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MessaggioInviato: gio mag 03, 2007 18:56 pm 

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In pensione a 58 anni dal 2008<BR>La proposta del governo ai sindacati<BR> <BR><BR>Dal 2008 pensione a partire da 58 anni di età, con un crescendo di anno ogni 18 mesi, e coefficienti per calcolare gli assegni congelati per alcune categorie di lavoratori, le più svantaggiate. Su queste due proposte si articolerebbe secondo l'Agi il piano pensioni che il governo sta ultimando per il confronto con i sindacati. Il tavolo sarà aperto il 9 maggio, quando si comincerà a discutere di pensioni e di welfare a Palazzo Chigi.<BR><BR>Fonte TGFIN<BR><BR>------------------------------<WBR>-------<BR><BR>Appena ho due minuti .. faccio un sunto di un bellissimo articolo del SOLEe24ORE sulle PENSIONI Dei PARLAMENTARI e POLITICI (se avete la possibilità di visionare il giornare è quello dei 1Maggio pagine 12 ) giusto per far capire come CHI LAVORA ..va in pensione sempre + TARDI e prende MENO .. e chi nn fa nulla PRENDE di + E PRIMA!!


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MessaggioInviato: gio mag 03, 2007 19:50 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
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Il fatto che le pensioni dei parlamentari siano scandalose, che è un fatto incontestabile, non toglie l'altro fatto che andare in pensione a 58 anni, e quindi di media stare una ventina d'anni in pensione a carico della collettività quando per buona parte di essi si potrebbe benissimo lavorare (e molti infatti fanno un lavoro in nero per arrotondare!) è comunque ridicolo, tranne ovviamente che per alcuni lavori usuranti. Due torti non fanno una ragione, e due privilegi non fanno un'equità, neanche in campo pensionistico.


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MessaggioInviato: gio mag 03, 2007 20:16 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
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>> Due torti non fanno una ragione, e due privilegi non fanno un'equità, neanche in campo pensionistico.<BR><BR>Daccordo, ma non lasciamoci sfuggire questa occasione d'oro per chiedere al governo e al parlamento che le nuove regole valgano anche per loro. Chiediamo: o valgono per tutti compresi voi, o almeno lasciamo le cose come stanno. Se veramente questi signori hanno a cuore, come dicono, l'economia del paese, dovrebbero accettare.<BR><BR>Ciao<BR>Giuseppe


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MessaggioInviato: gio mag 03, 2007 21:47 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
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ragazzi giuro che appena posso faccio uno scansione e vi posto il discorso di Cesare Damiano Ministro del Lavoro!!<BR><BR>Beh il problema non se andare in pensione a 60 anni è giusto o sbagliato... ma sicuramente non si gode + di una certa salute per poter andare avanti...per quanto si allunghi la vita non vuol dire che per forza debba lavorare una VITA ... invece di godermi la già tanto difficile vecchiaia per molto di noi...e niente di loro!!


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MessaggioInviato: gio mag 03, 2007 21:55 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
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I limiti d'età per la pensione sono stati fissati in un tempo in cui si viveva meno, si viveva peggio e c'erano molti più giovani che vecchi. Oggi è tutto l'opposto. E' chiaro, e nessuno mai l'ha negato, che un minatore o un bracciante agricolo non possono e non devono lavorare fino a, chessò, 65 anni, ma per il 90% dei lavori che si fanno oggi, chi è che può avere la faccia tosta di dire che a 60 anni non si ha più la salute per lavorare? La controprova, se ce ne fosse bisogno, è nel fatto che molti 60enni pensionati poi allegramente hanno un secondo lavoro oltre alla pensione.


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MessaggioInviato: gio mag 03, 2007 22:34 pm 

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Infatti Guido<BR><BR>Proprio qualche giorno fa sul sole24ore c'era un sondaggio in cui oltre il 60% delle persone intervistate si riteneva disposta a continuare a lavorare dopo essere andati in pensione dopo i 60 anni.<BR><BR>Voglio chiedere a chi si oppone all'innalzamento dell'età pensionabile:<BR><BR>"Cosa abbiamo noi italiani di diverso rispetto al resto dei lavoratori europei?????"<BR><BR>"Che differenza c'è tra i vari lavori svolti in Italia con quelli svolti negli altri paesi europei????"<BR><BR>"Che cosa hanno di diverso le donne italiane da quelle del resto d'Europa?????"<BR><BR>Aspetto risposte, ricordando che nella maggioranza (quasi tutti) dei paesi europei uomini e donne vanno in pensione a 65 anni.<BR><BR>Se continuate a rimanere nelle vostre posizioni allora non lamentatevi dei privilegi che in nostri politici si concedono perché anche noi in un certo qual modo siamo dei privilegiati rispetto al resto dell'Europa.<BR><BR>Perché non combattere sul piano di insistere con questa richiesta:<BR><BR>"Noi accettiamo l'innalzamento dell'età pensionabile anche fino a 65 anni ma voi politici prima dovete eliminare i vostri privilegi specialmente per quel che riguarda i vitalizi e poi nello stesso provvedimento legislativo potete introdurre la riforma previdenziale"<BR><BR>Su questo bisogna insistere, specialmente il sindacato, i rappresentanti maggiori del sindacato.<BR><BR>Ma forse mi viene un dubbio:<BR><BR>"Non è che i capoccia dei sindacati non hanno voglia di insistere su questo putno perché sarebbe come darsi la zappa sui piedi poiché prima o poi finiscono per entrarci anche loro in parlamento????"<BR><BR>Rifletteteci un po' su.<BR><BR>Saluti Perynic


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MessaggioInviato: gio mag 03, 2007 23:17 pm 

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x perrynic<BR><BR>diceva angelletti nel "lontano" gennaio 2007<BR><BR>>I fautori della riforma parlano di insostenibilità della spesa previdenziale. Cosa risponde?<BR> <BR>>Che non è vero: il nostro sistema previdenziale è in equilibrio e lo sarà per i prossimi anni. Per rendersi conto di questa verità basterebbe separare, finalmente, la previdenza dall'assistenza e la mia affermazione apparirebbe chiara in tutta la sua evidenza. Noi siamo l'unico paese in Europa in cui l'assistenza si paga facendo gravare questo onere sulla cassa previdenziale. Questo non è giusto perché mentre le pensioni devono essere pagate con i contribuiti versati, sono tutti i cittadini che dovrebbero farsi carico della spesa assistenziale e non solo i lavoratori dipendenti. <BR>http://www.agi.it/il-punto-su/notizie/sistema-in-equilibrio<BR><BR>Cosa si risponde ad Angelletti?<BR><BR>Cmq, sono daccordo con quanto da te detto che prima di fare certe proposte bisognerebbe iniziare a dare l'esempio e rinunciare a tutti i previlegi. L'ho gia' detto piu' volte ma,.... un governo dovrebbe aspettare che siano i sindacati a proporre uno sciopero su questo?<BR><BR>Siamo centro/sinistra oppure centro/sinistra e centro/destra, sono uguali come spesso si firma un ns.amico forumista?<BR><BR>E poi, su questa nuova proposta dei 58 anni dove sta' la differenza rispetto prima e cioe' lo scalone?<BR>La domanda l'ho fatta in un altro trhead ma per non ripetermi, allego collegamenteo.<BR><BR>Ah...premetto che non ho dimestichezza in materia quindi, e' per questo che chiedo lumi.<BR>http://www.ulivo.it/cgi-bin/forum/topic_show.pl?pid=1502772#1502772<BR><BR>un salutone


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MessaggioInviato: gio mag 03, 2007 23:59 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:03 pm
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in risposta a :<BR>  perrynic 03/05/2007 22:34 <BR> Opzioni  Rispondi  <BR><BR> <BR><BR>"...Aspetto risposte..." <BR><BR>Apparte che ti sono state più volte date,chiare,argomentate ed esaurienti,se ne cerchi altre sono qui:<BR><BR>http://www.fabbricadelprogramma.it/adon/static/programma-unione.pdf<BR><BR>da pag.166 a pag.169<BR><BR> <BR>qui,ecco altri contributi:<BR><BR>http://www.lafabbricadelprogramma.it/cgi-bin/adon.cgi?act=src&campo=titolo&campo=sottotitolo&campo=testo&campo=autore&sid=29&Submit=++++++++Leggi++++++++<BR><BR>e questo non è un forum qualunque,si chiama "la fabbrica del programma" e non tutti i messaggi inviati (che probabilmente erano migliaia)sono stati pubblicati.<BR>Quelli pubblicati quindi,sono STATI SICURAMENTE RITENUTI IDONEI PER COSTRUIRCI SOPRA IL PROGRAMMA-STOP.<BR>O devo ritenere che,anche in questo ramo del programma,"ABBIAMO SCHERZATO"???????????????<BR><BR>poi ci sono le parole del ministro Ferrero(che non è uno qualunque...è ministro DI QUESTO GOVERNO...):<BR><BR>"Le indiscrezioni non corrispondono<BR>al programma.<BR>Voglio sperare che vengano smentite al più presto"<BR><BR> <BR>http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/economia/pensioni/pensioni-58anni/pensioni-58anni.html<BR><BR>E poi c'è pure una mia personale proposta alla quale ti sei ben guardato dal rispondere,salvo poi "sollecitare" le risposte di altri:<BR><BR>"Allora,ecco cosa penso:<BR>-Intanto bisogna trovare il coraggio di riformare l'Inps sgravandola dei costi impropri che gli sono stati addebitati..."<BR>http://www.ulivo.it/cgi-bin/forum/topic_show.pl?tid=1471314#fp<BR><BR>buonanotte.


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MessaggioInviato: ven mag 04, 2007 01:09 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:04 pm
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Tognoli<BR><BR>Guarda che mica devo essere d'accordo con il programma al 100%.<BR><BR>Facciamo come i Mastella e i vari Bianchi e Turigliatto? Facciamo i bambini? ..... Questo non c'era scritto nel programma e se lo fanno allora non li voto più???<BR><BR>Guarda che siamo milioni e milioni di elettori e tu pretendi che tutti abbiano lo stesso programma in mente???? ..... fantascenza.<BR><BR>A me sta pure bene di abolire lo scalone e di fare come proposto l'aumento di un anno ogni 18 mesi, è una proposta ragionevole.<BR><BR>Alle tue argomentazioni avevamo già provato a rispondere sia io che francescopf, ma poi ci abbiamo rinunciato, visto che non si vuole ammettere la nostra diversità con il resto d'Europa.<BR><BR>Bisogna essere ciechi a non vedere che non è sostenibile cercare di rimanere le cose come sono con l'aumento dell'aspettativa di vita che c'è stato negli ultimi anni.<BR><BR>Per me è solo invidia per quelli che sono riusciti ad andare in pensione con il vecchio sistema non vedo altre spiegazioni.<BR><BR>Vuoi andare in pensione a 57 anni??<BR><BR>OK! però ti prendi una pensione minimo del 40% inferiore a chi va in pensione a 65 anni e per tutta la vita.<BR><BR>Poi quello che mi da un fastidio enorme è il fatto che la maggior parte delle persone che si oppongono all'innalzamento dell'età e fomentano gli altri, sono coloro che stanno per andare in pensione naturalmente e dovrebbero solo che vergognarsi perché dovrebbero mettersi in ginocchio e ringraziare per il fatto che se ne vanno in pensione con il sistema retributivo (molto, ma molto più vantaggioso) rispetto al contributivo che viene riservato ai giovani e quindi potranno godere di una pensione di un 20/30% maggiore rispetto ad un giovane che farà la stessa carriera lavorativa del caro pensionando frignone.<BR><BR>Saluti Perrynic


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MessaggioInviato: ven mag 04, 2007 08:25 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
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>Cosa si risponde ad Angelletti?<BR>----<BR><BR>Che sbaglia di grosso e questo potrebbe essere comprensibile <BR>per un normale cittadino poco o per nulla informato sui conti <BR>e sul contesto macroeconomico ma è per me errore gravissimo <BR>da parte di un politico o di un sindacalista.<BR><BR>E sbaglia due volte. <BR><BR>La prima perché non dice che sappiamo benissimo, da una <BR>ventina di anni, che anche se i conti fossero in equilibrio e <BR>malgrado le riforme fatte (Dini etc) questo non durerà a<BR>lungo. Perché ogni tecnico del settore ed ogni economista<BR>ed ogni esperto in demografia sa cosa succererà tra il 2020<BR>ed il 2040. E sa che le soluzioni non andranno trovate nel <BR>2030 ma andavano trovate nel 1990. Piu' tempo si perde <BR>e piu' le soluzioni tardive saranno "lacrime e sangue" oppure<BR>nessuna pensione per i giovani di oggi. <BR>Un comportamento omissivo e rassicurante sul fronte pensionistico<BR>è quindi per me un vero crimine nei confronti delle nuove generazioni,<BR>compiuto da persone di una certà età che sanno che tanto loro nel <BR>2030 ~2040 non ci saranno piu' e la pensione la avranno goduta <BR>tutta. Rassicurare, dire che tutto va bene e che andrà bene per<BR>i prossimi anni è quindi una operazione demagogica, che serve<BR>a gestire il consenso attuale, ipotecando il futuro di altri. <BR>Una vera porcata, soprattutto se fatta da persone che si <BR>reputano di sinistra. <BR><BR>Sbaglia una seconda volta perché il cosiddetto equilibrio è<BR>ottenuto con un prelievo previdenziale che è elevatissimo,<BR>ammazza l'economia, spinge al sommerso ed alla delocalizzazione.<BR>Ammazza l'economia soprattutto delle regioni del sud, perché <BR>dovrebbe essere chiaro che non è possibile gravare una regione<BR>sottosviluppata con un prelievo paragonabile a quello tedesco <BR>o svedese. Certe aliquote sono legittime e sostenibili in un <BR>paese ricco mentre in una zona povera si trasformano nello <BR>strumento per mantenere il sottosviluppo, alimentare il <BR>sommerso, l'illegalità, la criminalità. Il prelievo previdenziale <BR>nostro poi è in % fissa, indipendentemente dal reddito e questo<BR>ha un fortissimo effetto regressivo. Che significa che per un alto <BR>reddito non è un problema un prelievo del 40% sullo stipendio <BR>lordo ma per un salario modesto il risultato è un salario DA FAME<BR>pur a fronte di salari lordi che sono tra i piu' alti dei paesi OECD.<BR><BR>E salari netti da fame si trasformano in bassi consumi, disagio<BR>sociale, ... il tutto per finanziare il fatto che qualcuno vuole andare <BR>in pensione a 57 o 58 anni. <BR><BR>Il mio personale calcolo è che se OGGI non ci fossero le pensioni<BR>di anzianità ma ci fossero solo quelle di vecchiaia (65 anni come<BR>nel resto d'europa) nel senso che se 15 anni fa fossero state abolite, <BR>OGGI il prelievo previdenziele potrebbe essere piu' basso di 1/3.<BR>Altro che riduzione di 5 punti del cuneo! Questo significherebbe<BR>salari piu' elevati, meno sommerso, meno delocalizzazioni, <BR>piu' fatturato per il made in Italy.<BR><BR>E sia chiaro che tutto questo rimane matematicamente vero anche <BR>se ci fosse lo spitting, se separassimo (come per me si DEVE fare)<BR>la previdenza dalla assistenza. Anche questa è una riforma da <BR>fare assolutamente ma non è un alibi per non fare anche l'altra,<BR>quella dell'inalzamento dell'età di pensionamento. <BR><BR>Faccio notare che non è la prima volta che scrivo queste cose <BR>sul forum per cui le mie sono risposte che già avevo dato. <BR><BR>Ciao,<BR>Francesco <BR><BR>[Editati alcuni errori di battitura]


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MessaggioInviato: ven mag 04, 2007 08:42 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
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>"Cosa abbiamo noi italiani di diverso rispetto al resto dei lavoratori europei?????"<BR>---<BR><BR>Beh, qui onestamente una riflessione analitica <BR>va fatta, perché ci sono delle differenze che <BR>possiamo definire "drammatiche". <BR><BR>Le statistiche OECD indicano che il 56% della forza<BR>lavoro potenziale italiana (tutti coloro che sono nella<BR>classe di età 25-65 anni, che è quella internazionalmente<BR>indicata come età lavorativa) ha alle spalle al massimo <BR>la terza media. È un dato drammatico, che indica anche come<BR>tantissimi lavoratori abbiano iniziato presto a lavrare e forse<BR>a 57 anni ne hanno già 40 alle spalle. E magari sono 40 <BR>anni di lavoro duro, nei cantieri, nelle fabbriche. <BR><BR>Le stesse statistiche per gli altri paesi invece ci fanno <BR>notare che la norma è un 80~85% che ha proseguito <BR>(e concluso) con l'educazione post-obbligatoria e con<BR>% di laureati che sono doppie rispetto alle nostre.<BR>Abbiamo quindi in europa tassi elevatissimi di educazione<BR>secondaria post obbligatoria e di terziaria universitaria. <BR><BR>Come questo influsca sulla produzione di valore aggiunto e <BR>quindi sulla dinamica salariale e sulla dinamica previdenziale<BR>mi pare chiaro e da non dimenticare. <BR><BR>Tuttavia questo non deve diventare, a mio avviso, alibi <BR>per mandare in pensione prima persone che non hanno<BR>fatto lavori usuranti e duri e non abbiano iniziato a 16<BR>anni come si usava ai tempi del dopoguerra e del boom. <BR><BR>Secondo me dopo 40 anni di lavoro in certi settori (edilizia,<BR>miniere, fonderia) è giusto prevedere una pensione piena,<BR>indipendentemente dall'età anagrafica. ma questo oggi <BR>riguarda (direi per fortuna) sempre meno casi. <BR><BR>Ciao,<BR>Francesco


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MessaggioInviato: ven mag 04, 2007 08:46 am 
pinius, questo argomento è meglio spostarlo nel <BR>forum "Temi del lavoro", per non disperdere il dalogo<BR>su forum diversi e tenuto conto che là di questo si è<BR>già discusso. <BR><BR>La moderazione<BR><BR>***<BR><BR>Ulteriore comunicazione: <BR>Sentito il parere favorevole dell'autore del thread,<BR>l'intero argomento è stato spostato alle 11:40 del <BR>4 maggio 2007


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MessaggioInviato: ven mag 04, 2007 09:39 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
Pensioni, Prodi: "In pensione a 58?<BR>Solo voci, lavoriamo a lungo periodo"<BR><BR>ROMA - "Sono solo voci, se vuole gliene faccio altre 47 di ipotesi. Stiamo discutendo per dare una stabilità di lungo periodo al sistema, non per affrontare il problema per i prossimi due anni ma per noi, i nostri figli e i nostri nipoti". Così, a Radio anch'io, il premier Romano Prodi ha risposto alle voci secondo le quali il governo pensa ad 'scalone' più morbido che farebbe scendere l'età pensionabile da 60 a 58 anni.<BR><BR>"Lavoriamo su tutto - ha spiegato il premier - sui coefficienti e su tutti gli aspetti del sistema. Dopo, quando avremo un quadro preciso lo esporremo. Occorrono conti precisi e tutte le ipotesi sulle caratteristiche delle diverse categorie e sulle risorse su cui il paese deve disporre". <BR><BR>www.repubblica.it<BR>******************************<WBR>**********<BR><BR>"Stiamo discutendo per dare una stabilità di lungo periodo al sistema" ...<BR><BR>Quindi il sistema non è stabile, nel lungo periodo. <BR><BR>Bene il Prof che lo ammette. <BR><BR>Altri invece fanno come gli struzzi. <BR><BR>Ciao,<BR>Francesco


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MessaggioInviato: ven mag 04, 2007 10:36 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 305
CMq i "vitalizi" possono essere discussi solo dai parlamentari o meglio.... si deve richiedere autorizzazioni speciali per poter intaccare questo beneficio.<BR><BR>Ogni parlamentare deve versare 1006euro; per i famosi 2 anni 6 mesi ed 1 giorno per aver diritto alla "pensione" .... dopo 5 anni la loro pensione lorda va da 3000 ai 5000euro; .... secondo voi è giusto??<BR><BR>5 anni di lavoro per una pensione di 3000euro; ?? Azz alla faccia degli investimenti in borsa....doves si sottoscrive tutto ciò??<BR><BR>Se vogliamo lavorare di +... e spero sempre di avere la forza necessaria per farlo.... tutto si può fare...ma va rimessa in discussione TUTTO il sistema!!<BR><BR>Vogliamo parlare di quanto è difficile trovare un lavoro post 35/40?? e se venissi licenziato a 50 anni che fa' sto benedetto cristiano??<BR><BR>Allora bisogna parlare oltre di pensioni anche di "sostenibilità del lavoro".... .secondo me è giusto equiparare donne e uomo a 65 ( ma poi secondo voi qual'è il limite max a cui una persona deve essere obbligata a lavorare?).<BR><BR>Sempre se nn ricordo male l'articolo nella P.A. stanno tentanto di promuore l'assunzione dei precari ... nella misura in cui una persona ha maturato una esperienza di 3 anni , anche nn continuativa nella stessa sede, può richiedere l'assunzione. <BR><BR>Insomma ci sono un sacco di cose da cambiare..... e direi che privilegi inutili e dispendiosi ( tra Senato e Parlamento sommato sono il 24% della spesa per la politica) bisogna mettervi mano!!<BR><BR>I SINDACATI DEVONO FARE LA LORO PARTE ......... E NOI LA NOSTRA... E LO STATO LA LORO!!!


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MessaggioInviato: ven mag 04, 2007 10:50 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
Messaggi: 51
Io voglio lo stipendio come tutti gli altri lavoratori europei!!!!  Dato che si è visto che noi italiani guadagniamo  meno di loro. Guardiamo all'europa sempre e non solo quando ci fa comodo. Poi vorrei che si separasse la previdenza dall'assistenza e si rifacessero i conti.... ci sarebbero delle belle sorprese!<BR>aliste


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