Oggi è dom set 24, 2017 17:54 pm


Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 2 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sab apr 03, 2004 13:38 pm 
L'Europa del lavoro e della libera circolazione dei lavoratori<br>L'Europa del lavoro e della libera circolazione dei lavoratori a mio avviso ha bisogno di una armonizzazione dei sistemi di welfare. <br> <br>Sappiamo quanto sia complesso arrivare ad un sistema europeo previdenziale comune ed unico, che tuttavia è caratteristica di complessi federali come gli USA, che hanno un unico sistema a livello federale, ma malgrado le difficoltà dovuta al fatto che chi ha un buon sistema non vorrà perdere qualità e chi ha sistemi inadeguati può temere un incremento dei suoi costi, credo che questo "sistema unico" sia comunque un obiettivo di medio periodo (2020) a cui avvicinarsi con una graduale armonizzazione ottenuta tramite la convergenza di alcuni parametri (durata della contribuzione, età di pensionamento ed altri, come una comune politica dei due pilastri, o anche tre come inizio a sentire) così come fu fatto a Maastricht per la costituzione della Unità Economico Monetaria. <br> <br>Oggi abbiamo milioni di lavoratori che si spostano nei vari paesi europei per lavoro e versano contributi a sistemi previdenziali diversi, per periodi anche lunghi. Non solo. Abbiano lavoratori che in Germania e Francia, anzi ovunque, percepiscono ottimi sussidi di disoccupazione, se perdono il lavoro, mentre ci sono paesi, come l'Italia, in cui questo non è previsto (l'assegno è misero ed inesistente, salvo chi ha la cassa integrazione. Oggi abbiamo paesi che prevedono forme concrete di assistenza o di reddito minimo, e paesi come l'Italia in cui questo non esiste o è fortemente insufficiente. Se dovesse rimanere questa difformità e queste disparità, la libertà di circolazione dei lavoratori sarebbe solo sulla carta o verso quei paesi che offrono un ottimo welfare. Questo flusso può portare ad un impoverimento dei paesi che non hanno un welfare adatto o adeguato a favore di paesi già ricchi. La fuga dall'Italia di personale qualificato è già in atto da decenni. Per contro, i paesi che non avessero tutele di welfare sufficienti potrebbero agire da attrattori per lavori a basso valore aggiunto e labour intensive (se il loro costo del lavoro fosse proporzionalmente ridotto a causa di un welfare magro ed economico). <br> <br>Non metto in dubbio che queste politiche potrebbero essere lecite, nella autonomia di ogni nazione ma è implicito che esse aumenterebbero le disparità all'interno dell'Unione e questo è notoriamente dirompente nei confronti di complessi federali, i quali invece tendono a voler diminuire le disparità, salvaguardando tuttavia le diversità, che sono un valore. Ritengo quindi che una forza di centrosinistra ed ulivista debba farsi carico della esigenza, nel programma, di studiare, con i tempi ed i metodi opportuni questo criteri di convergenza. <br> <br>Dubito che sarà la destra a prendersi questo compito. Sarebbe allora importante che nel nostro programma ci fosse la dichiarazione che la convergenza è un obiettivo da studiare e perseguire, insieme agli altri paesi, con la dovuta gradualità e con la concordanza di tutte le parti sociali. Poi, oltre alla dichiarazione di principio, ritengo che si possano anche dare alcune indicazioni, sotto forma di proposta, sui singoli temi. L'Idea è comunque di un insieme di indicazioni quadro, non di una rigida e ferrea normativa europea, che sarebbe oggi poco auspicabile e più simile al sogno di Harry Potter. <br> <br>Queste indicazioni quadro, a cui i singoli sistemi nazionali dovrebbero con gradualità convergere, dovrebbero riguardare: <br> <br>a) previdenza ed infortuni sul lavoro <br> <br>b) sussidi di disoccupazione <br> <br>c) assistenza e reddito minimo <br> <br>d) malattia e maternità <br> <br>Tutto ciò avrà una grande importanza quando affronteremo il tema del programma per le elezioni politiche nazionali del 2006 perché a mio avviso dovremo usare a fondo la carta del programma europeo e questo lo potremo fare a maggior ragione se oggi partiamo con gli obiettivi giusti. <br> <br>Cordialmente, <br>Francesco <br>Lavoratore italiano all'estero


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar apr 06, 2004 13:27 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
Messaggi: 2488
Re: L'Europa del lavoro e della libera circolazione dei lavoratori<br>Sono perfettamente d'accordo che su certi problemi, come quelli da te elencati, bisognerebbe "tendere" ad una unificazione europea. <br> <br>Direi che qualcosa di simile si dovrebbe fare per l'istruzione, mentre per la ricerca, soprattutto quella più avanzata, si dovrebbe "tendere" ad un sistema integrato europeo, perché la ricerca di punta è molto costosa, e quindi sarebbe certo più economico avere un unico sistema di ricerca europeo, con sistemi di valutazione, scelta dei progetti di ricerca ecc. analoghi in tutta Europa. <br> <br>Ho usato il termine "tendere" perché su cose di questa importanza credo non sia produttivo procedere per grandi balzi, ma che si possa progressivamente avvicinarsi sino ad ottenere una integrazione, in un tempo piùo meno lungo. <br> <br>Intanto, di particolare rilevanza mi pare il problema delle pensioni: chi ha lavorato in diversi paesi europei, dovrebbe poter cumulare i diversi contributi versati, e gli anni effettivamente lavorati (necessari per raggiungere il limite pensionabile) dovrebbero essere la somma degli anni lavorati nei diversi paesi. <br> <br>In Italia, a quel che mi risulta, a volte non sono cumulabili anni lavorati, sempre in Italia, in condizioni contributive differenti... <br>Se mi sbaglio, ditemelo, per favore. <br> <br>Anna


Top
Non connesso Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 2 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Theme created StylerBB.net
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010