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MessaggioInviato: sab dic 23, 2006 21:39 pm 

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Il tentativo di questo articolo divulgativo è di dare alcuni elementi di analisi per una discussione sulla finanziaria sotto esclusivamente il profilo lavoristico .<BR>Profilo lavoristico alquanto complesso in quanto comprende almeno tre aree specialistiche :<BR><BR>Legislazione fiscale in ambito sostituti d' imposta .<BR>legislazione previdenziale<BR>legislazione del lavoro .<BR><BR>le norme di riferimento sono :<BR><BR>1) DECRETO LEGGE Bersani .<BR>2) DECRETO LEGGE collegato alla Finanziaria .<BR>3) LEGGE FINANZIARIA 2007 .<BR><BR> <BR>DECRETO LEGGE  Bersani   ( Parte 1 ).<BR><BR>E' stato il decreto legge che ha creato oggettivamente piu problemi.<BR>Errori tecnici e soprattutto politici nel versante liberalizzazioni.<BR>Ha dato l 'immagine di un governo debole incapace di progetto e di progettualita'.<BR><BR>vediamo i contenuti con una verifica il piu possibile letterale del testo :<BR><BR>1) Pubblicita' per gli iscritti agli albi professionali.<BR>Era già stato regolato dai codici deontologici di alcuni albi professionali, con l'eccezione dell' albo degli avvocati .<BR>2) Abolizione tariffe Minime .<BR> A chi servono le tariffe minime ?<BR>Questo è un argomento che non possiamo affrontare qui ma che è gia stato trattato.<BR>Sarebbe necessario almeno suddividere i liberi professionisti tra coloro che hanno strutture organizzate e coloro che lavorano individualmente per capire a cosa servono le tariffe minime.<BR>In alcuni albi sono talmente basse e risalgono a molti anni fa ( in alcuni casi al 1990 piu o meno ) .<BR>Rimangono alcune problematiche che riguardano esclusivamente l'albo degli avvocati ( tariffe forfeit e tariffe legate ai risultati ) .<BR>Le tariffe legate ai risultati propone  una questione fondamentale che la natura obbligazionaria del rapporto con l'utenza .<BR>' Con termini prestazione tanto il comportamento dovuto  quanto il risultato  di quel comportamento .<BR>..... Ma mentre talvolta  la prestazione viene individuata proprio descrivendo il risultato  ( l'opus , il servizio ) che il creditore a diritto di seguire ( c.d. obbligazione di risultato )  , talaltra la prestazione  viene individuata attraverso il comportamento del debitore , il quale non garantisce la realizzazione di uno specifico risultato  .<BR>( il medico non e' tenuto a procurare la guarigione , l'operaio e' tenuto a prestare la sua attivita'  non ad assicurare un certo esito del suo lavoro ). cit. Manuale di Diritto Privato Torrente Schlesinger  paragrafo La prestazione ).<BR><BR>Una problematica cosi complessa può essere affrontata con un decreto legge semplicistico senza alcuna prospettiva ?<BR>A livello pratico potrebbe essere possibile suddividere una tariffa base con una prestazione obbligazionaria del fare e una seconda tariffa basata sulla prestazione obbligazionaria del risultato.<BR><BR>ma per fare queste cose serve un altro tipo di cultura politica e giuridica.<BR><BR>Un altro aspetto riguarda l'aspetto dei diritti costituzionalmente previsti  dalla costituzione italiana e la destrutturalizzazione  della norma giuridica.<BR><BR>la problematica riguarda il rapporto tra diritto e mercato.<BR>La destrutturalizzazione del diritto , la delegificazione, la sostituzione delle norme giuridiche con i codicilli aziendalistici sono aspetti che vengono alla memoria collettiva leggendo il decreto Bersani .<BR>Anche se in modo molto contraddittorio con le norme ' pesanti ' introdotte da Visco .<BR>Il riferimento importante dimenticato da un gran parte del governo italiano <BR>e la strategia generale, la mission profetica ,<BR>per capire questo i politici di professione devono leggere Lionel Jospin condottiero politico di grandissime vittorie e di grandissime sconfitte come sono i veri politici e non i politicisti .<BR>scrive Jospin ( il mondo come lo vedo io ) : ' La regolazione dei mercati non basta. Per la socialdemocrazia determinati beni e servizi o certe dimensioni della vita in società devono sfuggire alla logica di mercato .E' la distinzione che intendevo sottolineare che accettiamo l'economia di mercato '  , ma non accettiamo  sicuramente una ' società di mercato ' .<BR><BR>Questa citazione famosissima in Europa ed America Latina  in Asia e anche negli Stati Uniti è un progetto in se  .<BR><BR>In Italia è necessario riprendere la strada smarrita per superficialità  enorme e anche inattesa, noi patria dello strutturalismo metologico gramsciano .<BR><BR>Se un taxista spara ed uccide un altro collega taxista per conquistare il cliente miliardario americano , ci dobbiamo chiedere se è una scena di un film neorealista anni 50 , o se è qualcosa di reale , se e qualcosa di reale e meglio fermarsi tutti e cambiare strada subito .<BR><BR>Del resto la costituzione italiana ( sconosciuta ) Art. 45 secondo comma recita la legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell'artigianato .<BR><BR>I taxista perché sono stati inquadrati come artigiani ?<BR><BR>Il motivo era quello di liberare energie dallo sfruttamento insito nel lavorare salariato è stata questa una battaglia del movimento socialista, cosi come l'art. 45 della Costituzione.<BR>Unire il lavoro manuale del salariato con l'autonomia organizzativa del piccolo imprenditore è stata una delle strategie politiche che sono state dibattute al tempo della costituente con l'istituzione albo artigiani e con l'inserimento dei taxisti nell 'albo degli artigiani.<BR>Altra cosa è il numero di licenze nelle grandi città che dipendono dall' amministrazione pubblica ma non dai taxisti .<BR>Altra cosa è che gli artigiani  pensano che gli studi di settori sono una minimum tax ..e pensano male ma molto male .<BR><BR>Ma più in generale vediamo Joseph E. Stigliz in La globalizzazione che funziona sottotitolo un mondo migliore è possibile scrive : ' Una delle scelte fondamentali che ogni società riguarda il ruolo del governo .<BR>Il successo economico impone di raggiungere il giusto equilibrio tra Stato e mercato .<BR>Quali servizi deve fornire lo Stato ? Deve esistere un sistema pensionistico pubblico ?<BR>Lo Stato deve poter sostenere alcuni particolari settori con incentivi ?<BR>Quali regole si devono eventualmente adottare per tutelare i lavoratori, i consumatori e l'ambiente ?<BR>E' ovvio che questo equilibrio varia nel tempo e da paese a paese, ma a mio avviso la globalizzazione cosi come è ha spesso ostacolato il raggiungimento di questa stabilità.<BR><BR>Infine ultimo aspetto del decreto Bersani sempre in riferimento agli albi professionali.<BR><BR>Una cosa e la lotta alle corporazioni ( per cui vengono taroccati alcuni concorsi ) per cui alcuni superano strani esami altri preparatissimi non superano l'esame e abbandonano la carriera altri vengono iscritti al 3 o 4 tentativo ( solitamente  questi sono i piu preparati ).<BR>In Italia le corporazioni sono strutture che hanno un valore storico e sono lobby molto potenti , storicamente nascono come è noto nell'epoca fascista e furono abolite con il decreto legislativo luogotenenziale 23 novembre 1944 n. 369 .<BR><BR>La costituzione italiana con l' art. 33  recita ' è prescritto un esame di stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuola o per la conclusione e per l' abilitazione all'esercizio professionale ' .<BR><BR> Il dettato costituzionale rientra nelle prerogative di uno stato costituzionale di controllo e salvaguardia di tutti i cittadini e in particolare dei cittadini deboli.<BR><BR>È noto che gli stati non costituzionali Gran Bretagna o con costituzioni di principi ( costituzione  leggera ) non hanno albi professionali.<BR><BR>LA QUESTIONE E' LA SALVAGUARDIA DEL PRINCIPIO COSTITUZIONALE DI TUTELA DEGLI ALBI PROFESSIONALI ( solo strettamente ove vi è un interesse pubblico da tutelare ) ed CONTEMPORANEAMENTE LA LOTTA ALLE CORPORAZIONI FEUDALI EREDITATE DAL FASCISMO .<BR>QUESTA DEVE ESSERE LA MISSION DI QUESTO GOVERNO -<BR>Non togliere diritti sociali, precarizzare e proletarizzare ' segmenti ' della società civile. <BR>Cosi si tutelano i consumatori con programmi economici stabili di lungo periodo basati sulla qualità e non su logiche al ribasso dei valori numerari che in alcuni casi sono illegittimi ( si pensi agli appalti nel settore edile ) .<BR><BR>Si rimanda ad alcune analisi e ad alcuni documenti anche di natura sindacale.<BR>Come esempio pratico , tra i tanti si possono citare i procedimenti presso i Giudici di pace.<BR>Perché se richiesto dal convenuto o dal ricorrente la difesa NON può essere svolta tra praticanti avvocati o da laureati in giurisprudenza senza essere iscritti ad alcun albo ?<BR><BR>Visto che si tratta di cause civili e di piccoli importi .<BR> <BR>In questo caso chi si oppone non è l'albo professionale ma la lobby corporativa oggi più potente di prima degli avvocati .<BR><BR>Bene dopo l'analisi ( che dovrebbe essere completa complessa trasparente contestuale e costruttiva )  ci sarebbe la necessità di qualche  norma giuridica , semplicemente decente . <BR><BR>  <BR>  


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MessaggioInviato: sab dic 23, 2006 21:42 pm 

Iscritto il: lun feb 13, 2012 15:05 pm
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Il collegato alla Finanziaria 2007. Parte 2<BR><BR>Il collegato alla finanziaria tratta tra l'altro i seguenti punti :<BR><BR>1) APPLICAZIONE NO TAX AREA  ai Non Residenti .<BR>2) NORMATIVA NO  STOCK OPTION <BR>Modifica quota esente rispetto al decreto   Bersani   .<BR><BR>3) AGEVOLAZIONI INCENTIVI ALL'ESODO e TFR .<BR><BR> Una  modifica alquanto importante riguarda la tassazione degli importi denominati Incentivi all' esodo .<BR>Per gli uomini che avevano più di 55 anni e per le donne che avevano più di 50 anni viene abolita l'agevolazione che dimezzava l'aliquota fiscale .<BR>La motivazione è di un Messaggio agenzia delle entrate .<BR>La corte di Giustizia Europea aveva dichiarato illegittima la norma che  differenziava l' età degli uomini da quella delle donne .  <BR>La decorrenza per  togliere le agevolazione è dal  4 luglio 2006, ( è necessario una data certa ) .<BR>Problemi ancora aperti :<BR>a)La tassazione del TFR è del 23 %, una aliquota molto elevata in quanto nel TFR  non vi la deduzione No Tax Area .<BR>b) Il metodo di calcolo della  tassazione del TFR a titolo definitivo calcolata dalla agenzie delle entrate  è completamente diversa  da quella calcolata dall'azienda .<BR>Questo rende impossibile in sede di conclusione del rapporto di lavoro per il dipendente conoscere lo stipendio netto.<BR>Crea un clima di incertezza , incertezza tra dipendenti e governo . Il problema è particolarmente grave in presenza di incentivi all'esodo .<BR><BR>4) AUTO AZIENDALI IN COMODATO D' USO AI DIPENDENTI .<BR><BR>Come è noto la questione ha creato nei soggetti interessati  un forte malcontento .<BR>La tecnicità della norma è relativamente semplice ,<BR>su una percorrenza media annua stabilità dal Testo Unico Imposte sul reddito di 15.000 Km , sul 30% di 15.000 km viene applicata una tariffa chilometrica stabilita dall' ACI per ogni singola vettura.<BR>La norma giuridica stabiliva un aumento dell' aliquota al 50 %  con EFFETTO RETROATIVO DAL 1 gennaio  2006 .<BR>Il criterio dell'aumento aliquota può suscitare qualche perplessità in quanto il 30% rappresentava il benefict dovuto all'utilizzo auto il sabato e domenica per la famiglia.<BR>E difficile che un dipendente lavorando in prevalenza da lunedì a venerdi utilizzi per la famiglia l'auto al 50 % .<BR>Sarebbe stato preferibile alzare la percorrenza convenzionale annua.<BR>Il risultato non sarebbe cambiato .<BR>Questo comunque è un aspetto formale non sostanziale.<BR>La perplessità ma anche la conflittualità nei confronti del governo da parte degli interessati è dovuta all'applicazione retroattiva .<BR>Un concetto fondamentale di Diritto Tributario è la non retroattività della norma giuridica .<BR>Inoltre Art. 3 dello Statuto del Contribuente ' le disposizioni tributarie non hanno effetto retroattivo . Relativamente ai tributi periodici le modifiche introdotte si applicano solo a partire dal periodo d ' imposta successivo a quella in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni che le prevedono ' .<BR>Dopo l'articolo 3 dello statuto dei contribuenti è necessario capire cosa è successo all'interno del governo in quanto l' errore è troppo grave e una teoria del continuismo  non regge.<BR>Inoltre è necessario affiancare allo Statuto del Contribuente delle sanzioni che devono essere errogate dalla corte dei Conti .<BR><BR>E anche vero che con la Legge Finanziaria con un emendamento la retroattività non c è più e la norma verrà applicata dal 1 gennaio 2007 .<BR><BR>Questo modifica ha avuto un importante effetto di rilancio dell'attività del governo e del suo consenso .<BR><BR>Infine ultimo problema ,  in clima di semplificazioni vi è una differenza di calcolo del benefict auto tra Inps e irpef per le aziende che retribuiscono gli stipendi di dicembre 06 nei primi giorni di gennaio 07 .<BR>Mentre per Inps ( criterio di Competenza ) i contributi NON vanno calcolati per imposta Irpef ( criterio di cassa ) andrebbe invece l' Imposta calcolata .<BR>In questo modo avremmo ancora una retroattività a livello imposta Irpef anche se parziale ( senza conguaglio ).<BR>A questo punto sarebbe utile valutare sotto il profilo tributario l'armonizzazione contabile tra contributi  Inps ed Imposta Irpef.<BR><BR>Per concludere questo governo è partito molto male con ministri probabilmente non al<BR>' altezza della situazione, questo deve aprire una discussione sulla classe politica italiana sul generalismo politicista , ma è anche vero che quando si analizzera la finanziaria ( la parte  3 ) sotto il profilo lavoristico questa è una finanziaria importante ( anche se la valutazione è solo sotto il profilo lavoristico ) si tratta di una finanziaria strutturalista che finalmente abbandona l'idea della finanziaria dei miracoli ( meno tasse e piu infrastrutture ) che è solo un prodotto pubblicitario, la finanziaria dei caroselli pubblicitari .<BR>E dopo tante critiche oggettive e quindi inevitabili abbiamo un ministro che esce a pieni voti , di fronte al neoliberismo imperante ,di fronte alle finanziarie leggere che distruggono ricchezza e che vendono sogni per cretini;<BR> il ministro dell'economia è un ministro tecnico ma è anche un ministro  postpolitico,<BR> Quando entreremo nel merito degli argomenti dal punto di vista tecnico vedremo che questa è una finanziaria importante che può cambiare lo sviluppo qualitativo dell'occupazione in Italia.<BR>Qualcuno vuole sostituire il ministro dell' economia l'unico tra i ministri economici che non ha fallito.<BR>


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MessaggioInviato: lun gen 08, 2007 15:42 pm 

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