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MessaggioInviato: sab mar 03, 2007 12:33 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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Buon giorno<BR>Sono un lavoratore di circa 50 anni che dopo un lungo percorso di lavoro impegno e dedizione per raggiungere una invidiabile qualifica professionale rischia di rimanere senza lavoro per concorrenza sleale da parte dalla Cina e degli altri paesi asiatici.<BR>Grazie a Dio fino a questo momento sono stato in grado di mantenere la mia famiglia in modo decoroso, mandare a scuola i figli e permettere a mia moglie di seguire loro e i nostri genitori anziani, rimanendo a casa.<BR>Ora che i figli sono diventati grandi ed è diventato doveroso mandarli all'università, le spese aumentano e io mi sento mancare la terra sotto i piedi.<BR>Parvenze di sicurezza raggiunte con sacrificio e fatica all'improvviso svanire nella compilazione di curriculum e ricerche di lavoro indirizzate a giovani da 25 a 32 anni , 40 quando va bene, lavori temporanei ecc. ecc. dignità e rispetto accantonati per avere quel minimo, non più da sentirsi sicuri, ma semplicemente per soppravivere.<BR>Questo è un problema e una situazione che trovo sempre più diffusa tra mie coetanei (hanno addirittura scritto una canzone per Sanremo) perché allora non ne sento mai discutere?<BR>Perché si guarda solo e sempre il problema del lavoro giovanile (anche questo comunque da non trascurare) e non dei lavoratori cinquantenni?<BR>Per sentirne parlare chiaramente non intendo solamente una dibattito radio o qualche articolo sul giornale ma l'interesse da parte della politica per lo più ora che è di sinistra e pertanto indirizzata di più al bene sociale e della famiglia.Vorrei farmi portavoce ed essere appoggiato nella richiesta di aiuto all'attuale governo Prodi.<BR>Perché ad esempio non viene attuata una politica di riduzione degli oneri fiscali per le aziende che assumono lavoratori cinquantenni che hanno la necessità di essere reintegrati nel lavoro. Non siamo noi che dobbiamo lavorare, per quaranta anni, per pagare le pensioni e l'assistenza sociale ai lavoratori più giovani?<BR>Se siamo anche noi come i giovani disoccupati come facciamo pagare le tasse dopo avere dato fondo ai pochi risparmi accumulati con anni di sacrifici?<BR>Forse ironicamente e tragicamente finiremo magari in carcere, mantenuti dallo stato, per avere commesso qualche sciocchezza, comincio a capire il malessere di tante classi sociali che trovano questo come unica salvezza.<BR>Mi sento ancora forte e so di essere professionalmente preparato, sono altruista e mi appaga aiutare chi ha più bisogno di me ( sono anche soccorritore sanitario volontario), non trovo accettabile essere messo da parte e trasformarmi in relitto della società,io ora responsabile di produzione di un'azienda al massimo della tecnologia moderna, fino a quando avrò modo difenderò il mio essere nella sua onestà e integrità morale, ma fino a quando lo potrò fare? Fino a quando avrò questa punta di orgoglio e dignità? <BR><BR>Grazie per l'attenzione prestatami.<BR><BR>PS. Per evidenti ragioni Vi prego di mantenere la lettera anonima. Sono comunque disposto a darvi i miei dati qualora ne avreste necessità.<BR><BR>Distinti saluti<BR><BR>.....<BR><BR>(firma dell'autore oscurata da moderazione, come richiesto)


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MessaggioInviato: dom mar 04, 2007 02:20 am 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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Carissimo, ciò che scrivi merita priorità e attenzioni.<BR>Capisco bene il tuo stato d'animo e le tue preoccupazioni verso le quali posso solo esprimere solidarietà e l'augurio che anche tu, come tanti, possa trovare la giusta determinazione.<BR>Questa problematica è arginabile solo con la Formazione continua e col supporto di leggi sagge e coraggiose ma certamente non senza una politica di adeguati ammortizzatori sociali .<BR>Questo Governo può farlo.<BR>Sosteniamolo.<BR>


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MessaggioInviato: dom mar 04, 2007 12:21 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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Carovitcen.Hai tutta la mia solidarietà:la tua situzione da come si sente nei dibattiti televisivi<BR>è molto diffusa in Italia:In Germania si è verificato da un po di tempo il contrario, cercano persone che abbiano una lunga esperienza lavorativa:Qui invece<BR>quando cominci ad avere uno stipendio decente, cercano di sostituirti con persone piu giovani,<BR>questo vale sia per il dirigente,<BR>impiegato, operaio.E poi parlano di aumentare L'età per andare in pensione.<BR>Speriamo che quanto prima vengano introdotti gli ammortizzatori sociali.<BR>Un caro saluto<BR>Paolo11


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MessaggioInviato: dom mar 04, 2007 12:38 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
>Sono un lavoratore di circa 50 anni che dopo un lungo percorso di lavoro impegno e dedizione per raggiungere una invidiabile qualifica professionale rischia di rimanere senza lavoro per concorrenza sleale da parte dalla Cina e degli altri paesi asiatici.<BR>---<BR><BR>Sono nella tua stessa situazione e la mia soluzione è stata di mettermi in proprio.<BR>Dopo 30 anni di esperienza, il mio saper-fare si è spostato dall'ottica del dipendente a quella dell'indipendnete, che dà consulenze. <BR>Ok, non tutti possono, vogliono o sono in grado e non è facile mettersi in proprio.<BR>E siccome non è facile ho fondato con altri una associazione di professionisti, tutti di campi diversi, per aiutare chi vuole iniziare una attività in proprio. <BR>Io non vivo in Italia (e la pensione la avro' solo a 65 anni per cui non mi sono cullato nel sogno del prepensionamento) ma credo che anche in Italia se hai un progetto imprendoriale riesci a trovare i giusti sostegni. Per esperienza so che la CNA è molto attiva in questo. <BR>O magari tu stesso, a seconda del tuo saper fare e del tempo che ora hai, puo' essere parte attiva di un progetto di sostegno alla microimpreditoria. <BR><BR>Non lo hai mai considerato?<BR><BR>Ciao,<BR>Francesco


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MessaggioInviato: dom mar 04, 2007 20:39 pm 

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Ti ringrazio per la risposta , condivido la tua risposta proseguiamo nella formazione per essere allineati ai tempi e sosteniamo il questo governo l'ultima nosrta speranza politica. <BR>Divulghiamo questo dibattito e facciamolo diventare imporatnte per essere ascoltati.<BR><BR>Distinti saluti,con aprezzamento<BR>vitcen


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MessaggioInviato: dom mar 04, 2007 20:47 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
Messaggi: 4
Carissimo paolo11 grazie per la risposta ma non limitiamoci ad aspettare facciamo in modo di diventri tanti a gridare, solo così avremo modo di essere sentiti prima che ascolati.<BR>Nella mia zona, il mitico nord-est, il problema è particolarmente diffuso, non oso pensare cosa quaesto rappresenti dove anche i giovani, da anni e anni nono trovano lavoro.<BR>Lavorare è un nostro diritto, solo il governo attuale può darci questo sosteniamolo e proseguiamo nella nostra richiesta di aiuto.<BR>Con stima, cordiali saluti<BR>Vitcen


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MessaggioInviato: dom mar 04, 2007 20:58 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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Carissimo francescopf ti ringrazio del consiglio e non ti nasconto che effettivamente  anch'io sto pensando sempre più concretamente di seglire la strada dell'autonomia, propio in funzione della mia professionalità.<BR>Purtroppo quaesto però è legato ad un congruo impegno economico che sto cercando di recuperare.<BR>Non possiamo però pensare che questa possa essere una soluzione adatta a tutti per cui non tralasciamo la richiesta verso il governo attuale, l'unico che ci possa dare un'aiuto concreto.<BR>Rinfonziamo sempre più le file di chi grida aiuto.<BR><BR>Cordialmente<BR>Vitcen


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MessaggioInviato: dom mar 04, 2007 21:16 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:01 pm
Messaggi: 3234
>Purtroppo quaesto però è legato ad un congruo impegno economico che sto cercando di recuperare.<BR>---<BR><BR>Chiaramente una impresa (mai migliore termine fu trovato) necessita di una analisi preliminare accurata (che gli anglofoni chiamano business plan) e se questa ci racconta di qualche cosa che sta in piedi con le sue gambe allora sia il sistema bancario sia il sistema cooperativo assoaciato alla CNA (confederazione nazionale artigianato) sapranno trovare le risorse dirette (finanziamento) o indirette (fidejussione) a sostegno di un progetto serio. <BR><BR>>Non possiamo però pensare che questa possa essere una soluzione adatta a tutti per cui non tralasciamo la richiesta verso il governo attuale, l'unico che ci possa dare un'aiuto concreto.<BR>----<BR>Vero ed infatti è onesto non vendere panacee ma lo è offrire una ampio ventaglio di soluzioni. La microimprenditoria è una di queste e non dimentichiamo che essa a sua volta non è solo la soluzione del singolo ma diventa l'occasione di lavoro per tanti "dipendenti". <BR>Quanto sono gli addetti delle grandi e medie imprese, Quanti quelli delle piccole? <BR>E quanti quelli delle micro (da 1 a 5 dipenedenti, familiari inclusi). <BR><BR>Che puo' fare il governo? <BR>Per me deve dare non aiuti diretti (tra l'altro vietati dalle regole europee) ma sostengo e soprattuttto operare per creare quelle condizioni quadro che favoriscono il lavoro, anche togliendo gli attuali ostacoli e freni. <BR><BR>Già lo si sta facendo ma riassumendo:<BR>a) liberalizzazioni<BR>b) deburocratizzazione<BR>.... e prima o poi (spero) deregolamentazione. <BR><BR>Da noi ci sono 100'000 leggi (o 150'000 ... non si sa) ma in germania sono 4000 ed in Svizzera circa 1000. La c'e' lavoro, poca burocrazia, uno stato efficente ed organizzato  .... quindi se 2+2 fa 4 ....<BR><BR>Ciao,<BR>Francesco


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MessaggioInviato: dom mar 04, 2007 22:07 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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Carovitcen.Sono Veneto pure io<BR>di Padova:e pultroppo vedo pure mio figlio che ha 24 anni,deve cambiare lavoro spesso, i motivi:<BR>dove ha lavorato falliscono non pagano lo stipendio. su tre ditte che ha lavorato 2 hanno chiuso,nei periodi di non lavoro affittava una sala ed insegnava ad adoperare il compiuter,si è aperto una partita iva, e nei periodi liberi arrotonda in questo modo.Prima andava direttamente a casa delle persone ad insegnare,e predeva una percentuale,che poi nel tempo ha<BR>visto che il guadagno era pochissimo.<BR>Pultroppo la situazione è difficile <BR>per tutti,e non credo che ci sia molto da sperare anche da questo governo.Le uniche aziende che avranno da lavorare penso sia quella degli armamenti, nel prossimo futuro.<BR>Ciao<BR>Paolo11


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