Oggi è dom ago 19, 2018 21:43 pm


Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 113 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5 ... 8  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar mar 01, 2005 16:15 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 424
RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>Con la riforma delle pensioni, così come voluta dalla “Casa delle Libertà”, è stato stabilito che fino al 31/12/2007 si potrà chiedere la pensione di anzianità qualora: <br>· i dipendenti abbiano maturato 57 anni di età e 35 anni di contributi <br>· gli “autonomi” rispettivamente 58 anni di età e 35 anni di contributi. <br>Non è detto nulla per quei lavoratori che hanno versato contributi nelle due gestioni (contribuzione mista). Così qualora fosse necessario per il raggiungimento del requisito minimo contributivo dei 35 anni considerare anche un solo contributo versato come lavoratore autonomo diventerebbe altresì necessario aver maturato l’età di 58 anni entro il 31/12/2007. <br> <br>In mancanza dei due requisiti si potrà avere la pensione di anzianità con i nuovi requisiti introdotti dalla riforma, e cioè: <br>· 40 anni di contributi, indipendentemente dall’età; <br>· 35 anni di contributi e 62 anni di età. <br> <br>Ora che il lavoro è sempre più precario sono necessarie alcune considerazioni: <br>· è penalizzato il lavoratore dipendente che non ha avuto la fortuna di “collezionare” 35 anni di contributi continuativamente ed esclusivamente come lavoratore dipendente (sono penalizzati quei lavoratori che volenti o nolenti hanno aperto una partita IVA o peggio sono stati “assunti” come co.co.co - per questi ultimi sono previsti altre forme pensionistiche); <br>· sono penalizzati quei lavoratori dipendenti che devono conteggiare pochi contributi da autonomi (conteggiare una settimana o 35 anni di contributi da autonomo è indifferente: eleva comunque l’età a 58 anni); <br>· non ci sono vie di mezzo (spesso per pochi mesi): <br>o anche un solo contributo da autonomo fa salire l’età a 58 anni; <br>o chi non colleziona 35 anni entro i 58 anni di età andrà in pensione dopo 5 anni a 62 anni di età. <br>· Si penalizza chi perde il lavoro: <br>o se chi non è riuscito a collezionare 35 anni di contributi entro i 58 anni di età ha la fortuna di continuare a lavorare potrà completare comunque 40 anni di contributi a 62 anni di età; <br>o se, invece, non ha la fortuna di avere un lavoro andrà ugualmente in pensione a 62 anni con 35 di contributi, ma nel frattempo con cosa campa? <br> <br>L’UNIONE del centro sinistra cosa pensa di queste storture? <br>Ha in mente di porvi rimedio o fingerà di non sapere approfittando del fatto che la “casa delle Libertà” ha già pelato la patata bollente?


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mer mar 02, 2005 16:17 pm 
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>Hai perfettamente ragione. <br>In passato ho segnalato più volte questa stortura assurda, che penalizza pesantemente i lavoratori che nella loro carriera sono costretti a passare da una gestione pensionistica all'altra. <br> <br>Da un lato si chiede ai lavoratori "flessibilità" dall'altro si mantiene un sistema di separazione contributiva rigidissimo, con il risultato, che chi andrà in pensione con 40 anni di contributi, pagati 20 come co.co.co e 20 come dipendente sarà praticamente un miserabile. <br> <br>ciao <br>Babar


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mer mar 02, 2005 20:19 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:00 pm
Messaggi: 3
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>> Hai perfettamente ragione. <br>> In passato ho segnalato più volte questa stortura assurda, che penalizza pesantemente i lavoratori che nella loro carriera sono costretti a passare da una gestione pensionistica all'altra. <br>> <br>> Da un lato si chiede ai lavoratori "flessibilità" dall'altro si mantiene un sistema di separazione contributiva rigidissimo, con il risultato, che chi andrà in pensione con 40 anni di contributi, pagati 20 come co.co.co e 20 come dipendente sarà praticamente un miserabile. <br>> <br>> ciao <br>> Babar


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mer mar 02, 2005 20:22 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:00 pm
Messaggi: 3
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>finalmente si riparla di pensioni. <br>io vorrei sapere cosa intende fare l'ulivo se vincerà le elezioni riguardo la recente riforma delle pensioni. <br>in particolare mi riferisco allo scalino del 1.1.2008 dove diverse persone vengono penalizzate pesantemente. <br>io sono una di quelle essendo nato nel 1952 e avendo maturato appena 32 anni di servizio dipendente.


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio mar 03, 2005 13:26 pm 
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>tutti gli scalini sono penalizzanti e negativi ma ogni riforma ha bisogno di un punto di inizio e piu' una riforma è radicale e piu' ci sono scalini significativi. <br>Il problema è che questa riforma è in ritardo da 20 anni come minimo. <br>Anche qui, maggiori i ritardi, maggiori i problemi relativi alla scalarità dell'intervento. <br> <br>Io ho il tuo stesso problema anagrafico ma fortunatamente sono emigrato da 18 anni e non ho problemi di pensione come quelli che avrei se fossi rimasto in Italia. <br> <br>Ciao, <br>Francesco


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio mar 03, 2005 15:03 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:00 pm
Messaggi: 3
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>ma io chiedo: se la sinistra governera', farà qualcosa a riguardo, secondo voi? <br>grazie <br>valter


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio mar 03, 2005 15:21 pm 
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>Sinistra? <br> <br>Caso mai l'Unione. <br>Si, certo. DEVE fare qualcosa. <br>Anche molto di piu' <br>Bisogna riformare profondamente il sistema perché senza una riforma tra 20-30 anni la pensione come la conosciamo non sarà piu0 finanziabile. <br>E siamo già in ritardo. <br> <br>Ciao, <br>Francesco


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar mar 15, 2005 13:49 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:02 pm
Messaggi: 1
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>Mi aspetto che l'Unione basi il suo programma sul principio di equità e di parità di diritti. Il mio caso: 17 anni di contributi INPS; 5 anni di contributi "co.co.co"; 60 anni di età (lavoro ancora, ora come co.co.pro.!) il resto degli anni... perduto con l'illusione della partita IVA (ricordate "il paese delle partite IVA"?). <br> <br>I miei contributi non sono fatti con gli stessi soldi che lavoratori più fortunati (per lungo tempo a tempo indeterminato) hanno pagato? Anzi, come co.co.co./pro. pago di più! <br> <br>E' costituzionale che sia trattato diversamente dagli altri? :angry:


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar mar 22, 2005 13:55 pm 
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>>E' costituzionale che sia trattato diversamente dagli altri? <br>--- <br> <br>Hai perfettamente ragione ma sopnmo anni che vado dicendo che il nostro sistema è "corporativo". <br>Solo che le corporazioni lo negano e la maggioranza ci crede :-) <br>Forse perchè pensa che gli faccia comodo. Ma si sbaglia. <br> <br>Ciao, <br>Francesco


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun apr 25, 2005 09:45 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:00 pm
Messaggi: 1
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>Aspettiamo ancora di sentire parole chiare e rassicuranti che intendano modificare quell'iniquo "gradone" del 01.01.2008: vera presa in giro per i nati dal 1951 in poi. Esistono certamente soluzioni più graduali per l'uscita dal mondo del lavoro, tali da non mortifichino brutalmente coloro che si vedono beffati con ulteriori 5 anni magari solo per la sfortuna di essere nati alcuni giorni dopo. <br> <br>Maurizio


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar dic 20, 2005 17:19 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 14:59 pm
Messaggi: 5
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>Mi trovo perfettamente in accordo con te, e spero che il centro sinistra, aprofittando appunto del fatto che la responsabilità di questa riforma così ingiusta ricade comunque sulla destra, non finga di ignorare il problema senza almeno correggere le ingiustizie più palesi. In caso contrario dobbiamo veramente interrogarci, al dilà degli slogan, su quali siano le differenze concrete tra i due schieramenti. <br>un saluto


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mer gen 04, 2006 18:32 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 14:59 pm
Messaggi: 1
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>Sono nato nel marzo 1951 e faccio parte di coloro che sono stati "beffati" dalla riforma della destra. Anzi, beffato due volte perchè al 31-12-2007 avrò maturato ben 37 anni e 6 mesi di contributi. Un mio quasi coetaneo nato nel 1950 e con meno contributi di me potrà andare in pensione con la vecchia legge. Una soluzione più graduale potrebbe essere istituire un parametro che combini l'età anagrafica e quella contributiva. Ma tutto tace fino a oggi da parte del gruppo dirigente dell'Unione. <br> <br>Guido


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sab gen 07, 2006 18:53 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 14:59 pm
Messaggi: 9
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>La proposta che faccio all'Unione se dovesse andare al governo su questo e' la seguente: <br>1) Abolizione dello scalone e contemporanea istituzione di una serie di scalini che rendano la riforma piu' accettabile secondo lo schema seguente: <br>- 2008 anni 36 <br>- 2009 anni 37 <br>- 2010 anni 38 <br>- 2011 anni 39 <br>- 2012 anni 40 <br>Secondo me in questo modo si eliminerebbe questa grossa ingiustizia e la riforma non perderebbe comunque i suoi connotati. Sempilce e poco costosa. Ciao a tutti


Top
Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom gen 08, 2006 10:53 am 
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>già, ma i tuoi scalini continuano ad essere uno scalone per colui che nel 2008 ha 35 anni di anzianità. <br>Bene, andro' in pensione l'anno prossimo, pensa. <br>Invece no, l'anno prossimo lo scalino sale di un anno e lui , che ne ha ora 36, non puo' andare in pensione perché lo scalino nel 2009 è 37. <br>Cosi' di anno in anno. <br>Andrà in pensione nel 2013, perché ogni anno il suo traguardo gli viene spostato piu' in la' di un anno. <br> <br>Non è che le cose cambino molto per uno che nel 2008 ha 34 anni di anzianità. Andrà in pensione nel 2014. <br> <br>Chi nel 2008 ha 36 anni di anzianità andra in pensione e l'anno dopo, quando avrà 37 anni non potrà certo ripetere la cosa, chiedendo ancora di andare in pensione. <br> <br>Allora, se la matematica non è una opinione ed il tempo scorre uguale per tutti, la tua proposta si coniuga cosi'. <br>Chi nel 2008 ha 36 anni di anzianità, va in pensione. <br>Chi ne ha di meno, va in pensione nel 2012 con l'aggiunta di un anno per ogni anno di anzianità mancante. Bello scalone! <br> <br>Salvo errori ed ovvissioni, ovviamente, dato che mi sono appena svegliato e non tutto il cervello lo ha fatto. <br> <br>Ciao, <br>Francesco


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio gen 12, 2006 16:52 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 14:59 pm
Messaggi: 9
Re: RIFORMA DELLE PENSIONI E LAVORO PRECARIO<br>Ciao Francesco, <br>hai ragione la mi proposta è formulata male, segno che era il mio cervello non proprio sveglio.Il senso è comunque il seguente: partendo dal principio che a me fa schifo la riforma della casa delle libertà e che l'unione non ha l'interesse a cancellarla del tutto a me sarebbe sufficiente ridurne le storture. Lo scalone è appunto la stortura più evidente. Allora la metto in questo modo che forse si capisce meglio: <br>chi ha cominciato a lavorare nel 1973 potrà andare in pensione nel 2008 con 36 anni chi nel 1974 con 37 anni, chi nel 1975 con 38 anni ,chi nel 1976 con 39 e chi nel 1977 con 40 anni. A me pare ci sia una differenza rispetto alla riforma attuale che vedrà andare in pensione con 40 anni chi ha iniziato a lavorare nel 1973. Anche se il calcolo delle annate è sbagliato, spero se ne capisca il senso. Un saluto Dok


Top
Non connesso Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Forum bloccato Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 113 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5 ... 8  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Theme created StylerBB.net
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010