, magari in un altro thread.""<BR><BR>Non importa, quello che dovevo dire ho detto e a buon intenditore...  <BR><BR>ciaooooo


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: ven apr 20, 2007 07:55 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
Ancora sul riscaldamento globale ......<BR>.... anzi non solo "globale" ma addirittura "planetario". <BR>La tesi secondo cui la causa sarebbe di origine solare prende <BR>quindi piede sempre piu' ma occorre precisare che non deve<BR>diventare un alibi per cessare o diminuire la nostra azione <BR>politica contro l'inquinamento e l'eccesso di immissione di CO2. <BR><BR>Ciao,<BR>Francesco <BR>==============================<WBR>=================<BR><BR>IL RISCALDAMENTO DEL SISTEMA SOLARE <BR><BR>Temperatura in crescita vertiginosamente anche su Giove, Marte e <BR>Saturno, Uragani e sconvolgimenti climatici ai confini del Sistema <BR>Solare. La Causa? E sulla Terra questo nuovo fenomeno è <BR>accelerato dall'uomo?<BR><BR>Noi ci lamentiamo del clima sulla Terra .. ogni anno la temperatura <BR>aumenta... ma se guardiamo i nostri vicini pianeti.. anche loro hanno <BR>lo stesso " problema"..<BR><BR>Su Marte non si trovano certo le grandi metropoli asfissiate dallo <BR>smog e brulicanti di gente difficilmente individueremo raffinerie di <BR>petrolio quando ci spingeremo a esplorare i gelidi Plutone e Tritone. <BR>Eppure questi pianeti,come la Terra, si stanno surriscaldando! Le <BR>ultime immagini di Giove scattate dal Telescopio Hubble nel maggio <BR>2006 hanno difatti testimoniato la crescita sulla superficie del <BR>gigante gassoso di una nuova macchia Rossa, simile alla tanto celebre <BR>Grande Macchia Rossa e negli ultimi 6 anni è cresciuta notevolmente. <BR>Secondo i ricercatori dell'Università della California il veloce e <BR>abnorme sviluppo della Giovane Macchia Rossa è indizio di grandi <BR>sconvolgimenti climatici in atto su Giove associati negli ultimi anni <BR>a un rapido e intenso riscaldamento, anche di 5°, di alcune regioni <BR>del Pianeta. Un altro vortice spettacolare appena nato, è quello <BR>fotografato dalla sonda Cassini in prossimità del Polo Sud di Saturno. <BR><BR>Si tratta di un Uragano con venti oltre i 550 chilometri orari e un <BR>diametro di 8000 chilometro, mentre il muro di nubi che ruota attorno <BR>all'occhio del ciclone si innalza all'interno dell'atmosfera per ben <BR>70 chilometri di quota. Dal resto la sonda Cassini aveva registrato un <BR>aumento  della temperatura di 2° proprio nella Zona del Polo Sud di <BR>Saturno. Secondo gli studiosi,  le caratteristiche di  queste tempeste <BR>, potrebbero indicare uno sviluppo simili a quello dei cicloni <BR>tropicali sulla Terra: sarebbe cioè la grande disponibilità di calore <BR>ad alimentare l'uragano. Il surriscaldamento planetario non finisce <BR>con i pianeti più vicini a noi.. ma ha colpito anche altri pianeti. Su <BR>Plutone dalla fine degli anni '80 a oggi la pressione atmosferica è <BR>più che triplicata, a causa del graduale innalzamento delle <BR>temperature ( circa 2°) che ha spinto parte dell'azoto surgelato in <BR>superficie a evaporare e passare in atmosfera. Su Tritone, invece, il <BR>fenomeno è stato ancora più marcato dal 1989 la temperatura è passata <BR>da circa 200 a 193 gradi sotto zero. Se nel caso di Plutone l'aumento <BR>delle temperature si può in parte spiegare con la sua lunga orbita di <BR>rivoluzione, che lo porta a fare un giro intero attorno al Sole nel <BR>corso di 248 anni terrestri e che proprio nell'ultimo decennio lo ha <BR>spinto nel punto più vicino alla nostra stella, più difficile trovare <BR>spiegazione al surriscaldamento di Tritone. E come se non bastasse, <BR>ora è giunta notizia che su Marte, dopo le voragini osservate nelle <BR>calotte polari, indizio di un recente scioglimento, la sonda Mars <BR>Global Surveyor ha fotografato tracce di erosione del suolo che <BR>potrebbero essere prova dell'occasionale scorrimento di acqua. Insomma <BR>stiamo assistendo a un riscaldamento che sembra interessare tutto il <BR>Sistema Solare.<BR><BR>Ma se l'uomo, almeno in questo caso non ha colpe chi è il responsabile <BR>del riscaldamento interplanetario?  Il maggior indiziato sembra essere <BR>il Sole.  In effetti siamo spesso erroneamente portati che il Sole ha <BR>un'attività costante o almeno che subisca variazioni solo su tempi <BR>assai lunghi, mentre in realtà l'energia che essa emette verso lo <BR>spazio in tutte le direzioni subisce nell'arco di anni e decenni <BR>variazioni periodiche che percentualmente assai piccole ma comunque<BR>in grado di influenzare il clima. I venti e tutti i principali fenomeni <BR>atmosferici si alimentano attraverso il calore che, sotto forma di <BR>radiazione elettromagnetica, arriva dal Sole. Sono proprio le cicliche <BR>variazioni dell'energia emessa dal Sole che tra il quattordicesimo e <BR>quindicesimo secolo  hanno spinto l'Europa e il Nord America verso la <BR>Piccola Era Glaciale e culminato tra il 1645 e il 1710 in una fase <BR>caratterizzata dall'assenza di macchie solari. Nel corso dell'ultimo <BR>secolo invece l'attività del Sole è andata progressivamente crescendo <BR>e ha cosi contribuito all'aumento delle temperature sulla Terra. E mai <BR>negli ultimi 1150 anni la nostra Stella ha emesso tanta energia come <BR>ai giorni nostri<BR><BR>Fonte:<BR>http://www.strettoweb.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2046


Top
Non connesso Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 9 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Theme created StylerBB.net
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010